{"id":75575,"date":"2019-09-26T23:49:38","date_gmt":"2019-09-26T21:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75575"},"modified":"2019-09-30T15:59:43","modified_gmt":"2019-09-30T13:59:43","slug":"israele-governo-rivlin-ricatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-governo-rivlin-ricatto\/","title":{"rendered":"Israele: governo, Rivlin sceglie Netanyahu, il ricatto di Re Bibi"},"content":{"rendered":"<p>Terminato lo scrutinio e concluse le consultazioni tra il presidente Reuven Rivlin e i leader dei nove partiti politici che hanno oltrepassato la soglia elettorale, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-incertezza-netanyahu\/\">la paralisi politica in Israele<\/a> entra in una nuova fase. La situazione non \u00e8 cambiata dallo stallo successivo alle elezioni dello scorso aprile, e come in un d\u00e9j\u00e0-vu, non ci sono i numeri per formare un governo.<\/p>\n<p><strong>Nessuna soluzione vicina<\/strong><br \/>\nA detta del presidente Rivlin sono stati fatti <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/elections\/.premium-israel-election-results-netanyahu-gantz-begin-negotiations-over-new-government-1.7890115?172\">significativi passi in avanti<\/a>, ma nonostante le rassicurazioni, anche l\u2019incontro di luned\u00ec sera con i due leader dei partiti maggioritari \u2013 la coalizione centrista <em>Blue and White <\/em>di Benny Gantz con 33 seggi e il Likud di Benjamin Netanyahu fermo a 32 \u2013 si \u00e8 concluso con un nulla di fatto.<\/p>\n<p>Il presidente Rivlin ha dato a Netanyahu il compito di formare un governo, il quale avr\u00e0 28 giorni di tempo \u2013 42 in caso di estensione \u2013 per raggiungere l\u2019obiettivo minimo di una maggioranza di 61 seggi in Parlamento. Questo rompicapo di matematica elettorale non avr\u00e0 facile soluzione e la prospettiva pi\u00f9 verosimile \u00e8 quella di una impasse che durer\u00e0 mesi. Sono in molti ad aspettarsi almeno tre <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-coalizione-nazionale\/\">tentativi di formare un governo<\/a>, con i due leader maggioritari che faranno a turno sperando che l\u2019altro fallisca per primo.<\/p>\n<p>A prescindere da chi inaugurer\u00e0 la fase negoziale resta da capire che colore avr\u00e0 il futuro governo. In una situazione normale, un governo di unit\u00e0 nazionale, composto dal <em>Blue and White<\/em> e il <em>Likud<\/em> pi\u00f9 altri sostenitori, sarebbe la soluzione pi\u00f9 ovvia. Ma in Israele, specie in tempi di elezioni, c\u2019\u00e8 ben poco di ovvio.<\/p>\n<p><strong>Ostacoli e tab\u00f9<\/strong><br \/>\nL\u2019ostacolo principale \u2013 oggi come ad aprile \u2013 rimane Netanyahu. Re Bibi, come spesso viene chiamato in Israele, non rischia solo politicamente ma soprattutto personalmente. Il tempo scorre, e il 2-3 ottobre \u00e8 in programma l\u2019udienza preliminare per le accuse di corruzione, frode e abuso di fiducia mosse a suo carico, appuntamento che da mesi inquieta l\u2019agenda politica d\u2019Israele. Per questo Netanyahu sperava in una vittoria netta, per creare velocemente un governo capace di approvare una legge sull&#8217;immunit\u00e0 che gli avrebbe risparmiato l\u2019imbarazzo di una apparizione in corte o, peggio ancora, di un\u2019eventuale condanna.<\/p>\n<p>Ad oggi n\u00e9 Netanyahu n\u00e9 Gantz hanno <strong>i numeri necessar<\/strong>i per formare un governo. Durante le consultazioni con il presidente Rivlin, Netanyahu ha ricevuto 55 raccomandazioni (dal suo <em>Likud<\/em>, gli ultraortodossi di <em>Shas<\/em> e <em>United Torah Judaism<\/em> \u2013 UTJ e la coalizione dell\u2019ultra destra messianica <em>Yamina<\/em>) contro le 54 di Gantz. A raccomandarlo sono stati il suo <em>Blue and White<\/em>, <em>Labor-Gesher<\/em> e <em>Democratic Union<\/em>, nonch\u00e9 due dei tre partiti arabo-israeliani (<em>Hadash<\/em> e <em>Ta\u2019al<\/em>), notizia che per qualche giorno ha dominato le <em>headlines<\/em> per via del tradizionale tab\u00f9 che vede i partiti arabi desistere dall&#8217;appoggiare partiti israeliani. Anche questa volta, comunque, il partito <em>Balad<\/em> si \u00e8 rifiutato di raccomandare Gantz, e sebbene gli altri due partiti della Lista Araba Unita hanno indicato in Gantz il loro preferito \u2013 come era successo l\u2019ultima volta nel 1995 durante il governo Rabin \u2013, questo appoggio non si tramuter\u00e0 in una loro partecipazione in un possibile governo guidato dal <em>Blue and White<\/em>.<\/p>\n<p><strong>La minoranza palestinese<\/strong><br \/>\nLa minoranza palestinese in Israele, quindi, rimarr\u00e0 ancora una volta ai margini del potere politico, nonostante il successo elettorale di 13 seggi, conquistati grazie all&#8217;aumento della partecipazione alle elezioni (passata dal 49% di aprile al 60% di settembre). Uniti da una forte opposizione alle politiche espansionistiche e discriminatorie della destra nazionalista e religiosa in Israele, i partiti della Lista Araba hanno come <strong>primo obiettivo<\/strong> la caduta di Netanyahu, ma non solo.<\/p>\n<p>Tra le rivendicazioni c\u2019\u00e8 la richiesta di <strong>bloccare le demolizioni<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/medio-oriente-tensione-palestinesi\/\">di propriet\u00e0 palestinesi<\/a> nella Cisgiordania occupata, e specialmente a Gerusalemme est, dove le demolizioni hanno toccato <a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/record-number-demolitions-including-self-demolitions-east-jerusalem-april-2019\">nuovi record<\/a>, fermare la costruzione di nuove colonie, ma soprattutto di abrogare la discriminatoria <em>Nation State Law<\/em> approvata nel 2018. Quest\u2019ultima infatti traccia una netta distinzione tra cittadini di serie A e serie B in Israele calpestando i diritti della minoranza palestinese, il 20% della popolazione totale.<\/p>\n<p><strong>Chi decide la partita<\/strong><br \/>\nA questo punto i riflettori sono puntati su Avigdor Lieberman leader del partito nazionalista laico <em>Yisrael Beiteinu<\/em>. Saranno i suoi 8 seggi (aumentati di 3 rispetto ad aprile) a fare la differenza per la creazione di un possibile governo di coalizione nazionale tra il <em>Blue and White<\/em> e il <em>Likud<\/em>. Non \u00e8 la prima volta per Lieberman nel ruolo di <em>kingmaker<\/em>. Gi\u00e0 ad aprile aveva voltato le spalle all\u2019ex-alleato Netanyahu, negandogli l\u2019unico seggio mancante per raggiungere la maggioranza di 61, costringendolo quindi a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/israele-elezioni-netanyahu-urne\/\">indire nuove elezioni<\/a>. La strategia di una chiusura totale verso i partiti ultraortodossi alleati al Likud sembra aver pagato. Il fatto che si sia rifiutato di appoggiare tanto Gantz quanto Netanyahu \u00e8 indicativo della sua piena consapevolezza del peso politico che ha acquisito oggi in Israele.<\/p>\n<p><strong>Arrendersi o rischiare <\/strong><br \/>\nA pi\u00f9 di una settimana dal voto, rimane difficile prevedere una risoluzione dell\u2019impasse israeliano. Certo \u00e8 che Netanyahu \u00e8 il grande perdente dell\u2019ultima tornata elettorale, Lieberman ne esce rafforzato e i palestinesi ancora una volta esclusi. Gantz chiude in pareggio, ma suona piuttosto come una sconfitta, perch\u00e9 il rivale Netanyahu continua a tenere in ostaggio l\u2019intero sistema politico israeliano, piegandolo ai propri interessi personali.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che per evitare una condanna giudiziaria, Re Bibi sia disposto a mandare in fiamme l\u2019intero regno, costringendo sia Gantz che Rivlin ad una scelta impossibile: approvare <strong>l\u2019immunit\u00e0<\/strong>, incrinando quindi le gi\u00e0 fragili fondamenta della democrazia israeliana e compromettendo lo stato di diritto, oppure arrendersi a una profonda crisi politico-istituzionale che comunque non \u00e8 detto si risolva con una definitiva uscita di scena di Netanyahu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terminato lo scrutinio e concluse le consultazioni tra il presidente Reuven Rivlin e i leader dei nove partiti politici che hanno oltrepassato la soglia elettorale, la paralisi politica in Israele entra in una nuova fase. La situazione non \u00e8 cambiata dallo stallo successivo alle elezioni dello scorso aprile, e come in un d\u00e9j\u00e0-vu, non ci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[85,955,95,1078,115],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75575"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75586,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75575\/revisions\/75586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}