{"id":79313,"date":"2020-03-13T17:35:52","date_gmt":"2020-03-13T16:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79313"},"modified":"2020-03-17T10:54:33","modified_gmt":"2020-03-17T09:54:33","slug":"la-gravissima-scivolata-della-presidente-della-bce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/la-gravissima-scivolata-della-presidente-della-bce\/","title":{"rendered":"Il gravissimo scivolone della presidente della Bce"},"content":{"rendered":"<p>In una fase in cui la<strong> politica monetaria<\/strong> \u00e8 diventata, molto di pi\u00f9 che in passato, comunicazione e si fonda in larga parte sulla <em>forward guidance<\/em> nei confronti del sistema, il gravissimo scivolone della presidente della <strong>Banca centrale europea<\/strong> (Bce), <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/non-convincono-del-tutto-le-misure-anti-coronavirus-della-bce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Christine Lagarde<\/strong><\/a>, che gioved\u00ec scorso <strong>ha escluso l&#8217;intervento sugli spread<\/strong> da parte dell&#8217;istituto, ha fatto passare in secondo piano le misure adottate dal Consiglio direttivo in <strong>funzione anti-emergenza<\/strong> (dall&#8217;ampliamento del &#8220;<em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/bce-draghi-unitalia-non-cresce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quantitative easing<\/a>&#8220;<\/em> alle diverse forme di rifinanziamento delle banche). Inoltre, ha finito con lo sminuire una parte innovativa delle decisioni che riguardano l&#8217;utilizzo di <strong>norme e strumenti di vigilanza<\/strong> a fini di politica monetaria.<\/p>\n<p><strong>Bicchiere mezzo pieno<br \/>\n<\/strong>Ci si attendeva pure un intervento sui <strong>tassi.<\/strong> Questi, per\u00f2, sono gi\u00e0 a un livello decisamente negativo per cui si sarebbe escluso, al momento, di modificarli. Si \u00e8 trattato di un &#8220;bicchiere mezzo pieno&#8221; che, pur configurandosi come un passo avanti, non \u00e8 quanto necessario per potere con forza pretendere che l&#8217;Unione e i singoli Paesi facciano la propria parte con provvedimenti ambiziosi ed efficaci per contrastare la crisi. Sia chiaro: <strong>un contrasto da terapia d&#8217;urto \u00e8 pi\u00f9 che doveroso<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, il necessario raccordo tra politica monetaria e politica economica e di bilancio richiede che tutti i soggetti coinvolti facciano fino in fondo la propria parte, impiegando <strong>gli strumenti delle rispettive cassette degli attrezzi <\/strong>senza risparmi. Infine, si deve essere in grado di delineare una prospettiva che offra un livello di certezze oggi ancora possibili.<\/p>\n<p><strong>Ritoccare lo spread<br \/>\n<\/strong>Il migliore pacchetto di misure \u2013 e quello approvato dalla Bce migliore non \u00e8 \u2013 sarebbe destinato al fallimento se accompagnato da una dichiarazione quale quella della Lagarde. Essa contrasta con la linea sinora tenuta dalla Banca centrale: l&#8217;<strong>intervento sugli spread<\/strong>.\u00a0Questo \u00e8 funzionale allo svolgimento della politica monetaria e anche a un&#8217;azione anti-inflazione richiesta dal mantenimento della stabilit\u00e0 dei prezzi, che \u00e8 il mandato, l&#8217;unico, conferito alla Bce dal Trattato Ue.<\/p>\n<p>Inoltre, in situazioni eccezionali, un siffatto intervento mira a <strong>evitare gravi danni alla moneta unica<\/strong>, come accadde nel 2012 con la famosa dichiarazione di <strong>Mario Draghi\u00a0<\/strong>&#8216;<em>whatever it takes<\/em>&#8216;, quando vi era il rischio di una disintegrazione dell&#8217;euro. Interventi sui titoli pubblici hanno, per di pi\u00f9, superato il vaglio della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/08\/ue-bce-ricorso-qe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Corte europea di giustizia<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Non si tarder\u00e0 &#8211; si ritiene &#8211; ad apportare una sostanziale revisione sul piano non solo della comunicazione, ma anche su quello sostanziale e strategico, che certamente non potrebbe escludere in via aprioristica <strong>interventi per mitigare gli spread<\/strong>. Una correzione sar\u00e0 anche il modo migliore per coordinare l&#8217;azione della Banca centrale con quella delle altre principali consorelle e con i singoli partner dell&#8217;eurozona, ferme restando le rispettive autonomie. Ci\u00f2 si imporr\u00e0, a maggior ragione, se si dar\u00e0 soddisfacente attuazione a una <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/coronavirus-bruxelles-sospende-fatto-patto-stabilita-ADCs07C?fromSearch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sospensione <em>de facto<\/em> di alcune regole del Patto di stabilit\u00e0<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una fase in cui la politica monetaria \u00e8 diventata, molto di pi\u00f9 che in passato, comunicazione e si fonda in larga parte sulla forward guidance nei confronti del sistema, il gravissimo scivolone della presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, che gioved\u00ec scorso ha escluso l&#8217;intervento sugli spread da parte dell&#8217;istituto, ha fatto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":79314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2027,9],"tags":[485,2077,486,96,1748,2188],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79313"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79327,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79313\/revisions\/79327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}