{"id":76912,"date":"2019-12-17T07:41:54","date_gmt":"2019-12-17T06:41:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76912"},"modified":"2019-12-17T07:46:10","modified_gmt":"2019-12-17T06:46:10","slug":"colombia-proteste-fragilita-accordo-farc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/12\/colombia-proteste-fragilita-accordo-farc\/","title":{"rendered":"Colombia: fra proteste e fragilit\u00e0 dell\u2019accordo con le Farc"},"content":{"rendered":"<p>Tre anni dopo la sua firma, l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/09\/la-resa-delle-farc-al-capitalismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accordo di pace<\/a> <\/strong>del 2016, siglato a L\u2019Avana tra il governo della <strong>Colombia <\/strong>e il principale gruppo guerrigliero, le <strong>Farc-Ep<\/strong>, \u00e8 al centro dell\u2019attenzione a causa delle agitazioni che hanno coinvolto il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/colombia-arancione-rapporti-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paese<\/a> nella tempesta di proteste scoppiate in diversi Stati dell\u2019<strong>America Latina<\/strong>, dal Cile all\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/ecuador-paquetazo-sconfitto-piazza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ecuador<\/a>. Nonostante la poca familiarit\u00e0 del popolo colombiano con azioni di piazza di questo rilievo, il Paese continua a rimanere in fermento dallo scorso 21 novembre, giornata di sciopero nazionale.<\/p>\n<p>Finora si sono dimostrati vani i numerosi tentativi di trovare un compromesso tra il \u201cComitato nazionale dello sciopero\u201d e il governo di <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/06\/colombia-elezioni-duque-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iv\u00e1n Duque<\/a><\/strong>, criticato per le proposte di riforma riguardanti il sistema tributario, pensionistico e lavorativo, cos\u00ec come per lo scarso livello di attuazione dell\u2019accordo di pace.<\/p>\n<p><strong>Stato di implementazione della pace<\/strong><br \/>\nDopo pi\u00f9 di mezzo secolo di violenza, il raggiungimento della pace era stato interpretato come il punto di svolta per l\u2019espressione del pieno potenziale della Colombia in termini di capitale sociale e risorse del territorio, nonostante la sopravvivenza di alcuni nuclei di <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/colombia-bambini-soldato-jazmin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guerriglia<\/a><\/strong> \u2013 primo fra tutti l\u2019Esercito di liberazione nazionale (Eln) &#8211; e di gruppi di <strong>dissidenti<\/strong>, tra l\u2019altro in costante aumento. La nuova fase relativa all\u2019attuazione dell\u2019accordo ha costituito fin da subito un\u2019importante sfida a causa dell\u2019ostilit\u00e0 nei confronti dell\u2019intesa espressa dall\u2019attuale presidente, in carica dall\u2019agosto 2018.<\/p>\n<p>Avversione confermata dai numerosi attacchi rivolti alla <em>Jurisdicci\u00f3n Especial para la Paz<\/em> (Jep), l\u2019organo forse pi\u00f9 rappresentativo dell\u2019accordo di pace; dall\u2019inadeguata protezione offerta ai difensori dei diritti umani e agli ex combattenti delle Farc-Ep; cos\u00ec come dal <a href=\"https:\/\/www.verificacion.cerac.org.co\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Sexto-informe-trimestral-Secretar%C3%ADa-T\u00e9cnica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rallentamento<\/a> nell\u2019implementazione della <strong>riforma rurale integrale<\/strong>, malgrado l\u2019urgenza di una riduzione consistente della povert\u00e0 rurale e di una redistribuzione delle terre. Tra le rivendicazioni che formano i 13 punti del programma redatto dal \u201cComitato nazionale dello sciopero\u201d, il carente livello di attuazione della pace costituisce uno degli elementi pi\u00f9 contestati, vista la necessit\u00e0 di promuovere politiche strutturali incisive in grado di assicurare il radicamento della pace per le generazioni future.<\/p>\n<p>Come confermato anche dall\u2019<a href=\"https:\/\/kroc.nd.edu\/assets\/333274\/executive_summary_colombia_print_single_2_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analisi<\/a> condotta dal <em>Kroc Institute for International Peace Studies<\/em>, dei <strong><a href=\"http:\/\/www.altocomisionadoparalapaz.gov.co\/herramientas\/Documents\/Nuevo_enterese_version_6_Sep_final_web.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sei pilastri<\/a><\/strong> che costituiscono l\u2019accordo di pace \u2013 riforma rurale integrale; partecipazione politica; soluzione al problema del <strong>narcotraffico<\/strong> e incoraggiamento alla sostituzione delle coltivazioni di stupefacenti con colture lecite; rinuncia alle ostilit\u00e0; meccanismi di implementazione e verifica; e <strong>tutela delle vittime<\/strong> del conflitto armato attraverso l\u2019istituzione di diversi meccanismi giudiziali ed stragiudiziali \u2013 sono stati registrati progressi effettivi solo negli ambiti relativi alla cessazione delle ostilit\u00e0 e all\u2019attuazione di misure di verifica e implementazione. L\u2019assenza di un\u2019adeguata cornice normativa capace di sostenere le riforme strutturali necessarie per il consolidamento della pace viene interpretata come la principale motivazione alla base di questo deludente risultato.<\/p>\n<p><strong>Partecipazione politica degli ex guerriglieri e narcotraffico<\/strong><br \/>\nDal lato della partecipazione politica, il processo di reintegrazione degli ex combattenti delle Farc-Ep \u00e8 stato caratterizzato da un forte livello di dispersione. Secondo un <a href=\"http:\/\/ideaspaz.org\/especiales\/infografias\/excombatientes.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">approfondimento<\/a> della <em>Fundaci\u00f3n Ideas para la Paz<\/em> (Fip), solo un terzo degli ex guerriglieri \u00e8 stato coinvolto negli appositi <em>Espacios Territoriales de Capacitaci\u00f3n y Reincorporaci\u00f3n<\/em> (Etcr) previsti dall\u2019accordo di pace; la maggior parte, invece, ha preferito seguire un processo di reintegrazione autonomo con tutti i rischi che ne possono derivare, mentre di una piccola parte sono stati persi i contatti (pochi pi\u00f9 di mille ex guerriglieri). Come denunciato dalle recenti manifestazioni, pesa in maniera significativa anche l\u2019incapacit\u00e0 statale di garantire la sicurezza di coloro che hanno deciso volontariamente di abbandonare le armi: tra loro, le vittime sono 158, secondo i <a href=\"https:\/\/colombia.unmissions.org\/en\/un-verification-mission-colombia-condemns-assassination-former-farc-combatant-reintegration-area\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati<\/a> della Missione di verificazione dell\u2019Onu in Colombia aggiornati a fine ottobre.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il problema del narcotraffico, l\u2019<em>United Nations Office on Drugs and Crime<\/em> (<strong>Unodc<\/strong>) ha messo in luce la <a href=\"https:\/\/www.unodc.org\/colombia\/es\/informe-de-monitoreo-de-territorios-afectados-por-cultivos-ilicitos-en-colombia-2018.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diminuzione<\/a> irrisoria, pari all\u20191,2%, degli ettari destinati alle coltivazioni illecite tra il 2017 e il 2018. Alla base di questo insuccesso vi \u00e8 la congiuntura di diversi fattori quali l\u2019adozione di nuove strategie dei narcotrafficanti internazionali, la sospensione delle fumigazioni, la riduzione dei programmi di sviluppo alternativo, l\u2019effetto perverso dovuto alla politica pubblica che concedeva incentivi in cambio della sostituzione delle colture illecite e la scarsa capacit\u00e0 statale nell\u2019occupare i territori precedentemente in mano alle Farc-Ep. Dal lato della promozione delle coltivazioni sostitutive \u00e8 stato possibile registrare un positivo coinvolgimento delle famiglie nell\u2019azione di eradicazione manuale delle coltivazioni di coca, passaggio importante che per\u00f2 non \u00e8 stato seguito da una altrettanto efficace politica di promozione delle coltivazioni sostitutive, anche a causa dell\u2019assenza di un collegamento con la riforma rurale integrale.<\/p>\n<p><strong>Gli attacchi alla <em>Jurisdicci\u00f3n Especial para la Paz<\/em><\/strong><br \/>\nNonostante il ruolo fondamentale che la Jep dovrebbe ricoprire nell\u2019assicurare il passaggio da \u201cun circolo vizioso di violenza ad uno virtuoso di riconciliazione\u201d<em>, <\/em>la politicizzazione di cui \u00e8 stata oggetto ne ha non solo rallentato il funzionamento, ma anche minato il prestigio all\u2019interno della Colombia.<\/p>\n<p>L\u2019avversione dell\u2019attuale capo dello Stato rispetto alla via indicata dal predecessore <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/10\/colombia-forse-non-tutto-e-perduto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Juan Manuel Santos<\/a>, fautore del risultato de L\u2019Avana e premio Nobel per la pace, rischia di indebolire una pace nata su fragili fondamenta in un Paese che, come dimostrano anche le recenti manifestazioni di piazza, chiede a gran voce uno sforzo collettivo per l\u2019attuazione di riforme strutturali in grado di assicurare il suo pieno sviluppo.<\/p>\n<p>(Foto di copertina \u00a9 Vwpics\/VW Pics via ZUMA Wire)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre anni dopo la sua firma, l\u2019accordo di pace del 2016, siglato a L\u2019Avana tra il governo della Colombia e il principale gruppo guerrigliero, le Farc-Ep, \u00e8 al centro dell\u2019attenzione a causa delle agitazioni che hanno coinvolto il Paese nella tempesta di proteste scoppiate in diversi Stati dell\u2019America Latina, dal Cile all\u2019Ecuador. Nonostante la poca [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76913,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[71,166,1129,977,1992,518,816],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76912"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76914,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76912\/revisions\/76914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}