{"id":77930,"date":"2020-02-04T06:00:43","date_gmt":"2020-02-04T05:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77930"},"modified":"2020-02-06T14:25:58","modified_gmt":"2020-02-06T13:25:58","slug":"israele-palestina-trump-annessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-trump-annessione\/","title":{"rendered":"Israele-Palestina: Trump spiana la strada all&#8217;annessione"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine \u00e8 successo. Il Presidente statunitense <strong>Donald Trump<\/strong> ha formalmente presentato la sua <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-accordo-del-secolo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visione di pace<\/a> per il Medio Oriente, un documento di 181 pagine, completo di mappe e appendice, intitolato: <a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/peacetoprosperity\/\">\u201c<em>Peace to Prosperity. <\/em><em>A Vision to Improve the Lives of the Palestinian and Israeli People<\/em>\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>Come si intuisce dal titolo, questa visione non tratta la pace o la riconciliazione. Il tema, invece, \u00e8 racchiuso in due dimensioni: sicurezza per Israele (stato), qualit\u00e0 di vita sotto occupazione per i palestinesi (persone). La \u201cvisione\u201d di Trump, infatti, rappresenta un\u2019accozzaglia di vecchie idee avanzate nel corso degli anni dalle frange pi\u00f9 massimaliste dell\u2019establishment israeliano. Idee che gli Stati Uniti hanno in passato rifiutato, ma che oggi \u2013 vista la vicinanza tra Trump e Netanyahu \u2013 ricevono l\u2019approvazione della Casa Bianca.<\/p>\n<p><strong>Promesse vuote per i palestinesi<\/strong><br \/>\nAutonomia sotto occupazione per i palestinesi invece che autodeterminazione in un proprio stato. Tale visione rappresenta il vecchio obiettivo di <strong>Menachem Begin<\/strong>, il fondatore del <strong>Likud<\/strong> israeliano, oggi capeggiato da <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong>, incriminato formalmente di corruzione il giorno stesso dell\u2019annuncio della \u2018visione\u2019 di Trump.<\/p>\n<p>Con i suoi abitanti confinati in <a href=\"https:\/\/twitter.com\/bensilverstein\/status\/1222226809158295553\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piccole zone<\/a> dove godono di autorit\u00e0 civile e di polizia, lo &#8220;Stato&#8221; palestinese immaginato da Trump non \u00e8 ne sostenibile ne indipendente. Invece sar\u00e0 composto da isole popolate ma scollegate tra loro e completamente dipendenti da Israele in ambito economico. D\u2019altronde, questa \u00e8 la realt\u00e0 in cui vivono da tempo i palestinesi della Cisgiordania occupata, una realt\u00e0 che viene oggi riconosciuta come accettabile e permanente dagli Stati Uniti di Trump.<\/p>\n<p>Come contentino, c\u2019\u00e8 la promessa di migliorare la qualit\u00e0 di vita dei palestinesi. Anche questa \u00e8 una vecchia politica. Fu avanzata in particolare da <strong>George Shultz<\/strong>, Segretario di Stato Usa di Ronald Reagan negli Anni 80, quando, in assenza di negoziati, Washington cerc\u00f2 di convincere Israele, spesso invano, di sviluppare l\u2019economia locale Palestinese come antidoto alla resistenza e passo intermedio per una ripresa dei negoziati.<\/p>\n<p>La promessa di 50 miliardi di dollari in dieci anni per i palestinesi non \u00e8 altro che un ulteriore dimensione di questa politica. Ma c\u2019\u00e8 un caveat. La visione di Trump implica comunque un periodo di attesa. Quattro anni dovranno aspettare i palestinesi prima di prendere in mano quel che resta dello \u201cStato di Palestina\u201d. Rendere meno cruenta l\u2019occupazione, limitando le concessioni israeliane, rimane l\u2019obiettivo ieri come oggi.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;autodeterminazione sacrificata all&#8217;altare della sicurezza<\/strong><br \/>\nIl diritto all\u2019autodeterminazione palestinese, riconosciuto oramai dalla quasi unanimit\u00e0 del mondo, viene ancora una volta messo in secondo piano in favore della &#8220;sicurezza\u201d di Israele. Una sicurezza che viene definita arbitrariamente dalle gruppi pi\u00f9 estremisti della classe dirigente israeliana, spesso in contrapposizione con i pareri dei ranghi dell\u2019esercito e l\u2019intelligence.<\/p>\n<p>\u00c8 questa definizione massimalista di sicurezza per Israele, senza concessioni, che oggi delinea i parametri della visione di Trump. Non a caso ci si prepara ora all\u2019imminente <a href=\"https:\/\/www.jpost.com\/Israel-News\/Report-Netanyahu-may-annex-Maaleh-Adumim-first-615508\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">annessione<\/a> da parte di Israele di pi\u00f9 del 60% della Cisgiordania occupata (la cosiddetta Area C di Oslo). Perfino il Regno Unito post-Brexit, che inizialmente aveva aperto con Boris Johnson alla visione di Trump, si dice ora fortemente <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/news\/joint-statement-on-possible-annexation-of-areas-in-the-west-bank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preoccupata<\/a> per le ripercussioni di tale atto.<\/p>\n<p>Certo \u00e8 che nessun palestinese \u00e8 stato interpellato. Durante l\u2019annuncio di Trump, e con accanto il solo Netanyahu, non vi erano rappresentati palestinesi, ma neanche altri arabi. I soli Paesi della regione presenti alla cerimonia erano il Bahrain, l\u2019Oman e gli Emirati Arabi Uniti. Anche loro per\u00f2, hanno in seguito appoggiato la dichiarazione della Lega Araba che <u><a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/arab-envoys-at-peace-plan-event-lacked-full-details-arab-diplomat-tells-paper\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">respinge<\/a><\/u> al mittente la visione di Trump.<\/p>\n<p><strong>La necessit\u00e0 di politiche pi\u00f9 coraggiose<\/strong><br \/>\nPassando all\u2019Europa, la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/trump-piano-quotidiani\/\">reazione<\/a> \u00e8 stata tutt\u2019altro che incoraggiante. Sebbene alcuni paesi, come l\u2019Irlanda, la Svezia, i Paesi Bassi hanno preso posizioni forti, dall\u2019Unione europea non sono arrivate condanne o contromisure adeguate. Bisogna essere seri. La visione statunitense <u><a href=\"https:\/\/www.euractiv.com\/section\/global-europe\/news\/eu-responds-to-trumps-middle-east-peace-plan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non rappresenta<\/a><\/u> &#8220;un&#8217;occasione&#8221; per rilanciare i tentativi di avviare un negoziato israelo-palestinese, come dichiarato inizialmente dall\u2019Alto Rappresentante Ue <strong>Josep Borrell<\/strong>.<\/p>\n<p>Per creare tale occasione serve una politica europea onesta e coraggiosa, pronta a prendere le distanze da un \u201cprocesso di pace\u201d a guida statunitense ormai al capolinea. Serve credibilit\u00e0 politica per fare diplomazia, e per fare ci\u00f2 all\u2019Europa servono prese di posizione \u2013 seguite da azioni \u2013 forti e decise, se necessario anche a livello di gruppi di Stati membri, nel caso in cui l\u2019unanimit\u00e0 sia irraggiungibile.<\/p>\n<p>La \u201cvisione\u201d di Trump non \u00e8 altro che una dichiarazione di vittoria dell\u2019occupazione israeliana. Sta ora all\u2019Europa, prima degli altri, a dire chiaro e tondo che ci\u00f2 non \u00e8 accettabile nel ventunesimo secolo.<\/p>\n<p><em>La seconda parte dell&#8217;articolo sar\u00e0 pubblicata su AffarInternazionali gioved\u00ec 6 febbraio 2020.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine \u00e8 successo. Il Presidente statunitense Donald Trump ha formalmente presentato la sua visione di pace per il Medio Oriente, un documento di 181 pagine, completo di mappe e appendice, intitolato: \u201cPeace to Prosperity. A Vision to Improve the Lives of the Palestinian and Israeli People\u201d. 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