{"id":77956,"date":"2020-02-05T01:18:11","date_gmt":"2020-02-05T00:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=77956"},"modified":"2020-02-06T14:09:29","modified_gmt":"2020-02-06T13:09:29","slug":"israele-palestina-editto-tracotanza-realismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-editto-tracotanza-realismo\/","title":{"rendered":"Israele-Palestina: editto, tracotanza o realismo?"},"content":{"rendered":"<p>Dopo oltre due anni di gestazione e con un <strong>tempismo strumentale <\/strong>alle campagne elettorali di <strong>Donald Trump<\/strong> e <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> \u2013 l\u2019uno stretto dalle procedure di <em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/le-chance-di-un-trump-bis-nonostante-limpeachment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impeachment<\/a>,<\/em> ma con il massiccio sostegno dei fondamentalisti cristiano-evangelici, la sua <em>constituency<\/em> politica forse pi\u00f9 compatta, l\u2019altro in attesa di processo per corruzione ed ansioso di preservare il consenso dei coloni e l\u2019alleanza di governo con la destra nazionalista e religiosa \u2013, l\u2019Amministrazione statunitense ha reso noto il suo piano in un documento detto <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/trump-piano-quotidiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Peace to prosperity<\/em><\/a> di 180 pagine, di cui due terzi dedicati ai temi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/07\/mo-manama-israelo-palestinesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">economia<\/a>.<\/p>\n<p>Non\u00a0 un piano di pace, bens\u00ec un quasi diktat imposto unilateralmente alle parti, che contraddice accordi precedenti in materia di confini, insediamenti, rifugiati e lo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/trump-nodo-gerusalemme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>status di Gerusalemme<\/strong><\/a> e contrasta con le risoluzioni rilevanti delle Nazioni Unite e con il principio ispiratore di anni di trattativa per cui il conflitto pu\u00f2 e deve essere risolto sulla base del rispetto dei diritti nazionali dei <strong>due popoli<\/strong> e della <strong>coesistenza fra due Stati sovrani<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-trump-annessione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Umilia i palestinesi<\/a> e rafforza la retorica della destra in Israele che rifiuta, con forte presa nell\u2019opinione pubblica, di riconoscere l\u2019Autorit\u00e0 palestinese (Anp) e il suo presidente Mahmoud Abbas come partner nel negoziato e ritiene che la stessa soluzione del conflitto non sia una priorit\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p><strong>Israele vira a destra<\/strong><br \/>\nVi \u00e8 in atto da tempo nella societ\u00e0 israeliana uno spostamento verso posizioni radical-nazionaliste: una vasta parte di essa guarda ai palestinesi come un qualcosa di \u201cinvisibile\u201d dietro il muro di separazione, un nemico ingrato e irriducibile che pu\u00f2 essere contenuto in un conflitto \u201ca bassa intensit\u00e0\u201d.\u00a0 Secondo <strong>inchieste d\u2019opinione<\/strong>, non pi\u00f9 del 40% degli israeliani sostiene convinto una soluzione &#8220;a due stati&#8221;, il 15% opta per uno Stato unico senza diritti per i palestinesi, poco pi\u00f9 del 10% per uno Stato binazionale su base egualitaria che assicuri pieni diritti ai palestinesi; il resto \u00e8 confuso, ambivalente, incerto.<\/p>\n<p>Secondo il piano, Israele potr\u00e0 annettere la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/cisgiordania-indipendenza-protettorato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">valle del Giordano<\/a>, abitata da circa 80 mila palestinesi e 10.000 israeliani, e la totalit\u00e0 degli insediamenti dove vivono oltre 400.000 israeliani \u2013 in toto quasi il 30% della Cisgiordania &#8211; cedendo in cambio il 14 % di territorio lungo il deserto del Negev non distante dalla striscia di Gaza. Questo \u201cscambio\u201d di territori \u00e8 vistosamente lontano da quanto discusso in precedenti trattative fra le parti (a Taba nel 2001 e Annapolis nel 2008, dove offerte pragmatiche di Israele furono respinte da Arafat e Abbas). Secondo Shaul Arieli \u2013 uno dei maggiori esperti israeliani in materia di status di Gerusalemme e degli insediamenti, che ritiene che la soluzione \u201ca due Stati\u201d \u00a0\u00e8 ancora possibile -, 130 mila circa degli oltre 400mila coloni vivono infatti in agglomerati vicino alla Linea verde (il confine di Israele pre-1967) e uno scambio paritario di territori pari a circa il 4% consente di mantenere sotto la sovranit\u00e0 di Israele quasi l\u201980% degli stessi coloni senza pregiudicare le esigenze di continuit\u00e0 territoriale di un futuro Stato di Palestina.<\/p>\n<p><strong>Le condizioni poste ai palestinesi<\/strong><br \/>\nUno Stato palestinese, secondo il piano di Trump, potr\u00e0 essere istituito fra 4 anni, ma soggetto a condizioni stringenti in materia di stato di diritto, rispetto dei diritti umani, programmi scolastici \u2013 che dovranno bandire l\u2019apologia dell\u2019irredentismo guerrigliero della vecchia Olp -, \u00a0rinuncia al sostegno finanziario dell\u2019Anp alle famiglie di \u201cterroristi\u201d uccisi, disarmo pieno di Hamas e del jihad.\u00a0 Soprattutto il futuro stato sar\u00e0 privo di effettiva sovranit\u00e0, soggetto ad un regime \u201cdemilitarizzato\u201d e privo di controllo sui confini e sulle risorse idriche. In qualche modo potr\u00e0 essere assicurata una continuit\u00e0 territoriale fra le citt\u00e0 palestinesi. Resteranno 15 remoti insediamenti israeliani come enclave in seno all\u2019entit\u00e0-Stato ed esso non godr\u00e0 di contiguit\u00e0, se non con un complesso sistema di gallerie e ponti, da un lato con la striscia di Gaza, dall\u2019altro con i ponti sul Giordano che sono i <strong>punti di passaggio con e dalla Giordania<\/strong>.<\/p>\n<p>Un numero limitato di rifugiati, oggi dispersi negli Stati arabi vicini, potr\u00e0 insediarsi nel futuro Stato palestinese, ma non &#8211; diversamente da quanto prefigurato nelle trattative \u00a0di Camp David e Taba nei primi anni Duemila\u00a0 &#8211; potr\u00e0 \u201critornare\u201d in Israele n\u00e9 beneficer\u00e0 di indennizzi finanziari.<\/p>\n<p><strong>Gerusalemme<\/strong>, infine, <strong>rester\u00e0 nella sua interezza sotto l\u2019esclusiva sovranit\u00e0 di Israele<\/strong>. La capitale del futuro Stato palestinese si costituir\u00e0\u00a0 lungo l\u2019area a nord-est della citt\u00e0, al di l\u00e0 della barriera di separazione, un\u2019area negletta, povera di servizi socio-sanitari e separata dalla citt\u00e0, dove parte preponderante dei 120mila\u00a0 palestinesi, che qui vivono, peraltro lavora, studia, usufruisce di servizi. I 200mila palestinesi abitanti nella Gerusalemme est potranno mantenere lo status di residenti in Israele\u00a0 di cui godono od optare per la cittadinanza palestinese. La citt\u00e0 vecchia e i luoghi sacri resterebbero sotto la giurisdizione di Israele con <strong>accordi con le diverse confessioni religiose<\/strong>, ma il Monte del Tempio con le Moschee di Omar e Al-Aqsa, pur sotto il controllo del Waqf musulmano, sarebbe aperto alla preghiera anche di ebrei, contrariamente allo status quo osservato dal 1967; ci\u00f2 rischia di alimentare esplosioni di violenza interreligiosa come gi\u00e0 in anni recenti.<\/p>\n<div class=\"news-main-text\">\n<p><em>La seconda parte dell\u2019articolo sar\u00e0 pubblicata su AffarInternazionali gioved\u00ec 6 febbraio 2020.\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo oltre due anni di gestazione e con un tempismo strumentale alle campagne elettorali di Donald Trump e Benjamin Netanyahu \u2013 l\u2019uno stretto dalle procedure di impeachment, ma con il massiccio sostegno dei fondamentalisti cristiano-evangelici, la sua constituency politica forse pi\u00f9 compatta, l\u2019altro in attesa di processo per corruzione ed ansioso di preservare il consenso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77956"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77956"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77973,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77956\/revisions\/77973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}