{"id":76589,"date":"2019-11-21T22:22:03","date_gmt":"2019-11-21T21:22:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76589"},"modified":"2019-11-25T21:33:56","modified_gmt":"2019-11-25T20:33:56","slug":"israele-gantz-rinuncia-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/israele-gantz-rinuncia-netanyahu\/","title":{"rendered":"Israele: politica e giustizia, Gantz rinuncia, Netanyahu incriminato"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il 21 novembre 2019 sar\u00e0 ricordato dagli storici di <strong>Israele<\/strong> come il giorno nel quale due primati politici, non certo esaltanti, furono raggiunti.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">In mattinata, a\u00a0<\/span><span class=\"s1\">poco pi\u00f9 di due mesi dalle elezioni, dopo la riconsegna del mandato presidenziale prima da parte di Benjamin <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/israele-governo-rivlin-ricatto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Netanyahu<\/strong><\/a> e poi di Benny <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/israele-bibi-lascia-alternative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Gantz<\/strong><\/a>, che allo scadere del loro incarico hanno dichiarato l\u2019impossibilit\u00e0 di formare il governo, per la prima volta nella storia di Israele il presidente Rueven Rivlin ha dato mandato a Yuli <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Yuli_Edelstein\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Edelstein<\/strong><\/a>, speaker della Knesset, il parlamento di Gerusalemme, di trovare una strada per formare un nuovo governo, per evitare le terze elezioni di fila.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In serata, pure per la primo volta nella storia del Paese, Israele si trova un premier in carica accusato formalmente di frode, corruzione e violazione della fiducia in tre casi.\u00a0\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Potrebbe cos\u00ec finire la parabola politica di Benjamin Netanyahu che, a proposto di primati, \u00e8 il premier che ha avuto l\u2019incarico pi\u00f9 a lungo nella storia di Israele, superando anche il fondatore di Israele e primo premier David Ben Gurion. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Netanyahu a processo, ma con tempi lunghi<\/strong><br \/>\nLa tanto attesa pronuncia del procuratore generale Avichai <strong>Mandelblit<\/strong> \u00e8 arrivata, \u201ccon dolore, in un giorno triste per Israele e per me\u201d, come ha lui stesso dichiarato in serata in conferenza stampa.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Netanyahu dovr\u00e0 essere sottoposto a processo, ma la cosa non sar\u00e0 rapida. Potrebbero essere necessari mesi prima che vengano presentate accuse formali, poich\u00e9 Netanyahu probabilmente chieder\u00e0 l&#8217;immunit\u00e0 parlamentare alla Knesset.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La commissione e il plenum della Knesset dovranno allora pronunciarsi sull&#8217;immunit\u00e0 del premier, ma al momento la commissione non ha membri, in quanto non \u00e8 stato ancora firmato un accordo di coalizione nell\u2019attuale Parlamento per la suddivisione dei seggi. Solo una volta formata una nuova coalizione, nelle prossime tre settimane o, in mancanza, dopo il prossimo turno di elezioni previsto per marzo, un comitato della Knesset potr\u00e0 affrontare la questione. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Anche se la richiesta di immunit\u00e0 di Netanyahu venisse respinta, potrebbe volerci fino a maggio o a giugno dell\u2019anno prossimo per prendere la decisione formale, e forse anche di pi\u00f9, se anche le prossime elezioni non porteranno a una coalizione. Ci vorranno quindi anni prima di vedere Netanyahu in galera, eventualmente.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dopotutto, c\u2019\u00e8 un precedente. Ehud Olmert, ex sindaco di Gerusalemme ed ex premier, nel 2008 si dimise quando era capo del governo, prima di ricevere le accuse formali di corruzione per un caso di tangenti per la costruzione di un ecomostro alla periferia di Gerusalemme, quando era sindaco della citt\u00e0 santa. Olmert fin\u00ec in galera solo a febbraio del 2016 tra primo grado e appello, oltre ad altri ricorsi. Stante la stasi nella politica israeliana, i tempi del giudizio di Netanyahu potrebbero essere lunghi. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Le accuse a Netanyahu<\/strong><br \/>\nMa di cosa \u00e8 accusato Netanyahu? Sono tre i casi per i quali il procuratore Avichai Mandelblit ha deciso di incriminarlo. Le accuse sono di frode e violazione della fiducia nei casi 1000 e 2000, e di corruzione, frode e violazione della fiducia nel caso 4000, che \u00e8 il pi\u00f9 grave per il premier.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Il Caso 1000<\/strong> &#8211;\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Il premier \u00e8 accusato di aver ricevuto doni ingenti da due facoltosi amici (il magnate di Hollywood Arnon Milchan e il miliardario australiano James Packer) in cambio di alcuni favori, come aiuti nell\u2019ottenimento di visti e agevolazioni e promozione di interessi commerciali. Secondo l\u2019accusa i due avrebbero dato sia a Netanyahu che a sua moglie Sara oltre un milione di shekel (260 mila euro) oltre a viaggi e pernottamenti in hotel per i familiari. Gli investigatori sono risaliti a queste &#8216;donazioni&#8217; grazie a testimonianze e altri documenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Il Caso 2000<\/strong> &#8211;\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Per gli investigatori, Netanyahu avrebbe usato la sua influenza sull\u2019editore del quotidiano gratuito Israel Hayom, un suo grosso sostenitore, affinch\u00e9 questi limitasse la diffusione del giornale. In questo modo, avrebbe favorito la diffusione del principale giornale concorrente, Yedioth Ahronoth, che era molto critico nei confronti del premier. Netanyahu, per ottenere migliore copertura personale da Yedioth, ne avrebbe contattato l\u2019editore, promettendogli maggiore diffusione e quindi maggiori introiti pubblicitari a scapito di quello del suo sostenitore. Netanyahu \u00e8 stato registrato in questa conversazione. L\u2019accordo poi non \u00e8 stato realizzato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Il Caso 4000<\/strong> &#8211;\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Questo \u00e8 il caso pi\u00f9 grave e riguarda le decisioni di Netanyahu, come ministro delle telecomunicazioni, a beneficio del guru dei media Shaul Elovitch, l\u2019uomo dietro il colosso di internet Bezeq. Netanyahu, per ottenere coperture positive sul sito web Walla News, di propriet\u00e0 della societ\u00e0 di Elovitch, la pi\u00f9 grande societ\u00e0 di telecomunicazioni di Israele, avrebbe messo in atto azioni e regolamenti a favore del magnate, sostituendo anche responsabili del dicastero non acquiescenti. Per gli inquirenti, sia il premier che sua moglie, come pure Elovitch e sua moglie, sono intervenuti continuamente per influenzare i contenuti del sito, intromettendosi anche sulle nomine dei giornalisti. In cambio, Elovitch avrebbe avuto agevolazioni e favori che gli hanno fruttato oltre 500 milioni di dollari. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>La difesa di Netanyahu e che accade ora<\/strong><br \/>\nNetanyahu, nelle sue dichiarazioni alla stampa dopo l\u2019incriminazione, ha parlato di volont\u00e0 di sovvertire il governo, di abuso degli investigatori, di non ricerca della verit\u00e0 ma di caccia alle streghe e personalmente a lui, chiedendo agli israeliani di pretendere una indagine sugli investigatori. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Che succede ora? Dicevamo che stamattina il presidente israeliano ha dato incarico alla Knesset di trovare il premer e il governo. Nei prossimi 21 giorni, chiunque tra i 120 parlamentari eletti potr\u00e0 presentare un progetto di governo dimostrando di avere il sostegno di almeno 61 colleghi. Tra questi, anche gli stessi Gantz e Netanyahu. Ma anche il falco Avigdor Lieberman, a capo del partito russofono, ago della bilancia con i suoi 8 voti e che si \u00e8 subito affrettato a dire di sperare che Netanyahu esca pulito. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per la legge israeliana, un ministro indagato deve dimettersi, ma non \u00e8 lo stesso per il premier. E infatti Bibi ha annunciato che non si dimetter\u00e0 da primo ministro; dovr\u00e0 invece farlo da ministro della Sanit\u00e0, del Welfare e della Diaspora, incarichi che ricopre ora. Secondo alcuni costituzionalisti, non potrebbe neanche ricevere l\u2019incarico di formare il governo, ma non c\u2019\u00e8 nessuna norma specifica. E\u2019 difficile che decida di fare un passo indietro e di non tentare di guidare ancora il Paese, anche se il partito laburista ha annunciato un ricorso all\u2019Alta Corte per rimuovere Netanyahu dal suo incarico. Il Blu e Bianco di Gantz ha subito detto che non \u00e8 possibile fare una coalizione con un premier incriminato. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Outsider alla ribalta<\/strong><br \/>\nE cominciano a uscire altri outsider. Primo fra tutti, Gideon Sa\u2019ar. L\u2019uomo, ex ministro dell\u2019Educazione ed ex ministro degli Interni, contende a Netanyahu la leadership del Likud. Il nome di Sa\u2019ar \u00e8 stato fatto spesso negli ultimi mesi e settimane come possibile premier al posto di Bibi. La sua figura sarebbe accettata anche dai rivali politici. Non a caso quando il mese scorso il Likud, per uscire dall\u2019impasse nella formazione del governo, annunci\u00f2 che avrebbe tenuto primarie per la leadership, lui si disse pronto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il suo nome era stato fatto dai giornalisti anche dopo l\u2019ultimo incontro nella residenza del presidente, prima che questi affidasse l\u2019incarico a Netanyahu, quando ci si chiedeva chi avrebbe potuto guidare il governo se non Netanyahu. L\u2019attuale premier teme il confronto con Sa\u2019ar, sa che attira consensi anche tra gli avversari politici, per cui anche oggi ha bloccato un tentativo di alcuni suoi parlamentari di tenere le primarie.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Parlando in mattinata in un forum internazionale a Gerusalemme, Sa\u2019ar ha detto che lui guider\u00e0 il prossimo governo formando una coalizione per unire il Paese e la nazione. Nell\u2019idea di Sa\u2019ar c\u2019\u00e8 il governo di coalizione tanto spinto dal presidente Rivlin sin dal giorno dopo le elezioni di settembre, e che non \u00e8 stato formato soprattutto per la presenza di Netanyahu e la volont\u00e0 del Blu e Bianco di non sedere a fianco di colui che, oggi, accusato di reati gravi, ha battuto un altro record nei 71 anni di storia di Israele.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 novembre 2019 sar\u00e0 ricordato dagli storici di Israele come il giorno nel quale due primati politici, non certo esaltanti, furono raggiunti.\u00a0In mattinata, a\u00a0poco pi\u00f9 di due mesi dalle elezioni, dopo la riconsegna del mandato presidenziale prima da parte di Benjamin Netanyahu e poi di Benny Gantz, che allo scadere del loro incarico hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":76592,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1848,95,1959,1078,1958],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76589"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76610,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76589\/revisions\/76610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}