{"id":75605,"date":"2019-09-30T15:57:53","date_gmt":"2019-09-30T13:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75605"},"modified":"2019-10-08T09:18:03","modified_gmt":"2019-10-08T07:18:03","slug":"conte-bis-prove-passi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/conte-bis-prove-passi\/","title":{"rendered":"Conte bis: i primi passi e le prove generali di governo"},"content":{"rendered":"<p>La<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> politica estera<\/strong><\/a> ebbe un ruolo marginale nel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/governo-conte-ue-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>contratto<\/em> di governo<\/a> della precedente maggioranza giallo-verde. Altrettanto, si pu\u00f2 dire per le &#8216;linee programmatiche&#8217; del<strong> governo<\/strong> Giuseppe<strong> Conte bis<\/strong>, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Escludendo i riferimenti alla <strong>politica comunitaria<\/strong>, un solo paragrafo su 29 del nuovo programma \u00e8 dedicato alla politica estera di sicurezza e difesa del nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo indirizzo<\/strong><br \/>\nVi si afferma anzitutto che &#8220;il governo persegue la tutela degli interessi nazionali, promuovendo un nuovo equilibrio globale basato sulla cooperazione e la pace e rafforzando il sistema della cooperazione allo sviluppo&#8221;. Il termine &#8220;nuovo&#8221; appare una presa di distanza dalla linea della precedente Amministrazione che pure era guidata dallo stesso Conte. Anche l\u2019accento sulla &#8220;cooperazione&#8221;, sull&#8217;equilibrio globale e la pace, che non figuravano affatto nel precedente contratto, sono <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/contebis-economia-governo-discontinuita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indicativi di un nuovo indirizzo<\/a>.<\/p>\n<p>Altrettanto si pu\u00f2 dire per il linguaggio che segue, in cui si afferma che questo nuovo corso deve avvenire &#8220;nel quadro di un multilateralismo efficace, basato sul pilastro dell&#8217;alleanza euro-atlantica, con riferimento all&#8217;opera delle Nazioni Unite, e sul pilastro dell&#8217;integrazione europea&#8221;.<\/p>\n<p>Nulla di pi\u00f9 ortodosso del ritorno a questa concezione della politica estera italiana del Conte bis, ulteriormente corroborato dal &#8220;multilateralismo efficace&#8221;, appartenente al lessico delle\u00a0 prime strategie comuni sulla sicurezza dell\u2019Unione europea e il cui significato attuale \u00e8 stato approfondito dal presidente del Consiglio nel suo ultimo <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2019\/09\/22\/conte-e-di-maio-a-new-york-il-nuovo-governo-debutta-allonu_2fca536d-dac6-4230-a057-b95448e4b36d.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso a New York<\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta di un concetto che, per quanto vago, si distanzia nettamente dal sovranismo e dalla &#8220;centralit\u00e0 dell\u2019interesse nazionale e del principio di non ingerenza negli affari interni dei singoli Stati&#8221; promosso dal precedente governo.<\/p>\n<p><strong>Africa, giovani, forze armate<\/strong><br \/>\nMentre per il <em>contratto<\/em> giallo verde l\u2019area di principale interesse strategico era quella del Mediterraneo &#8211; con un riferimento implicito alla questione degli sbarchi -, per l&#8217;attuale governo \u00e8 prioritaria l\u2019Africa. Il Conte bis si impegna infatti a\u00a0 &#8220;rafforzare &#8211; anche all&#8217;interno dell&#8217;Unione europea &#8211; una politica di investimenti mirata al continente africano, secondo un modello di partenariato tra pari&#8221;.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di rilanciare il concetto di &#8220;aiutare a casa loro&#8221; i Paesi cui appartiene il popolo degli sbarchi. Vi \u00e8 da augurarsi che questa linea, proclamata da vari decenni, possa condurre anche a una gestione <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/paure-cambiano-italiani-immigrazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">meno traumatica<\/a> del fenomeno migratorio africano. Essa non pu\u00f2 che avere, come si dice nel documento, una dimensione europea.<\/p>\n<p>Un passaggio del\u00a0 paragrafo \u00e8 dedicato agli italiani all&#8217;estero e alla necessit\u00e0 di tutelarli: un\u2019esigenza incontestabile\u00a0 visto anche l&#8217;aumento del numero dei giovani costretti a cercare un lavoro fuori dai patrii confini, un fenomeno che la nuova compagine vuole affrontare in via prioritaria.<\/p>\n<p>Brevissimo anche il paragrafo dedicato dal Conte bis alle Forze armate, mentre il ruolo della diplomazia non \u00e8 menzionato. Vi \u00e8 un significativo riferimento all&#8217;esportazione delle armi e della componentistica oltrech\u00e9 all&#8217;esigenza di rendere pi\u00f9 stringente la normativa, evitando l&#8217;esportazione che possa <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/medio-oriente-armi-sicurezza-difesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;colpire la popolazione civile&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p>Una preoccupazione umanitaria quest\u2019ultima che, se applicata alla lettera, limiter\u00e0 il nostro export in questo settore. Anche qui ci si allontana dalla posizione della coalizione giallo-verde sull&#8217;argomento, che proclamava &#8220;l\u2019imprescindibile tutela dell&#8217;industria italiana del comparto difesa&#8221; mentre la Lega nord promuoveva nel suo programma di partito la reintroduzione del <strong>servizio militare<\/strong> e il perseguimento di una &#8220;strategia aggressiva&#8221; nel campo della produzione ed esportazione degli armamenti.<\/p>\n<p><strong>Che cosa manca\u00a0<\/strong><br \/>\nVista la ristrettezza dei tempi per la formazione del nuovo governo \u00e8 comprensibile che non tutto lo scibile internazionale sia stato incluso nel programma del Conte bis. Vale comunque la la pena gettare uno sguardo agli aspetti mancanti.<\/p>\n<p>Campeggia anzitutto la mancanza di qualsiasi riferimento ai <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/italia-russia-governo-conte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporti con la Russia<\/a>, che invece costituiva un elemento centrale del precedente <em>contratto<\/em>. Vi si parlava di una rimozione immediata delle sanzioni nei confronti della Federazione russa, un Paese &#8220;da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale&#8221;. Gli eventi\u00a0successivi alla stipula del <em>contratto<\/em>, sebbene non ancora chiariti, propongono una possibile nuova lettura delle ragioni di tale particolare attenzione.<\/p>\n<p>Il programma non fa giustizia alle questioni sicurezza, difesa e controllo degli armamenti e, in generale, i temi strategici non trovano spazio alcuno. Tale lacuna \u00e8 stata in parte colmata dall&#8217;intervento del premier Conte alle Nazioni Unite, nel quale ha fatto riferimento a temi strategici e alle principali situazioni di tensione internazionale\u00a0 quali la Libia, la Corea del Nord e in particolare l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Nel ribadire il perdurante impegno <strong>a favore del mantenimento<\/strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/usa-bolton-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accordo\u00a0sul nucleare iraniano<\/a>, il premier ha lanciato un appello a Teheran &#8220;affinche\u0301 ritorni al pieno adempimento dei suoi obblighi ai sensi del Jcpoa\u201d. Si \u00e8 per\u00f2 astenuto dal chiedere che altrettanto facciano gli americani ovvero quelli che, avendo mandato all&#8217;aria l\u2019accordo, impediscono al resto del mondo di applicarlo.<\/p>\n<p><strong>Doveri e responsabilit\u00e0<\/strong><br \/>\nNel complesso ci\u00f2 che qualifica la posizione del nuovo governo \u00e8 la volont\u00e0 di rassicurare, attraverso un\u2019iniziale\u00a0 prudenza, l\u2019opinione nazionale, quella internazionale e i mercati. Un rinnovato impegno europeo, il sostegno alla nomina della nuova presidente della Commissione europea, la designazione di un credibile <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/ue-sfida-von-der-leyen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">commissario italiano <\/a>appaiono passi concreti nella giusta direzione<\/p>\n<p>Spetta ora alla diplomazia italiana dare attuazione alle nuove linee programmatiche, riempire le casella mancanti e trovare il modo di profilare maggiormente il Paese sul fronte internazionale sperando che la Farnesina sia dotata dei mezzi necessari per farlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La politica estera ebbe un ruolo marginale nel contratto di governo della precedente maggioranza giallo-verde. Altrettanto, si pu\u00f2 dire per le &#8216;linee programmatiche&#8217; del governo Giuseppe Conte bis, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Escludendo i riferimenti alla politica comunitaria, un solo paragrafo su 29 del nuovo programma \u00e8 dedicato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":75606,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1143,955,96,583,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75605"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75605"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75621,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75605\/revisions\/75621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}