{"id":76037,"date":"2019-10-23T07:13:11","date_gmt":"2019-10-23T05:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76037"},"modified":"2019-10-25T08:05:30","modified_gmt":"2019-10-25T06:05:30","slug":"israele-bibi-lascia-alternative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/israele-bibi-lascia-alternative\/","title":{"rendered":"Israele: Bibi lascia, alternative a terze elezioni anticipate"},"content":{"rendered":"<p>Compleanno amaro per <strong>Benjamin Bibi <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-governo-incarico-netanyhau\/\">Netanyahu<\/a><\/strong>. Nel giorno dei suoi 70 anni, 48 ore prima che scadesse il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-governo-rivlin-ricatto\/\">mandato<\/a> ricevuto dal presidente Reuven Rivlin, il premier pi\u00f9 longevo della storia di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-parabola-netanyahu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Israele<\/strong> <\/a>ha rimesso l\u2019incarico ricevuto un mese fa, dopo le seconde elezioni anticipate &#8211; le prime si erano svolte ad aprile 2019 -. Allora, Netanyahu aveva ricevuto l\u2019incarico e, impossibilitato a formare un governo per mancanza di numeri, aveva fatto sciogliere le Camere, portando il Paese di nuovo al voto lo scorso settembre. Stavolta, tenendo fede a una promessa sua e del suo partito, il <em>Likud<\/em>, Bibi ha rimesso il mandato, concedendo di fatto il campo al suo ex sodale ora rivale, Benny <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-incertezza-netanyahu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Gantz<\/strong><\/a>, leader del partito di centro <em>Blu e Bianco<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Alla ricerca della fiducia<\/strong><br \/>\nTra oggi e domani, tra il 23 e 24 ottobre, Gantz dovrebbe ricevere da Rivlin l\u2019incarico di formare un nuovo governo. Se non dovesse riuscirci nei 28 giorni concessigli, prima di rassegnarsi all\u2019ipotesi di tornare alle urne per la terza volta di seguito, la legge israeliana prevede che uno qualsiasi dei parlamentari della <strong>Knesset<\/strong> potrebbe cercare di aggregarne altri 60 in 21 giorni per formare un governo.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi elezioni, tuttavia, \u00e8 quella pi\u00f9 accreditata, a meno di un clamoroso colpo di scena: il definitivo <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2019\/10\/22\/israele-netanyahu-passa-la-mano\">passo indietro<\/a> di Benjamin Bibi Netanyahu. Gi\u00e0, perch\u00e9 il punto \u00e8 proprio questo: il suo ruolo. Se Avigdor <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2010\/08\/la-proposta-lieberman-il-futuro-di-gaza-e-il-ruolo-dellue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Lieberman<\/strong><\/a>, il leader di <em>Israel\u00a0Beytenu<\/em>, \u00e8 ancora l\u2019ago della bilancia &#8211; perch\u00e9 con i suoi parlamentare pu\u00f2 determinare o meno la nascita di un governo -, sar\u00e0 la presenza o meno di Bibi a garantire il successo del tentativo.<\/p>\n<p>Sin dai primi risultati ufficiali e dalle prime consultazioni dopo le elezioni di aprile, il presidente Rivlin \u00e8 stato chiaro: il Paese necessita di\u00a0 stabilit\u00e0. Ha subito allontanato l\u2019ipotesi elezioni, chiedendo a tutti, invece, durante gli incontri pubblici con i due grandi partiti vincitori della tornata, di lavorare per un governo unitario di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-voto-coalizione-nazionale\/\">coalizione<\/a>. Ipotesi che, se da un lato ha trovato favore in entrambi i movimenti, dall&#8217;altro ha comunque visto l\u2019opposizione di\u00a0<em>Blu e Bianco<\/em> alla presenza nell&#8217;esecutivo di Netanyahu.<\/p>\n<p><strong>Il tentativo fallito<\/strong><br \/>\nSul tavolo c\u2019era la proposta di un governo con Netanyahu al timone per due anni, per poi essere sostituito da Gantz. Una modalit\u00e0 gi\u00e0 utilizzata nella storia di Israele. E l\u2019idea era che Bibi si prendesse una sorta di periodo sabbatico, se il procuratore generale, entro la fine di quest\u2019anno, dovesse <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/02\/28\/netanyahu-incriminato\/\">procedere<\/a> contro di lui nei tre casi penali che lo riguardano.<\/p>\n<p>Nel suo <a href=\"https:\/\/twitter.com\/netanyahu\/status\/1186326316058054657\"><u>messaggio sui social<\/u><\/a> di ieri, Netanyahu ha ribadito di avere lavorato a questa ipotesi, ma di aver trovato l\u2019ostruzionismo da parte di\u00a0<em>Blu e Bianco<\/em>. Gantz e i suoi, infatti, sarebbero e sono disposti ad un governo di coalizione, ma senza di lui, magari puntando su altro esponente del <em>Likud<\/em>.<\/p>\n<p><em>Rebus sic stantibus,<\/em> fiutando al situazione, il premier uscente negli ultimi giorni prima ha blindato i suoi, dopo che un paio avevano provato una fuga in avanti, e poi ha blindato l\u2019alleanza con l\u2019estrema destra, ma gli sono mancati sei voti. Lieberman, infatti, che con il suo <em>Israel Beytenu<\/em> di parlamentari ne ha otto, non vuole governare con l\u2019estrema destra: ha proposto un governo di coalizione con <em>Blu e bianco<\/em> e <em>Likud<\/em>, ma ha trovato l\u2019opposizione di Bibi sull&#8217;alienazione degli ortodossi e quella di Benny su Netanyahu.<\/p>\n<p><strong>Un governo senza Bibi<br \/>\n<\/strong>Quando Rivlin dar\u00e0 il mandato a Gantz, questi sar\u00e0 il primo candidato diverso da Netanyahu a cercare di formare un governo dal 2008, quando <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/02\/23\/tzipi-livni-israele\/\"><u>Tzipi Livni<\/u><\/a> non riusc\u00ec a costruire una coalizione. L\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata \u00e8, come detto anche da Netanyahu nel suo discorso di luned\u00ec 21 ottobre, quella di un governo di minoranza a guida Gantz.<\/p>\n<p>Questi in teoria ha il sostegno di 54 parlamentari dal centro, dalla sinistra e dai partiti arabi (<em>Blu e bianco<\/em> 33; <em>Labour-Gesher<\/em>\u00a0sei; <em>Democratic Camp<\/em> cinque; e 10 parlamentari dalla <em>lista araba unita<\/em>, visto che tre gi\u00e0 da tempo hanno dichiarato la loro opposizione). Ma i 10 arabi di quel gruppo non si unirebbero a una coalizione a guida del capo di\u00a0<em>Blu e bianco<\/em> anche perch\u00e9, non dimentichiamolo, Benny Gantz era il capo dell\u2019esercito durante l\u2019ultima sanguinosa operazione di guerra israeliana su <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/11\/lintifada-di-gerusalemme\/\"><u>Gaza nel 2014<\/u><\/a>, per la quale \u00e8 anche incriminato all\u2019Aia.<\/p>\n<p>Un appoggio esterno potrebbe dargli una base per tentare di convincere qualcuno del <em>Likud<\/em> a sostenerlo, perch\u00e9 difficilmente <em>Israel Beitenu <\/em>potrebbe entrare in una coalizione sostenuta dagli arabi. Una soluzione, oltre al passo indietro di Netanyahu, ci sarebbe: un governo di coalizione a rotazione, ma con Gantz al timone per primo. Ci\u00f2 verrebbe incontro alle richieste di Rivlin e assicurerebbe una guida al Paese. Ma c\u2019\u00e8 un problema: in questo modo Bibi, chiamato a giudizio dal procuratore generale, non andrebbe a giudizio da premier, e non potrebbe quindi crearsi un eventuale paracadute legislativo. A meno che non riceva garanzie in merito, \u00e8 difficile accetti.\u00a0 E lo spettro delle terze elezioni anticipate di fila si fa sempre pi\u00f9 vivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Compleanno amaro per Benjamin Bibi Netanyahu. Nel giorno dei suoi 70 anni, 48 ore prima che scadesse il mandato ricevuto dal presidente Reuven Rivlin, il premier pi\u00f9 longevo della storia di Israele ha rimesso l\u2019incarico ricevuto un mese fa, dopo le seconde elezioni anticipate &#8211; le prime si erano svolte ad aprile 2019 -. 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