{"id":78926,"date":"2020-03-05T13:53:04","date_gmt":"2020-03-05T12:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=78926"},"modified":"2020-03-10T10:25:28","modified_gmt":"2020-03-10T09:25:28","slug":"netanyahu-vince-grazie-a-trump-e-al-suo-piano-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/netanyahu-vince-grazie-a-trump-e-al-suo-piano-di-pace\/","title":{"rendered":"&#8220;Netanyahu vince anche grazie a Trump e al suo piano di pace&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> ha vinto le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/israele-netanyahu-mancano-numeri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elezioni di luned\u00ec in Israele<\/a> e, secondo <strong>Lara Friedman<\/strong>, presidente della Fondazione per la Pace in Medio oriente (<strong><a href=\"https:\/\/fmep.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fmep<\/a><\/strong>), parte della vittoria pu\u00f2 essere anche attribuita a <strong>Donald<\/strong>\u00a0<strong>Trump<\/strong> e al suo\u00a0<em>Deal of the Century<\/em>, il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-prospettive-elettorali-annuncio-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>p<\/strong><strong>iano di pace<\/strong><\/a>\u00a0per Israele\/Palestina svelato alla fine dello scorso gennaio. \u201cQuesto piano incarna uno spostamento storico senza precedenti della politica estera degli Stati Uniti per il quale Netanyahu pu\u00f2 rivendicare e ha rivendicato i crediti durante tutta la sua campagna elettorale. Ci\u00f2 detto, non si tratta n\u00e9 di un piano di pace n\u00e9 di un accordo, ma di un\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-trump-annessione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>iniziativa americana volta a consolidare una determinata visione del mondo<\/strong><\/a>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lara Friedman, Netanyahu ha vinto le elezioni di luned\u00ec in Israele. <\/strong><strong>Quanto ha inciso il piano di Trump sui risultati elettorali?<br \/>\n<\/strong>L&#8217;annuncio del piano poco prima delle elezioni, in un evento in cui\u00a0Netanyahu \u00e8 stato elogiato da Trump, ne ha rafforzato l&#8217;immagine come un primo ministro accolto, rispettato e a cui, in effetti, \u00e8 stato assegnato uno status speciale dal leader politico pi\u00f9 potente del mondo. Il messaggio del presidente statunitense agli elettori israeliani era abbastanza chiaro: per quanto riguarda la Casa Bianca, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/israele-gantz-rinuncia-netanyahu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le accuse contro Netanyahu non sono importanti<\/a>. Nello stesso tempo, il piano di Trump incarna uno spostamento storico senza precedenti della politica estera degli Stati Uniti per il quale il primo ministro israeliano pu\u00f2 rivendicare e ha rivendicato crediti durante la sua campagna elettorale. Il <em>peace to\u00a0<\/em><i>prosperity<\/i>\u00a0ha ulteriormente <strong>indebolito l\u2019alleanza politica Blu e Bianco\u00a0<\/strong>guidata dall&#8217;ex capo di Stato maggiore Benny Gantz, evidenziando il fatto che la sua piattaforma si \u00e8 ridotta ad un &#8220;votate per noi &#8211; saremo quasi esattamente come Likud ma senza Bibi&#8221;, come si \u00e8 visto dalle dichiarazioni di Gantz che abbracciano e lodano il piano americano.<\/p>\n<p>Inoltre, il piano di pace \u00e8 stato probabilmente uno dei fattori (altri includevano il sempre crescente razzismo di destra di questa campagna) che spiega perch\u00e9 in quest\u2019ultima tornata elettorale il<strong> tasso di partecipazione<\/strong> dei cittadini palestinesi \u00e8 aumentato ancora di pi\u00f9, favorendo un risultato storico per la <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/elections\/.premium-israel-election-results-arab-alliance-s-historic-gains-as-netanyahu-surges-1.8618278\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Joint List<\/em><\/strong><\/a>, l\u2019alleanza politica dei partiti politici arabo-israeliani.<\/p>\n<p>Infine, sebbene non vi siano ancora abbastanza dati per trarre conclusioni definitive, \u00e8 probabile che la soluzione di Trump &#8211; che invia il chiaro messaggio che l&#8217;annessione \u00e8 accettabile e inevitabile &#8211; abbia contribuito all&#8217;ulteriore <strong>riduzione dei voti per la sinistra<\/strong>\u00a0(come per la lista Labor-Gesher-Meretz). Quest&#8217;ultima sembra aver perso elettori sia in favore della <em>Joint List<\/em>, che proponeva una visione pi\u00f9 coerente e convincente per un futuro progressista, sia nei confronti di Blu e Bianco, che offriva un timbro kosher &#8220;moderato&#8221; all&#8217;agenda annessionista.<\/p>\n<p><strong>In che modo il piano di pace di Trump <\/strong><strong>incarna uno spostamento storico senza precedenti della politica estera degli Stati Uniti?<br \/>\n<\/strong>Prima di tutto <strong>non si tratta di un piano di pace n\u00e9 di un accordo, ma di un\u2019iniziativa americana volta a consolidare una visione del mondo<\/strong>,\u00a0che \u00e8 quella di Israele, secondo cui gli israeliani sono gli unici ad avere il diritto \u2013 legittimo \u2013 di controllare tutto il territorio tra il Giordano e il Mediterraneo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 nient\u2019altro che un\u2019imposizione e una <strong>legittimazione di uno status quo<\/strong>. Infatti,\u00a0si distingue da tutti gli accordi del passato, i quali invece erano iniziative di pace, il cui presupposto era mettere insieme Israele e i palestinesi per negoziare una serie di patti che potevano rispondere sufficientemente ai bisogni e alle aspirazioni genuine di entrambe le parti. Pensiamo per esempio all\u2019<strong>accord<\/strong><strong>o tra Israele e l\u2019Egitto<\/strong>: si trattava di una proposta che era stato negoziata. Una parte aveva molto pi\u00f9 potere, Israele, ma il trattato era stato fatto sulla base degli interessi delle due parti, in modo che tutte e due avessero l\u2019interesse di rispettarne i termini nel lungo periodo. In questo modo, ognuna delle due parti pensava che, rispettando i patti, avrebbe ottenuto ci\u00f2 di cui aveva veramente bisogno.<\/p>\n<p>Si poteva convenire o meno con i contenuti \u2013 e molti errori sono stati fatti &#8211; ma gli accordi del passato erano il risultato di un progetto pragmatico e razionale che le persone avevano sviluppato confrontandosi con problemi concreti e pragmatici del territorio. Oggi invece quello che abbiamo \u00e8 un <strong>progetto ideologico<\/strong> che \u00e8 stato sviluppato dalle persone pi\u00f9 ideologiche che gli Stati Uniti abbiano mai avuto e che hanno affrontato la questione solo da questo punto di vista.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione del piano di Trump non \u00e8 quella di includere i palestinesi nel negoziato, ma di imporgli una nuova realt\u00e0 che dice \u201c<strong>Israele \u00e8 il vincitore, tu sei Palestinese e sei sconfitto<\/strong>.\u00a0Potresti, se decidi di far parte di questo accordo, ottenere un ruolo marginale nel pianificare i termini secondo i quali vivrai come un popolo conquistato. Se per\u00f2 decidi di non seguire tutte le nostre condizioni e accettare questo ruolo che ti stiamo dando, pazienza, vivrai quasi esattamente sotto le stesse condizioni, perdendo qualsiasi possibilit\u00e0 di agire nel futuro o qualsiasi diritto all\u2019autodeterminazione\u201d&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In questi termini, rifiutando l\u2019accordo quindi cosa hanno ottenuto i palestinesi?<br \/>\n<\/strong>Ripeto: i palestinesi non hanno avuto la possibilit\u00e0 di accettare o meno il piano, perch\u00e9 si trattava di imporre una nuova realt\u00e0. Ma la vera differenza \u00e8 che <strong>se avessero accettato lo avrebbero legittimato<\/strong>. E l\u2019unica possibilit\u00e0 che \u00e8 rimasta ai palestinesi \u00e8 di renderlo illegittimo da un punto di vista del diritto internazionale.<\/p>\n<p><strong>Rifacendosi al diritto internazionale, c\u2019\u00e8 infatti chi sostiene che in realt\u00e0 il piano di Trump \u00e8 un\u2019arma a doppio taglio per Israele, dal momento che gli conferisce dei poteri che nel lungo periodo non possono essere legittimati, come per esempio l\u2019annessione di un terzo della Cisgiordania\u2026<br \/>\n<\/strong>Questa \u00e8 sicuramente un\u2019analisi interessante, anche se oggi siamo in un momento in cui alcuni Paesi europei \u2013 pur riconoscendo la Palestina \u2013 sostengono che la <strong>Corte penale internazionale<\/strong> <strong>non abbia giurisdizione<\/strong>. E sugli <strong>insediamenti,<\/strong> c\u2019\u00e8 una campagna internazionale che ha un\u2019attrattiva enorme in Europa, secondo cui boicottare i prodotti che derivano dagli insediamenti \u00e8 una forma di <strong>antisemitismo<\/strong> che non deve essere permessa.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, un israeliano potrebbe dire \u201cnon abbiamo bisogno n\u00e9 del permesso n\u00e9 del perdono del mondo. Continueremo a costruire e a un certo punto il mondo accoglier\u00e0 ci\u00f2 che stiamo facendo\u201d. Se fossi di quello schieramento penserei che 50 anni di storia mi hanno dimostrato che possiamo farlo e che abbiamo ragione.<\/p>\n<p><strong>Come giudica la reazione del mondo arabo?<br \/>\n<\/strong>La reazione del mondo arabo \u00e8 stata interessante, ma vanno fatte un paio di premesse. Innanzitutto, l\u2019amministrazione americana crede chiaramente di poter <strong>convincere il mondo arabo<\/strong> offrendo loro una copertura politica. In secondo luogo, ci\u00f2 in realt\u00e0 non ha funzionato perch\u00e9, da quando il piano \u00e8 stato annunciato, abbiamo assistito ad una sorta di andirivieni della <strong>Lega araba<\/strong> e dell\u2019<strong>Organizzazione della cooperazione islamica<\/strong>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 si vedono i limiti di quel che possono ottenere gli arabi accettando Trump e sostenendo qualcosa che toglie i <strong>diritti ai palestinesi<\/strong>, <strong>riconosce <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/trump-nodo-gerusalemme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gerusalemme come capitale di Israele<\/a><\/strong>, etc\u2026 Quelli che dicono che sanno perfettamente in che direzione va questa presa di posizione degli arabi verso Trump mentono: \u00e8 vero che si pu\u00f2 spiegare che molti governi arabi vogliono avere delle relazioni strette con gli americani per motivi di sicurezza, in merito all\u2019Iran etc\u2026 Ma fino ad adesso non c\u2019\u00e8 nessuna prova che, sostenendo Trump, siano diventati talmente forti da appoggiare un piano che \u00e8 semplicemente l\u2019imposizione di uno status-quo e che spreme milioni di palestinesi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 da anni che si discute se sia vero o meno: ma oggi si pu\u00f2 dire che la soluzione dei due Stati \u00e8 definitivamente svanita?<br \/>\n<\/strong>Quando ancora oggi parlo di un\u2019ipotetica <strong>soluzione dei due Stati<\/strong>, ci\u00f2 presuppone che le cose cambino. Richiede la <strong>rimozione degli insediamenti<\/strong> e che cambi il modo in cui Israele controlla il territorio. Nel caso in cui le cose mutassero sul territorio, la possibilit\u00e0 dei due stati potrebbe riemergere. Oggi, anche prima di qualsiasi annessione informale, l\u2019idea dei due Stati non \u00e8 immaginabile. Se poi ci sar\u00e0 un\u2019annessione ufficiale, tale prospettiva sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 rimuove la possibilit\u00e0 stessa che una delle due parti sia interessata a questa soluzione.<\/p>\n<p>La via dei due Stati per anni \u00e8 stata portata avanti dal fatto che erano le due parti a volerla. Ma negli ultimi anni, <strong>le politiche israeliane sono andate chiaramente in un\u2019altra direzione<\/strong>. E oggi abbiamo un governo che sostiene di voler conservare tutto ci\u00f2 che vuole. E se i palestinesi, sotto il piano di Trump, accetteranno le migliaia di condizioni alle quali il piano li sottopone, forse, nel futuro l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/cisgiordania-indipendenza-protettorato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>arcipelago di isole<\/strong><\/a> in cui devono vivere potrebbe essere chiamato uno Stato.<\/p>\n<p><strong>Nel lungo periodo, che impatto avr\u00e0 sulla sicurezza degli israeliani e dei palestinesi?<br \/>\n<\/strong>Il piano di Trump \u00e8 l\u2019emanazione di una certa <strong>scuola di pensiero di ultra destra americana e israeliana<\/strong>, che ha concepito \u201c<strong>il progetto di vittoria israeliano<\/strong>\u201d. Per loro, l\u2019unico modo per ottenere la pace \u00e8 sopraffacendo l\u2019altro in modo tale che la sconfitta faccia perdere all&#8217;avversario qualsiasi speranza di ottenere quello che avrebbe voluto. Credono che questo sia il modo di vincere. Ma io ritengo che la storia abbia dimostrato che <strong>umiliando e sconfiggendo i popoli si seminano i presupposti per un altro conflitto<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benjamin Netanyahu ha vinto le elezioni di luned\u00ec in Israele e, secondo Lara Friedman, presidente della Fondazione per la Pace in Medio oriente (Fmep), parte della vittoria pu\u00f2 essere anche attribuita a Donald\u00a0Trump e al suo\u00a0Deal of the Century, il piano di pace\u00a0per Israele\/Palestina svelato alla fine dello scorso gennaio. \u201cQuesto piano incarna uno spostamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":78942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2028,9],"tags":[2089,85,95,1078,115,2090,422],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78926"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78926"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78961,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78926\/revisions\/78961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}