{"id":75418,"date":"2019-09-16T12:05:35","date_gmt":"2019-09-16T10:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75418"},"modified":"2019-09-20T11:40:34","modified_gmt":"2019-09-20T09:40:34","slug":"contebis-economia-governo-discontinuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/contebis-economia-governo-discontinuita\/","title":{"rendered":"Conte bis: economia, bene la fiducia, ma serve la discontinuit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>I mercati e gli investitori hanno contribuito a creare in queste ultime settimane un rinnovato clima di fiducia nel nuovo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/italia-ue-governo-piroetta-europei\/\"><strong>governo<\/strong><\/a> formato da Pd e M5S, il <strong>Conte bis<\/strong>. Lo spread ha registrato un netto e costante calo. Fortemente ridimensionato appare anche il rischio politico dell\u2019<strong>Italia<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/italia-ue-crisi-di-governo\/\">cos\u00ec temuto in questi mesi in Europa<\/a>. Sono tutte condizioni positive che rappresentano una forte spinta per ripartire. Ma non dureranno a lungo, in assenza di un progetto chiaro e azioni coerenti da parte del nuovo governo. A partire dall&#8217;economia che, unitamente ai problemi dell\u2019immigrazione, rappresenter\u00e0 un terreno decisivo per misurare il grado di successo e la capacit\u00e0 di durare della nuova coalizione.<\/p>\n<p>In un lungo intervento in Parlamento il presidente del Consiglio\u00a0Giuseppe<strong> Conte<\/strong> ha presentato il <a href=\"http:\/\/www.infoparlamento.it\/tematiche\/CdM\/governo-conte-bis-file-del-governo-aggiornato-al-5-settembre-programma-con-segnalazione-materie-di-interesse-mappatura-dei-ministri-la-nuova-maggioran\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">programma<\/a> delle cose da fare, ottenendo la fiducia. Una fitta e articolata lista di obiettivi, largamente condivisibili, con una forte impronta ambientale e sociale. Perch\u00e9, tuttavia, non rimanga una mera lista di desiderata, \u00e8 necessario individuare delle priorit\u00e0 e rendere espliciti i modi e i mezzi per realizzarle.<\/p>\n<p>Al riguardo, se vorr\u00e0 durare \u2013 come \u00e8 nelle sue intenzioni \u2013 il Contebis dovr\u00e0 marcare delle vere discontinuit\u00e0 rispetto al precedente, corrispondenti ad altrettanti suoi comportamenti virtuosi. Tre cambiamenti di fondo appaiono particolarmente rilevanti per un buon governo dell\u2019<strong>economia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Rilanciare l\u2019economia con pi\u00f9 efficienza ed equit\u00e0<\/strong><em><br \/>\n<\/em>In primo luogo, sar\u00e0 necessario fare ripartire l\u2019economia. Non baster\u00e0 galleggiare, come in quest\u2019ultimo anno e mezzo. Ci\u00f2 comporta una serie di misure e interventi: sia per rilanciare la crescita, affrontando ristagno produttivo e disoccupazione, a partire da quella drammatica dei giovani; sia per combattere diseguaglianze e povert\u00e0. \u00a0In altre parole, occorre perseguire insieme pi\u00f9 efficienza (crescita) e pi\u00f9 equit\u00e0 (coesione sociale).<\/p>\n<p>E s\u00ec perch\u00e9 in Italia, durante la prolungata crisi dell\u2019ultimo decennio, allo stallo della produttivit\u00e0 si \u00e8 associato una sorta di &#8216;stress&#8217; sociale, dovuto alla stasi dei redditi, all&#8217;aumento della povert\u00e0 e a un deciso abbassamento della coesione sociale. \u00c8 da questo malessere diffuso che sono nate le fortune delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/parlamento-europeo-elezioni-populismo\/\">forze populiste<\/a>.<\/p>\n<p>Per contrastarle, serve avviare un processo di crescita \u2018inclusiva\u2018 \u2013 come si dice oggi \u2013 in grado di contemperare ammodernamento e trasformazione del nostro apparato produttivo (in un quadro di sostenibilit\u00e0 ambientale) alla realizzazione di una rete di protezione e politiche sociali, che sappiano farsi carico dei tanti esclusi dai radicali mutamenti in atto. Se ne parla molto, com&#8217;\u00e8 noto. Ma i primi passi concreti in questa direzione sono ancora tutti da fare. Anche perch\u00e9 \u00e8 una sfida assai difficile da affrontare in termini politici.<\/p>\n<p>Il precedente governo giallo-verde l\u2019ha mancata clamorosamente, privilegiando misure ridistributive e assistenzialistiche a scapito della crescita e della capacit\u00e0 della nostra economia di produrre nuove risorse. Serve, dunque, una visione nuova con scelte efficaci e conseguenti del nuovo governo. Ed \u00e8 su questo terreno \u2013 per quanto impervio &#8211; che si misurer\u00e0 la capacit\u00e0 di durare del Contebis.<\/p>\n<p><strong>Dove trovare le risorse per finanziare le molte cose da fare<\/strong> <em><br \/>\n<\/em>Il secondo importante banco di prova riguarda le risorse per finanziare le tante cose che il nuovo governo intende realizzare. Garantire e allargare i diritti sociali costa, ovviamente. Come coster\u00e0 la manovra economica a sostegno della nuova legge di bilancio. Al riguardo, il presidente Conte nel programma presentato ha gi\u00e0 citato tre obiettivi chiave da perseguire a breve: la sterilizzazione dell\u2019aumento dell\u2019Iva, l\u2019abbassamento del cuneo fiscale e l\u2019introduzione di un salario minimo.<\/p>\n<p>Tutti condivisibili, ma enormemente costosi se realizzati congiuntamente, da qui alla fine dell\u2019anno. A meno di non far salire &#8211; e di molto &#8211; il deficit pubblico, varando un bilancio inaccettabile per la Commissione europea e, quindi, per i mercati. \u00a0Ipotesi da escludere, anche perch\u00e9 era quanto si prefiggeva la Lega di Matteo Salvini. N\u00e9 ci si pu\u00f2 illudere sugli spazi di flessibilit\u00e0 aggiuntiva da negoziare con la nuova Commissione a Bruxelles (vedi pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<p>In realt\u00e0, le risorse necessarie &#8211; a partire con gradualit\u00e0 dalla manovra d\u2019autunno \u2013 potranno venire da un \u2018mix\u2019 di interventi, spalmato su un orizzonte triennale, di vera revisione della spesa e riequilibrio della struttura del prelievo. In direzione opposta, quindi, a quanto fatto dal precedente governo giallo-verde, marcando anche qui una netta discontinuit\u00e0. Si dovr\u00e0 riuscire a finanziare, da un lato, interventi e spese pubbliche produttive ad alto impatto moltiplicativo sull&#8217;economia reale, a partire dagli investimenti pubblici; dall&#8217;altro, riduzioni della pressione eccessiva sui redditi medi e bassi derivante dall&#8217;appiattimento delle aliquote verificatisi negli ultimi tre decenni.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una missione impossibile, se guardiamo, ad esempio, a quanto fatto dal governo socialista in Portogallo negli ultimi anni. Certo, andrebbe anche eliminata la dispendiosissima quota cento e servirebbe una seria ed efficace lotta all&#8217;evasione, come fatto &#8211; anche in questo caso &#8211; da altri Paesi. In questo modo sarebbe possibile porre il debito pubblico su un sentiero chiaramente discendente, proteggendo cos\u00ec la nostra economia da futuri possibili shock sistemici.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo rapporto con l\u2019Europa<\/strong><em><br \/>\n<\/em><u><\/u><u><\/u><u><\/u><u><\/u>In Europa si \u00e8 aperta una nuova legislatura con una serie di grandi sfide. La nuova presidente della Commissione europea, Ursula <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/ue-nomi-agende-speciale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">von der Leyen<\/a>, ha presentato <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/ue-sfida-von-der-leyen\/\">un ambizioso programma<\/a> ispirato alla necessit\u00e0 di ricompattare l\u2019Europa a difesa dei suoi interessi vitali, mai cos\u00ec minacciati come negli ultimi anni. A partire dall&#8217;economia e dall&#8217;area euro.<\/p>\n<p>Si aprono cos\u00ec prospettive nuove. In diversi casi potenzialmente favorevoli anche all\u2019Italia e alla nostra economia, in termini ad esempio di investimenti comunitari, politiche di stabilizzazione, rinnovate e semplificate regole in tema di Patto di stabilit\u00e0. \u00a0Opportunit\u00e0 che sarebbe molto importante sfruttare, anche a breve, per il Contebis. Ma nulla va dato per scontato. Servono abili mosse del nuovo esecutivo, innanzi tutto, in Europa. Dobbiamo tornare ad essere presenti l\u00e0 dove si decideranno le politiche e gli interventi pi\u00f9 rilevanti, dopo la fase di isolamento vissuta nell&#8217;ultimo anno. E la nomina di Paolo Gentiloni a commissario europeo per l\u2019economia potr\u00e0 certamente aiutarci.<\/p>\n<p>Ma altrettanto rilevanti saranno le scelte e le politiche del Conte bis a livello domestico. Dopo le confuse iniziative del precedente governo &#8211; unicamente finalizzate a richieste di flessibilit\u00e0 per aumentare il deficit pubblico &#8211; servono atteggiamenti responsabili e programmi di rilancio della nostra economia lungo le linee prima indicate.<\/p>\n<p>A breve vi sar\u00e0 un primo branco di prova. Di fronte al brusco e forte rallentamento in atto nell&#8217;area euro, che ha colpito soprattutto l\u2019industria tedesca, oltre alle politiche monetarie espansive della Bce, serviranno politiche di rilancio della domanda interna in Germania e in Europa, a partire dagli investimenti pubblici. Saranno molto utili anche per noi, che dobbiamo cercare di uscire dall&#8217;attuale fase di ristagno, molto pi\u00f9 di pochi decimali di maggiore flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ora, sia a livello di singoli Paesi membri, inclusa la Germania, sia a livello comunitario stanno maturando spinte in questa direzione per tutta una serie di ragioni, tra cui la perdurante difficolt\u00e0 dell\u2019export europeo. \u00c8 evidente che il nostro governo se riuscisse ad evitare di chiedere solo deficit pi\u00f9 alti (unendovi come al solito promesse di grandiosi aggiustamenti futuri) e mostrasse una rinnovata seriet\u00e0 e responsabilit\u00e0 di comportamenti, potrebbe significativamente contribuire al verificarsi di scelte in Europa nella direzione auspicata. E ci\u00f2 vale su molti altri fronti. Anche in questo caso, una vera discontinuit\u00e0 rispetto al recente passato potrebbe generare consistenti ritorni per l\u2019azione del nuovo esecutivo giallo-rosso, il Contebis, aiutando altres\u00ec la nostra economia a uscire dal tunnel dell\u2019instabilit\u00e0 in cui \u00e8 finita da troppo tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mercati e gli investitori hanno contribuito a creare in queste ultime settimane un rinnovato clima di fiducia nel nuovo governo formato da Pd e M5S, il Conte bis. Lo spread ha registrato un netto e costante calo. Fortemente ridimensionato appare anche il rischio politico dell\u2019Italia,\u00a0cos\u00ec temuto in questi mesi in Europa. Sono tutte condizioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75424,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1842,151,955,96,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75418"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75418"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75460,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75418\/revisions\/75460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}