{"id":76466,"date":"2019-11-14T08:37:30","date_gmt":"2019-11-14T07:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76466"},"modified":"2020-01-13T12:26:52","modified_gmt":"2020-01-13T11:26:52","slug":"difesa-nato-coma-ue-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/difesa-nato-coma-ue-fantasma\/","title":{"rendered":"Difesa: la Nato non \u00e8 in coma e l\u2019Ue non \u00e8 un fantasma"},"content":{"rendered":"<p>Poich\u00e9 gli <strong>Stati Uniti<\/strong> abbandonano gli europei e della difesa collettiva <strong>Nato<\/strong> non ci si pu\u00f2 fidare, l\u2019Europa deve farsi potenza militare mondiale per non &#8216;scomparire geopoliticamente&#8217;: questa l\u2019essenza della visione geopolitica espressa dal presidente francese Emmanuel <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/macron-condizioni-leadership\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Macron<\/strong><\/a> all\u2019Economist, solo in parte sbagliata.<\/p>\n<p><strong>Il surrealismo francese e la realt\u00e0<br \/>\n<\/strong>Macron ha affermato che l\u2019Alleanza atlantica \u00e8 &#8220;in uno stato di morte cerebrale\u201d perch\u00e9 gli Stati Uniti non hanno coordinato con gli alleati il ritiro delle proprie truppe dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/siria-gibson-usa-ritiro-sconfitta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Siria<\/a>,\u00a0<\/strong>dove operavano su base nazionale senza alcun coinvolgimento Nato. Un\u2019accusa surreale da parte del presidente del Paese che nel 2011 ha deciso di bombardare la <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/libia-italia-disparte-russia-avanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libia<\/a><\/strong>\u00a0senza coordinarsi con alcun Paese della Nato o dell&#8217;<strong>Ue<\/strong>, e in particolare con l\u2019<strong>Italia.<\/strong>\u00a0Tale azione, infatti, fu ben pi\u00f9 dannosa per la sicurezza europea dal momento che ha causato il caos libico degli ultimi otto anni.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del surrealismo, resta il fatto che gli Stati Uniti stanno cercando,\u00a0sin dai tempi del pivot asiatico di Barack Obama, di abbandonare il\u00a0<strong>Medio Oriente<\/strong> e il\u00a0<strong>Nord Africa<\/strong>, ma non\u00a0l\u2019Europa. La presenza militare statunitense nel Vecchio Continente \u00e8 cresciuta costantemente dal 2014, soprattutto durante l\u2019Amministrazione Trump, in <a href=\"https:\/\/www.csis.org\/analysis\/us-nato-and-defense-europe-underlying-trends\">termini di uomini, assetti, fondi<\/a> e basi, dal Baltico al Mar Nero, nel quadro della difesa collettiva Nato e di accordi bilaterali come quello con la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/01\/polonia-sicurezza-fort-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Polonia<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 la consapevolezza tra le due sponde dell\u2019Atlantico, ma apparentemente non sulla Senna, che solo un Occidente unito pu\u00f2 combinare deterrenza e dialogo con <strong>Mosca<\/strong>, evitando il conflitto e cercando nel medio-lungo periodo una soluzione diplomatica per la sicurezza pan-europea. Questa \u00e8 d&#8217;altronde una delle lezioni che dovrebbe ricordare il 30mo anniversario della caduta del <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/muro-berlino-luci-ombre-europa\/\">Muro di Berlino.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La necessit\u00e0 degli Stati Uniti per la sicurezza europea \u2026<br \/>\n<\/strong>Se i Paesi europei dovessero colmare il gap di capacit\u00e0 militari lasciato dagli Stati Uniti per mantenere l\u2019attuale livello di deterrenza verso la Russia, secondo un recente studio dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.iiss.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iiss<\/a> dovrebbero spendere, in aggiunta agli attuali bilanci della difesa, <a href=\"https:\/\/www.iiss.org\/blogs\/research-paper\/2019\/05\/defending-europe\">tra i 288 ed i 357 miliardi di dollari<\/a>.<\/p>\n<p>Una cifra che n\u00e9 i governi n\u00e9 i cittadini europei sono disposti a investire e che da sola basta a fugare le velleit\u00e0 di forze armate europee in grado, nelle parole ambigue di un precedente discorso di Macron, di difendere l\u2019Europa al tempo stesso da Russia e Stati Uniti. Per non parlare dell\u2019impossibilit\u00e0 per l\u2019arsenale nucleare francese, circa <a href=\"https:\/\/www.defensenews.com\/global\/2019\/06\/16\/heres-how-many-nuclear-warheads-exist-and-which-countries-own-them\/\">un ventesimo di quello statunitense o russo<\/a>, di offrire un ombrello di sicurezza comparabile a quello Nato rispetto alle minacce di Mosca.<\/p>\n<p>In altre parole, senza gli Stati Uniti e l\u2019Alleanza atlantica i Paesi europei sarebbero ben pi\u00f9 facile preda delle pressioni e coercizioni russe, nonch\u00e9 di quelle cinesi. E tra due regimi stabilmente autoritari a Est e una grande democrazia occidentale temporaneamente mal messa a Ovest, la scelta dell\u2019Europa non pu\u00f2 che essere atlantica, come ben sanno i Paesi dell\u2019Europa orientale ancora memori dell\u2019occupazione sovietica. Tanto pi\u00f9 che con la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/ue-gb-brexit-accordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Gran Bretagna<\/strong><\/a> in uscita dall\u2019Ue, quest\u2019ultima perde circa un quarto del potenziale contributo dei suoi Paesi membri in termini di capacit\u00e0 militari, investimenti nella difesa e base industriale e tecnologica.<\/p>\n<p><strong>\u2026 e il percorso verso un\u2019Europa pi\u00f9 autonoma e strategica<br \/>\n<\/strong>Detto questo, una parte dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/macron-condizioni-leadership\/\">appello di Macron<\/a> affinch\u00e9 l\u2019Europa diventi pi\u00f9 autonoma e strategica \u00e8 sicuramente fondato. Di fronte a sfide geopolitiche sempre pi\u00f9 complesse, l\u2019Ue si scopre vulnerabile e disfunzionale e la soluzione potrebbe e dovrebbe essere proprio il rilancio della difesa europea.<\/p>\n<p>Le basi ci sono. Nel 2017, nel complesso, gli Stati Ue hanno speso circa <a href=\"https:\/\/www.eda.europa.eu\/docs\/default-source\/brochures\/eda_defencedata_a4\">214 miliardi di euro<\/a> nella difesa, posizionandosi dietro agli Stati Uniti e davanti alla<strong> Cina<\/strong>, sebbene il superamento da parte cinese secondo i trend attuali \u00e8 previsto gi\u00e0 nel 2025. Dal canto suo, l\u2019industria europea dell&#8217;aerospazio e della difesa nel 2017 ha fatturato oltre 228 miliardi di euro ed occupato circa <a href=\"https:\/\/www.asd-europe.org\/sites\/default\/files\/atoms\/files\/ASD%202018%20Facts%20and%20Figures.pdf\">865 mila addetti<\/a>.<\/p>\n<p>Tuttavia, a differenza di quanto diceva Tot\u00f2, non \u00e8 la somma che fa il totale. Ovvero, la potenza militare realmente esprimibile dai singoli Paesi Ue \u00e8 molto minore di quanto potrebbe essere con una vera integrazione politico-militare. La missione non \u00e8 certo semplice, considerata la coesistenza di interessi di sicurezza molto diversi all&#8217;interno dell\u2019Unione, con alcuni Stati concentrati sulla difesa territoriale contro le minacce ad Est e altri pi\u00f9 impegnati verso le minacce alla sicurezza provenienti da Africa e Medio Oriente.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge un ventaglio di culture strategiche nei Paesi membri che vanno dalla neutralit\u00e0 all&#8217;interventismo ad ampio spettro. Le larghe differenze di capacit\u00e0 militari, e di investimenti nella difesa, e le pulsioni <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/italia-ue-governo-test\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sovraniste<\/a>\u00a0che vedono la soluzione dei problemi a livello nazionale piuttosto che europeo, sono ulteriori fattori con cui fare i conti.<\/p>\n<p>Soltanto attraverso un progressivo abbandono dell&#8217;unilateralismo degli Stati-nazione europei e lo sviluppo di sinergie l\u2019Europa della difesa pu\u00f2 diventare un obiettivo realizzabile, seppur ambizioso. In questo percorso, la cooperazione con la Nato \u00e8 necessaria, non solo per assicurare la sicurezza e difesa dell\u2019Europa, ma soprattutto per rassicurare i tanti Paesi europei che non vogliono dovere scegliere se affidare i propri interessi di sicurezza esclusivamente all&#8217;Unione o all&#8217;Alleanza, essendo peraltro membri di entrambi.<\/p>\n<p>I destini di Ue e Nato sono interconnessi e il loro approccio alla difesa deve tendere alla complementariet\u00e0, non alla sovrapposizione di competenze. Non a caso \u00e8 stato avviato nel 2016 un partenariato strategico, riconfermato nel 2018, con obiettivi concreti finalizzati a rafforzare la collaborazione di entrambe in molteplici ambiti: contrasto di minacce ibride, cooperazione operativa,<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/cyber-sicurezza-privacy-antiterrorismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> cybersecurity<\/a>, sviluppo di capacit\u00e0 di difesa, industria e ricerca, esercitazioni, sostegno alla stabilizzazione dei Paesi partner. Questo ha portato al lancio di 74 azioni in un\u2019ottica di inclusivit\u00e0 e reciprocit\u00e0, nel pieno rispetto dell\u2019autonomia decisionale di entrambe le organizzazioni, con un maggiore dialogo e scambio di informazioni, formale e informale, tra gli staff dei due soggetti.<\/p>\n<p><strong>La difesa europea: Bismark e Cavour vs Napoleone<br \/>\n<\/strong>In questo contesto \u00e8 necessario un crescente impegno delle istituzioni Ue, che negli ultimi anni \u00e8 aumentato sia a livello di pensiero strategico con la European Global Strategy, che di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/ue-progetti-pesco-italia\/\">cooperazione militare in ambito Pesco<\/a>. I finanziamenti comunitari hanno fatto per la prima volta capolino, con 590 milioni nel 2018-2020, 13 miliardi di euro nei prossimi sette anni per lo\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/edf-regole-difesa-europea\/\">European Defence Fund<\/a><\/strong> e circa 14 miliardi per lo European Peace Facility, fondi destinati alla creazione di concrete capacit\u00e0 militari in un\u2019ottica di efficacia, efficienza e incremento dell\u2019interoperabilit\u00e0. Se messi a sistema con le iniziative Ue, anche forum intergovernativi come la <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/difesa-italia-e2i-francese\/\">European Intervention Initiative<\/a><\/strong> hanno una loro utilit\u00e0 e valore.<\/p>\n<p>Tutti questi elementi, nonch\u00e9 le misure per una standardizzazione dell\u2019addestramento (come il Military Erasmus), rappresentano passi concreti verso la creazione non di un &#8216;esercito europeo&#8217;, da molti definito irrealizzabile, ma &#8211; come auspicato anche da Ursula von der Leyen quando era ministro della Difesa tedesco -, di un &#8216;esercito degli europei&#8217;, ovvero di una pragmatica cooperazione e integrazione che ottenga risultati in termini di capacit\u00e0 militari impiegabili in ambito Ue e Nato, per gli interventi nel vicinato e per la difesa collettiva.<\/p>\n<p>Cooperazione e integrazione che renderebbero l\u2019Unione pi\u00f9 autonoma e strategica, sostenendo per\u00f2 anche l\u2019alleanza transatlantica fondamentale per l\u2019Europa. Un equilibrio difficile quanto necessario e molto in linea con il tradizionale e bilanciato <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/difesa-scelte-ministro-guerini\/\">approccio italiano<\/a> alla sicurezza euro-atlantica. Se \u00e8 vero, come sostiene Macron, che l\u2019Europa \u00e8 sull&#8217;orlo di un precipizio, allora servono pi\u00f9 dei Bismark e dei Cavour e meno dei Napoleone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poich\u00e9 gli Stati Uniti abbandonano gli europei e della difesa collettiva Nato non ci si pu\u00f2 fidare, l\u2019Europa deve farsi potenza militare mondiale per non &#8216;scomparire geopoliticamente&#8217;: questa l\u2019essenza della visione geopolitica espressa dal presidente francese Emmanuel Macron all\u2019Economist, solo in parte sbagliata. Il surrealismo francese e la realt\u00e0 Macron ha affermato che l\u2019Alleanza atlantica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":76474,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[87,565,100,432,109,1735],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76466"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76480,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76466\/revisions\/76480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}