{"id":77106,"date":"2020-01-03T10:40:00","date_gmt":"2020-01-03T09:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77106"},"modified":"2020-01-13T14:12:23","modified_gmt":"2020-01-13T13:12:23","slug":"raid-usa-ucciso-il-generale-iraniano-soleimani-khamenei-vendetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/raid-usa-ucciso-il-generale-iraniano-soleimani-khamenei-vendetta\/","title":{"rendered":"Raid Usa: ucciso il generale iraniano Soleimani"},"content":{"rendered":"<p>Una pericolosissima escalation nelle relazioni gi\u00e0 tesissime tra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/iran-usa-ali-vaez\/\">Stati Uniti e Iran<\/a>, un passo deciso verso il baratro di un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/golfo-usa-iran-tensioni\/\">conflitto<\/a> dalle prospettive forse non bene calcolate: \u00e8 la considerazione che con formula quasi identica, \u2018major escalation\u2019, accompagna i titoli sull\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/09\/attacco-iran-sfida-trump\/\">attacco<\/a><\/strong> americano che, poche ore or sono, ha ucciso il generale Qassim <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2020\/jan\/03\/who-is-qassem-suleimani-profile-iran\"><strong>Soleimani<\/strong> <\/a>e altri comandanti militari iracheni e iraniani appena fuori l\u2019aeroporto di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/capodanno-a-baghdad-per-trump\/\"><strong>Baghdad<\/strong><\/a>. C\u2019\u00e8 su New York Times, al Jazeera, Le Monde.<\/p>\n<p>L\u2019azione ordinata dal presidente Donald <strong>Trump<\/strong>, probabilmente cogliendo un\u2019opportunit\u00e0 segnalata dall\u2019intelligence e dai militari, getta tutto il 2020 in una prospettiva sinistra di guerra e di sangue: rischia d\u2019innescare un conflitto nella regione e di avere come corollario sussulti di terrorismo un po\u2019 ovunque nel mondo. E c\u2019\u00e8 il dubbio che il magnate presidente anteponga i suoi calcoli elettorali a ogni altra considerazione. I giorni a cavallo tra il 2019 e il 2020 hanno visto un rimbalzo di provocazioni e reazioni che hanno repentinamente rialzato il livello dello scontro. La retorica anti-iraniana dell\u2019Amministrazione Usa era da settimane in sordina. Sabato 28 dicembre Trump ordina una ritorsione, dopo l\u2019uccisione d\u2019un contractor americano in una base a Kirkuk attaccata da milizie filo-iraniane: raid aerei contro cinque postazioni filo-iraniane in Iraq e in Siria, almeno 25 vittime, \u201cun successo\u201d secondo il Pentagono.<\/p>\n<p><strong>Trump eccita l\u2019opinione pubblica irachena e avvicina le lancette dell\u2019orologio alla mezzanotte della guerra\u00a0<\/strong><br \/>\nPer tutta risposta, razzi cadono in prossimit\u00e0 di una base che ospita soldati americani a Taji, a nord di Baghdad; e Iraq, Iran e Russia denunciano concordi la violazione Usa della sovranit\u00e0 irachena, \u201cun atto di terrorismo\u201d per Teheran, \u201cinaccettabile e controproducente\u201d per Mosca. Con la politica del \u2018pugno sul tavolo\u2019, gi\u00e0 sperimentata in Siria a due riprese, Trump eccita, com\u2019era scontato, l\u2019opinione pubblica irachena, contro gli Stati Uniti e innesca proteste anti-americane, nel contesto d\u2019un Paese scosso da mesi da violente proteste sociali, economiche e politiche.<\/p>\n<p>A Mar-a-Lago si tiene una sorta di consiglio di guerra, con i segretari agli Esteri Mike Pompeo e alla Difesa Mark Esper. A Baghdad, l\u2019ambasciata statunitense, un edificio immenso, \u00e8 sotto attacco: una torretta va in fiamme; la protezione fornita dalle autorit\u00e0 irachene si rivela non a tenuta stagna. Alla fine, il magnate d\u00e0 a Teheran la colpa degli incidenti anti-americani e decide di inviare \u201cimmediatamente\u201d 750 soldati Usa in pi\u00f9 in Medio Oriente, l\u2019avanguardia di un contingente pi\u00f9 numeroso. Mostrato i muscoli, Trump sembra stemperare le tensioni e tornare a toni meno bellicosi, mentre a Baghdad torna una calma tesa, dopo il ricorso ai lacrimogeni da parte delle forze dell\u2019ordine. Dura poche ore: l\u2019attacco che uccide Soleimani ed altri infiamma di nuovo la situazione e la Regione, dove gli Stati Uniti del magnate presidente vestono i panni degli alleati incondizionati d\u2019Israele e dell\u2019Arabia saudita.<\/p>\n<p>E adesso? Il livello d\u2019allarme s\u2019\u00e8 alzato, le lancette dell\u2019orologio della pace si sono bruscamente avvicinate alla mezzanotte della guerra. Ci vorrebbe la lucidit\u00e0, e l\u2019autorit\u00e0 per stemperare animosit\u00e0 e rivendicazioni, ma i protagonisti diretti sono pi\u00f9 incendiari che pompieri. I comprimari? L\u2019Europa ha forse lucidit\u00e0, ma temo le manchi l\u2019autorit\u00e0 \u2013e magari pure la volont\u00e0 \u2013 di farla valere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una pericolosissima escalation nelle relazioni gi\u00e0 tesissime tra Stati Uniti e Iran, un passo deciso verso il baratro di un conflitto dalle prospettive forse non bene calcolate: \u00e8 la considerazione che con formula quasi identica, \u2018major escalation\u2019, accompagna i titoli sull\u2019attacco americano che, poche ore or sono, ha ucciso il generale Qassim Soleimani e altri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":77107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[93,94,191,735,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77106"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77106"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77114,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77106\/revisions\/77114"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}