{"id":76541,"date":"2019-11-24T11:20:06","date_gmt":"2019-11-24T10:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76541"},"modified":"2019-11-24T11:20:06","modified_gmt":"2019-11-24T10:20:06","slug":"religione-guerra-mondiale-conflitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/religione-guerra-mondiale-conflitti\/","title":{"rendered":"Religione: una Terza Guerra Mondiale fatta di 380 conflitti"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Terza Guerra Mondiale<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 in atto e a dimostrarlo sono i 380 <strong>conflitti<\/strong> in corso, i 71 milioni di profughi, i 40 milioni di persone, soprattutto donne e bambine, ridotte in schiavit\u00f9, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/politics\/saudi-arabia-uk-arms-sales-weapons-yemen-civil-war-house-lords-report-a8781181.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">escalation di vittime<\/a>, migliaia e migliaia ogni anno: il vicepresidente della\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.caritas.it\/home_page\/00003368_Home_Page.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caritas<\/a><\/strong>, Paolo<strong> Beccegato<\/strong>, riprendendo le parole di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/08\/amazzonia-papa-bolsonaro-sinodo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Papa Francesco<\/strong><\/a>, non ha soltanto snocciolato dati drammatici, ma ha messo al centro del convegno nazionale del <a href=\"http:\/\/www.meic.net\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Meic<\/strong><\/a> (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) le responsabilit\u00e0 dei Paesi occidentali.<\/p>\n<p><strong>Cultura della pace e ignoranza dei conflitti<br \/>\n<\/strong>Da Torino, citt\u00e0 dei santi sociali, i delegati del Meic, provenienti da tutta Italia, hanno redatto un <a href=\"http:\/\/www.meic.net\/allegati\/files\/2019\/10\/41582.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento finale<\/a> dei lavori nella cui bozza s\u2019afferma che &#8220;occorre rigenerare la cultura della pace e che proprio il riemergere di culture sovraniste e fortemente <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/razzismo-scomunica-chiese-protestanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>identitarie<\/strong><\/a> alimenta il rischio di nuove tensioni, anche l\u00e0 dove negli ultimi decenni si era cercato di creare soluzioni armoniche.<\/p>\n<p>Grandi interessi economici (in molti casi legati al lucroso commercio delle armi) soffiano sul fuoco di guerre locali, a cui ormai si guarda con colpevole indifferenza&#8221;. &#8220;Si sente \u2013 si legge nel documento \u2013 una grande domanda di sicurezza, di protezione, di uso della forza, mentre non interessa pi\u00f9 costruire una societ\u00e0 coesa, in cui si aiutino i pi\u00f9 deboli e i pi\u00f9 fragili; i poveri sono percepiti come estranei al consesso civile, lasciati ai margini di tutto, talvolta in contesa fra loro: i penultimi contro gli ultimi&#8221;<em>. <\/em><\/p>\n<p>Il vicepresidente della Caritas ha ricordato due dati significativi, parte della ricerca sui conflitti dimenticati, da cui emergono sentimenti diffusi che ostacolano il formarsi di una cultura della pace. \u00a0Su un campione significativo intervistato a proposito delle guerre, si evidenzia che <strong>gli italiani non sanno quasi nulla<\/strong>: nessuna guerra nel continente africano \u00e8 conosciuta da pi\u00f9 del 3% &#8211; fa eccezione quella in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/siria-confine-turchia-russia-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Siria<\/strong><\/a>, menzionata dal 52% -. Un\u2019ignoranza pericolosa, di cui colpevoli sono anche i <strong>media<\/strong>.<\/p>\n<p>E ancora pi\u00f9 allarmante \u00e8 che su 1.782 studenti di 58 classi di terza media di 45 istituti sparsi su tutto il territorio nazionale, il 39,3% non \u00e8 stato in grado di indicare neanche una guerra degli ultimi cinque anni. &#8220;\u00c8 necessario &#8211; ha detto Beccegato- un sussulto della parte viva della societ\u00e0 italiana ed europea, un impegno straordinario delle chiese cristiane e dei movimenti sociali per riscrivere una cultura della pace che \u00e8 rispetto dell&#8217;ambiente di vita, una ecologia umana che parte da una nuova prospettiva antropologica per una maggiore giustizia sociale e in un contesto di inclusione e di accoglienza solidale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le cause principali dei conflitti<br \/>\n<\/strong>Sotto accusa, in primis, il fiorente <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/medio-oriente-armi-sicurezza-difesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>commercio delle armi<\/strong><\/a> che Beccegato identifica come una delle quattro <strong>cause principali che scatenano le guerre<\/strong>, assieme alla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/fao-mukiibi-poverta-qu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>povert\u00e0<\/strong><\/a>, alle <strong>condizioni ambientali<\/strong> e alla <strong>speculazione finanziaria<\/strong>: &#8220;\u00c8 vero che si possono fare stragi a colpi di machete, ma la disponibilit\u00e0 delle armi certo non favorisce la ricerca di soluzioni pacifiche. La spesa militare continua ad aumentare&#8221;. Cos\u00ec come aumenta la povert\u00e0, che \u00e8 a monte della maggioranza dei conflitti, la mancanza di cibo e di acqua dovuta all&#8217;esaurimento delle fonti idriche e alla desertificazione.<\/p>\n<p>&#8220;Andiamo oltre alle apparenze che li etichettano come conflitti religiosi o etnici. Queste sono maschere usate a posteriori allo scopo di giustificare e trovare facili forme per rafforzare le identit\u00e0 e metterle le une contro le altre \u2013 osserva Beccegato \u2013. La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/religione-italia-protestantizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>religione<\/strong><\/a> pu\u00f2 essere un fattore aggregante, ma pensiamo alla questione curda. I curdi sono islamici sunniti proprio come i turchi, eppure sono su fronti opposti&#8221;.<\/p>\n<p>Infine l\u2019opinione pubblica pone poca attenzione sugli effetti della finanziarizzazione dell\u2019economia mondiale, che non pone al centro l\u2019umanit\u00e0 e i suoi bisogni, ma gli indicatori algoritmici che muovono capitali in una logica puramente affaristica. Negli ultimi anni le speculazioni sul cibo e sulle materie prime alimentari hanno messo in ginocchio intere popolazioni gi\u00e0 povere. &#8220;Occorre agire su scala globale \u2013 ha affermato il vicepresidente della Caritas \u2013 ma anche individuale, personale. Ciascuno di noi quando va in banca e magari investe un po&#8217; di denaro, pu\u00f2 chiedere di fare chiarezza su qual \u00e8 la destinazione dei fondi su cui si investe evitando, per esempio, quelli che includono le industrie delle armi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza dell&#8217;integrazione<br \/>\n<\/strong>Cleophas Adrien <a href=\"https:\/\/cleophasadriendioma.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Dioma<\/strong><\/a>, coordinatore del <a href=\"https:\/\/summitdiaspore.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Summit nazionale delle diaspore<\/a>, ha ricordato, tuttavia, che &#8220;la pace non \u00e8 assenza di conflitti, ma prassi politica e diplomatica portatrice di giustizia, elemento in grado di denunciare e combattere le disuguaglianze, momento fondante per dare libert\u00e0 e democrazia. L\u2019Italia rispetto ad altri Paesi europei \u2013 ha aggiunto &#8211; ha un\u2019eredit\u00e0 coloniale meno ingombrante e questo pu\u00f2 rappresentare un\u2019occasione in pi\u00f9 per provare a creare qualcosa di nuovo e interessante in tema di integrazione. Il Summit delle diaspore, in questo senso, \u00e8 un organismo che dovrebbe essere un\u2019opportunit\u00e0 e una sfida. Le comunit\u00e0 d\u2019immigrati sono pronte, preparate e capaci di dialogare con le istituzioni e possono giocare il ruolo di ponte tra l\u2019Italia e i paesi dove si va a fare cooperazione. Sono necessari dunque organizzazione, formazione e accompagnamento, per ascoltare&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019appello all&#8217;unit\u00e0 dei cristiani (all&#8217;evento hanno partecipato anche la pastora valdese Maria Bonafede e il professore di Antico Testamento alla Facolt\u00e0 Valdese di Teologia, Daniele Garrone) \u00e8 risuonato pi\u00f9 volte durante i lavori. Un\u2019unit\u00e0 non dottrinale, ma di prassi diventata ormai concreta e continuativa sull&#8217;accoglienza ai migranti. A ulteriore conferma vi \u00e8 la <a href=\"https:\/\/www.asgi.it\/asilo-e-protezione-internazionale\/accordo-italia-libia-lettera-aperta-governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lettera<\/a> inviata a Governo e Parlamento italiani da parte del Tavolo Asilo, di cui fanno parte, tra le altre organizzazioni, Caritas, Fcei attraverso Meditarranean Hope, Acli, Emercency, per chiedere di non rinnovare il Memorandum con la Libia, siglato per la prima volta nel 2017 dall&#8217;allora premier Paolo Gentiloni e da Fayez Al Sarraj.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Terza Guerra Mondiale \u00e8 gi\u00e0 in atto e a dimostrarlo sono i 380 conflitti in corso, i 71 milioni di profughi, i 40 milioni di persone, soprattutto donne e bambine, ridotte in schiavit\u00f9, l\u2019escalation di vittime, migliaia e migliaia ogni anno: il vicepresidente della\u00a0Caritas, Paolo Beccegato, riprendendo le parole di Papa Francesco, non ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":76551,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1592,520,1742,1517,1962],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76541"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76541"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76616,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76541\/revisions\/76616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}