{"id":78789,"date":"2020-02-26T07:59:43","date_gmt":"2020-02-26T06:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78789"},"modified":"2020-03-01T10:03:53","modified_gmt":"2020-03-01T09:03:53","slug":"usa2020-il-decimo-dibattito-vinto-dal-caos-e-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/usa2020-il-decimo-dibattito-vinto-dal-caos-e-da-trump\/","title":{"rendered":"Usa2020: il decimo dibattito vinto dal caos (e da Trump)"},"content":{"rendered":"<p>Il decimo dibattito previsto nell\u2019ambito delle elezioni primarie del Partito Democratico \u00e8 arrivato in un momento cruciale, pochi giorni prima delle sempre simbolicamente importanti primarie della South Carolina e, soprattutto, di un Super Tuesday durante il quale andranno al voto California, Texas e altri dodici stati per un totale di oltre un terzo dei delegati in palio in tutta questa lunga competizione elettorale. A parteciparvi sul palco del Gaillard Center di Charleston, South Carolina, sono stati sette degli otto principali candidati ancora in corsa. L\u2019unica vera esclusa \u00e8 stata la rappresentante delle Hawaii Tulsi Gabbard.<\/p>\n<p>La partecipazione del miliardario ex sindaco di New York Mike Bloomberg non si \u00e8 risolta in un nuovo disastro ma non \u00e8 stata neppure particolarmente buona. Sicuramente \u00e8 stata decente, anche perch\u00e9 non \u00e8 stato attaccato cos\u00ec tanto come pochi giorni fa a Las Vegas, anche a riprova di come la sua candidatura non sembri pi\u00f9 cos\u00ec temibile come solo pochi giorni fa. Una misura di quanto Bloomberg si sia sentito sotto pressione \u00e8 offerta dal fatto che, mentre si avvicinava la prima pausa pubblicitaria, ha visibilmente controllato l&#8217;orologio. Da notare che l\u2019ultimo ad aver fatto qualcosa di simile di cui si ha memoria fu il Bush pi\u00f9 vecchio durante uno dei suoi dibattiti con Bill Clinton.<\/p>\n<p>L\u2019altro imprenditore miliardario Tom Steyer, che a differenza di Bloomberg andr\u00e0 incontro al volere degli elettori in South Carolina, continua a non riuscire a spiegare le ragioni alla base della sua candidatura. D\u2019altra parte, non sembra neppure averne bisogno, visto che \u00e8 perfettamente in grado di continuare ad autofinanziare a oltranza questa sua avventura elettorale. Durante il dibattito si \u00e8 dato per obiettivo un terzo posto in South Carolina tutt\u2019altro che impossibile ma, questo a parte, non ha detto altro che val la pena d\u2019esser ricordato.<\/p>\n<p>La senatrice del Minnesota Amy Klobuchar \u00e8 sembrata a malapena presente per la maggior parte dell\u2019evento, nonostante sia stata la terza a parlare pi\u00f9 a lungo. Ha ripetutamente cercato di essere ragionevole e calma mentre tutti intorno a lei continuavano a gridare. Tuttavia, Klobuchar non si \u00e8 dimostrata cos\u00ec acuta come nel dibattito appena prima delle primarie del New Hampshire. Eppure, aveva un gran bisogno di ripetere quella prestazione perch\u00e9 \u00e8 molto lontana dal poter disporre dei finanziamenti e dell&#8217;organizzazione necessaria per continuare a essere competitiva su scala nazionale.<\/p>\n<p>La senatrice del Massachusetts Elisabeth Warren \u00e8 sicuramente il candidato pi\u00f9 preparato e coerente rimasto in gara. Si \u00e8 distinta dando di nuovo la caccia a Bloomberg, per quanto in modo molto meno efficace. Tuttavia, \u00e8 sparita alla vista troppo spesso in molte parti del dibattito. Come Kobluchar, Warren aveva bisogno di un\u2019altra prestazione stellare in mancanza della quale non ci sono ragioni per credere che la sua candidatura potr\u00e0 mai decollare, e questo nonostante la buona presa di cui gode sull\u2019elettorato femminile in South Carolina.<\/p>\n<p>L&#8217;ex sindaco di South Bend nell\u2019Indiana, Pete Buttigieg, era al suo massimo tanto da intervenire pi\u00f9 volte senza che fosse il suo turno nel tentativo di porsi al centro di ogni discussione. In diverse occasioni ha poi attaccato efficacemente Sanders. Nondimeno, forse perch\u00e9 a sua volta messo sotto pressione dai suoi due pi\u00f9 diretti rivali, vale a dire Bloomberg e Biden, non ha prodotto alcunch\u00e9 in grado di convertire gli elettori che non ha gi\u00e0 conquistato.<\/p>\n<p>L\u2019ex vicepresidente Joe Biden, come suo solito, ha inciampato ripetutamente mentre cercava di esprimere le sue idee. Curiosamente, ha continuato a sostenere di aver scritto ogni disegno di legge citato da chiunque altro anche in quest\u2019occasione. Si \u00e8 pi\u00f9 volte lamentato di quanto previsto dalle regole del dibattito, ma nel complesso ha prodotto una delle sue esibizioni pi\u00f9 forti. In particolare, il tono e il comportamento dell&#8217;ex vicepresidente sono stati ancora pi\u00f9 importanti delle sue parole. Biden ha fatto semplicemente quello che doveva fare e questa volta lo ha fatto bene, ma \u00e8 improbabile che sia sufficiente per procurargli abbastanza delegati da sorpassare Sanders, anche vincendo in South Carolina.<\/p>\n<p>Un altro ad aver fatto esattamente quello che doveva e nulla di pi\u00f9 \u00e8 stato Sanders. Tra tutti \u00e8 stato fatto oggetto del maggior numero di attacchi, ma \u00e8 stato anche quello ad aver maggiormente attaccato tutti gli altri. Posti i successi fin qui conseguiti, per fermarlo i suoi avversari dovevano seriamente danneggiarne l\u2019immagine. Tuttavia, per quanto ci siano andati vicini, non sono riusciti ad assestare un colpo in grado di deragliarne la candidatura.<\/p>\n<p>Alla fine, gli unici veri vincitori di quest\u2019ultimo dibattito sono stati il caos e li presidente Donald Trump. Per due lunghe ore, i candidati non hanno fatto molto di pi\u00f9 che alzare la voce l\u2019uno sull\u2019altro, spesso ignorando i tentativi dei moderatori di riportare un po\u2019 d\u2019ordine nella discussione. Inoltre, quasi tutti i partecipanti non solo hanno ferocemente criticato le reciproche proposte politiche, ma altrettanto ferocemente si sono lanciati in altrettanto feroci attacchi personali in prospettiva difficili da dimenticare. \u00c8 stato uno spettacolo amaro e rabbioso in cui sono stati lavati in pubblico i panni sporchi di ogni potenziale candidato democratico alla Casa Bianca. Cosa ancora pi\u00f9 importante, quest\u2019ultimo dibattito ha dimostrato chiaramente che i Democratici sono ancora molto lontani dall&#8217;essere uniti nella ricerca dell\u2019uomo giusto per battere il presidente Trump. Tutto questo non promette molto di buono in vista delle elezioni generali del prossimo novembre. Trump non avrebbe potuto sperare in nulla di meglio per aumentare le sue possibilit\u00e0 di vincere un secondo mandato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il decimo dibattito previsto nell\u2019ambito delle elezioni primarie del Partito Democratico \u00e8 arrivato in un momento cruciale, pochi giorni prima delle sempre simbolicamente importanti primarie della South Carolina e, soprattutto, di un Super Tuesday durante il quale andranno al voto California, Texas e altri dodici stati per un totale di oltre un terzo dei delegati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78790,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78789"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78791,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78789\/revisions\/78791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}