{"id":76212,"date":"2019-10-30T12:04:49","date_gmt":"2019-10-30T11:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76212"},"modified":"2019-10-31T11:51:55","modified_gmt":"2019-10-31T10:51:55","slug":"wto-mediare-usa-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/wto-mediare-usa-cina\/","title":{"rendered":"Wto: perch\u00e9 serve ancora per mediare fra Usa e Cina"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Pubblichiamo di seguito il terzo e ultimo articolo finalisti della VIII edizione della\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/segnalazioni\/elsa-iai-come-partecipare-alla-national-essay-competition\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018Local Essay Competition\u2019\u00a0<\/a><em>di ELSA Italia in collaborazione con\u00a0la nostra rivista sul diritto commerciale internazionale, con particolare attenzione al ruolo dell\u2019Organizzazione mondiale del commercio (Wto).<\/em><\/p>\n<p>Qualunque Stato diventi membro dell\u2019<strong>Organizzazione mondiale del Commercio<\/strong> (Wto) presta il consenso all\u2019intervento dell\u2019organo interno addetto alla risoluzione delle controversie, il <em>Dispute Settlement Body<\/em> (Dsb).<\/p>\n<p>Qualora sorgesse una controversia tra due o piu\u0300 Stati membri del Wto che non fosse risolvibile avvalendosi di negoziati tra i Paesi coinvolti, la soluzione di tale questione potrebbe essere delegata presentando un ricorso (il\u00a0<em>complain)<\/em> al <em>Dispute Settlement Body<\/em> (Dsb), un organismo costituito dai rappresentati di tutti i Paesi membri del Wto. Una volta presentato il ricorso, viene costituito un panel di tre esperti che vengono incaricati di risolvere la controversia. Dopo aver ascoltato le parti in causa e le loro eventuali osservazioni, il panel si esprime con un report nel quale stabilisce se il ricorrente e\u0300 legittimato a contestare la misura adottata dal convenuto.<\/p>\n<p><strong>La procedura davanti al Dsb<\/strong><br \/>\nRispetto al Gatt originario (il <em>General Agreement on Tariffs and Trade del\u00a0<\/em>1947), il metodo di assunzione della decisione e\u0300 stato modificato stabilendo il cosiddetto <strong>consensus negativo<\/strong> (<em>inverted consensus<\/em>), che consiste nell\u2019adozione automatica del report, a meno che si formi il consensus per respingerlo (e\u0300 necessario che tutti i partecipanti al Dsb formulino una obiezione). Ulteriore novita\u0300 rispetto al Gatt e\u0300 l\u2019introduzione della possibilita\u0300 di fare appello: il report potra\u0300 essere impugnato davanti all\u2019<em>Appellate Body<\/em> \u2013 un organo di appello permanente costituito da sette giudici \u2013 che produrra\u0300 a sua volta un report finale nel quale stabilisce se lo Stato ha violato gli accordi.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Qualora il report finale dovesse riconoscere la sussistenza di un illecito internazionale, la prima conseguenza potrebbe consistere nell\u2019obbligo di far cessare tale illecito, quindi nel ritiro della misura. Qualora cio\u0300 non fosse possibile, l\u2019alternativa potrebbe consistere nell\u2019offerta, da parte dello Stato autore dell\u2019illecito, di compensazioni: concessioni che lo Stato puo\u0300 offrire agli altri Stati che sono stati lesi dalla misura.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ultima soluzione, che garantisce maggiormente il rispetto del sistema, e\u0300 l\u2019autorizzazione all\u2019applicazione delle cd retaliations: misure ritorsive, generalmente dazi o contingentamenti, dirette a toccare un settore particolarmente sensibile del paese autore dell\u2019illecito, la cui durata dipende dalla cessazione delle violazioni degli accordi commerciali. Lo scopo delle rappresaglie e\u0300 aumentare la pressione sui governi riconosciuti colpevoli di pratiche commerciali sleali; pressione che arriva direttamente dall\u2019interno, cioe\u0300 dagli operatori privati operanti nel commercio, tra i primi a subire svantaggi commerciali a causa delle ritorsioni, i quali spingeranno il proprio Stato a porre fine alle violazioni internazionali.<\/p>\n<p><strong>Cronistoria dello scontro fra Washington e Pechino<\/strong><br \/>\nLe due maggiori potenze economiche mondiali si sono trovate spesso ad affrontarsi nell\u2019ambito del <strong>commercio internazionale<\/strong>. Il confronto tra le medesime si e\u0300 acceso in maggior misura in anni piu\u0300 recenti con lo scontro provocato dalla cosiddetta<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/trump-dazi-rischi-guerra-commerciale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> \u201cguerra dei dazi\u201d<\/strong><\/a> attuata dagli Stati Uniti e volta a danneggiare <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/cina-tregua-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a> e <strong>Unione europea<\/strong> in particolar modo. Le politiche protezioniste e sovraniste adottate da Washington, oltre a mettere in pericolo l\u2019equilibrio delle maggiori economie mondiali, hanno diffuso il preconcetto di una profonda crisi del Wto e del fallimento del Dsb.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ciononostante, a partire dall\u2019adesione della Cina al Wto, il Dsb si e\u0300 spesso trovato a dirimere questioni sorte proprio tra i due Paesi membri: a partire dal 2002, il Wto ha registrato 38 controversie che sono state poste sotto la lente dell\u2019organismo di risoluzione delle controversie, 23 casi hanno visto come <em>complainant<\/em> gli Stati Uniti e 15 la Cina.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Tra gli scontri piu\u0300 recenti che hanno visto implicate le due potenze in questione, ed e\u0300 rimasta al centro dei riflettori per mesi a causa della tensione creatasi tra gli Stati coinvolti, si ricorda la causa avente ad oggetto l\u2019aumento dei dazi applicati su <strong>alluminio<\/strong> e <strong>acciaio<\/strong>, la cui applicazione e\u0300 stata giustificata attraverso l\u2019utilizzo dell\u2019eccezione riconosciuta dall\u2019art XXI del Gatt 1994 che prevede la possibilita\u0300 per gli Stati membri di adottare, in situazioni particolari, delle misure protettive della propria economia.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La Cina, dopo un primo invito al confronto il 5 aprile 2018 dal quale sono scaturiti dei negoziati poi rivelatisi fallimentari, ha deciso di ricorrere, il 14 ottobre 2018, al Dsb chiedendo la costituzione di un Panel11 sostenendo che le misure Usa siano state assunte, oltre la misura necessaria e senza stabilirne la durata, allo scopo di alleviare il pregiudizio arrecato ai produttori americani di acciaio e alluminio dall\u2019importazione di tali materiali sebbene:<\/p>\n<p>1) i prodotti in questione non siano importati in quantita\u0300 tali da costituire un pregiudizio o una minaccia per i produttori americani;<br \/>\n2) gli Usa non abbiano dimostrato, portando degli esempi concreti, i danni provocati dalle importazioni;<\/p>\n<p>3) gli Usa non abbiano dimostrato il nesso causale tra il pregiudizio e l\u2019aumento delle importazioni;<\/p>\n<p>4) gli Usa abbiano adottato tali misure senza consultare preventivamente il WTO e gli Stati membri interessati da tali misure;<\/p>\n<p>5) gli Usa abbiano imposto dazi all\u2019importazione in eccesso rispetto a quelli stabiliti nelle <em>Schedule of Concessions and Commitments.<\/em><\/p>\n<p>Il 25 gennaio 2019 e\u0300 stato costituito il panel richiesto dalla Cina e si attende con ansia il suo giudizio. Il panel e\u0300 attualmente ancora all\u2019opera anche a causa dell\u2019ostruzionismo posto in essere dagli Stati Uniti, volto a bloccare la nomina dei membri dell\u2019<em>Appellate Body<\/em>, ad oggi costituito solo da 3 membri su 7 che rischia di scendere al di sotto del numero utile per poter deliberare, con il rischio di una compromissione del sistema di risoluzione, oltre al rallentamento nella soluzione delle cause gia\u0300 in atto.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Il senso del Dsb nell&#8217;ordine globale<\/strong><br \/>\nNonostante si parli di crisi del Dsb, i numeri dicono il contrario: nel 2018 c\u2019e\u0300 stato un aumento del 44% delle consultazioni e del 69% nella costituzione dei panel rispetto al 2017; l\u2019anno appena trascorso e\u0300 stato il piu\u0300 produttivo in termini di procedimenti attivi; ed e\u0300 stato caratterizzato da un aumento di partecipazione da parte dei paesi in via di sviluppo sia nei panels che come soggetti delle controversie. Il 2019 sara\u0300 un anno cruciale per il proseguimento del Dsb, perche\u0301 entro dicembre l\u2019<em>Appellate Body<\/em>\u00a0potrebbe essere costituito da un solo membro qualora non si riuscisse a trovare una soluzione allo stallo, determinando la fine del Dsb.<\/p>\n<p>In conclusione, come dichiarato dal presidente della WTO, Roberto Azev\u00eado, \u201cla soluzione a queste teorie volte a girare le spalle alla <strong>globalizzazione<\/strong> e\u0300 sempre il dialogo, un dialogo che viene offerto dal Wto attraverso il suo sistema multilaterale di risoluzione delle controversie\u201d. Probabile che, ancora una volta, a dare una svolta per la risoluzione della tensione intercorrente tra Usa e Cina sara\u0300 proprio il Dsb.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Stephen Shaver via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo di seguito il terzo e ultimo articolo finalisti della VIII edizione della\u00a0\u2018Local Essay Competition\u2019\u00a0di ELSA Italia in collaborazione con\u00a0la nostra rivista sul diritto commerciale internazionale, con particolare attenzione al ruolo dell\u2019Organizzazione mondiale del commercio (Wto). Qualunque Stato diventi membro dell\u2019Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) presta il consenso all\u2019intervento dell\u2019organo interno addetto alla risoluzione delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76213,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,78,951,1705,109,1706],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76212"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76212"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76227,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76212\/revisions\/76227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}