{"id":77421,"date":"2020-01-18T17:44:51","date_gmt":"2020-01-18T16:44:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77421"},"modified":"2020-01-25T09:18:22","modified_gmt":"2020-01-25T08:18:22","slug":"accordo-commerciale-per-pechino-necessita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/accordo-commerciale-per-pechino-necessita\/","title":{"rendered":"Per Pechino \u00e8 stata solo una necessit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\u201cTutto in guerra si basa sull&#8217;inganno. Se il tuo nemico \u00e8 superiore eludilo, se \u00e8 irato irritalo, se \u00e8 di pari forza lotta, altrimenti sparisci e riconsiderati\u201d. La massima de &#8216;<em><strong>L\u2019Arte della guerra<\/strong><\/em>&#8216; di <a href=\"http:\/\/www.sunzi.it\/Sun%20Tzu%20%28Sunzi%29,%20L%27arte%20della%20guerra.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sun Tzu<\/strong><\/a> sembra ben stampata nella mente dei vertici della\u00a0<strong>Cin<\/strong><strong>a<\/strong>.<\/p>\n<p>Di conseguenza la firma della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/trump-cina-primo-round\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8216;Fase 1&#8217; dell\u2019<strong>accordo<\/strong> commerciale<\/a> con <strong>Washington<\/strong> \u00e8 visto solo come una necessit\u00e0 da parte cinese. Pechino firma di buon grado e sa che sta semplicemente guadagnando ulteriore tempo per gli adeguamenti economici strutturali che gli consentano di ottenere il primato economico globale in una quindicina d\u2019anni. L\u2019economia cinese \u00e8 infatti molto pi\u00f9 vulnerabile a <strong>tensioni protezionistiche<\/strong> rispetto a quella americana.<\/p>\n<p><strong>Fierezza contro mire elettorali<br \/>\n<\/strong>Il presidente cinese <strong>Xi Jinping<\/strong> ha rinunciato a mettere la faccia e la firma sotto il <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/01\/15\/business\/economy\/china-trade-deal-text.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento siglato a Washington<\/a> dal vicepremier <strong>Liu He<\/strong>. Il leader cinese ha solo spedito un messaggio nel quale si dice che &#8220;l\u2019intesa \u00e8 buona per la Cina, per gli Stati Uniti e per il mondo&#8221;. Xi non vuole passare in patria come un capo che si piega. Per Xi, non c&#8217;\u00e8 nulla di glorioso nell&#8217;accordo commerciale; preferirebbe che l\u2019opinione pubblica cinese si dimenticasse al pi\u00f9 presto della questione.<\/p>\n<p>Gli impegni quantitativi e i meccanismi punitivi di attuazione stabiliti nella &#8216;Fase 1&#8217; sono ancora grandi incognite per la Cina. Delegando la firma dell&#8217;accordo al suo negoziatore Liu He, Xi si libera da qualsiasi associazione con il &#8216;secolo dell&#8217;umiliazione&#8217; della Cina, quando il Paese fu costretto a firmare trattati con potenze straniere. In effetti, 200 miliardi di dollari di importazioni in beni e servizi sembrano una concessione se non un cedimento di fronte alle richieste americane.<\/p>\n<p>Un bel regalo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/incognite-presidenziali-usa-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pre-elettorale<\/a> del presidente statunitense <strong>Donald<\/strong> <strong>Trump<\/strong> agli agricoltori e agli industriali di casa. L&#8217;inquilino della Casa Bianca ha subito dichiarato che si tratta di un accordo storico e che al pi\u00f9 presto si recher\u00e0 in Cina, senza che da Pechino siano arrivate conferme.<\/p>\n<p>Il Quotidiano del Popolo avverte che per quanto riguarda i 32 miliardi in pi\u00f9 di prodotti agricoli &#8220;i prezzi dovranno essere competitivi e le forniture seguiranno gli standard di qualit\u00e0 e sicurezza cinesi; se la Cina non potr\u00e0 importare abbastanza a causa di restrizioni dell\u2019export americano, la responsabilit\u00e0 ricadr\u00e0 su Washington&#8221;. Se questo accordo funzioner\u00e0 dipender\u00e0 da chi prender\u00e0 le decisioni in Cina.<\/p>\n<p>Nel frattempo, Trump potrebbe finire per rimangiarsi le sue stesse parole. <strong>Le due maggiori potenze del mondo rappresentano lo <em>yin<\/em> e lo <em>yang<\/em> dell\u2019arte di governare<\/strong>: gli Stati Uniti provocano per continuare a vincere, la Cina si restringe per stabilizzarsi. La firma di Liu sull&#8217;accordo consente diverse possibilit\u00e0: dalla sospensione o revoca dell&#8217;accordo all&#8217;escalation della guerra commerciale.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;invincibile capitalismo di Stato<br \/>\n<\/strong>La Cina ha una serie di<strong> vulnerabilit\u00e0 strategiche<\/strong>, di carattere economico e politico: aprirsi al mondo conquistandolo e difendere caratteristiche tutte nazionali rappresenta una sfida quasi impossibile.<strong> L&#8217;obiettivo cinese per il 2020 sarebbe di un Pil compreso tra il 5,5 e il 6%<\/strong>. Una crescita stabile offre un&#8217;occupazione stabile, che rafforza la legittimit\u00e0 del <strong>Partito comunista<\/strong>, ossessione costante dei vertici del Paese del dragone.<\/p>\n<p>Ma se l&#8217;intento della guerra commerciale a stelle e strisce era di cambiare il capitalismo di Stato cinese non sembra aver sortito il risultato sperato da molti. La Cina sta facendo tesoro dalla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/sfide-economiche-2020-elezioni-brexit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>guerra dei dazi<\/strong><\/a> e si concentra ancora di pi\u00f9 sul controllo statale e su un sistema economico disancorato dagli Stati Uniti. Che il settore pubblico continuer\u00e0 a dominare l&#8217;economia cinese \u00e8 diventato chiaro al quarto <em>plenum<\/em> del Comitato centrale del Partito comunista ad ottobre. &#8220;La Cina render\u00e0 la sua economia statale pi\u00f9 forte, migliore e pi\u00f9 grande&#8221;, ha scritto il negoziatore commerciale cinese Liu in un articolo pubblicato sul <em>People&#8217;s Daily<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Primato economico e tecnologico cinese<br \/>\n<\/strong>I vecchi propositi di una riforma radicale sembrano quindi accantonati. L&#8217;era di Xi si basa sempre pi\u00f9 su &#8216;caratteristiche cinesi&#8217;. Nessuna marcia indietro su aiuti di Stato, limiti agli investimenti stranieri o rispetto della propriet\u00e0 intellettuale. Il piano di quest\u2019anno anticipa in primo luogo un Paese tecnologicamente e strutturalmente sganciato dall&#8217;Occidente.<\/p>\n<p>Agli uffici governativi e alle istituzioni \u00e8 stato ordinato di rimuovere tutti i computer e <strong>software americani<\/strong> entro il 2022. \u00c8 stato creato un fondo statale da 29 miliardi di dollari per investire nello sviluppo di semiconduttori domestici per ridurre la dipendenza del Paese dai <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/ue-cina-sovranita-tecnologica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>chip stranieri<\/strong><\/a>, in vista di una futura superiorit\u00e0 tecnologica. Il contrasto tra i toni trionfalistici di Trump e la prudenza di Pechino la dice lunga sulla poca fiducia che si respira ad Oriente.<\/p>\n<p>L&#8217;anno scorso, Trump voleva solo un &#8216;buon affare&#8217; o nessun accordo. In ottobre, ha ceduto alla proposta a doppio binario fatta dalla Cina che traccia una linea tra i negoziati sul commercio e tutto il resto. L&#8217;approccio pragmatico e attendista della Cina ha vinto sull&#8217;insistenza di principio degli Stati Uniti nel discutere globalmente le questioni di contrasto tra le due economie nella sua globalit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;La pi\u00f9 alta arte della guerra \u00e8 vincere senza combattere&#8221;, afferma sempre Sun Tzu. La Cina non vuole affrontare gli Stati Uniti n\u00e9 aumentare le ostilit\u00e0. Pianifica semplicemente il suo percorso verso il <strong>primato economico<\/strong>, sperando che il treno non deragli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTutto in guerra si basa sull&#8217;inganno. Se il tuo nemico \u00e8 superiore eludilo, se \u00e8 irato irritalo, se \u00e8 di pari forza lotta, altrimenti sparisci e riconsiderati\u201d. La massima de &#8216;L\u2019Arte della guerra&#8216; di Sun Tzu sembra ben stampata nella mente dei vertici della\u00a0Cina. 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