{"id":76344,"date":"2019-11-09T20:46:42","date_gmt":"2019-11-09T19:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76344"},"modified":"2019-11-09T20:47:47","modified_gmt":"2019-11-09T19:47:47","slug":"onda-verde-colombia-argentina-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/onda-verde-colombia-argentina-brasile\/","title":{"rendered":"AmLat: onda verde da Argentina a Colombia, Bolsonaro isolato"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">La <strong>Colombia<\/strong> non fa eccezione: il sentimento di contestazione anti-establishment che sta agitando tutta la regione non risparmia &#8211; e non era scontato &#8211; il Paese &#8216;cafetero&#8217;. Le elezioni regionali e comunali del 27 ottobre hanno prodotto un vero terremoto, assolutamente inaspettato e imprevedibile solo alcuni mesi fa, nella geografia politica del Paese.<\/p>\n<p><strong>Il risultato delle elezioni<br \/>\n<\/strong>A Medellin ha vinto il figlio di un meccanico, Daniel Quintero Calle; a Turbaco l\u2019ex-guerrigliero Guglielmo Torres, conosciuto come il cantante delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/colombia-presidenziali-pace-farc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Farc;<\/strong><\/a>\u00a0a Cali Jorge Iv\u00e1n Ospina, \u00a0medico e figlio di un comandante M19; e a Cartagena William Jorge Dau Chamatt, avvocato e attivista nei movimenti anti-corruzione costretto a vivere diversi anni negli Stati Uniti, in esilio, per le minacce di morte legate al suo impegno civile.<\/p>\n<p>\u00c8 la nuova <strong>onda verde<\/strong>, dal nome del partito &#8216;<em>Alianza verde&#8217;<\/em>, che vince nella capitale Bogot\u00e1 con la prima sindaca nella storia della citt\u00e0, Claudia Lopez. Femminista, omosessuale, anticonformista, tanto rigorosa quanto determinata, la Lopez \u00e8 la figlia ideale di quello straordinario processo di modernizzazione che fu la rivoluzione dell\u2019educazione di Antanas Mockus, ex sindaco degli anni 90, matematico, filosofo e soprattutto visionario convinto di potere realizzare il cambiamento attraverso la comunicazione e la pedagogia.<\/p>\n<p>Questa volta l\u2019eccezionalit\u00e0 del voto riguarda tutte le latitudini dell\u2019arcipelago Colombia, comprese le roccaforti terriere uribiste; un voto articolato nell&#8217;affermazione di tutte le forze favorevoli agli <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Conflitto_armato_colombiano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>accordi di pace<\/strong><\/a>; il movimento progressista Colombia Humana di Gustavo Petro e il movimento di centro di Sergio Fajardo.<\/p>\n<p>La destra uribista perde male, subendo un duro colpo alla storica capacit\u00e0 di gestione del consenso, soprattutto nelle aree di frontiera, dove entra in crisi il profilo di garanzia hobbesiana esercitato sulle comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Un segnale chiarissimo per il governo di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/colombia-elezioni-duque-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ivan<\/strong> <strong>Duque<\/strong><\/a>\u00a0che, nonostante un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/colombia-arancione-rapporti-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>quadro macroeconomico<\/strong><\/a> stabile e una crescita intorno al 3% , sconta una condizione di stanca quotidianit\u00e0: uno stato di smarrimento, dopo aver fatto passi importanti, e la sensazione di una strisciante normalizzazione in atto.<\/p>\n<p><strong>La sistematica uccisione dei leader sociali<br \/>\n<\/strong>Dalla firma degli accordi in Colombia sono stati uccisi 167 dirigenti indigeni e 140 guerriglieri delle Farc che avevano deposto le armi. Il sistematico assassinio dei leader sociali \u00e8 sicuramente il fenomeno criminale pi\u00f9 velenoso e infido della transizione colombiana. Si tratta dell\u2019uccisione scientifica delle figure chiave della riconciliazione nazionale; simboli delle tante comunit\u00e0 e umanit\u00e0 schiacciate dal conflitto perenne.<\/p>\n<p>A morire sono sindacalisti, difensori di diritti umani e attivisti culturali, prevalentemente indigeni e contadini che lottano con le loro comunit\u00e0 per difendersi da narcotrafficanti e paramilitari, i quali mirano ad occupare i territori abbandonati dalle Farc, sfruttando l\u2019attuazione del cronogramma di restituzione delle zone e disarmo.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/global-development\/2019\/oct\/01\/based-in-hatred-violence-against-women-colombia-elections\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>violenza<\/strong><\/a> in Colombia ha sempre costituito un imponente strumento di controllo sociale, di economia e di potere, determinando l\u2019autarchia di ampie aree con plus-valenze grigie e criminali.<\/p>\n<p>Lo Stato non \u00e8 mai stato riconosciuto come agente legittimo di unificazione della societ\u00e0 a causa di un feroce antagonismo bipartisan ereditato dal XIX secolo. Pertanto, l\u2019attuazione e l\u2019implementazione degli accordi di pace, attraverso la restituzione dei territori, lo sradicamento delle colture illecite, l\u2019affermazione dello Stato in termini di credibilit\u00e0, sovranit\u00e0 e identit\u00e0, possono avere una chance solo con il sostegno delle comunit\u00e0 e delle istituzioni periferiche.<\/p>\n<p>L\u2019ex presidente premio Nobel <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Juan_Manuel_Santos\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Juan Manuel Santos<\/strong><\/a>\u00a0aveva lavorato per recidere il rapporto incestuoso tra periferia, zone grigie e autorit\u00e0 locali, affermando la forte centralit\u00e0 del progetto di riconciliazione nazionale e ponendola come condizione primaria nella ricostruzione civile delle zone dilaniate dal conflitto.<\/p>\n<p>Esattamente il contrario dell\u2019impostazione uribista che non ha mai valorizzato il contributo di Santos alla sconfitta delle Farc, indispensabile nella fase pi\u00f9 violenta di fallimento dello Stato. Ha accettato gli accordi come qualcosa di ingiusto e, come ha efficacemente scritto <strong>Jer\u00f3nimo R\u00edos<\/strong> su El Pais del 23 agosto, <em>&#8220;ha ignorato i suoi impegni pi\u00f9 profondi, per puntare a una conformit\u00e0 a bassa intensit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Il quadro geopolitico latinoamericano<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Nell\u2019area latino-americana, le previsioni di crescita economica si sono drasticamente ridimensionate: secondo Alicia Barcena,<\/span> <span class=\"s1\">segretario esecutivo della Commissione economica delle Nazioni Unite per l&#8217;America Latina e i Caraibi (Cepal), la regione \u00e8 impantanata in &#8220;incertezza e rallentamento&#8221; e quest&#8217;anno crescer\u00e0 appena dello 0,2%, il tasso pi\u00f9 basso dal 2016. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Stati Uniti e Brasile, principali interlocutori di Bogot\u00e1 sotto l\u2019aspetto politico ed economico, che sembr<\/span><span class=\"s1\">avano partire da posizioni di vantaggio, devono confrontarsi con variabili d&#8217;area di forte impatto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Trump, libero dall&#8217;approccio radicale di John Bolton, dopo gli errori commessi sul Venezuela, sa bene che una sovra-esposizione in America latina pu\u00f2 essere compromettente per le (ormai) vicine elezioni presidenziali 2020: l\u2019area porta solo problemi e nessun ritorno, meglio continuare solo con le politiche securitarie e di protezione dell\u2019economia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In Ecuador e in Cile, le proteste popolari contro le misure di austerity annunciate dai governi conservatori, con tutto quello che ne \u00e8 seguito, stato di emergenza e repressione, riaprono la riflessione sull\u2019adesione ai programmi di prestito e sviluppo dell&#8217;Fmi e sulla loro applicabilit\u00e0 a contesti cos\u00ec stratificati e vulnerabili, riproponendo la ciclica conflittualit\u00e0 tra neo-liberismo e integrazionismo. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Il capolavoro di Cristina in Argentina, le difficolt\u00e0 di Bolsonaro in Brasile<br \/>\n<\/b>Il capolavoro politico di Cristina Fernandez de Kirckner <\/span><span class=\"s1\">in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/argentina-cristina-macri-bolsonaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Argentina<\/strong><\/a> diventa perfetto quando la candidata vice-presidente, nel comizio di chiusura della campagna elettorale e nel pieno delle proteste popolari in tutta la regione, si riprende &#8211; senza pi\u00f9 tatticismi e\/o imbarazzi &#8211; scena e pulpito da leader<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>al grido di \u201cNunca Mas\u201d (mai pi\u00f9) al neoliberismo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con la vittoria <i>kircknerista<\/i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0in\u00a0<\/span>Argentina si scompone l\u2019allineamento neo-liberale che solo pochi mesi fa faceva massa critica e muoveva la geopolitica sub-continentale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/argentina-brasile-alleanza-sudamericana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Brasile<\/strong><\/a> di Jair Messias Bolsonaro, invece, si ritrova in una condizione di difficolt\u00e0. La retorica neo-revisionista bolsonariana risulta molto incisiva nei momenti di deriva sociale, molto meno quando la protesta assume caratteri politici di coesione sociale. Con l\u2019economia ferma (crescita del Pil allo 0,9%) e un quadro internazionale politico e sociale mutato, prevedibilissima era la liberazione dell\u2019ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, accolta e preparata con enfasi politica, unendo la sua causa a quella delle sorti del Paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L&#8217;ordine di scarcerazione \u00e8 giunto a tempo di record dopo la decisione del Tribunal Supremo (cinque contrari e sei favorevoli, decisivo il voto del presidente Antonio Dias Toffoli) di modificare la giurisprudenza di libert\u00e0 dell\u2019imputato fino all\u2019ultimo ricorso possibile. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il rischio per la Colombia del giovane presidente Duque \u00e8 di svolgere l&#8217;inappagante ruolo del fratello minore lungo l\u2019asse Trump-Bolsonaro.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">A Duque, ora come non mai serve lucidit\u00e0 e autonomia. Dopo il voto in Argentina la geopolitica nella regione ha un\u2019altra unit\u00e0 di misura.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Colombia non fa eccezione: il sentimento di contestazione anti-establishment che sta agitando tutta la regione non risparmia &#8211; e non era scontato &#8211; il Paese &#8216;cafetero&#8217;. Le elezioni regionali e comunali del 27 ottobre hanno prodotto un vero terremoto, assolutamente inaspettato e imprevedibile solo alcuni mesi fa, nella geografia politica del Paese. 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