{"id":76243,"date":"2019-11-06T11:08:44","date_gmt":"2019-11-06T10:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76243"},"modified":"2019-11-06T11:08:44","modified_gmt":"2019-11-06T10:08:44","slug":"turchia-siria-dibattito-interno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/turchia-siria-dibattito-interno\/","title":{"rendered":"Turchia: l\u2019operazione in Siria nel dibattito politico interno"},"content":{"rendered":"<p>In seguito ai colloqui separatamente condotti con <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/al-baghdadi-turchia-oriente-occidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Russia<\/strong><\/a>, e in particolare dopo la firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra i ministri degli Esteri di Mosca e Ankara, Sergej Lavrov e Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu, la <strong>Turchia<\/strong> ha chiuso con successo le operazioni nel Nord-Est della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/siria-turchia-curdi-foreign-fighters\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Siria<\/strong><\/a> assicurandosi una s<em>afe zone <\/em>libera dalle milizie curde dello <strong>Ypg<\/strong>, nella quale iniziare a pianificare il reinsediamento di parte dei 3,6 milioni di profughi siriani attualmente presenti in territorio turco.<\/p>\n<p>Dal punto di vista internazionale ciascun attore celebra la propria vittoria, specialmente la Russia, che si inserisce sempre di pi\u00f9 nelle dinamiche regionali a discapito di Washington, e il presidente statunitense Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/siria-turchia-usa-trump-curdi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trump<\/strong><\/a> che \u2013 a fronte dell&#8217;arretramento in Siria \u2013 rivendica il mantenimento della promessa di disimpegno da quelle che definisce &#8220;guerre infinite e inutilmente logoranti&#8221;, ma anche il mantenimento degli interessi sulla regione petrolifera del nord-est siriano (ancora sotto il controllo delle Forze democratiche siriane, Sdf).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il presidente turco Recep Tayyip <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/turchia-erdogan-dichiarazioni-nucleare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Erdo\u011fan<\/strong><\/a>, abile nel destreggiarsi in un campo minato costituito dagli interessi contrapposti russo-americani, l&#8217;operazione\u00a0<strong><em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Offensiva_turca_nella_Siria_nordorientale_del_2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131<\/a><\/em><\/strong>, Sorgente di Pace, \u00e8 stata un\u2019iniezione di fiducia e un successo propagandato come grande vittoria di tutta la nazione turca, in un periodo nel quale il suo consenso era stato messo fortemente in discussione. E infatti, l\u2019operazione in Siria ha avuto degli ovvi effetti sugli equilibri politici interni, opportunamente ricercati e pianificati attraverso la costruzione di una precisa narrazione.<\/p>\n<p><strong>Una questione di integrit\u00e0 nazionale<br \/>\n<\/strong>In un video rilasciato all&#8217;agenzia di stampa turca Anadolu Ajansi in occasione della vigilia della Festa della Repubblica (<em>Cumhuriyet Bayram\u0131<\/em>, 29 ottobre), Erdo\u011fan parla dell\u2019operazione <em>Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131<\/em> come di una nuova pietra miliare nella &#8220;battaglia storica per proteggere il presente e il futuro della nazione&#8221;. Una battaglia che egli paragona alla guerra d\u2019indipendenza iniziata esattamente un secolo fa da Mustafa <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/segnalazioni\/addio-ataturk-turchia-guidi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Kemal Atat\u00fcrk<\/strong><\/a><em>, <\/em>padre della patria turca, e che in questa nuova versione \u00e8 una lotta di difesa da un presunto piano internazionale per indebolire la Turchia e minare l\u2019unit\u00e0 della nazione.<\/p>\n<p>La retorica che ha scandito le varie fasi dell\u2019operazione, come di tutti gli ultimi anni del potere di Erdo\u011fan, \u00e8 la retorica della cosiddetta <strong><em>bek\u00e2<\/em><\/strong>: un termine del turco arcaico che significa &#8216;sopravvivenza&#8217;, intesa come sopravvivenza della nazione e difesa a ogni costo dagli attacchi dei nemici interni ed esterni di un\u2019integrit\u00e0 nazionale quasi-sacralizzata. Un concetto che non faceva parte dell\u2019iniziale bagaglio retorico di Erdo\u011fan e del suo partito Akp, ma che \u00e8 stato mutuato dal vocabolario nazionalista radicale, caratterizzando sempre pi\u00f9 i contenuti della narrazione di Erdo\u011fan.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 conseguenza dell\u2019alleanza con il partito ultranazionalista Mhp, che ha spinto l\u2019Akp verso una retorica e una linea politica sempre pi\u00f9 spostate su un\u2019impostazione aggressiva e monolitica del nazionalismo turco. Un esempio si \u00e8 avuto nelle elezioni amministrative del marzo 2019, nella quale Akp e Mhp hanno insistito nel descrivere gli avversari &#8211;\u00a0il partito kemalista Chp, Partito Repubblicano del Popolo, e quello di sinistra filo-curdo Hdp, Partito Democratico dei Popoli &#8211; come minacce all&#8217;unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>Se gli esiti di quella tornata elettorale, specialmente nelle grandi citt\u00e0, non hanno dato ragione a Erdo\u011fan, <em>Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131<\/em> viene invece presentata come un grande successo della sua amministrazione nella difesa dell\u2019integrit\u00e0 nazionale contro la minaccia terroristica curda dello Ypg\/<strong>Pkk<\/strong>, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, organizzazione paramilitare che opera in Turchia e che \u00e8 considerata terroristica da Ankara (oltre che dall&#8217;Ue e dai Paesi Nato).<\/p>\n<p><strong>Il successo della propaganda<br \/>\n<\/strong>\u00c8 proprio questa la chiave della popolarit\u00e0 dell\u2019operazione militare. Erdo\u011fan ha costruito una propaganda volta a promuovere l\u2019intervento militare basandosi su due pilastri che trovano solide basi nell&#8217;<strong>opinione pubblica<\/strong>.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 il dipingere <em>Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131<\/em> come un\u2019operazione non di aggressione ma di sicurezza e pro-<em>bek\u00e2,<\/em> in quanto diretta contro l\u2019asse del terrore separatista Pkk-Ypg. Temi rispetto ai quali, come evidenziano i <a href=\"https:\/\/www.khas.edu.tr\/en\/haberler\/research-public-perceptions-turkish-foreign-policy-2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sondaggi<\/a> della\u00a0Kadir Has \u00dcniversitesi (Universit\u00e0 Kadir Has, Kh\u00fc) di Istanbul, la popolazione turca \u00e8 trasversalmente favorevole, oltre le appartenenze politiche. Mentre le operazioni militari erano in corso, inoltre, sono state condotte ulteriori <a href=\"https:\/\/www.areda.com\/turkiye-tek-yurek-oldu\/\">indagini sull&#8217;opinione dei turchi<\/a> che mostrano come il sostegno popolare sia elevatissimo.\u00a0A parte gli elettori del partito filo-curdo Hdp, infatti, gli altri &#8211; Akp e Mhp &#8211; mostrano picchi di oltre il 95%; e si va oltre il 60% per il partito kemalista d\u2019opposizione,\u00a0Chp.<\/p>\n<p>Il secondo pilastro della propaganda \u00e8 legato alla questione dei <strong>rifugiati siriani<\/strong>. Sin dal suo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Bve1yt0SEb4&amp;feature=youtu.be&amp;t=896\">intervento<\/a> all&#8217;Onu nel quale ha presentato l&#8217;idea della s<em>afe zone<\/em>, Erdo\u011fan ha sottolineato come questa sarebbe stata necessaria per reinsediare fino a due milioni di rifugiati siriani. Anche questo \u00e8 infatti un tema fortemente sentito in Turchia: lo studio della Kh\u00fc evidenzia come oltre il 67% dei turchi sia insoddisfatto rispetto alla presenza di cos\u00ec tanti rifugiati siriani (oltre 3,6 milioni).<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Inoltre, il fatto che solo il 12,7% dei turchi sosterrebbe una campagna militare d\u2019intervento diretto nella questione siriana \u00e8 utile a capire perch\u00e9 la retorica di Erdo\u011fan abbia cos\u00ec tanto insistito sui due pilastri citati e non sul presentare <em>Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131 <\/em>come una campagna militare offensiva.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell&#8217;opposizione<br \/>\n<\/strong>A fronte di questa retorica del regime, non \u00e8 emersa una linea compatta e risoluta dell\u2019<strong>opposizione<\/strong> &#8211; ad eccezione dell&#8217;Hdp -, che pure anche su questi temi si era contrapposta nella recente campagna elettorale per le amministrative del marzo 2019.<\/p>\n<p>Al contrario, la risoluzione passata nella Grande Assemblea turca sulla prosecuzione della presenza militare nelle regioni a maggioranza curda in Siria e Iraq \u00e8 stata approvata anche con i voti del Chp. Ci\u00f2 pu\u00f2 spiegarsi alla luce dell\u2019ampio consenso all&#8217;operazione <em>Bar\u0131\u015f P\u0131nar\u0131<\/em> presso l\u2019opinione pubblica: sarebbe stato estremamente controproducente, in termini di consenso, promuovere una linea contraria al parere della maggioranza della popolazione (e dei propri elettori).<\/p>\n<p>Eppure, ridurre la posizione dell\u2019opposizione al solo calcolo politico o a un totale appiattimento sulla linea di Erdo\u011fan sarebbe superficiale. Le stesse <a href=\"http:\/\/www.hurriyetdailynews.com\/government-caused-world-to-take-position-against-turkey-main-opposition-leader-147539\">dichiarazioni<\/a> del leader del Chp, Kemal K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu, che spiega come il voto nella Grande Assemblea fosse in\u00a0 favore delle operazioni umanitarie e contrario a qualsiasi politica estera aggressiva, fanno riflettere sulla complessit\u00e0 delle reali posizioni, pur oscurate dal voto favorevole e da un supporto\/astensione dalla critica diretta.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario prendere in considerazione le variabili di questa complessit\u00e0. In primis, le conseguenze sulle dinamiche politiche: opporsi apertamente a una questione di sopravvivenza nazionale potrebbe essere un grosso assist al governo per apporre l\u2019etichetta di &#8216;minaccia interna alla <em>bek\u00e2<\/em>&#8216;\u00a0sull&#8217;opposizione, rendendola bersaglio di massicce critiche e di delegittimazione \u2013 che in Turchia vengono quasi sempre insieme -.<\/p>\n<p>In secundis, bisogna tenere in considerazione l\u2019esistenza di una <strong><a href=\"https:\/\/turkeypurge.com\/home-page-3\">legislazione repressiva<\/a><\/strong> in vigore in Turchia, specialmente la legge antiterrorismo e le relative previsioni del codice penale emendate in senso ulteriormente restrittivo dopo il fallito golpe del 2016.\u00a0 Come spiega uno dei maggiori studiosi della questione curda,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.duvarenglish.com\/society\/2019\/09\/27\/ismail-besikci-kurds-are-in-a-much-better-situation-than-60-years-ago\/\">\u0130smail Be\u015fik\u00e7i<\/a>, &#8220;quella del regime non \u00e8 una semplice ideologia [\u2026], ma un&#8217;ideologia protetta da sanzioni amministrative e penali. Se la si critica o rifiuta, c&#8217;\u00e8 un&#8217;alta probabilit\u00e0 di essere soggetti a tali sanzioni&#8221; e di venire considerati fiancheggiatori dei terroristi\/separatisti. Tanto pi\u00f9 su un tema come questo.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[1]<\/a> Si noti che questo dato \u00e8 molto pi\u00f9 alto per i sostenitori dell\u2019opposizione del Chp (82,6%) che per l\u2019Akp (59,0%)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In seguito ai colloqui separatamente condotti con Stati Uniti e Russia, e in particolare dopo la firma del Memorandum of Understanding (MoU) tra i ministri degli Esteri di Mosca e Ankara, Sergej Lavrov e Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu, la Turchia ha chiuso con successo le operazioni nel Nord-Est della Siria assicurandosi una safe zone libera dalle milizie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":76245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[491,108,114,130,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76243"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76334,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76243\/revisions\/76334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}