{"id":76935,"date":"2019-12-22T09:24:13","date_gmt":"2019-12-22T08:24:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=76935"},"modified":"2019-12-22T10:13:31","modified_gmt":"2019-12-22T09:13:31","slug":"religioni-simboli-strumentalizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/12\/religioni-simboli-strumentalizzazioni\/","title":{"rendered":"Religione: simboli di fede tra polemiche e strumentalizzazioni"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 pi\u00f9 facile che la fede, spiritualmente intesa, unisca e che siano le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/religione-guerra-mondiale-conflitti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>religioni<\/strong><\/a> a dividere, ancor pi\u00f9 i loro <strong>simboli<\/strong>. La loro forza attrattiva o repulsiva sopravvive alla secolarizzazione e si fa strumento di <strong>propaganda<\/strong>. E\u2019 recente la presa di posizione di una serie di organizzazioni, tra cui il Consiglio nazionale delle chiese cristiane del Brasile (<a href=\"https:\/\/twitter.com\/CONIC_Brasil\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Conic<\/strong><\/a>) e la Diaconia luterana (<a href=\"https:\/\/fld.com.br\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fld<\/strong><\/a>), contro la <strong>strumentalizzazione<\/strong> dei simboli religiosi in America Latina. Nel mirino Jeanine <strong>Anez<\/strong>, presidentessa ad interim della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/12\/america-latina-uruguay-destra-bolivia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Bolivia<\/strong><\/a>, che ha inserito tra gli atti ufficiali di governo la Bibbia.<\/p>\n<p>Mentre si dava alle fiamme la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wiphala\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Whipala<\/strong><\/a>, bandiera delle nazionalit\u00e0 indigene, la Bibbia veniva inserita tra gli atti ufficiali del governo. Portarla \u201cin Parlamento e usare violenza contro i poveri e la popolazione indigena in nome del Dio cristiano \u2013 sostengono gli oppositori \u2013 significa recuperare le pratiche colonialiste del passato. La differenza \u00e8 che questa volta il colonialismo \u00e8 neoliberista e il Dio dietro al quale questa pratica si nasconde \u00e8 quello del mercato, non il Dio amorevole e misericordioso che conosciamo nel Vangelo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Reazioni europee ai simboli religiosi<\/strong><br \/>\nPolemiche analoghe divampano anche nel cuore dell\u2019Europa. In <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/antisemitismo-bestia-germania-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Germania<\/strong><\/a>, durante le elezioni\u00a0 in Turingia, sono riapparsi i manifesti con il faccione di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Martin_Lutero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Lutero<\/strong><\/a> e la sua famosa frase \u201cQui sto. Non posso fare altrimenti\u201d, pronunciata alla Dieta di Worms nel 1521 davanti a Carlo V e ai principi tedeschi, per affermare che la fedelt\u00e0 alla Parola di Dio \u00e8 pi\u00f9 forte di quella al potere temporale.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa di ricorrere a Lutero, inaugurata nella campagna elettorale del 2017 dal partito neonazista <a href=\"https:\/\/npd.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Npd<\/strong><\/a>, sta facendo proseliti. Correnti <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/razzismo-scomunica-chiese-protestanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>xenofobe<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/03\/antisemitismo-spirale-odio-intervento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>antisemite<\/strong><\/a> si stanno alimentando dell\u2019uomo-simbolo del <strong>protestantesimo<\/strong>, ricorrendo a testi davvero scritti da Lutero contro gli <strong>ebrei<\/strong>, ma decontestualizzati storicamente e distorti: &#8220;Non si dimentichi \u2013 ha dichiarato il sovrintendente della chiesa di Lutherstadt-Wittenberg, Chiristian <a href=\"https:\/\/religionnews.com\/2019\/10\/09\/campaign-posters-in-luther-country-raise-specter-of-anti-semitism\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Beuchel<\/strong><\/a> \u2013 che Lutero ha riscoperto il cristianesimo della grazia di Dio e, dunque, della pari dignit\u00e0 alla salvezza di ogni essere umano&#8221;.<\/p>\n<p>Anche in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/religione-italia-protestantizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong><\/a>, dopo le dichiarazioni del ministro dell&#8217;Istruzione Lorenzo <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2019\/10\/02\/scuola-fioramonti-crocifisso-vespaio-mediatico_8114b295-f995-4a4f-bd5c-d930ebd6e1af.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fioramonti<\/strong><\/a> secondo il quale sarebbe meglio sostituire il <strong>crocifisso<\/strong> affisso al muro delle aule scolastiche con una bella cartina geografica del mondo, si \u00e8 riaperto il dibattito sui simboli religiosi. La <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg_1_20_1.page?facetNode_1=0_8_1_14&amp;contentId=SDU647659&amp;previsiousPage=mg_1_20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sentenza<\/strong><\/a> della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo del 2011 ha affermato che l\u2019esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici \u00e8 lecita e che non contrasta con la <strong>laicit\u00e0<\/strong> dello Stato. Una sentenza che non convince tutti e che, d\u2019altra parte, lascia gli Stati membri liberi di decidere in materia poich\u00e9 in gioco ci sono anche le culture, le tradizioni e le sensibilit\u00e0 dei popoli.<\/p>\n<p><strong>Crocifisso e laicit\u00e0 dello Stato<br \/>\n<\/strong>Stati che, a loro volta, nella gran maggioranza, non hanno legiferato affatto. L\u2019esposizione \u00e8 espressamente vietata in Francia, Macedonia, Georgia; espressamente prevista in Italia, Polonia, Austria, alcuni lander di Germania e comuni della Svizzera. In Italia il <a href=\"https:\/\/archivio.pubblica.istruzione.it\/normativa\/2002\/dir31002.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Miur<\/strong><\/a> nel 2002 ha invitato i dirigenti scolastici \u201cad assicurare la presenza del crocifisso nelle aule\u201d e il <a href=\"http:\/\/1.flcgil.stgy.it\/files\/pdf\/20060213\/consiglio-di-stato-decisione-556-del-13-febbraio-2006-crocifisso-2676225.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Consiglio di Stato<\/strong><\/a> quattro anni dopo ha sostenuto che \u201cdeve essere inteso come uno dei simboli dei principi di libert\u00e0, eguaglianza e tolleranza e infine della stessa laicit\u00e0 dello Stato\u201d. Ovvero: astratto dal suo significato prettamente religioso, Cristo diventa evocativo di valori ampiamente condivisibili.<\/p>\n<p>Sostanzialmente aderiscono a questo filone interpretativo le chiese cristiane, ma con dei distinguo. Il segretario generale della Cei, monsignor Stefano <a href=\"https:\/\/agensir.it\/quotidiano\/2019\/10\/1\/crocifisso-a-scuola-mons-russo-cei-non-e-un-simbolo-divisivo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Russo<\/strong><\/a>, nel commentare la frase del ministro, ha dissentito sul fatto che si tratti di un simbolo divisivo o confessionale, bens\u00ec di una questione \u201cdi civilt\u00e0 e di appartenenza a una cultura intrisa di cristianesimo e anche di ci\u00f2 che ne \u00e8 scaturito in termini di accoglienza e di integrazione\u201d.<\/p>\n<p>Cristo, insomma, \u00e8 amore e pace e come tale non pu\u00f2 essere motivo di discordie. Eppure lo \u00e8. Cos\u00ec come lo sono il velo e il turbante per donne e uomini musulmani. Sull&#8217;argomento la moderatrice della <a href=\"https:\/\/www.chiesavaldese.org\/aria_cms.php?page=64\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tavola valdese<\/a>, Alessandra <a href=\"https:\/\/www.nev.it\/nev\/2019\/10\/02\/valdesi-e-metodisti-trotta-il-crocifisso-non-e-un-simbolo-neutro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trotta<\/strong><\/a>, alla Nev (agenzia di stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia), ha ricordato nei giorni scorsi la loro critica al \u2018crocifisso di Stato\u2019 perch\u00e9 \u201criteniamo \u2013 ha detto &#8211; che violi il principio di laicit\u00e0 dello Stato e neghi la dimensione pluralista della societ\u00e0 italiana. Il crocifisso non \u00e8, infatti, un simbolo \u2018neutro\u2019 e il suo utilizzo come strumento di identificazione nazionale, sociale o politica \u00e8 stato spesso, purtroppo, foriero di divisione e conflitti\u201d. Da qui, secondo la moderatrice, la necessit\u00e0 innanzitutto di un dialogo tra le Chiese.<\/p>\n<p><strong>Il pericolo delle strumentalizzazioni<br \/>\n<\/strong>E se le istituzioni europee si sono finora mosse sul piano giuridico per lo pi\u00f9 secondo una logica casistica molto prudente e circoscritta ai singoli contesti, \u00e8 proprio per non esasperare gli animi in una realt\u00e0, come quella del continente europeo e delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/nigeria-italia-migranti-violenza-genere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>migrazioni<\/strong><\/a>, che tende a estremizzare e a radicalizzare le posizioni. Accortezza imposta anche a fronte di chiare strumentalizzazioni e usi impropri del crocifisso, brandito come un\u2019arma politica e mediaticamente sovraesposto.<\/p>\n<p>In ogni caso una maggiore alfabetizzazione religiosa, una maggior conoscenza dei linguaggi dei diversi credo religiosi, sarebbe d\u2019aiuto, per lo meno a non restare vittime delle strumentalizzazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 pi\u00f9 facile che la fede, spiritualmente intesa, unisca e che siano le religioni a dividere, ancor pi\u00f9 i loro simboli. La loro forza attrattiva o repulsiva sopravvive alla secolarizzazione e si fa strumento di propaganda. 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