{"id":78485,"date":"2020-02-20T17:26:46","date_gmt":"2020-02-20T16:26:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78485"},"modified":"2020-04-08T11:54:41","modified_gmt":"2020-04-08T09:54:41","slug":"sara-una-svolta-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/sara-una-svolta-per-leuropa\/","title":{"rendered":"Un mercato comune dei dati per l&#8217;Europa?"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/europe-fit-digital-age\/shaping-europe-digital-future_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>strategia digitale<\/strong><\/a> presentata dalla <strong>Commissione europea<\/strong> mira a dare all\u2019Unione europea <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/sovranita-digitale-priorita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un ruolo di leadership nella <strong>trasformazione digitale<\/strong><\/a>. Questo tipo di annuncio non \u00e8 nuovo, ma va notata l\u2019ambizione del piano presentato dal commissario al Mercato interno\u00a0<strong>Thierry Breton<\/strong> e dalla vicepresidente esecutiva (responsabile del digitale)\u00a0<strong>Margrethe Vestager<\/strong>. Mentre sull&#8217;<strong>intelligenza artificiale<\/strong>\u00a0vengono riaffermati principi etici, legati all\u2019uso di queste tecnologie tramite un organo di sorveglianza, bisogna soffermarsi sulla \u201c<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/europe-fit-digital-age\/european-data-strategy_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>s<\/strong><strong>trategia europea per i dati<\/strong><\/a>\u201d, potenzialmente dirompente.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi riguardo la crescita del numero e dell\u2019importanza dei dati prodotti e gestiti per la vita del cittadino rappresenta una corretta prospettiva. Di fronte a questa <strong>inflazione dei dati<\/strong>, la Commissione cerca di definire quegli strumenti che possono evitare gli errori della fase precedente, quando le <strong>piattaforme online<\/strong> hanno risucchiato i dati personali degli utenti senza forme di controllo e di controparte economica. Per questo motivo, ci si concentra oggi sulla prossima evoluzione, quella della crescita esponenziale dei dati prodotti da parte degli organismi pubblici e delle societ\u00e0 private, i cosiddetti \u201cdati industriali\u201d, in un contesto di ultra-connettivit\u00e0 degli oggetti anche tramite lo <strong>sviluppo delle reti 5G<\/strong>.<\/p>\n<p>La proposta \u00e8 quella di creare un <strong>mercato comune europeo dei dati<\/strong>, ovvero uno spazio di scambio regolamentato che permette anche un ulteriore sviluppo in termini di servizi e di creazione di valore. Detto in parole povere, la Commissione prova ad immaginare il futuro di una civilt\u00e0 economica, giuridica e democratica europea che si poggia su <strong>dati non vincolati a piattaforme statunitensi o cinesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vorrebbe dire organizzare degli aggregati di dati in modo centralizzato o non, con la capacit\u00e0 di attrazione rispetto a organizzazioni interessate a beneficiare dei servizi legati all&#8217;aggregato e che siano quindi pronte a condividerne l\u2019inquadramento giuridico e tecnico. La comunicazione della Commissione descrive potenziali aggregati settoriali pan-europei come\u00a0la <strong>salute<\/strong>, l\u2019<strong>industria\u00a0manifatturiera<\/strong>, l\u2019<strong>agricoltura<\/strong>, la <strong>finanza<\/strong>, l\u2019<strong>energia<\/strong>, le <strong>amministrazione pubbliche<\/strong>, l\u2019<strong>ambiente<\/strong> e la <strong>mobilit\u00e0<\/strong>.\u00a0Potenzialmente, sono tutti cluster digitali con necessit\u00e0 di strutturare cittadinanza e servizi, anche con una forte componente pubblica, scommettendo sulla potenza dei dati provenienti dalle amministrazioni pubbliche.<\/p>\n<p>Per permettere l&#8217;utilizzo di questi cluster dati\/servizi, la Commissione insiste su diversi punti: miglioramento della governance, creare e usare alcuni standard di dati per incrementare gli scambi, regolamentare le relazioni fra produttori e utenti di dati. Accanto a questa necessaria visione regolamentare, la Commissione annuncia inoltre un <strong>investimento ingente per il periodo 2021-2022<\/strong>, con lo scopo di aumentare le capacit\u00e0 europee di stoccaggio dei dati e la <strong>creazione di infrastrutture <em>cloud<\/em> comuni<\/strong>. Bruxelles \u00e8 pronta a mobilizzare <strong>2 miliardi di euro<\/strong> per un progetto che dovrebbe costare complessivamente fra 4 e 6 miliardi, da concordare poi attraverso la firma di un <em>Memorandum of Understanding<\/em> con gli Stati membri.<\/p>\n<p>Bisogna accogliere con favore la visione ambiziosa e concreta di una Commissione che propone non soltanto una serie di obiettivi ma anche i mezzi per raggiungerli. \u00c8 molto importante che gli altri organi europei &#8211; il Consiglio con i vari Stati membri, ma anche il Parlamento &#8211; condividano questo progetto e siano pronti ad assecondarlo. Si tratta di una potenziale rinascita per una Europa che potrebbe finalmente trovare nel <strong>contesto digitale<\/strong> uno strumento utile per un ulteriore passo in avanti.<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p><small> <i><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-79604 size-medium alignright\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-300x78.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"78\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-300x78.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-768x199.png 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-125x32.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it.png 971w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Questa pubblicazione fa parte del progetto &#8220;La Geopolitica del Digitale&#8221;<\/i>.\u00a0<i>Per la realizzazione del progetto, si \u00e8 usufruito del contributo dell&#8217;Unit\u00e0 Analisi e Programmazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ai sensi dell\u2019art. 23- bis del DPR 18\/1967<\/i>\u201d.<\/p>\n<p><em>Le posizioni qui contenute sono espressione esclusivamente degli autori e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/em> <\/small> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strategia digitale presentata dalla Commissione europea mira a dare all\u2019Unione europea un ruolo di leadership nella trasformazione digitale. 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