{"id":78023,"date":"2020-02-06T19:37:51","date_gmt":"2020-02-06T18:37:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78023"},"modified":"2020-02-08T11:23:53","modified_gmt":"2020-02-08T10:23:53","slug":"piccoli-passi-verso-una-tregua-in-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/piccoli-passi-verso-una-tregua-in-libia\/","title":{"rendered":"Piccoli passi verso una tregua in Libia"},"content":{"rendered":"<p>Rilanciate dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/cancelliera-porta-a-casa-accordo-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conferenza di Berlino<\/a><\/strong> del 19 gennaio, le Nazioni Unite recuperano spazi di manovra nel conflitto libico. L\u2019incontro di <strong>Ginevra<\/strong> del 4 febbraio scorso ha segnato un altro piccolo passo in avanti. Le due parti in conflitto hanno accettato di proseguire il dialogo consentendo che si riunisse \u2013 per la prima volta \u2013 la <strong><em>Libya Joint Military Commissio<\/em><\/strong><em>n<\/em>, l\u2019organo di supervisione dell\u2019applicazione del cessate il fuoco.<\/p>\n<p>Fino alla conferenza di Berlino di due settimane fa, il generale della Cirenaica <strong>Khalifa Haftar<\/strong> si era rifiutato anche solo di nominare i 5 membri del comitato 5+5, mentre minacciava di spazzare via strada per strada \u201cle milizie dei terroristi che hanno il potere a Tripoli\u201d. Ora, nonostante si registrino violazioni del cessate il fuoco e dell\u2019embargo, il clima politico attorno al conflitto libico appare essere decisamente cambiato nel corso delle ultime tre settimane.<\/p>\n<p><strong>Il disegno di Berlino<\/strong><br \/>\nSviluppi che si sono susseguiti celermente a partire dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/libia-pace-turchia-russia-haftar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">incontro di Mosca del 13 gennaio<\/a>, a cui hanno fatto seguito gli appuntamenti in Germania e Svizzera. Appuntamenti che devono essere letti in successione e parte di un complesso processo che vede la confluenza di tre diverse strategie: quella di Berlino, quella di Ankara e quella di Mosca. Un nuovo incontro di carattere politico vi sar\u00e0 prossimamente al Cairo, a cui far\u00e0 seguito un secondo incontro a Ginevra sempre nel formato 5+5. Se le cose funzioneranno sul terreno e nelle cancellerie dei principali attori esterni al conflitto, ci\u00f2 consentir\u00e0 alla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/libia-dopo-la-conferenza-di-berlino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Germania<\/a> di tirare le fila politiche di questa nuova fase del conflitto in una nuova conferenza che si terr\u00e0 nella seconda met\u00e0 di marzo nella capitale tedesca.<\/p>\n<p>Ci sono tanti \u201cse\u201d che devono allinearsi nelle prossime settimane, ma il disegno di Berlino di creare una <strong>gabbia regionale al conflitto libico<\/strong> mettendo insieme il suo peso bilaterale con Ankara e Mosca ed il suo ruolo multilaterale nel sistema delle Nazioni Unite appare essere al momento l\u2019unico serio tentativo contenimento del conflitto disponibile. E che, a differenza delle passate iniziative italiane e francesi, ha avuto il non secondario pregio di bloccare l\u2019escalation militare, anche se non l\u2019accumularsi di armamenti nel teatro.<\/p>\n<p><strong>Germania fra Russia e Turchia<\/strong><br \/>\nUn\u2019iniziativa che ha buone possibilit\u00e0 di trasformare la tregua in un cessate il fuoco e di rendere sostenibile il <strong>delicato equilibrio turco-russo che si sta creando nel Mediterraneo orientale<\/strong> attorno a molteplici teatri: dai Balcani alla Siria, fino alla stessa Libia. Pi\u00f9 aumentano i teatri di crisi in cui turchi e russi sono i principali attori esterni, pi\u00f9 aumentano le possibilit\u00e0 che gli accomodamenti precari e tattici che avvengono nelle singole zone divengano stabili.<\/p>\n<p>Ad esempio, \u00e8 molto precaria la situazione in Siria attorno ad Idlib, dove cinque soldati turchi sono morti sotto i bombardamenti delle forze di Assad. Ma \u00e8 proprio la debolezza della presenza che russi e turchi hanno costruito in Siria ed in Libia ed il fatto che entrambi stanno tentando di ottenere grandi risultati con pochi mezzi che rende i due Paesi complementari. Essi hanno per il momento ciascuno bisogno dell\u2019altro ed entrambi hanno necessit\u00e0 di mantenere costruttivi rapporti con la Germania, con cui sono profondamente legati nel rapporto bilaterale. Inserendosi tra queste duplici carenze, Berlino pu\u00f2 cosi ampliare la sua bilanciata e crescente politica mediorientale, collegandola con il suo asse principale: il rapporto euro-asiatico nelle due dimensioni russa e turca.<\/p>\n<p><strong>L\u2019unica strategia per evitare il collasso<\/strong><br \/>\nLe prossime settimane saranno un test importante per vedere se queste costruzioni diplomatiche avranno seguito sul terreno, se vi saranno tentativi di inceppare il processo da parte di <em>peace-spoilers<\/em> e se il <strong>gioco a tre<\/strong> tra Berlino, Mosca ed Ankara rappresenter\u00e0 la nuova cornice di evoluzione del conflitto libico. Una cornice che non risolver\u00e0 quasi nessuno dei problemi della Libia (conflitti locali, duplicazione delle istituzioni, mancanza di struttura statuali di <em>Law and Order<\/em>, milizie, gruppi jihadisti, inefficienza, corruzione, mercenari stranieri, diritti dell\u2019uomo, traffici di armi, droga, questioni migratorie) ma che porr\u00e0 dei paletti all\u2019internazionalizzazione di questi problemi enormi. E dei meccanismi politici del loro congelamento. Forse \u00e8 poco.<\/p>\n<p>Ma nel vuoto d\u2019America, d\u2019<strong>Italia<\/strong> e d\u2019Europa pare essere l\u2019unica strategia per evitare il collasso della Libia. \u00c8 ancora presto per prevedere se ci\u00f2 finir\u00e0 per produrre una Dayton del Mediterraneo centrale. Ma Roma farebbe meglio a porsi il problema di come possano sopravvivere i suoi interessi strategici nel caso in cui questo scenario dovesse prendere forma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rilanciate dalla conferenza di Berlino del 19 gennaio, le Nazioni Unite recuperano spazi di manovra nel conflitto libico. L\u2019incontro di Ginevra del 4 febbraio scorso ha segnato un altro piccolo passo in avanti. Le due parti in conflitto hanno accettato di proseguire il dialogo consentendo che si riunisse \u2013 per la prima volta \u2013 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78024,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2059,113,670,128,108,855,130],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78023"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78023"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78025,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78023\/revisions\/78025"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}