{"id":75527,"date":"2019-09-22T10:20:06","date_gmt":"2019-09-22T08:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75527"},"modified":"2019-09-24T14:28:39","modified_gmt":"2019-09-24T12:28:39","slug":"spagna-sanchez-podemos-ciudadanos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/spagna-sanchez-podemos-ciudadanos\/","title":{"rendered":"Spagna: S\u00e1nchez al bivio tra Podemos e Ciudadanos"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Cinque mesi dopo, la politica spagnola suggella definitivamente la propria sconfitta, tornando a scaricare sull\u2019elettorato quell\u2019impotenza che ha fatto della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/spagna-sanchez-psoe-governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Spagna<\/strong> <\/a>un Paese ad alto tasso d\u2019instabilit\u00e0: non ci sar\u00e0 infatti alcun <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/spagna-sanchez-numeri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>governo<\/strong><\/a> a tradurre i risultati elettorali dello scorso 28 aprile, ma un nuovo rinvio alle urne per il prossimo 10 novembre, le quarte <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/spagna-fumata-nera-sanchez-settembre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>elezioni<\/strong><\/a> negli ultimi quattro anni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Finisce cos\u00ec, per il momento almeno, la telenovela della coalizione progressista, mai voluta veramente dai socialisti e che Podemos non ha saputo capitalizzare. E che, all\u2019ultimo momento, con la proposta di <a href=\"https:\/\/www.ciudadanos-cs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ciudadanos<\/a> di astensione ad alcune condizioni &#8216;impossibili&#8217;, ha rischiato un finale di segno opposto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma si tratta solo di una dilazione, se \u00e8 vero che nuove elezioni non scioglieranno il nodo della governabilit\u00e0, riproponendo una pluralit\u00e0 di partiti senza maggioranza, obbligati ancora a trattare tra loro. E se la mobilitazione dei cosiddetti poteri forti, che non ha mai smesso di puntare su un\u2019alleanza Psoe-Ciudadanos, avr\u00e0 allora la meglio su una soluzione progressista della crisi. Con alcune incognite che minano il campo d\u2019incertezza: la probabile smobilitazione dell\u2019elettorato di sinistra e gli effetti della sentenza del processo contro la leadership indipendentista catalana attesa per la prima met\u00e0 di ottobre.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Campagna elettorale tra rimpianti e profezie<\/strong><br \/>\nLa campagna elettorale, che nominalmente occuper\u00e0 solo l\u2019ultima settimana, \u00e8 gi\u00e0 iniziata nell\u2019ultima sessione di controllo del governo in funzione nel Congresso. In attesa che si convochino formalmente le elezioni, una volta scaduti i termini costituzionali del 23 settembre, i partiti ridefiniscono le loro collocazioni sullo scacchiere politico. Cambiati i toni del confronto tra Psoe e Podemos rispetto alla campagna precedente, che lasciavano allora preludere alla possibilit\u00e0 di un\u2019intesa post-elettorale, Pedro <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/spagna-elezioni-dibattiti-urne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>S\u00e1nchez<\/strong><\/a> rivendica la libert\u00e0 di movimento del suo partito nell\u2019occupazione del centro politico, responsabilizza la formazione viola del fallimento del negoziato, accusandola d\u2019inaffidabilit\u00e0 e inesperienza di governo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cOggi potrei essere il capo di un governo con pienezza di funzioni se avessi accettato la coalizione proposta da Pablo Iglesias. Ma non riuscirei a dormire la notte se ci fosse un rappresentante di Podemos a gestire il ministero del Tesoro, dell\u2019Energia o delle Pensioni\u201d, \u00e8 arrivato a dire il capo dell\u2019Esecutivo spagnolo in un\u2019intervista televisiva. Forse ha ragione Pablo <a href=\"https:\/\/podemos.info\/\">Iglesias<\/a> quando afferma: \u201cIl Psoe preferisce Ciudadanos a Podemos\u201d, assumendo di non essere poi quell\u2019alleato cos\u00ec \u201cpreferito\u201d dai socialisti, come questi ultimi hanno voluto dare a intendere in questi cinque mesi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E suona come una facile profezia per quello che sembra sar\u00e0 lo scenario futuro, da sempre il pi\u00f9 gradito ad una parte del partito socialista, perch\u00e9 il leader di Ciudadanos Albert Rivera non si \u00e8 mosso all\u2019ultimo momento per salvare questa legislatura ormai esaurita, ma per condizionare la prossima che nascer\u00e0 col voto di novembre e perci\u00f2 difendersi dalle critiche interne al partito e dalle pressioni esterne dei poteri che contano. Che avevano puntato fin dal principio sulla formazione arancione, abbandonando il PP, salvo non riconoscersi nella successiva deriva verso l\u2019estrema destra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Lo sguardo dell&#8217;Europa e le peculiarit\u00e0 spagnole<\/strong><br \/>\nIl resto d\u2019Europa guarda con sbigottimento questo nuovo finale di legislatura<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>nell\u2019unico Paese in cui le elezioni avevano espresso un risultato chiaro con la netta vittoria dei socialisti, la complessiva buona affermazione dello schieramento democratico e progressista e la sconfitta delle destre. Le ragioni sono diverse, alcune del tutto peculiari al funzionamento del sistema politico spagnolo ereditato dalla Transizione democratica: la non accettazione da parte dei due principali partiti, che negli ultimi decenni si sono alternati al governo del Paese, della fine del bipartitismo comporta infatti l\u2019incapacit\u00e0 di costruire coalizioni stabili al livello del governo centrale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In questo caso, perci\u00f2, la responsabilit\u00e0 principale del fallimento \u00e8 del Psoe e del suo leader S\u00e1nchez che, in quanto presidente incaricato, avrebbe dovuto farsi carico in prima persona della soluzione. E, invece, fin dal giorno successivo al 28 aprile, i socialisti hanno cominciato a vagheggiare di un loro governo in solitario come opzione privilegiata. Tuttavia, diversamente dal 2016, questa volta sembrava esistere uno spazio per una coalizione di governo progressista, senza particolari apparenti ostilit\u00e0 dei poteri forti. Il quadro cambia per\u00f2 con le elezioni del 26 maggio: Podemos registra un risultato peggiore nelle amministrative e autonomiche celebrate in quel giorno rispetto alle politiche di un mese prima, offrendo il destro ai socialisti per stoppare l\u2019ipotesi di un governo di coalizione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il 26 maggio, per\u00f2, nei paesi della Ue, si gioca una partita tra la tenuta del progetto europeo e l\u2019avanzata dell\u2019estrema destra continentale, che si conclude con il contenimento di quest\u2019ultima. La successiva configurazione degli assetti comunitari ha effetti su quelli politici di diversi Paesi dell\u2019Unione, anche su quelli della Spagna. Se a luglio i socialisti si vedono obbligati a discutere con Podemos i termini di una coalizione di governo, \u00e8 solo perch\u00e9 fanno una valutazione sbagliata sulla risposta di Iglesias al veto da loro posto sulla sua personale entrata nel governo. Ma a quella trattativa ci si arriva tardi e male: il Psoe si muove da super-potenza e Podemos non \u00e8 capace di calibrare la sua proposta sui reali rapporti di forza con il suo alleato\/contraente. Il fallimento dell\u2019investitura di S\u00e1nchez a luglio segna perci\u00f2 la fine dell\u2019ipotesi di una coalizione di governo progressista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma c\u2019\u00e8 un\u2019ultima questione che il Psoe ha agitato da luglio fino ad ora per non realizzare l\u2019intesa con Podemos, quella relativa alla sentenza del processo che vede imputati 12 leader indipendentisti e che si prevede di condanna, con pene di carcere non leggere. Un po\u2019 a pretesto, magari, perch\u00e9 il Psoe preferisce avere le mani libere anche sulle politiche socio-economiche. E\u2019 per\u00f2 vero che il conflitto catalano \u00e8 quello su cui pi\u00f9 distanti sono le posizioni tra socialisti e podemisti: la formazione viola \u00e8 infatti l\u2019unica, nel panorama politico spagnolo, oltre ai partiti indipendentisti, a sostenere la celebrazione di un referendum di autodeterminazione e a considerare i leader catalani in carcere prigionieri politici. E nessuno conosce, n\u00e9 vorrebbe dovere gestire, la risposta popolare che si determiner\u00e0 in Catalogna all\u2019indomani della sentenza.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque mesi dopo, la politica spagnola suggella definitivamente la propria sconfitta, tornando a scaricare sull\u2019elettorato quell\u2019impotenza che ha fatto della Spagna un Paese ad alto tasso d\u2019instabilit\u00e0: non ci sar\u00e0 infatti alcun governo a tradurre i risultati elettorali dello scorso 28 aprile, ma un nuovo rinvio alle urne per il prossimo 10 novembre, le quarte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":75528,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1849,85,955,1137,1136,153],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75527"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75527"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75565,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75527\/revisions\/75565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}