{"id":77396,"date":"2020-01-16T13:32:40","date_gmt":"2020-01-16T12:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77396"},"modified":"2020-02-02T09:46:23","modified_gmt":"2020-02-02T08:46:23","slug":"viaggio-segreti-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/viaggio-segreti-giappone\/","title":{"rendered":"Viaggio nei segreti del Giappone"},"content":{"rendered":"<p>Tutti i popoli, generalmente, si preparano al <strong>futuro<\/strong>, anche quelli che lo temono e vorrebbero che non arrivasse mai. Ma nessuno pu\u00f2 farne a meno, nemmeno i pi\u00f9 apatici che si mettono prudentemente sulla scia degli altri, pi\u00f9 intraprendenti. Pochi sono quelli che abbandonano i sentieri conosciuti, voltano le spalle alle esperienze fatte, cambiano direzione e vanno verso l\u2019ignoto. Tra questi i pi\u00f9 temerari, perch\u00e9 maggiormente portati a correre rischi, sono i <strong>giapponesi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il progresso energetico e tessile sostenibile<br \/>\n<\/strong>Nel campo dell\u2019<strong>energia<\/strong>, sono passati come del resto tutta l&#8217;umanit\u00e0, dal fuoco al carbone, dall&#8217;elettricit\u00e0 al nucleare. Ma, poi, non paghi e consapevoli che occorre procedere verso un minor impatto ambientale, hanno puntato sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/clima-bei-2021-stop-progetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>idrogeno<\/strong><\/a>, quando non ci credeva nessuno. Con la loro caparbiet\u00e0, hanno trovato il modo di addomesticare questo gas leggero, ma difficile da maneggiare perch\u00e9 esplosivo, trasformandolo in uno strumento docile, capace non solo di far funzionare le fabbriche ma anche di muovere i mezzi di trasporto, i pullman e le automobili. Quest\u2019anno, per le <a href=\"https:\/\/www.olympic.org\/tokyo-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Olimpiadi di Tokyo<\/strong><\/a> ci si muover\u00e0 grazie all&#8217;idrogeno o a piedi: <em>tertium non datur<\/em>.<\/p>\n<p>Lo stesso discorso della realizzazione di ci\u00f2 che pareva futuribile vale per i nuovi materiali. Cinquant&#8217;anni fa fu scoperta la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fibra_di_carbonio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>fibra di carbonio<\/strong><\/a>, pi\u00f9 leggera, pi\u00f9 resistente dell\u2019acciaio. Ma tutti ne sottolinearono i limiti, i costi, fermi al bicchiere mezzo vuoto e non a quello mezzo pieno. I giapponesi, tenaci e fautori dell\u2019avvenire, sono andati avanti: oggi sono il principale produttore di questo materiale, fondamentale nella produzione degli aerei e delle macchine da corsa.<\/p>\n<p>Per vestirsi hanno inventato un modo di difendersi dal freddo senza spiumare le oche o tosare le pecore, ricorrendo a materiali leggerissimi, ma assolutamente protettivi contro le intemperie. Oltre alle fibre vegetali, hanno trovato materiali innovativi : cos\u00ec \u00e8 nata <a href=\"https:\/\/www.alcantara.com\/it\/index.do\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Alcantara<\/strong><\/a>, prodotta attualmente principalmente in Italia, dove \u00e8 diventata un pregiatissimo marchio declinato in tutti gli impieghi del <strong><em>Made in Italy<\/em><\/strong>: moda, arredo, design. La pi\u00f9 grande catena di negozi di abbigliamento, nata una quindicina di anni fa, ha una gamma di prodotti per tutte le fasce d\u2019et\u00e0, bambini e adulti, uomini e donne, a prezzi modici con materiali di prima qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;imponente sviluppo tecnologico, dai treni allo spazio<br \/>\n<\/strong>Non c\u2019\u00e8 un settore dell\u2019attivit\u00e0 umana, del mondo del lavoro, dell\u2019intrattenimento, della medicina, dello spazio, in cui non siano stati creati dai giapponesi modi nuovi di viaggiare, di muoversi, di abitare; oppure non ci sono macchine e apparecchiature brevettate <em>Made in Japan<\/em> che non abbiano sconvolto e rovesciato il sistema della produzione.<\/p>\n<p>I <strong>treni ad alta velocit\u00e0<\/strong> sono nati in <strong>Giappone<\/strong> e il Paese ha ora completato la gamma dei suoi ultimi esemplari, capaci di viaggiare a 400 km l\u2019ora, con i treni a 7 stelle superaccessioriati e di grande comfort che nessuno, neanche il romanziere di fantascienza pi\u00f9 creativo, avrebbe mai neppure immaginato. Perfino nelle case dove abitiamo, negli ambienti di ritrovo, negli alberghi, le novit\u00e0 da loro introdotte hanno trasformato il nostro modo di vivere: sono riusciti a popolarli con dei <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/intelligenza-artificiale-robot\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>robot<\/strong><\/a>, dalla parvenza maschile o femminile, che suonano strumenti musicali, servono da bere, parlano con te e ti danno le informazioni che desideri.<\/p>\n<p>E\u2019 nel campo dell&#8217;<em><strong>entertainment<\/strong><\/em> che i giapponesi hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere: il primo <em>walkman<\/em> ci ha consentito di viaggiare con la musica, la televisione ha perso le sue mastodontiche dimensioni, grazie ai pixel le immagini si sono triplicate sugli schermi a un punto tale che l\u2019occhio umano non riesce quasi pi\u00f9 a distinguere la differenza tra un\u2019immagine e la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Persino nella <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/12\/spazio-space-force-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ricerca spaziale<\/strong><\/a> hanno seguito un approccio originale. Ai satelliti sempre pi\u00f9 pesanti e complessi, i nipponici hanno preferito quelli piccoli, che viaggiano in formazione, in una sorta di costellazione: consentono di vedere quello che succede sul nostro pianeta anche con il cielo coperto di nuvole. Quest\u2019anno torner\u00e0 a terra la sonda <a href=\"http:\/\/www.hayabusa2.jaxa.jp\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>Hayabusa 2<\/strong><\/em><\/a> (Falco pellegrino) che ha raggiunto un asteroide, risalente a 4 miliardi di anni fa, a 342 milioni di km dalla Terra, dal quale ha estratto preziosi frammenti che riporter\u00e0 nei laboratori per nuove, esaltanti scoperte.<\/p>\n<p><strong>Tokyo: la &#8216;smart city&#8217; contro i disastri naturali<br \/>\n<\/strong>Soprattutto nelle grandi progettazioni, nella configurazione delle citt\u00e0, le cosiddette &#8216;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/smart-italy-presto-le-citta-del-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>citt\u00e0 smart<\/strong><\/a>&#8216;, il Giappone dimostra la sua visione avanti anni luce. <strong>Tokyo<\/strong> \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 grande del mondo, priva di un unico centro, perch\u00e9 in realt\u00e0 i centri si sono riprodotti all&#8217;infinito. Una metropoli gigantesca in continua metamorfosi. Qui hanno raggiunto risultati notevoli, realizzando sistemi di difesa dalle <strong>catastrofi naturali<\/strong> che superano l\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>Tokyo \u00e8 costruita su una immensa pianura dove scorrono cinque <a href=\"https:\/\/www.gotokyo.org\/it\/destinations\/waterfront\/history-by-the-water.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>fiumi<\/strong><\/a>. In passato i tifoni e i monsoni, insieme alle rabbiose piogge torrenziali che li accompagnavano, ingrossavano in poche ore i fiumi, le acque straripavano e si riversavano impetuosamente su ampie zone della citt\u00e0, invadevano le strade, mietendo vittime e distruggendo edifici e centri commerciali. Per evitare il riprodursi di questi disastri e difendere la citt\u00e0 dalle inondazioni che si verificavano con una frequenza di 6 &#8211; 7 volte l\u2019anno, le autorit\u00e0 metropolitane hanno realizzato, tra il 1992 e il 2006, una faraonica citt\u00e0 sotterranea, lunga oltre 6,4 km, che evoca, per la forma sinuosa del percorso, la mitica figura del <strong>Drago dell\u2019Acqua<\/strong>.<\/p>\n<p>Al centro di questa citt\u00e0, a 50 metri sotto il livello della strada, si erge una monumentale, solenne <strong>cattedrale<\/strong>, sorretta da 59 pilastri di 500 tonnellate ciascuno. Scendere e scoprire all&#8217;improvviso una cos\u00ec grandiosa struttura in cemento armato produce nel visitatore un senso di stupore e di sgomento: viene da chiedersi quali giganti abbiano creato un tempio sotterraneo dalle cos\u00ec imponenti dimensioni. Si tratta in realt\u00e0 di una immensa <strong>cisterna<\/strong> alta 25 metri, larga 78 e lunga 177 metri.<\/p>\n<p>Raccolte e convogliate verso 5 immensi cilindri, alti 65 m e dal diametro di 32 m, le acque dei cinque fiumi in piena e delle piogge travolgenti che si abbattono sulla citt\u00e0 vengono raccolte e riversate, grazie ad una serie di pompe alimentate da motori pi\u00f9 potenti di quelli che sollevano e sostengono in volo i pi\u00f9 grandi aerei, nella citt\u00e0 sotterranea e condotte nel fiume Edo che precipita e scompare nella baia di Tokyo. Questo sistema che intreccia genialmente architettura e ingegneria, fatto di dighe e di tunnel, costato 2 miliardi di dollari, mette la capitale al sicuro dalle <strong>inondazioni<\/strong> che periodicamente la devastavano.<\/p>\n<p><em>[Segue&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/viaggio-segreti-giappone-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seconda parte dell&#8217;articolo<\/a> sar\u00e0 pubblicata su AffarInternazionali venerd\u00ec 24 gennaio 2020.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i popoli, generalmente, si preparano al futuro, anche quelli che lo temono e vorrebbero che non arrivasse mai. Ma nessuno pu\u00f2 farne a meno, nemmeno i pi\u00f9 apatici che si mettono prudentemente sulla scia degli altri, pi\u00f9 intraprendenti. 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