{"id":75563,"date":"2019-09-26T06:53:05","date_gmt":"2019-09-26T04:53:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75563"},"modified":"2019-09-30T16:01:51","modified_gmt":"2019-09-30T14:01:51","slug":"corea-bolton-futuro-incerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/corea-bolton-futuro-incerto\/","title":{"rendered":"Corea: Nord\/Sud, via Bolton il futuro resta incerto"},"content":{"rendered":"<p>La situazione politica della penisola coreana continua a generare preoccupazioni per la sicurezza della regione e per la stabilit\u00e0 del sistema internazionale. Dopo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/corea-scenari-panmunjom\/\">l\u2019incontro a sorpresa tra Kim Jong-un e Donald Trump<\/a>, avvenuto nella zona demilitarizzata di Panmunjon lungo il 38\u00b0 parallelo, sono emersi nuovi dettagli sui retroscena legati alla destituzione di John<strong> Bolton<\/strong> dal ruolo di consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti.<br \/>\n<strong><br \/>\nLo strappo Bolton-Trump<\/strong><br \/>\nIn uno dei suoi tweet Trump ha dichiarato di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/usa-bolton-politica-estera\/\">avere licenziato Bolton<\/a>\u00a0perchP\u00e9 &#8220;in forte disaccordo con molti dei suggerimenti di Bolton, cos\u00ec come altri nell&#8217;Amministrazione&#8221;. Apparentemente, Bolton, notoriamente un falco della politica estera americana, che proviene dal circolo dei <em>neocons<\/em> di George W. Bush, si \u00e8 scontrato con Trump su alcuni punti chiave della politica estera degli Stati Uniti, in particolare sull\u2019Iran, l\u2019Afghanistan e la Corea del Nord.<\/p>\n<p>Per quello che riguarda la Corea del Nord, sembra che Bolton non abbia mai apprezzato l\u2019 avvicinamento diplomatico di Trump verso Pyongyang n\u00e9 tanto meno i suoi incontri con il leader nordcoreano. Secondo fonti vicine a Washington, pare che il suo atteggiamento sia stato una delle cause concatenanti che hanno portato al fallimento del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/corea-hanoi-nulla-fatto\/\">summit di Hanoi<\/a>. In quel frangente la goccia che fece traboccare il vaso sarebbe stata una dichiarazione pubblica di Bolton, nella quale proponeva di applicare la \u201c<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Libya_and_weapons_of_mass_destruction\">soluzione libica<\/a>\u201d al processo di denuclearizzazione della Corea del Nord. Pyongyang avrebbe dovuto dismettere in maniera unilaterale l\u2019intero programma nucleare, che secondo le stime statunitensi include un numero di testate nucleari che va da 30 a 60, per poter ottenere la riduzione delle sanzioni Onu e l\u2019 apertura delle relazioni politiche ed economiche con Washington.<\/p>\n<p><strong>Conseguenze del disarmo nucleare<\/strong><br \/>\nIl problema con questa proposta \u00e8 duplice. Il primo \u00e8 strategico. Come \u00e8 stato osservato pi\u00f9 volte, la sopravvivenza del regime di Pyongyang dipende quasi esclusivamente dalla sua capacit\u00e0 bellica. Rinunciarvi significherebbe perdere quasi tutte le garanzie di sopravvivenza, esponendosi a rischi di un cambio di regime o addirittura ad un\u2019 invasione nemica. Una soluzione improponibile se si tiene in considerazione che Kim ha finora agito secondo i parametri della <em>realpolitik<\/em>, anteponendo la <strong>sicurezza nazionale<\/strong> e la <strong>sopravvivenza del regime<\/strong> a tutto il resto.<\/p>\n<p>Il secondo aspetto controverso della \u201csoluzione libica\u201d avanzata da Bolton \u00e8 di tipo diplomatico, perch\u00e9 richiama alla memoria il <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2011\/10\/20\/dirette\/libia_cnt_catturato_gheddafi-23556755\/\">tragico epilogo di Mu&#8217;Ammar Gheddafi<\/a> e del suo regime. Sebbene la Corea del Nord non sia la Libia, ragion per cui le due situazioni non possono essere paragonate, evocare quell&#8217;immagine come risultato di una trattativa non aiuta n\u00e9 dal punto di vista semantico n\u00e9 da quello diplomatico. Inoltre, Pyongyang ha pi\u00f9 volte ribadito che il motivo per cui ha bisogno di armi nucleari sono proprio gli interventi statunitensi\u00a0in Paesi come la Libia.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;indebolimento Usa<br \/>\n<\/strong>Durante lo storico incontro di Panmunjon tra Trump e Kim era emersa in maniera drammatica la rottura tra il presidente e il suo Consigliere per la Sicurezza, assente perch\u00e9 inviato in missione in Mongolia, lontano dai riflettori dei media. L\u2019epilogo \u00e8 stato l\u2019uscita di scena di Bolton, il terzo consigliere della Sicurezza nazionale di questa Amministrazione. Ovviamente la colpa di questa situazione non pu\u00f2 essere data interamente a Bolton, il quale dal canto suo ha ribadito di non essere stato licenziato ma di avere rinunciato di sua volont\u00e0 alla carica.<\/p>\n<p>Quello che invece \u00e8 emerso finora dal bilancio dell\u2019operato dell\u2019Amministrazione Trump \u00e8 la mancanza di una leadership forte e di una visione chiara. Fin dall&#8217;inizio del proprio mandato Trump si \u00e8 distinto per i colpi di scena e gli improvvisi cambi di rotta, come nella trattativa sulla denuclearizzazione della penisola coreana. Il risultato di tale comportamento \u00e8 stato l\u2019indebolimento della posizione statunitense, aggravata anche dalla frattura creata con gli alleati storici, in particolare la Nato, l\u2019 Unione Europea e i partner americani dell\u2019ormai defunto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/usa-trump-messico-nafta-nafta\/\">Nafta<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Nuove forze in campo<\/strong><br \/>\nL\u2019indebolimento della posizione statunitense ha per\u00f2 avuto anche delle conseguenze importanti nella regione Asia-Pacifico. Difatti, dalla fine del summit di Hanoi fino al 10 settembre, la Corea del Nord ha continuato i test missilistici nel Pacifico nonostante Kim abbia espresso l\u2019 intenzione di riprendere i negoziati con gli Stati Uniti. Inoltre, la Cina e la Russia procedono nello sviluppo di un piano di cooperazione militare nel contesto della<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Shanghai_Cooperation_Organisation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Shanghai<\/strong> <strong>Cooperation Organization<\/strong> <\/a>che ormai si profila come la controparte della Nato nella regione euroasiatica.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel mese di luglio, tre aeroplani russi e due cinesi che effettuavano delle esercitazioni militari congiunte erano entrati nello spazio aereo sudcoreano, facendo scattare la reazione degli apparati della sicurezza militare di <strong>Seul<\/strong>, i quali avevano risposto facendo decollare i propri jet militari e sparando 360 colpi di avvertimento nei loro confronti. Mosca ha negato di avere violato lo spazio aereo sudcoreano, mentre il ministro degli Esteri cinese ha dichiarato che tutti i Paesi hanno libert\u00e0 di movimento nella zona di identificazione dello spazio aereo di Seul.<\/p>\n<p>Come se ci\u00f2 non bastasse, si \u00e8 creata una nuova frattura nelle relazioni diplomatiche tra Seul e <strong>Tokyo<\/strong> sfociata in una <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/corea-giappone-guerra-commerciale-antichi-rancori-ACvywie\">mini guerra commerciale<\/a>. La tensione tra i due Paesi \u00e8 in aumento da mesi, in parte dovuto ad una sentenza della Corte Suprema della Corea del Sud che ha recentemente dichiarato che i suoi cittadini possono intentare causa alle compagnie giapponesi per aver utilizzato il lavoro forzato coreano durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal canto suo, il governo di Tokyo ha inizialmente posto delle limitazioni sulle esportazioni di poliammidi fluorurati, foto-resistenti e fluoruro di idrogeno verso la Corea del Sud, principalmente usati per produrre processori per computer, uno dei settori chiave dell\u2019 economia sudcoreana. La situazione si \u00e8 aggravata all&#8217;inizio di agosto, quando il governo di Tokyo ha deciso di rimuovere la Corea del Sud dalla lista bianca dei propri partner commerciali per assicurarsi che le esportazioni giapponesi non venissero utilizzate per armi e applicazioni militari.<\/p>\n<p><strong>Le responsabilit\u00e0 di Trump<\/strong><br \/>\nL\u2019escalation di questa situazione a nostro avviso \u00e8 da imputarsi alla mancanza di una forte leadership statunitense che finora era servita come collante tra gli alleati nella regione e come argine alle tendenze egemoniche ed espansioniste di Cina e Russia. Resta da vedere se l\u2019ultimo rimpasto del governo Trump riuscir\u00e0 a portare quella coesione necessaria per poter garantire una politica estera efficace per controbattere le sfide future.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione politica della penisola coreana continua a generare preoccupazioni per la sicurezza della regione e per la stabilit\u00e0 del sistema internazionale. Dopo l\u2019incontro a sorpresa tra Kim Jong-un e Donald Trump, avvenuto nella zona demilitarizzata di Panmunjon lungo il 38\u00b0 parallelo, sono emersi nuovi dettagli sui retroscena legati alla destituzione di John Bolton dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75567,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,396,101,108,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75563"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75574,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75563\/revisions\/75574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}