{"id":75579,"date":"2019-09-26T06:46:58","date_gmt":"2019-09-26T04:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75579"},"modified":"2019-09-30T15:58:53","modified_gmt":"2019-09-30T13:58:53","slug":"israele-governo-incarico-netanyhau","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-governo-incarico-netanyhau\/","title":{"rendered":"Israele: governo, incarico a Netanyahu (ma con poco tempo)"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; proprio un d\u00e9j\u00e0-vu: il presidente dello Stato d&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-parabola-netanyahu\/\"><strong>Israele<\/strong><\/a> Rueven Rivlin ha davvero affidato a Benjamin &#8216;Bibi&#8217;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-incertezza-netanyahu\/\"><strong>Netanyahu<\/strong><\/a> l\u2019incarico di formare il <strong>governo<\/strong> nel Paese. Il primo ministro che detiene il record di durata a capo del governo israeliano con oltre 13 anni, che passa attraverso scandali e accuse e che \u00e8 dato per morto ogni volta ma come una fenice sempre risorge, \u00e8 di nuovo l\u00ec, nella residenza ufficiale del capo del governo nel quartiere di Rehavia a Gerusalemme, e probabilmente non dovr\u00e0 fare le valigie.<\/p>\n<p><strong>Fenici e altre sorprese<\/strong><br \/>\nNessuno lo voleva, nessuno gli dava credito. Eppure, il suo Likud \u00e8 stato il secondo partito pi\u00f9 votato, 32 seggi, contro i 33 del Blu e Bianco dell\u2019ex capo di Stato Maggiore Benny <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-coalizione-nazionale\/\"><strong>Gantz<\/strong><\/a>, e il premier in esercizio ha ricevuto 55 raccomandazioni per rimanere in carica come primo ministro (a parte il sostegno del Likud, pu\u00f2 contare su quello dei partiti di destra Shas con 9 parlamentari, United Torah for Judism e Yamina entrambi con 7) contro ile54 di Gantz. In verit\u00e0, quelli del generale sono anche di meno, perch\u00e9 bisogna fare i conti con gli arabi.<\/p>\n<p>La Lista araba unita ha compiuto un exploit conquistando\u00a013 seggi\u00a0e, per la prima volta dai tempi di Yitzhak Rabin nel 1992, durante le consultazioni ha raccomandato al presidente Rivlin di dare l\u2019incarico a Gantz, anche se non in maniera compatta.<br \/>\nIl partito Balad, tre seggi, si \u00e8 infatti tirato indietro da subito. Gli altri tre partiti che contano dieci seggi hanno s\u00ec raccomandato Gantz, ma hanno chiaramente detto che non avrebbero condiviso un governo con l\u2019ex capo di Stato Maggiore, ovvero l\u2019uomo al comando dell\u2019ultima grande <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/11\/lintifada-di-gerusalemme\/\">guerra contro Gaza nel 2014<\/a> e le cui idee sui palestinesi, sulla Cisgiordania e sugli insediamenti, non sono cos\u00ec lontane e diverse dal quelle di Netanyahu.<\/p>\n<p>Il presidente Rivlin, quindi, alla fine ha lasciato che a scegliere fossero i numeri. Lui che non ha mai fatto mistero di non amare molto l&#8217;attuale capo del governo israeliano, <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2019\/09\/25\/news\/israele_netanyahu_governo-236926343\/\">gli ha consegnato le chiavi del nuovo governo<\/a>\u00a0cos\u00ec come aveva fatto ad aprile. Allora Netanyahu, non essendo riuscito a convincere Avigord <strong>Lieberman<\/strong> &#8211; capo del partito nazionalista russofono Yisrael Beiteinu &#8211; ad entrare nell&#8217;esecutivo, anzich\u00e9 rimettere il mandato port\u00f2 alla dissoluzione del governo e allo scioglimento della camera parlamentare rimandando il Paese alle elezioni.<\/p>\n<p><strong>Le alternative a Netanyahu<\/strong><br \/>\nOggi, sicuramente spinto dal presidente che ha fortemente detto che il Paese non vuole altre elezioni, Netanyahu ha promesso che se non riuscir\u00e0 a formare un governo nelle quattro settimane di tempo che gli sono state concesse (con una possibile ma improbabile estensione di altre due), <strong>rimetter\u00e0 il suo mandato<\/strong>. A quel punto a Rivlin si aprono due strade: o dare un incarico a Gantz, che dovr\u00e0 battagliare pi\u00f9 di Netanyahu per trovare i parlamentari necessari mancanti a raggiungere la maggioranza di 61 necessaria a governare, oppure dare un incarico a un altro esponente del Likud. E, questa, potrebbe essere la quadra del cerchio. Gi\u00e0 perch\u00e9 Rivlin le ha tentate tutte per far sedere nello stesso governo Bibi e Benny, ma quest\u2019ultimo non ne ha voluto sapere di condividere la poltrona con chi \u00e8 accusato, tra l\u2019altro di <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2019\/03\/01\/israele-accuse-di-corruzione-cosa-succede-ora-per-netanyahu\">frode<\/a>.<\/p>\n<p>Il presidente ha suggerito una rotazione (come quella che avvenne negli Anni 80 tra i premier laburista Shimon Peres e quello del Likud Yitzhak Shamir), ma ha anche suggerito cambiamenti legislativi che da un lato aumentino il limite dei 100 giorni nei quali un primo ministro si assenta dall&#8217;incarico senza perderlo e che , soprattutto, prevedano la possibilit\u00e0 per lo stesso premier di essere sostituito dal vice-premier in caso di problemi con la giustizia fino a quando questi non vengano risolti.<\/p>\n<p><strong>Nessuno vuole quella poltrona<\/strong><br \/>\nRivlin non ha mai parlato delle tre accuse di frode, corruzione e violazione della fiducia che il 2 ottobre vedranno Netanyahu dinanzi al procuratore generale Avichai Mandelblit, ma \u00e8 chiaro che a queste si riferiva. Gantz ha rifiutato l\u2019offerta di sedere con Netanyahu, non quella di far parte di un <strong>governo di coalizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Bibi, quindi, deve trovare almeno sei deputati per formare il nuovo governo. L\u2019indiziato maggiore \u00e8 sicuramente Lieberman, il cui partito di destra conta otto parlamentari. Ma il capo del partito russofono \u00e8 lo stesso che, dopo avere fatto cadere il governo a novembre, s&#8217;\u00e8 rifiutato di entrare nell&#8217;esecutivo ad aprile e ha di fatto rimandato il Paese alle elezioni celebrate marted\u00ec 17.<\/p>\n<p>Lieberman ha pi\u00f9 volte detto di non volersi sedere in un esecutivo con gli ultra-ortodossi che sostengono Netanyahu. L\u2019ex ministro della Difesa, infatti, si allontan\u00f2 da Bibi nel momento in cui non riusc\u00ec a far passare la sua proposta di obbligare anche gli ortodossi religiosi a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-elezioni-previsioni-incerte\/\">svolgere il servizio militare<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il governo come priorit\u00e0<\/strong><br \/>\nIn questo senso, se ognuno dovesse rispettare quanto detto, tra veti incrociati e dichiarazioni di sostegno, la scelta di Rivlin verso Netanyahu potrebbe anche avere il gusto del bacio della morte nei confronti del primo ministro pi\u00f9 longevo della storia del Paese. Perch\u00e9 in ogni caso (a meno di altre elezioni), il presidente avrebbe vinto comunque: se Netanyahu riuscisse a formare un governo, il presidente, nonostante l\u2019antipatia verso il premier, avrebbe la stabilit\u00e0 governativa richiesta e promessa; se Netanyahu dovesse fallire, o dando l\u2019incarico a Gantz, o dandolo ad un altro del Likud, Rivlin dichiarerebbe la fine politica di Netanyahu che, nonostante abbia mostrato doti da fenice, difficilmente potrebbe risorgere. Anche perch\u00e9 il 2 ottobre \u00e8 vicino e le accuse non potranno essere rinviate per sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; proprio un d\u00e9j\u00e0-vu: il presidente dello Stato d&#8217;Israele Rueven Rivlin ha davvero affidato a Benjamin &#8216;Bibi&#8217;\u00a0Netanyahu l\u2019incarico di formare il governo nel Paese. 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