{"id":78118,"date":"2020-02-11T17:30:52","date_gmt":"2020-02-11T16:30:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78118"},"modified":"2020-02-14T07:23:21","modified_gmt":"2020-02-14T06:23:21","slug":"il-sinn-fein-vince-in-un-pareggio-a-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/il-sinn-fein-vince-in-un-pareggio-a-tre\/","title":{"rendered":"Sinn F\u00e9in vince in un pareggio a tre"},"content":{"rendered":"<p>Era stato previsto da quasi tutti i sondaggi della vigilia, e alla fine \u00e8 successo per davvero: <em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/elezioni-irlanda-brexit-riunificazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sinn F\u00e9in<\/strong><\/a><\/em> ha vinto il voto popolare alle <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2020\/feb\/10\/irish-general-election-everything-you-need-to-know\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>elezioni<\/strong> generali<\/a> irlandesi dello scorso 8 febbraio, ponendo cos\u00ec fine al secolare duopolio del centrodestra di <em>Fianna F\u00e1il<\/em> e <em>Fine Gael<\/em>. A conteggio terminato, <em>Sinn F\u00e9in<\/em>, partito nazionalista di sinistra, ha ottenuto il 24,5% per cento di prime preferenze, piazzandosi davanti al <em>Fianna F\u00e1il<\/em>, con il 22,2% e al <em>Fine Gael<\/em>, partito del <em>Taoiseach &#8211; <\/em>il premier &#8211;\u00a0uscente <strong>Leo Varadkar<\/strong>, con il 20,9%.<\/p>\n<p><strong>Pareggio a tre, ma con vincitori e vinti<\/strong><br \/>\nNonostante i risultati definitivi sembrino delineare un pareggio a tre, a uscire vincitore da queste elezioni \u00e8 senza dubbio <em>Sinn F\u00e9in<\/em>. Come si spiega un tale successo da parte di un partito che solamente un mese fa era dato all\u201911% nei sondaggi? <strong>Mary Lou McDonald<\/strong>, a capo del partito dal 2018, ha saputo saggiamente mettere in secondo piano <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/irlanda-brexit-unificazione-isola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la questione della riunificazione con l&#8217;Irlanda del Nord<\/a>\u00a0<\/strong>&#8211; la causa che pi\u00f9 di tutte contraddistingue <em>Sinn F\u00e9in<\/em> dagli altri partiti irlandesi &#8211; per concentrarsi invece sulle politiche interne. Vertendo l\u2019intera campagna sulla gravissima situazione abitativa, la crisi dei servizi pubblici (in primis il servizio sanitario nazionale) e la questione delle pensioni, i nazionalisti hanno saputo catalizzare i voti di un elettorato che chiedeva a gran voce un cambiamento rispetto all\u2019establishment che ha governato l\u2019Irlanda negli ultimi cent\u2019anni, facendo breccia in particolare tra le classi lavoratrici e tra i giovani \u2013 non a caso, l\u2019Irlanda ha la <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/documents\/3217494\/6776245\/KS-05-14-031-EN-N.pdf\/18bee6f0-c181-457d-ba82-d77b314456b9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">popolazione pi\u00f9 giovane d\u2019Europa<\/a>\u00a0-.<\/p>\n<p>Se <em>Sinn F\u00e9in<\/em> \u00e8 uscito vincitore da questa campagna elettorale, il grande sconfitto \u00e8 il <em>Fine Gael<\/em> di Leo Varadkar. In un\u2019elezione dominata dalle questioni sociali, Varadkar, che cinque anni fa \u00e8 stato proprio ministro della Sanit\u00e0, uno dei settori pubblici pi\u00f9 in crisi nel Paese, ha deciso di incentrare la campagna elettorale sul suo successo personale nei negoziati <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/02\/brexit-irlanda-pace-confine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>post-Brexit<\/strong><\/a>, tralasciando il fatto che solo l\u20191% degli irlandesi ha indicato la Brexit come una <a href=\"https:\/\/www.rte.ie\/news\/election-2020\/2020\/0209\/1114111-election-exit-poll\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questione di primaria importanza<\/a>. L\u2019immagine progressista di Varadkar, che durante la sua premiership aveva realizzato tre <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/11\/irlanda-cambiamenti-sociali-oltre-referendum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>referendum su aborto, unioni gay e divorzio<\/strong><\/a>, non \u00e8 bastata ad arginare il forte desiderio di cambiamento dell\u2019elettorato. A confermare la crisi della sua leadership \u00e8 anche il fatto che a Dublino Ovest, circoscrizione in cui era candidato Varadkar, il partito che ha ottenuto il maggior numero di prime preferenze \u00e8 stato <em>Sinn F\u00e9in<\/em>.<\/p>\n<p>Questi risultati vanno analizzati anche in prospettiva pi\u00f9 ampia: <em>Fine Gael<\/em>\u00a0era al potere da nove anni, e il centrista\u00a0<em>Fianna F\u00e1il<\/em>, proprio in virt\u00f9 delle sue similarit\u00e0 con <em>Fine Gael<\/em>, non \u00e8 stato in grado di incarnare quel desiderio di cambiamento invocato a gran voce dall\u2019elettorato, come invece ha saputo fare <em>Sinn F\u00e9in<\/em>.<\/p>\n<p><strong>La strada per formare un governo si fa sempre pi\u00f9 tortuosa<\/strong><br \/>\nDopo tre giorni di conteggi, oggi sono stati finalmente assegnati tutti i 159 seggi in palio al <em>D\u00e1il \u00c9ireann,<\/em>\u00a0la camera bassa del Parlamento nazionale. Terminato lo spoglio delle seconde preferenze &#8211; peculiarit\u00e0 del sistema elettorale irlandese -, il partito che ha ottenuto pi\u00f9 seggi \u00e8 stato <em>Fianna F\u00e1il<\/em> con 38, seguito da <em>Sinn F\u00e9in<\/em> (37) e <em>Fine Gael<\/em> (35).<\/p>\n<p><em>Sinn F\u00e9in<\/em>, bench\u00e9 si dichiari disponibile ad interloquire con tutte le forze in campo, preferirebbe formare un governo senza la presenza di <em>Fianna F\u00e0il<\/em> o di <em>Fine Gael<\/em>. Mary Lou McDonald ha inoltre dichiarato di aver gi\u00e0 preso contatti con i Verdi, i social-democratici, <em>People Before Profit<\/em> e con dei parlamentari indipendenti per provare a raggiungere i numeri per formare il nuovo governo. Sebbene il numero di seggi necessari per formare una maggioranza sia fissato ad 80, in passato si sono visti gi\u00e0 diversi governi di minoranza, che per\u00f2 hanno sempre contato sull\u2019astensione di uno tra <em>Fianna F\u00e1il<\/em> o <em>Fine Gael<\/em>. Quest&#8217;ultimo ha gi\u00e0 detto che una coalizione con <em>Sinn F\u00e9in<\/em> non \u00e8 contemplabile. Anche <em>Fianna F\u00e1il<\/em> non sembra propenso alla possibilit\u00e0 di formare un governo con la sinistra nazionalista repubblicana, seppur non escludendo categoricamente l\u2019ipotesi di intavolare una discussione. Si prospettano dunque lunghe settimane \u2013 o mesi &#8211; di discussioni, anche se, ad oggi, il candidato pi\u00f9 papabile a diventare il prossimo <em>Taoiseach<\/em> sembra essere Miche\u00e1l Martin, leader di <em>Fianna F\u00e1il<\/em>.<\/p>\n<p>Questo vuoto politico, causato da un sistema sempre pi\u00f9 frammentato e fortemente scosso dall\u2019avanzata di <em>Sinn F\u00e9in<\/em>, arriva in un momento delicatissimo: il 2020 sar\u00e0 infatti l\u2019anno dei negoziati tra <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/dopo-brexit-parte-salita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Unione europea e Regno Unito<\/strong><\/a>, negoziati in cui l\u2019Irlanda deve necessariamente far sentire la sua voce. Se questa voce sar\u00e0 quella pro-riunificazione di Mary Lou McDonald o quella pi\u00f9 conservatrice di Miche\u00e1l Martin, per\u00f2, resta ancora da vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era stato previsto da quasi tutti i sondaggi della vigilia, e alla fine \u00e8 successo per davvero: Sinn F\u00e9in ha vinto il voto popolare alle elezioni generali irlandesi dello scorso 8 febbraio, ponendo cos\u00ec fine al secolare duopolio del centrodestra di Fianna F\u00e1il e Fine Gael. 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