{"id":75988,"date":"2019-10-18T10:17:02","date_gmt":"2019-10-18T08:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=75988"},"modified":"2019-10-19T09:59:09","modified_gmt":"2019-10-19T07:59:09","slug":"siria-strumenti-turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/siria-strumenti-turchia\/","title":{"rendered":"Siria: l&#8217;armamentario degli strumenti per colpire la Turchia"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La violazione dell\u2019integrit\u00e0 territoriale di uno Stato, anche se si tratta di uno Stato disastrato come&#8217;\u00e8 attualmente la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/turchia-siria-crisi-interessi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Siria<\/strong><\/a>, viene<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>unanimemente considerata come<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una delle pi\u00f9 gravi forme di violazione del diritto internazionale. Su questo punto tutti sono d\u2019accordo. Ci\u00f2 nonostante, la reazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di fronte all\u2019azione militare della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/siria-tweet-guerra-pace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Turchia<\/strong><\/a> contro i <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/siria-turchia-usa-trump-curdi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>curdi<\/strong><\/a> in territorio siriano \u00e8 stata sinora debole<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>a conferma della difficolt\u00e0 che incontra il mondo multilaterale ad affrontare le crisi, anche quando dispone di strumenti per farlo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>L&#8217;arma spuntata del Consiglio di Sicurezza dell&#8217;Onu<\/strong><br \/>\nNella scatola degli attrezzi in caso di crisi, vi \u00e8 anzitutto il <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/consiglio-di-sicurezza-delle-nazioni-unite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu<\/a>, che si \u00e8 sinora riunito due volte a porte chiuse senza varare alcuna risoluzione, in una situazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che pure si configura<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>come una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale che permetterebbe<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di fare scattare il Capitolo 7 della Carta delle Nazione Unite. E non risulta che in questo caso si correrebbe il rischio, come avvenuto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>13 volte durante la crisi siriana, che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un membro permanente del Consiglio ricorra al<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>diritto di veto per impedire una reazione pi\u00f9 energica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Al contrario, Mosca partecipa alla resistenza contro la Turchia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dando man forte all\u2019esercito siriano, la Francia e il Regno Unito sono stati i primi ad adottare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e promuovere misure punitive<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>a livello sia nazionale che europeo. Gli Stati Uniti, pur avendo dato l\u2019iniziale luce verde all\u2019azione militare turca,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>hanno ora<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>lanciato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una serie di sanzioni e mandato ad Ankara il loro vice-presidente Mike Pence e il segretario di Stato Mike Pompeo per disinnescare una crisi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>da loro in parte provocata. La Cina, sempre attenta in fatto di integrit\u00e0 territoriale, non si opporrebbe certo ad una condanna.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Eppure, una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che ufficializzasse l\u2019esistenza di una minaccia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>alla pace e alla sicurezza internazionale e che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>legittimasse<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l\u2019adozione delle misure previste in questi casi dalla Carta dell\u2019Onu non si \u00e8 ancora vista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Gli strumenti dell&#8217;Onu per la sospensione delle forniture militari<\/strong><br \/>\nNell\u2019immediato, la misura principale presa in considerazione \u00e8 quella della sospensione delle forniture militari. Oltre al<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Consiglio di Sicurezza, esiste un armamentario<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di strumenti in ambito Onu e anche\u00a0dell\u2019Unione europea<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0che si\u00a0<\/span>potrebbero adottare \u201din automatico\u201d per dare una risposta energica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>La comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 dedicata da decenni alla questione dei trasferimenti degli armamenti, siano essi convenzionali o di distruzione di massa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Esiste un Registro<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>delle Nazioni Unite sulle esportazioni di armamenti offensivi, che permette di verificare, anche se solo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>a posteriori, quelle che sono le vendite dichiarate dai vari Stati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Un programma, sempre delle Nazioni Unite, vigila sulla diffusione delle armi piccole e leggere che producono le maggiori perdite violente di vite umane. Al di fuori dell\u2019Onu sono stati costituiti regimi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di controllo e di contrasto alla proliferazione non solo delle armi di distruzione di massa ma anche di quelle convenzionali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Si tratta nell\u2019insieme di strumenti di soft security<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>non vincolanti giuridicamente, che permettono quanto meno di vigilare sui trasferimenti di ogni tipo di armamento e delle relative tecnologie.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Il Trattato sul commercio delle armi convenzionali<\/strong><br \/>\nE\u2019 invece giuridicamente vincolante dal 2014<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>il Trattato Att sul commercio delle armi convenzionali (Arms Trade Treaty), che disciplina il commercio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>delle principali armi offensive convenzionali quali<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fucili e mitragliatori, carri armati, aerei da combattimento e navi da guerra. La sua<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><i>ratio<\/i> di fondo \u00e8 proprio quella di non foraggiare con la vendita di armi i conflitti in corso e di impedire che giungano armi ai Paesi sotto embargo e in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>comprovate<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>situazioni di genocidio, crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e atti terroristici.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In assenza di un embargo Onu, il divieto pu\u00f2 anche applicarsi in caso di attacchi contro obiettivi civili e cittadini, il che \u00e8 in pratica inevitabile in un contesto come quello della Siria settentrionale. Tutti i Paesi dell&#8217;Unione europea hanno ratificato tale convenzione, che potrebbe\u00a0esser invocata dall\u2019Ue indicando una strada da<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>seguire anche per altri membri della comunit\u00e0 internazionale. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Gli strumenti dell&#8217;Ue<\/strong><br \/>\nDi fronte alla latitanza sinora dimostrata dall\u2019Onu, non \u00e8 stato facile per l\u2019Europa prendere delle<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>iniziative. Ci\u00f2 nonostante, sono stati i membri europei del Consiglio di Sicurezza a richiedere la convocazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>massima istanza decisionale dell\u2019Onu sul caso turco.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Successivamente, in una riunione ministeriale tenutasi il 14 ottobre a Lussemburgo, il Consiglio dell\u2018Unione europea ha adottato la decisione di condannare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>l\u2019azione militare della Turchia, un Paese<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>tradizionalmente amico e partner antico nell\u2019ambito della Nato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sul piano delle misure concrete ed in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>mancanza di una decisione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>da parte dell\u2019Onu, i 28 dell\u2019Ue<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>si sono ricollegati alle iniziative<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nazionali<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>gi\u00e0<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>prese da alcuni Stati europei di fermare le esportazioni di armamenti e a una posizione comune del 2008, per adottare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u201cforti posizioni nazionali a riguardo della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>loro politica di esportazione degli armamenti verso la Turchia\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Gli strumenti di pertinenza dell&#8217;Italia<\/strong><br \/>\nL\u2019Italia dovr\u00e0 dunque attuare in questi giorni a titolo nazionale le decisioni gi\u00e0 prese in Lussemburgo, coordinandosi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>con i partner dell\u2019Ue a livello di esperti sulle modalit\u00e0 di adozione delle misure. Non potr\u00e0 sottrarsi dal tenere una linea energica, non solo perch\u00e9 a ci\u00f2 si \u00e8<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>impegnata nel contesto europeo, ma anche\u00a0perch\u00e9 \u201cl\u2019esigenza di rendere la normativa pi<\/span><span class=\"s2\">\u00f9<\/span><span class=\"s1\"> stringente &#8230;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>in materia di esportazione degli armamenti&#8221;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u00e8 uno dei<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>pochi impegni specifici di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/governo-conte-ue-politica-estera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">politica estera<\/a> che il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/conte-bis-prove-passi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Governo Conte bis<\/a> ha inserito nelle sue recenti linee programmatiche.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Nel testo concordato in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Lussemburgo si parla esplicitamente di evitare che tali esportazioni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>possano \u201dcolpire la popolazione civile\u201d. E\u2019 proprio il rischio che si corre attualmente con l\u2019azione turca nella Siria settentrionale. Nell\u2019adottare le proprie misure nazionali l\u2019Italia dovr\u00e0 basarsi sulla<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>propria normativa e cio\u00e8 sulla\u00a0legge 185 del 1990 che \u00e8 considerata come una una delle pi\u00f9 avanzate a livello internazionale. La legge prevede tra l\u2019altro il divieto dell\u2019esportazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e del\u00a0transito<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>materiali di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>armamento<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>verso<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>i<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Paesi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>stato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>conflitto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>armato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e verso governi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>responsabili di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>gravi violazioni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>delle<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>convenzioni internazionali<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>in materia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>diritti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>umani.\u00a0Il percorso preconizzato dall\u2019Ue per quanto si riferisce agli armamenti alla Turchia appare, almeno per quanto riguarda l\u2019Italia, ormai tracciato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In questa drammatica vicenda viene alla mente il recente appello \u201cjust do it\u201dche la direttrice dello IAI Nathalie Tocci ha lanciato indicando la necessit\u00e0 di non lasciare solo sulla carta l\u2019armamentario normativo posto in essere dall\u2019Unione europea per la gestione delle crisi, ma di metterlo effettivamente in applicazione. Ci\u00f2 vale, in particolare, quando i fatti avvengono nella nostra area di interessi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La violazione dell\u2019integrit\u00e0 territoriale di uno Stato, anche se si tratta di uno Stato disastrato come&#8217;\u00e8 attualmente la Siria, viene\u00a0 unanimemente considerata come\u00a0 una delle pi\u00f9 gravi forme di violazione del diritto internazionale. Su questo punto tutti sono d\u2019accordo. 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