{"id":76237,"date":"2019-11-08T11:14:27","date_gmt":"2019-11-08T10:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76237"},"modified":"2019-11-08T13:16:25","modified_gmt":"2019-11-08T12:16:25","slug":"nigeria-italia-migranti-violenza-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/nigeria-italia-migranti-violenza-genere\/","title":{"rendered":"Migranti: Nigeria\/Italia, flussi e violenza di genere"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>violenza di genere<\/strong>, che la <strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/do\/atto\/serie_generale\/caricaPdf?cdimg=13A0578900000010110002&amp;dgu=2013-07-02&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2013-07-02&amp;art.codiceRedazionale=13A05789&amp;art.num=1&amp;art.tiposerie=SG\">Convenzione di Istanbul<\/a><\/strong> definisce come \u201cqualsiasi violenza diretta contro una donna in quanto tale\u201d<em>,<\/em> rappresenta oggi un tema caldo &#8211; verso il quale <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/20181123_dichiarazione_Ce_giornata_internazionale_contro_violenza_alle_donne_it\">istituzioni<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.unhcr.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/UNHCR_SGBV_-Strategia_2017_2019_Final.pdf\">agenzie specializzate<\/a> e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.actionaid.it\/informati\/press-area\/violenza-genere-spinge-donne-nigeriane-nella-rete-della-tratta\">societ\u00e0 civile<\/a> stanno orientando i propri interessi e le proprie azioni -, soprattutto se contestualizzato all&#8217;interno del gi\u00e0 critico quadro dei <strong>flussi migratori<\/strong> e, in particolare, nel fenomeno della tratta degli esseri umani. Di donne e di ragazze.<\/p>\n<p>Tutti i progetti e le ricerche in materia (<a href=\"https:\/\/italy.iom.int\/sites\/default\/files\/news-documents\/RAPPORTO_OIM_Vittime_di_tratta_0.pdf\">Oim 2017<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/piccoli-schiavi-invisibili-2018\">Save the Children 2018<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.actionaid.it\/app\/uploads\/2019\/04\/Nigeria_Mondi_Connessi.pdf\">Action Aid 2019<\/a>) confermano le medesime rilevazioni e pongono le donne provenienti dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/nigeria-terrore-desertificazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Nigeria<\/strong><\/a>\u00a0al centro di questa tematica. \u00c8 vero che indagini recenti dimostrano come vittime di violenza lungo la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/governo-giallo-rosso-migranti-prova-cooperazione-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>rotta<\/strong><\/a> del Mediterraneo centrale non siano solo donne e ragazze, ma anche uomini e ragazzi, come emerge nella ricerca elaborata lo scorso marzo dalla <a href=\"https:\/\/www.womensrefugeecommission.org\/gbv\/resources\/1706-svmb-libya-italy-italian-pdf\">Refugee Women Commission<\/a>.<\/p>\n<p>Lo studio rileva tuttavia una differenza sostanziale: sebbene persone di entrambi i generi risultino vittime di diverse forme di violenza, solo per quanto riguarda donne e ragazze nigeriane \u00e8 possibile tracciare uno specifico <em>continuum<\/em> della violenza dal Paese di origine a quello di destinazione. Si tratta del <em>continuum<\/em> della filiera criminale nigeriana, quello di un\u2019organizzazione criminale dalla spiccata vocazione transnazionale.<\/p>\n<p><strong>La filiera criminale nigeriana<br \/>\n<\/strong>\u201cIn tale ambito l\u2019organizzazione criminale controlla l\u2019attivit\u00e0 delittuosa in tutte le sue fasi, dal reclutamento fino all&#8217;invio delle donne nei Paesi al di fuori del territorio africano e alla messa su strada. Un processo criminale attuato attraverso modalit\u00e0 e fasi ben precise\u201d ha denunciato la Direzione Investigativa Antimafia (<strong>Dia<\/strong>) nel suo ultimo <a href=\"http:\/\/direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it\/semestrali\/sem\/2018\/2sem2018.pdf\">Rapporto del luglio 2019<\/a>, che sottolinea come sia \u201csempre presente il ricorso alla violenza per assicurare la tenuta associativa, strumentale allo scoraggiamento di eventuali spinte centrifughe di coloro che ricercassero posizioni autonomiste o che non volessero pi\u00f9 far parte dell\u2019organizzazione\u201d.<\/p>\n<p>Altrettanto conferma parte della letteratura: \u201cLa violenza fisica \u00e8 sempre presente in potenza anche nel racket nigeriano, ma \u00e8 utilizzata generalmente come dispositivo per scoraggiare ribellioni e punire chi ha tentato di sottrarsi al giogo delle maman (\u2026) il racket nigeriano diventa violento con chi si ribella e possiamo ipotizzare che le ragazze che chiedono aiuto ai servizi siano anche quelle che hanno subito di pi\u00f9 proprio in quanto potenziali ribelli\u201d (<a href=\"https:\/\/www.ingenere.it\/persone\/emanuela-abbatecola\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abbatecola<\/a> 2018).<\/p>\n<p>Le recenti operazioni della Dia\u00a0confermano la complessit\u00e0 della rete criminale e dei traffici che gestisce, tra i quali la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/sierra-leone-sfruttamento-minorile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>prostituzione forzata<\/strong><\/a> delle ragazze rappresenta solo una tra le principali forme di business, spesso tra loro interconnesse. Nel business della prostituzione la violenza rappresenta dunque lo strumento principe per esercitare il controllo. E\u2019 violenza fisica. E\u2019 violenza psicologica. Quella perpetrata direttamente dalla rete criminale assai raramente \u00e8 violenza sessuale. Ma le donne e le ragazze che affrontano il percorso migratorio nelle tele della tratta sono anche vittime di abusi sessuali.<\/p>\n<p><strong>La schiavit\u00f9 per debito<br \/>\n<\/strong>Nel Paese di origine le donne e ragazze reclutate, principalmente nell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Edo_(stato)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Edo State<\/a>, sono da subito vittime di violenza psicologica. L\u2019inganno della <em>madame<\/em>, divulgatrice di false promesse di riscatto economico una volta giunte in Europa, le rende prigioniere della maledizione del <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Juju_(Africa_Occidentale)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rito <em>juju<\/em><\/a> perpetrato dal <em>native doctor<\/em>. La prospettiva dell\u2019estinzione del debito contratto per affrontare il viaggio le conduce in una posizione di subalternit\u00e0 psicologica sotto lo scacco del rito <em>juju<\/em>, la cui violazione, in caso di ribellione, potrebbe provocare la morte dei propri cari.<\/p>\n<p>Rispetto agli Anni Novanta e Duemila \u201cil percorso via terra ha aumentato il tasso di indebitamento delle donne nigeriane\u201d, un cambiamento che \u201cvede coinvolte anche le cosche maghrebine, quelle libiche pi\u00f9 delle altre. Il controllo nigeriano sembra interrompersi ad Agadez per poi rientrare in gioco in Italia\u201d (Palmisano 2019). Da Agadez in poi il controllo esercitato dalla rete criminale nigeriana resta in sospeso.<\/p>\n<p><strong>La catena delle violenze<br \/>\n<\/strong>Nel deserto e presso i posti di blocco si registrano costantemente episodi di violenza ai fini di estorsione: \u00e8 in questo contesto che le giovani sono per la prima volta vittime di violenza sessuale. Una volta giunte in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/migranti-sar-mediterraneo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Libia<\/strong><\/a> anch&#8217;esse sono costrette a mettere in sospeso le proprie vite, nella logorante attesa di essere liberate dai centri di detenzione ufficiali e non, dove diventano preda di abusi a livelli altissimi, tra cui stupri, sfruttamento e schiavit\u00f9 sessuale, compiuti da funzionari del Dipartimento per la Lotta all&#8217;Immigrazione Illegale (Dcim), guardie, milizie, bande armate o contrabbandieri.<\/p>\n<p>Sopravvissute al viaggio in mare, la violenza non si esaurisce all&#8217;arrivo nel Paese di destinazione, in Italia, dove la criminalit\u00e0 burattinaia riprende tra le proprie mani i fili delle giovani per iniziarle al teatro della prostituzione forzata. E\u2019 in questo nuovo contesto che le donne e le ragazze sono sottoposte nello stesso momento a diverse tipologie di violenza.<\/p>\n<p>Psicologica, in quanto restano in balia della <strong>schiavit\u00f9 da debito<\/strong>, il cosiddetto\u00a0<em>debt bondage,<\/em>\u00a0e sotto il ricatto del rito <em>juju<\/em>\u00a0che, nonostante <a href=\"https:\/\/s3.savethechildren.it\/public\/files\/uploads\/pubblicazioni\/piccoli-schiavi-invisibili-2019_0.pdf\">l\u2019editto di Ewmare II<\/a>, l\u2019Oba del marzo 2018, sembra avere riacquistato valore. Sessuale, poich\u00e9 costrette a sottostare a gravi forme di sfruttamento su strada non solo per estinguere il debito, ma anche per riuscire a mantenersi, dovendo esse stesse provvedere all&#8217;affitto del posto letto, alle bollette, al cibo, ai vestiti e, talvolta, a pagare il prezzo anche per l\u2019utilizzo del luogo pubblico di meretricio, cosiddetto\u00a0<em>joint<\/em>. E, per la prima volta, anche fisica. Come detto, per la criminalit\u00e0 organizzata nigeriana l\u2019uso della violenza fisica \u00e8 sempre strumentale al mantenimento del controllo. Le ragazze non possono ribellarsi, altrimenti la <em>madame<\/em> le punisce fisicamente.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;assenza di prospettive migliori<br \/>\n<\/strong>E\u2019 un controllo totale. Psicologico, sessuale e fisico. L\u2019aspetto pi\u00f9 critico \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di sottrarvisi. Quello delle giovani nigeriane \u00e8 uno sfruttamento, una violenza, a tempo determinato: l\u2019esempio della madame, ex vittima che &#8216;ce l\u2019ha fatta&#8217;, motiva le ragazze e rende spesso il meccanismo di denuncia e protezione sociale poco attrattivo poich\u00e9, prima o poi, anche loro saranno in grado di estinguere il debito e liberarsi. E cos\u00ec, dopotutto, non sembra conveniente denunciare gli sfruttatori, rischiando la propria vita e quella dei propri cari nel Paese di origine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La violenza di genere, che la Convenzione di Istanbul definisce come \u201cqualsiasi violenza diretta contro una donna in quanto tale\u201d, rappresenta oggi un tema caldo &#8211; verso il quale istituzioni, agenzie specializzate e\u00a0societ\u00e0 civile stanno orientando i propri interessi e le proprie azioni -, soprattutto se contestualizzato all&#8217;interno del gi\u00e0 critico quadro dei flussi migratori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":76239,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[722,96,441,1306,1359],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76237"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76366,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76237\/revisions\/76366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}