{"id":79387,"date":"2020-03-17T11:19:09","date_gmt":"2020-03-17T10:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79387"},"modified":"2020-03-20T14:11:18","modified_gmt":"2020-03-20T13:11:18","slug":"la-cina-e-lopera-di-convincimento-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/la-cina-e-lopera-di-convincimento-globale\/","title":{"rendered":"Coronavirus: la Cina e l&#8217;opera di convincimento globale"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 gi\u00e0 parlato ampiamente degli effetti che la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/cina-primo-caso-di-successo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>macchina propagandistica cinese<\/strong><\/a> sta ottenendo sulla popolazione cinese in merito all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>epidemia di Covid-19<\/strong><\/a> e la conseguente risposta di Pechino. Ora cominciano anche a emergere le prime analisi sull&#8217;impatto che la rinnovata spinta comunicativa cinese ha sul resto del mondo. Infatti, la Cina ha deciso di ampliare il proprio spettro di attenzione e cimentarsi in un&#8217;<strong>opera di convincimento globale<\/strong> che la vedrebbe nel ruolo di Paese solidale, pronto ad aiutare coloro che sono in difficolt\u00e0 nella lotta contro il virus.<\/p>\n<p>L&#8217;abilit\u00e0 comunicativa cinese pare aver colto l&#8217;occasione presentata da questa pandemia per proiettare sul globo l&#8217;immagine tanto ambita di <strong>Paese responsabile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Italia: un&#8217;opportunit\u00e0 per la Cina<br \/>\n<\/strong>Di particolare interesse \u00e8 il fatto che proprio l&#8217;<strong>Italia<\/strong> sembra possa contribuire al raggiungimento di tale obiettivo. A un anno dalla controversa <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/04\/italia-cina-mediterraneo-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>firma del <em>memorandum<\/em> con la Cina sulla Nuova Via della Seta<\/strong>,<\/a> la relazione che esiste tra i due Paesi torna ad attirare l&#8217;attenzione dei pi\u00f9, seppur in condizioni assai differenti. La scorsa settimana, la Repubblica popolare ha spedito all&#8217;Italia <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2020\/03\/13\/news\/l-aiuto-cinese-all-italia-materiale-esperti-e-i-risultati-del-lavoro-di-migliaia-di-medici-1.38588578\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>forniture mediche<\/strong> e <strong>inviato una squadra di medici<\/strong><\/a> per assistere il nostro Paese nella lotta contro la pandemia. La gi\u00e0 evidente valenza politica del gesto di solidariet\u00e0 \u00e8 ulteriormente accentuata da due elementi: il momento di apparente isolamento dell&#8217;Italia da parte dei propri alleati tradizionali e, soprattutto, il modo in cui l&#8217;azione viene comunicata.<\/p>\n<p>Nonostante ora sia l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/coronavirus-vaccino-europa-politica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Unione europea<\/strong><\/a> sia alcuni degli Stati membri pi\u00f9 prominenti, come <strong>Germania<\/strong> e <strong>Francia,<\/strong> abbiano dimostrato la propria disponibilit\u00e0 ad aiutare l&#8217;Italia, inizialmente la situazione risultava ben diversa. L&#8217;Ue, lenta nella sua risposta, ha ancora una volta lasciato spazio agli egoismi di Paesi come Francia e Germania che, per paura dell&#8217;impatto del virus sui propri territori, avevano bloccato le <strong>esportazioni di mascherine<\/strong>. In tale condizione di isolamento e con un sempre crescente numero di contagi, l&#8217;Italia ha cercato aiuti altrove e questi non hanno tardato ad arrivare proprio dal Paese in cui l&#8217;epidemia si era generata e che altro non aspettava che un&#8217;opportunit\u00e0 per mostrare la propria rinnovata solidariet\u00e0 e tornare a proiettare un&#8217;<strong>immagine globale positiva<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sforzo comunicativo<br \/>\n<\/strong>A questo punto entra in gioco il secondo elemento: la <strong>comunicazione<\/strong>. Difatti, nessuna delle azioni intraprese dalla Cina per sostenere lo sforzo italiano avrebbe ottenuto l&#8217;esito desiderato se non fossero state accompagnate da una <strong>campagna di comunicazione intensa<\/strong> sia da parte cinese che italiana. Se da un lato l&#8217;ambasciata della Repubblica popolare cinese ha pubblicizzato ininterrottamente gli aiuti cinesi all&#8217;Italia su diversi outlet, accentuando puntualmente il gesto di solidariet\u00e0 e legando questo alla speciale relazione che unisce Roma e Pechino, dall&#8217;altra il ministro degli Esteri <strong>Luigi Di Maio\u00a0<\/strong>ha fatto la sua buona fetta di lavoro. Di Maio, seguendo e condividendo in diretta l&#8217;arrivo delle forniture mediche e dei medici cinesi, ne ha accentuato la <strong>valenza diplomatica<\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo, gli<strong> aiuti cinesi<\/strong> sono stati pubblicizzati e accolti come provvidenziali. Nonostante spesso additata come inefficace perch\u00e9 eccessivamente esplicita e lontana dalle concezioni europee di comunicazione, la <strong>propaganda cinese sembra aver centrato il bersaglio in Italia<\/strong>. Sotto i tweet dell&#8217;ambasciata cinese a Roma si leggono numerosi ringraziamenti da parte dei cittadini italiani per l&#8217;aiuto di Pechino, mentre l&#8217;Ue, i suoi membri e, non per ultimo, l&#8217;alleato americano, vengono aspramente criticati.<\/p>\n<p><strong>Specificit\u00e0 italiana<br \/>\n<\/strong>Detto ci\u00f2, sarebbe erroneo considerare la gratitudine italiana come un cambio di preferenze da parte del nostro Paese: ricordiamoci che fino a qualche settimana fa vi erano <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/lamicizia-tra-italia-e-cina-a-repentaglio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>numerosi episodi di razzismo<\/strong><\/a> nei confronti dei cinesi e che la situazione in cui si trova il paese al momento \u00e8 a dir poco particolare. Questo per dire che la gratitudine e l&#8217;apprezzamento nei confronti delle gesta cinesi potrebbero andarsene a crisi finita proprio come sono arrivati. Tuttavia, il <strong>caso italiano<\/strong> rimane di particolare interesse per la sua <strong>potenziale esemplarit\u00e0<\/strong>: bisogna chiedersi se l&#8217;Italia sia un banco di prova per un approccio che la Cina intende adottare con altri Paesi e anche se l&#8217;attuale successo della propaganda cinese sia specifico al caso italiano o se invece verr\u00e0 replicato altrove.<\/p>\n<p>Parte del <strong>governo italiano<\/strong>, ovvero quella pentastellata, \u00e8 indubbiamente pi\u00f9 favorevole alla Cina rispetto alla media degli altri esecutivi europei. Questo elemento rende pi\u00f9 facile la penetrazione e il conseguente successo della propaganda cinese nel paese poich\u00e9 la politica nazionale parte gi\u00e0 da una posizione di <strong>minore ostilit\u00e0 nei confronti della Cina<\/strong>. Tuttavia, situazioni di crisi come quella che ci troviamo a vivere al momento creano condizioni propizie per risposte che esulano dal consueto posizionamento di un Paese, soprattutto se si considera che, nonostante la strumentalizzazione politica e geopolitica, questa crisi \u00e8 di <strong>natura medica<\/strong>. Perci\u00f2 \u00e8 probabile che anche gli Stati europei pi\u00f9 reticenti, in caso di bisogno, accettino l&#8217;aiuto cinese, ma in tale eventualit\u00e0 rimane in dubbio l&#8217;efficacia della propaganda che accompagner\u00e0 questi aiuti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 gi\u00e0 parlato ampiamente degli effetti che la macchina propagandistica cinese sta ottenendo sulla popolazione cinese in merito all&#8217;epidemia di Covid-19 e la conseguente risposta di Pechino. Ora cominciano anche a emergere le prime analisi sull&#8217;impatto che la rinnovata spinta comunicativa cinese ha sul resto del mondo. 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