{"id":78676,"date":"2020-02-26T13:11:00","date_gmt":"2020-02-26T12:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78676"},"modified":"2020-02-26T13:11:51","modified_gmt":"2020-02-26T12:11:51","slug":"elezioni-slovacchia-sfida-nazionalista-v4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/elezioni-slovacchia-sfida-nazionalista-v4\/","title":{"rendered":"Slovacchia: la sfida nazionalista nel pi\u00f9 liberale dei V4"},"content":{"rendered":"<p>A due anni dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/slovacchia-catena-dimissioni-pellegrini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">omicidio del giornalista J\u00e1n Kuciak<\/a>, che aveva scatenato le proteste pi\u00f9 partecipate dalla caduta del comunismo, la <strong>Slovacchia<\/strong> si reca alle urne per il <strong>rinnovo del Parlamento<\/strong>, sabato 29 febbraio<\/p>\n<p><strong>Corruzione<\/strong> e <strong>identit\u00e0<\/strong> sono i temi centrali di una campagna difficile per un Paese dove le istituzioni politiche e nell\u2019apparato di sicurezza tendono a essere percepite inaffidabili. Secondo dati dell\u2019<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commfrontoffice\/publicopinion\/index.cfm\/Chart\/index\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eurobarometro<\/a> pubblicati a giugno 2019, il 65% dei cittadini non ha fiducia nel governo. Solo un cittadino su tre ha fiducia nel sistema giudiziario e meno della met\u00e0 si fida delle forze di polizia.<\/p>\n<p>La Slovacchia ha un <strong>Parlamento unicamerale<\/strong>, il Consiglio nazionale (<em>Narodna rada Slovenskej republiky<\/em>)<strong>,<\/strong> composto da 150 membri con un mandato di 4 anni. Il sistema elettorale \u00e8 proporzionale, con un\u2019unica circoscrizione nazionale, e i cittadini possono esprimere al massimo quattro preferenze per candidati della stessa lista. Solo i partiti che raccolgono almeno il 5% delle preferenze entrano in Parlamento.<\/p>\n<p>Il Paese \u00e8 attualmente governato da un governo di coalizione tra Smer-Sd, partito socialdemocratico, il Partito nazionale slovacco (Sns) e Most-Hid, che rappresenta la minoranza ungherese.<\/p>\n<p><strong>Quadro partitico in evoluzione<\/strong><br \/>\nLe elezioni del 29 febbraio si anticipano tra le pi\u00f9 frammentate nella storia democratica slovacca. Secondo i sondaggi, infatti, 9 o 10 partiti dovrebbero superare la soglia di sbarramento: una situazione che rende difficile formulare previsioni sul futuro governo. I favoriti sono <strong>i <\/strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/07\/slovacchia-socialisti-populisti-alla-guida-dellue\/\"><strong>socialdemocratici di Smer-Sd<\/strong><\/a>, in profonda crisi dall\u2019inizio del 2018, quando l\u2019omicidio del giornalista J\u00e1n Kuciak e della sua fidanzata Martina Ku\u0161n\u00edrov\u00e1 aveva scatenato proteste in tutto il Paese. Decine di migliaia di cittadini avevano manifestato contro la corruzione dilagante nel Paese e per chiedere verit\u00e0 sulla morte di <strong>Kuciak<\/strong>, che <strong>stava investigando i legami tra establishment politico slovacco e criminalit\u00e0 organizzata italiana<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediato, le proteste, unite alle pressioni delle opposizioni, avevano portato alle dimissioni del governo di Robert Fico \u2013 sostituito da <strong>Peter<\/strong> <strong>Pellegrini<\/strong> alla premiership &#8211; e successivamente del capo della polizia, sospettati di aver avuto contatti con il mandante dell\u2019omicidio. Nei mesi successivi, nuove rivelazioni hanno messo in luce un intricato sistema di corruzione che lega istituzioni politiche, sicurezza e potenti attori economici, come Marian Ko\u010dner, attualmente sotto processo come mandante nel caso Kuciak.<\/p>\n<p>Il diffuso malcontento \u00e8 diventato la spinta per un movimento pi\u00f9 ampio, che chiede pi\u00f9 trasparenza e riforme sistemiche e ha portato alla <strong>vittoria a sorpresa di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/slovacchia-europeista-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zuzana \u010caputov\u00e1<\/a> alle elezioni presidenziali dell\u2019anno scorso<\/strong>, con una campagna incentrata su europeismo e anticorruzione. Il suo partito, <em>Progres\u00edvne Slovensko<\/em> (Slovacchia Progressista, Ps), ha poi trionfato alle elezioni europee del maggio scorso in alleanza con il partito Spolu, conquistando 4 dei 13 seggi in ballo.<\/p>\n<p>L\u2019alleanza <strong>Ps-Spolu<\/strong>, con il nuovo leader <strong>Michal Truban<\/strong>, punta a ripetere l\u2019exploit del 2019 portando a termine l\u2019esperienza di governo del Smer-Sd e <strong>trasformando la Slovacchia nel membro pi\u00f9 liberale del gruppo di Visegr\u00e1d<\/strong>. Dovr\u00e0 per\u00f2 fare i conti con un altro soggetto politico in ascesa, portatore di valori e priorit\u00e0 diametralmente opposte.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ombra nazionalista<\/strong><br \/>\nTra i partiti che si presenteranno alle urne, a preoccupare maggiormente \u00e8 <strong><em>Kotlebovci \u2013 \u013dudov\u00e1 strana Na\u0161e Slovensko<\/em><\/strong> (Lsns), forza che in un passato non troppo lontano si professava esplicitamente neonazista. Lsns \u00e8 entrato per la prima volta in Parlamento nel 2016, conquistando 14 seggi, e il sostegno al partito \u00e8 cresciuto notevolmente negli ultimi mesi: \u00e8 attualmente al secondo posto nei sondaggi, intorno al 13%, a circa 6 punti dai socialdemocratici.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa di una formazione politica che non solo \u00e8 dichiaratamente antisistema, ma gode anche di un crescente supporto elettorale, pone due questioni fondamentali.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 la sua <strong>ammissibilit\u00e0<\/strong> come possibile partner di coalizione. Alcune forze di opposizione &#8211; Ps-Spolu, Za \u013eud\u00ed (partito dell\u2019ex presidente Andrej Kiska), i cristiano-democratici dell\u2019Skh e il partito liberale SaS &#8211; hanno firmato un <strong>patto di non-aggressione<\/strong> che esclude esplicitamente un governo con Smer-SD e con le forze nazionaliste, incluso Lsns. Altri, invece, mantengono posizioni volutamente ambigue, come Gente Comune (O\u013daNO), il cui leader, Igor Matovic, ha invitato gli altri partiti di opposizione a non manifestare contro Lsns, e non ha esplicitamente escluso un\u2019alleanza con i nazionalisti.<\/p>\n<p>La seconda questione \u00e8 quella della <strong>legittimit\u00e0<\/strong>: escludere un partito che gode del sostegno popolare per questioni di principio significherebbe mancare di rispetto alla volont\u00e0 degli elettori? Dopo le elezioni del 2016, Lsns \u2013 che allora prese il 10% dei voti \u2013 non fu neanche invitato alle consultazioni per formare un nuovo esecutivo. Oggi, la presidente Zuzana \u010caputov\u00e1 ha dato indicazioni differenti, suggerendo che, qualora uno dei partiti esprimesse la volont\u00e0 di formare un governo con Lsns, lei non si opporrebbe, proprio per rispetto della volont\u00e0 elettorale.<\/p>\n<p>Va detto che \u010caputov\u00e1 si \u00e8 sempre espressa molto chiaramente contro i fascismi, il razzismo e l\u2019intolleranza; tuttavia, le sue dichiarazioni sono indice di un dibattito pi\u00f9 profondo a livello istituzionale sull\u2019eventuale normalizzazione di Lsns come forza di sistema. La Corte suprema slovacca si \u00e8 gi\u00e0 espressa in merito: nell\u2019aprile 2019, ha rigettato una proposta di rendere illegale il partito, presentata dal Procuratore generale. I giudici hanno stabilito che non ci sono prove sufficienti per ritenere Lsns una minaccia per la democrazia.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione a Lsns non deve far dimenticare che diversi altri partiti si presentano alle urne con programmi e messaggi di ispirazione nazionalista: <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2017\/10\/02\/perche-i-migranti-non-arrivano-in-europa-dellest-lopposizione-interna-allue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiusura totale delle frontiere<\/a>, attacchi di stampo xenofobo alle minoranze rom e ungheresi, protezione della sovranit\u00e0 nazionale contro lo strapotere di Bruxelles, difesa dei valori cristiani \u201ctradizionali\u201d della nazione. Al di l\u00e0 di Lsns, dunque, emerge anche la possibilit\u00e0 di una coalizione tra le forze nazionaliste di estrema destra.<\/p>\n<p><strong>Il dibattito sulle identit\u00e0<\/strong><br \/>\nIn queste elezioni, lo scontro politico non si colloca tanto sull\u2019asse destra-sinistra, ma su una <strong>divisione tra status quo e cambiamento<\/strong>. Gruppi come Ps-Spolu non chiedono solo riforme istituzionali e giudiziarie sistemiche, ma anche un cambiamento fondamentale nella direzione politica del Paese.<\/p>\n<p>A questo si oppongono soggetti politici come Lsns, ma anche, in forme diverse, gli stessi socialdemocratici attualmente al governo, che si presentano come difensori dell\u2019identit\u00e0, economia e sovranit\u00e0 nazionali. Le elezioni del 29 febbraio non saranno necessariamente lo scontro decisivo tra questi due fronti, ma senz\u2019altro un passaggio importante per ridefinire <strong>l\u2019identit\u00e0 politica e culturale slovacca e il suo posto in Europa<\/strong>.<\/p>\n<p><em>A cura di Giovanna Coi, caporedattrice Europa\u00a0de Lo Spiegone.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A due anni dall\u2019omicidio del giornalista J\u00e1n Kuciak, che aveva scatenato le proteste pi\u00f9 partecipate dalla caduta del comunismo, la Slovacchia si reca alle urne per il rinnovo del Parlamento, sabato 29 febbraio Corruzione e identit\u00e0 sono i temi centrali di una campagna difficile per un Paese dove le istituzioni politiche e nell\u2019apparato di sicurezza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78677,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,2030],"tags":[2152,1583,85,2041,2153,2040,981,181],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78676"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78676"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78678,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78676\/revisions\/78678"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}