{"id":77659,"date":"2020-01-29T08:05:40","date_gmt":"2020-01-29T07:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77659"},"modified":"2020-01-31T09:25:25","modified_gmt":"2020-01-31T08:25:25","slug":"trump-nodo-gerusalemme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/trump-nodo-gerusalemme\/","title":{"rendered":"Trump e il nodo irrisolto di Gerusalemme"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Come sempre, tutto gira intorno al <strong>destino di Gerusalemme<\/strong>. \u00c8 cos\u00ec da almeno un paio di millenni e anche <strong>Donald Trump<\/strong> deve fare i conti con quella vecchia legge che da quelle parti conoscono molto bene: se non sciogli il nodo di Gerusalemme non potrai mai trovare il bandolo dell\u2019intricata matassa mediorientale.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il secco no palestinese al <strong>piano di pace<\/strong> presentato in pompa magna dal presidente degli Stati Uniti con a fianco il primo ministro israeliano <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> (e anche questo non \u00e8 piaciuto molto ad Abu Mazen) dipende fondamentalmente da una frase pronunciata da The Donald: &#8220;Gerusalemme resta la <strong>capitale indivisa di Israele<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Su tutto il resto si pu\u00f2 discutere ma il punto alla fine, come sempre, \u00e8 tutto l\u00ec. In effetti, il nuovo piano di pace proposto dagli Stati Uniti concede<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>qualcosa in pi\u00f9 ai palestinesi rispetto alle ultime esternazioni di Trump. C\u2019\u00e8 stata, ad esempio, la mossa a sorpresa della <strong>soluzione dei due Stati<\/strong>, che Trump non aveva preso in considerazioni negli ultimi anni, contraddicendo una solida e tradizionale posizione delle amministrazioni americane negli ultimi decenni. Si tratta di un passo avanti notevole, necessario ma non sufficiente.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il presidente americano ha in effetti spiazzato tutti rispolverando uno scenario &#8211; <strong>la nascita della Palestina<\/strong> &#8211; che per la Casa Bianca sembrava definitivamente accantonato, e che invece ora riavvicina la visione di Washington a quella degli alleati europei. Trump ha usato frasi altisonanti come \u201coccasione storica&#8221;, \u201cgrande passo verso la pace&#8221; o di &#8220;ultima possibilit\u00e0&#8221; per il Medio oriente, ma non \u00e8 sembrato avere lo spessore e lo spirito che altri presidenti, come Bill Clinton ad esempio, hanno mostrato nel provare a trovare un punto di compromesso concreto e possibile<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fra israeliani e palestinesi.<\/p>\n<p class=\"p1\">A Trump va riconosciuto di aver fatto notevoli sforzi.\u00a0Il presidente americano, ad esempio, ha ribadito l&#8217;offerta di 50 miliardi di dollari di investimenti per i palestinesi ed ha parlato di quattro anni per negoziare, un arco di tempo durante il quale verrebbero congelati gli insediamenti israeliani. Questo a patto che i palestinesi riconoscano Israele come &#8220;Stato ebraico&#8221; e accettino che il loro Stato sia smilitarizzato.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ma sono apparse chiare le ambiguit\u00e0 e le contraddizioni nelle parole di Trump, soprattutto, appunto su Gerusalemme. Il presidente americano ha evocato infatti la possibilit\u00e0 di <strong>Gerusalemme Est<\/strong> come capitale del futuro Stato di Palestina, impegnandosi ad aprire un&#8217;ambasciata Usa. Si tratta di un fatto nuovo e rilevante. Ma, contemporaneamente, ha ribadito che &#8220;Gerusalemme resta e rester\u00e0 per sempre la capitale indivisa di Israele&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Chiunque abbia messo piede nella citt\u00e0 ritenuta santa dalle tre religioni monoteiste<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>sa bene come in un arco di poche centinaia di metri convivano monumenti, luoghi e simboli centrali per gli ebrei e per i musulmani, oltre che per i cristiani.<\/p>\n<p class=\"p1\">Quindi, di cosa parla Trump quando ha indica in Gerusalemme Est la possibile capitale di un possibile futuro Stato palestinese?\u00a0 La &#8220;capitale sovrana dello Stato di Palestina&#8221; sorger\u00e0, secondo il piano, nelle aree della parte est di Gerusalemme che si trovano, a nord e a est, oltre l&#8217;esistente barriera di separazione tra la parte israeliana e quella palestinese. In particolare, il piano indica la futura zona della capitale palestinese in aree come Kafr Aqab, la parte est di Shuafat o Abu Dis. &#8220;Queste &#8211; si sottolinea nel piano &#8211; potranno essere chiamate Al Quds (come i palestinesi indicano Gerusalemme) o con il nome che sar\u00e0 scelto dallo Stato palestinese&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Insomma, l&#8217;attuale barriera che gi\u00e0 divide i quartieri arabi di Gerusalemme dal resto di quelli della citt\u00e0 &#8220;deve restare in piedi&#8221;. E \u201cdeve servire come confine tra le capitali delle due parti&#8221;. Per quanto riguarda poi il cosiddetto &#8216;<strong>Miglio Sacro<\/strong>&#8216; &#8211; che contiene il Muro del Pianto, la Spianata delle Moschee e il Santo Sepolcro, tutti nella parte est della citt\u00e0 sotto controllo israeliano &#8211; il piano prevede che sia &#8220;lo Stato ebraico a dover salvaguardare i Luoghi Santi di tutti&#8221;, mantenendo cos\u00ec &#8220;lo status quo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00c8 abbastanza chiaro il motivo del secco no di Abu Mazen. Scontati invece i no di Hamas e Iran. Non accetterebbero probabilmente nessun tipo di piano di pace targato a stelle e strisce.\u00a0In sostanza, Trump ha provato ad avvicinarsi ai palestinesi, ma ancora non abbastanza. Resta ancora molta strada da percorrere. E passa da Gerusalemme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come sempre, tutto gira intorno al destino di Gerusalemme. \u00c8 cos\u00ec da almeno un paio di millenni e anche Donald Trump deve fare i conti con quella vecchia legge che da quelle parti conoscono molto bene: se non sciogli il nodo di Gerusalemme non potrai mai trovare il bandolo dell\u2019intricata matassa mediorientale. 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