{"id":75354,"date":"2019-09-12T12:33:49","date_gmt":"2019-09-12T10:33:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75354"},"modified":"2019-09-16T09:30:27","modified_gmt":"2019-09-16T07:30:27","slug":"israele-voto-coalizione-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-coalizione-nazionale\/","title":{"rendered":"Israele: si torna al voto, ipotesi coalizione nazionale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Israele,\u00a0<\/strong>Alta Galilea, Moshav Avivim, pomeriggio di domenica primo settembre 2019 (che coincide con il rientro a scuola di un milione e mezzo di studenti israeliani, dopo l\u2019estate). Risuonano le sirene d\u2019allarme lungo l\u2019arco settentrionale di Israele al confine con il Libano, la popolazione civile israeliana \u00e8 costretta a ripararsi nei <em>bunker<\/em> antimissile: le milizie sciite di<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hezbollah\"> <strong><em>Hezbollah<\/em><\/strong><\/a> hanno appena lanciato missili anticarro contro una postazione militare di <em>Tsahal<\/em>, l\u2019Esercito israeliano, dislocato a ridosso della <em>Blue Line<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Raid e repliche<\/strong><br \/>\nLo Stato Maggiore israeliano, elevato il livello di allerta al confine e revocate le licenze ai militari, ha risposto come da prassi all&#8217;attacco, neutralizzando diversi obiettivi collegati a <em>Hezbollah<\/em>, nel sud del Libano. La crisi si \u00e8 aperta quando, secondo la stampa libanese, due droni israeliani sarebbero precipitati (25 agosto) nel quartiere sciita di Beirut, durante un tentato raid contro componenti missilistiche di <em>Hezbollah<\/em>.<\/p>\n<p>Lo stesso giorno, in un altro raid in Siria (non confermato da Israele), erano stati colpiti due miliziani libanesi. Questo registrato \u00e8 il primo scontro ufficiale\u00a0fra <em>Hezbollah <\/em>e l\u2019Esercito israeliano dal 2006, ossia dall&#8217;ultima operazione in territorio libanese di <em>Tsahal<\/em> (morirono 119 militari israeliani e circa 500 miliziani sciiti). Anche allora, il <em>casus belli<\/em> fu un attacco, pi\u00f9 grave, contro una pattuglia di <em>Tsahal <\/em>lungo la frontiera libanese: oggi, a deteriorare la situazione si aggiunge la dichiarata presenza militare iraniana in Siria e nella regione mediorientale (dall\u2019Iraq allo Yemen), che Israele intende arginare con ogni mezzo (inclusa una &#8216;rivoluzionaria&#8217; collaborazione con alcuni Stati arabi sunniti).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-75357 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Netan-300x145.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Netan-300x145.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Netan-125x60.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Netan.png 379w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><strong>Il quadro pregresso<\/strong><br \/>\nIn tale quadro, il 17 settembre l\u2019elettorato israeliano \u00e8 chiamato nuovamente alle urne (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/israele-elezioni-netanyahu-urne\/\">seconda volta nel 2019<\/a>) per eleggere i 120 membri della Knesset, parlamento monocamerale. La precedente tornata elettorale (9 aprile) aveva fatto registrare un risultato di parit\u00e0 (35 seggi) fra i due schieramenti principali: <em>Likud<\/em>, del p<em>remier<\/em> uscente Benjamin <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/israele-elezioni-likud-netanyahu\/\"><strong>Netanyahu<\/strong> <\/a>(incaricato di formare il nuovo esecutivo), e <em>Blu&amp;Bianco<\/em>, guidato dall\u2019ex capo di Stato Maggiore Benny <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/israele-elezioni-sondaggi-prospettive\/\">Gantz<\/a>.<\/p>\n<p>Il ritorno al voto \u00e8 dovuto al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/israele-elezioni-netanyahu-urne\/\">fallimento dei negoziati<\/a> condotti da Netanyahu per formare la maggioranza, naufragati davanti all\u2019ostinazione dell\u2019ex ministro della Difesa Avigdor Lieberman (leader del partito laico nazionalista, <em>Israel Beytenu<\/em>) che, in cambio dell\u2019appoggio al governo in Parlamento, pretendeva la fine dei benefici agli ebrei ultraortodossi (a partirte dall\u2019esenzione dal servizio di leva), uno dei pilastri su cui il <em>Likud<\/em> basava (e basa) la campagna elettorale, in sintonia con i partiti religiosi espressione degli insediamenti in Cisgiordania.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-75358 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Gantz-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Gantz-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Gantz-125x83.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Gantz.jpg 590w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 cambiare<br \/>\n<\/strong>Nell\u2019attuale cornice, rispetto ad aprile, si registrano alcuni cambiamenti, su tutti la costituzione di <em>Yamina<\/em> (movimento nazionalista dell\u2019ex ministro della Giustizia, Ayelet Shaked), nato dalla fusione di due partiti di destra. Verosimilmente, <em>Yamina<\/em> appogger\u00e0, salvo sorprese dovute a contrasti precedenti con Netanyahu, il <em>Likud<\/em> che, recentemente, ha assorbito il partito libertario <em>Zehut<\/em>, con la promessa, in caso di vittoria, di una legge sull\u2019importazione della <em>cannabis<\/em> per usi terapeutici e di un ministero.<\/p>\n<p>Sul fronte opposto, <em>Blu&amp;Bianco<\/em> \u00e8 appoggiato dal neo costituito <em>Campo Democratico<\/em>, fronte rappresentato dal partito ambientalista <em>Meretz<\/em> e dal neo partito <em>Israele Democratico<\/em>, guidato dall&#8217;ufficiale pi\u00f9 decorato nella storia del Paese, l\u2019ex premier\u00a0Ehud Barak, l\u2019ultimo politico che, negli ultimi 19 anni, alla guida dei laburisti, \u00e8 riuscito a battere Netanyahu. Anche il partito laburista, sconfitto clamorosamente nelle passate elezioni (sei seggi), e che affida la leadership all\u2019esperto Amir Peretz (gi\u00e0 capo del partito dal 2005 al 2007) intende appoggiare<em> Blu&amp;Bianco<\/em>.<\/p>\n<p>Mossa a sorpresa dei partiti arabi, che optando per una lista unica e superando le tipiche divisioni interne, proporranno, in cambio di maggior inclusione sociale della minoranza araba israeliana, supporto esterno a un eventuale governo guidato da Gantz, che conferma nelle proprie liste la giornalista Mreeh, prima donna drusa candidata alla Knesset.<\/p>\n<p>In generale si registra una diffusa spinta dell\u2019elettorato verso una visione pi\u00f9 laica della politica, meno condizionata dalle minoranze ultra-ortodosse e ultra-nazionaliste. Anche per questo, la costituzione di <em>Campo Democratico, <\/em>posizionatosi a sinistra in termini di programmi, potrebbe avere l\u2019effetto di &#8216;spostare pi\u00f9 a destra&#8217;\u00a0<em>Blu&amp;Bianco, <\/em>sempre pi\u00f9 percepito dall&#8217;elettorato quale alternativa credibile al <em>Likud<\/em>.<\/p>\n<p><strong>I sondaggi<\/strong><br \/>\nStando alle previsioni e in virt\u00f9 del previsto calo di affluenza alle urne (60% degli aventi diritto contro il 67% di aprile), nessuna coalizione raggiugerebbe i 61 seggi necessari per avere la maggioranza. A oggi, <em>Blu&amp;Bianco<\/em>, nonostante gli appoggi esterni, conterebbe 52 seggi totali, mentre il <em>Likud<\/em> non andrebbe oltre i 53.<\/p>\n<p>Anche stavolta, <em>Israel Beytenu<\/em>, che potrebbe ottenere 8\/11 seggi, diventerebbe determinante: il partito di Lieberman non ha escluso l\u2019appoggio a un\u2019eventuale coalizione nazionale, prevedendo un pragmatico triumvirato con il <em>Likud<\/em> e <em>Blu&amp;Bianco<\/em> (l\u2019incarico di premier ruoterebbe tra Netanyahu, Gantz e Lieberman), relegando cos\u00ec all&#8217;opposizione sia i partiti religiosi sia quelli di sinistra, percepiti come corpo estraneo dall&#8217;elettorato laico e nazionalista.<\/p>\n<p><strong>Le prospettive<\/strong><br \/>\n<u><\/u>Nonostante le opposizioni appaiano pi\u00f9 credibili e organizzate rispetto ad aprile scorso, l\u2019uomo forte da battere resta Netanyahu, a cui l\u2019elettorato israeliano (inclusi taluni avversari politici) riconosce i meriti d&#8217;una politica che ha garantito elevati standard di sicurezza, progresso tecnologico e crescita economica (+ 3% annuo di media, con quota di investimenti in ricerca e sviluppo pari al 4.3% del Pil).<\/p>\n<p>Sebbene di piccole dimensioni, Israele ha confermato nel tempo la capacit\u00e0 di generare opportunit\u00e0, rafforzando peraltro le relazioni strategiche con Washington e con Mosca, oltre che con un ampio numero di Stati africani e asiatici. Di contro, la difesa dei privilegi agli ultra-ortodossi e le note vicende giudiziarie a suo carico (non ancora definite) hanno ridotto il consenso sul premier uscente, orientando il voto verso un cambiamento storico, oggi non improbabile.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019aspetto sicurezza (minaccia iraniana, <em>Hezballah<\/em>, questione palestinese, ruolo di <em>Hamas <\/em>e confine siriano) condizioner\u00e0, come da tradizione, gli esiti del voto politico. Anche per questo, non \u00e8 escluso che Netanyahu, forte di una verosimile, lieve maggioranza in termini di seggi e alla ricerca di un governo che dovr\u00e0 presentarsi stabile in sede internazionale (Donald Trump vuole chiudere quello che lui chiama &#8216;l\u2019accordo del secolo&#8217;), proponga, con una mossa a sorpresa, un governo nazionale di larghe intese basato su programmi condivisi e, soprattutto, sull&#8217;alternanza nell&#8217;incarico di premier a\u00a0uno tra Lieberman e Gantz \u00a0(accuse di frode e corruzione permettendo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Israele,\u00a0Alta Galilea, Moshav Avivim, pomeriggio di domenica primo settembre 2019 (che coincide con il rientro a scuola di un milione e mezzo di studenti israeliani, dopo l\u2019estate). Risuonano le sirene d\u2019allarme lungo l\u2019arco settentrionale di Israele al confine con il Libano, la popolazione civile israeliana \u00e8 costretta a ripararsi nei bunker antimissile: le milizie sciite [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75359,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[85,1504,611,95,1833,1078],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75354"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75367,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75354\/revisions\/75367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}