{"id":78286,"date":"2020-02-17T01:10:42","date_gmt":"2020-02-17T00:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78286"},"modified":"2020-02-17T09:59:15","modified_gmt":"2020-02-17T08:59:15","slug":"al-ribasso-le-previsioni-di-crescita-per-la-cina-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/al-ribasso-le-previsioni-di-crescita-per-la-cina-nel-2020\/","title":{"rendered":"Coronavirus: gi\u00f9 le previsioni di crescita per la Cina"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ipotesi che gli effetti del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/cina-pil-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>c<\/strong><strong>oronavirus<\/strong><\/a> sull\u2019economia della\u00a0<strong>Cina<\/strong> si concentrino principalmente nel primo trimestre dell\u2019anno, la crescita del <strong>Pil<\/strong> \u00e8 prevista al <strong>5,4%<\/strong> nel 2020. Se gli effetti si prolungassero anche nel 2\u00b0 trimestre, la crescita annua potrebbe rallentare fino al <strong>4,9%<\/strong>.<\/p>\n<p>Una frenata temporanea dei consumi privati e degli investimenti dal lato della domanda, e dell\u2019attivit\u00e0 manifatturiera e dei servizi dal lato dell\u2019offerta, sono i principali effetti sull\u2019andamento dell\u2019economia cinese dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/coronavirus-reazioni-epidemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">epidemia<\/a> del nuovo <strong>coronavirus<\/strong> (2019-nCov), esplosa in queste settimane. Lo rivela una nota della <strong>Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo<\/strong>, che effettua una preliminare revisione al ribasso delle previsioni di crescita del Pil della Cina per il 2020 nello scenario di base, da un precedente <strong>5,8% <\/strong>al<strong> 5,4%.<\/strong><\/p>\n<p>Ipotizzando un picco dei contagi nel 1\u00b0 trimestre dell\u2019anno e uno shock sull\u2019economia originato da un netto rallentamento di consumi privati e investimenti, seguito da un recupero nei trimestri successivi, gli effetti di rallentamento dell\u2019economia appaiono <strong>sensibili ma transitori e confinati<\/strong>\u00a0perlopi\u00f9 al 1\u00b0 trimestre. Tuttavia, qualora il numero dei contagiati continuasse a salire e le misure di prevenzione si prolungassero anche nel 2\u00b0 trimestre, ritardando la ripresa, la crescita annua potrebbe risultare in rallentamento <strong>fino al 4,9%<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le differenze con la Sars<br \/>\n<\/strong>La nota presenta un confronto con quanto accadde durante l\u2019epidemia della <strong>Sars,<\/strong> che dilag\u00f2 in Cina tra la fine del 2002 e la prima met\u00e0 del 2003. Il coronavirus appare per ora meno pericoloso ma molto pi\u00f9 contagioso di quello della Sars: il <strong>tasso di mortalit\u00e0<\/strong> tra i contagiati \u00e8 stato infatti finora intorno al 2,2%, rispetto al 6,5% della Sars al picco della diffusione, ma si sta diffondendo pi\u00f9 velocemente, per ora principalmente in Cina.<\/p>\n<p>I rischi nello scenario di base sono al ribasso sia per la Cina sia per il resto del mondo, considerato il grado di integrazione economica e finanziaria tra i paesi, molto pi\u00f9 elevato rispetto al 2003. A questo aspetto si aggiunge l\u2019effetto del calo della fiducia di consumatori e investitori e il riflesso sui mercati, che potrebbe essere pi\u00f9 duraturo a seconda dell\u2019evoluzione della pandemia.\u00a0Le misure di <strong>restrizione alla mobilit\u00e0<\/strong> e il <strong>blocco della produzione<\/strong> in diversi distretti industriali rendono ragionevole attendersi un impatto sull\u2019economia superiore a quello registrato nell\u2019anno della Sars.<\/p>\n<p><strong>Misure attese<\/strong><br \/>\nI rischi pi\u00f9 rilevanti per il Paese potrebbero derivare dai<strong> fallimenti delle imprese cinesi<\/strong>, con il conseguente aumento dei licenziamenti. Ci\u00f2 potrebbe alimentare disordini sociali con un mercato del lavoro che gi\u00e0 in precedenza mostrava segnali di deterioramento.<\/p>\n<p>La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo si attende che le autorit\u00e0 siano orientate a varare un mirato <strong>stimolo fiscale<\/strong>, in aggiunta a un moderato <strong>allentamento monetario<\/strong>. Il target di crescita, gi\u00e0 atteso intorno al <strong>6%<\/strong> per il 2020 rispetto all\u2019intervallo <strong>6-6,5%<\/strong> del 2019, potrebbe in ogni caso essere rivisto ulteriormente al ribasso quando verr\u00e0 ufficialmente presentato alla riunione plenaria annuale del Parlamento, attesa verosimilmente dal 5 marzo. La stampa riporta che molti governi locali hanno gi\u00e0 annunciato misure fiscali a supporto delle piccole e medie imprese, con posticipi o sospensioni di pagamenti di imposte e contributi, insieme a incentivi a quelle che non effettueranno licenziamenti. Il <strong>m<\/strong><strong>inistro delle Finanze<\/strong> ha annunciato il 30 gennaio scorso che il governo ha allocato 27.3 miliardi di renminbi (<strong>3.9 miliardi di dollari Usa<\/strong>) <strong>per l\u2019emergenza virus<\/strong>.<\/p>\n<p>Il target per il rapporto deficit\/Pil \u00e8 dunque atteso in lieve aumento rispetto al 2,8% fissato per il 2019. La Cina ha, inoltre, annunciato che <strong>dimezzer\u00e0 i dazi<\/strong> imposti a settembre dell\u2019anno scorso su 75 miliardi di dollari di importazioni dagli Stati Uniti (con aliquote che andavano dal 10% al 5%).<\/p>\n<p>Sul fronte della politica monetaria<em><strong>,<\/strong><\/em> la <em>People\u2019s Bank of China<\/em> (PBoC) ha tagliato di 10bp i tassi sulle operazioni di rifinanziamento a 7 e 14 giorni il 3 febbraio, portandoli rispettivamente a 2,40% e a 2,55%, nel primo giorno di apertura dopo le ferie per le festivit\u00e0 di Capodanno. A dicembre 2019 la Direzione Studi e Ricerche aveva previsto tagli dei tassi nelle operazioni di rifinanziamento per complessivi 70bp entro la fine del 2020, e per complessivi 100bp per la riserva obbligatoria. Nel confermare tali previsioni, \u00e8 probabile che la PBoC possa anticipare i tagli nella prima parte dell\u2019anno. Restano invariate le previsioni di deprezzamento temporaneo del cambio fino a un massimo di 7,10 contro dollaro nel breve periodo e di apprezzamento successivo in linea con il recupero della crescita economica.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/group.intesasanpaolo.com\/it\/sala-stampa\/news\/economia-e-mercati\/2020\/la-direzione-studi-e-ricerche-di-intesa-sanpaolo-rivede-al-ribas\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo<\/strong><\/a>. Leggi lo studio completo dal\u00a0<a href=\"https:\/\/group.intesasanpaolo.com\/content\/dam\/portalgroup\/repository-documenti\/newsroom\/news\/Nota%20Cina%2010022020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito del Gruppo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ipotesi che gli effetti del coronavirus sull\u2019economia della\u00a0Cina si concentrino principalmente nel primo trimestre dell\u2019anno, la crescita del Pil \u00e8 prevista al 5,4% nel 2020. Se gli effetti si prolungassero anche nel 2\u00b0 trimestre, la crescita annua potrebbe rallentare fino al 4,9%. 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