{"id":79441,"date":"2020-03-17T19:30:32","date_gmt":"2020-03-17T18:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79441"},"modified":"2020-03-18T08:02:52","modified_gmt":"2020-03-18T07:02:52","slug":"un-paese-fortemente-diviso-polarizzato-sugli-estremi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/un-paese-fortemente-diviso-polarizzato-sugli-estremi\/","title":{"rendered":"Un Paese fortemente diviso, polarizzato sugli estremi"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una campagna virulenta di ingiurie <em>ad personam<\/em>, volgarit\u00e0, mistificazioni e segnata, come nelle precedenti elezioni dell&#8217;aprile e settembre 2019, dall&#8217;isterismo ossessivo agitato dai partiti di destra contro gli arabi israeliani \u2013 circa il 20% dell&#8217;elettorato nel Paese \u2013 che lo stesso presidente Rueven\u00a0Rivlin ha definito indecente, i risultati del voto in <strong>Israele\u00a0<\/strong>e la fotografia della nuova Knesset confermano il senso di <strong>un Paese fortemente diviso, polarizzato sugli estremi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Benjamin Netanyahu<\/strong>, giunto alla sua ottava campagna elettorale come leader del <strong>Likud<\/strong> e premier con interrotta continuit\u00e0 da 11 anni, ha improntato le elezioni del 2 marzo a un plebiscito sul suo conto nell&#8217;imminenza del <strong>processo<\/strong> che lo attende per casi di corruzione, frode e abuso d&#8217;ufficio. Il processo, che sarebbe dovuto iniziare il 17 marzo, \u00e8 stato rinviato, su decisione del ministro della Giustizia da lui stesso recentemente nominato, alla seconda met\u00e0 di maggio, in ragione del diffondersi anche in Israele della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pandemia di\u00a0coronavirus<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il premier uscente ha anche colorato il confronto elettorale di una <strong>forte impronta ideologica<\/strong>: da un lato, rinnovando la campagna d&#8217;opinione rivolta a<strong> delegittimare le istituzioni indipendenti<\/strong> e subordinare specificamente il potere giudiziario, in particolare la Corte suprema, a Parlamento e governo; dall&#8217;altro, invocando l\u2019annessione della valle del Giordano e l&#8217;estensione anche formale della sovranit\u00e0 di Israele sugli insediamenti nei territori palestinesi, rifacendosi al <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/netanyahu-vince-grazie-a-trump-e-al-suo-piano-di-pace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>piano di pace rilasciato dal presidente statunitense Donald Trump<\/strong><\/a> poco prima. <strong>Trump aveva gi\u00e0 concesso a Netanyahu una triade di doni nel biennio trascorso<\/strong>: il ripudio unilaterale dell&#8217;accordo nucleare con l&#8217;Iran, lo spostamento dell&#8217;ambasciata americana a Gerusalemme e la decisione di riconoscere la sovranit\u00e0 israeliana sulle alture del Golan siriano.<\/p>\n<p><strong>Mancano ancora i numeri<br \/>\n<\/strong>Eppure il trionfalismo del premier in carica con lo spoglio dei voti ancora in corso \u00e8 stato prematuro, esagerato e forse irrilevante. Il <strong>Likud<\/strong> ha ottenuto <strong>36 seggi su 120<\/strong>, 4 in pi\u00f9 rispetto al settembre scorso, mentre il partito centrista <strong>Blu e Bianco<\/strong>, suo principale antagonista, \u00e8 rimasto a <strong>33<\/strong>. Ma la coalizione uscente composta dal Likud come centro di gravit\u00e0 e da altri partiti religiosi e della destra nazionalista \u00e8 rimasta <strong>al di sotto della soglia maggioritaria<\/strong> (58 seggi contro 61).<\/p>\n<p>All&#8217;opposizione, la sinistra ebraica &#8211; unitasi con l&#8217;alleanza fra il <strong>partito laburista<\/strong>, pi\u00f9 attento alle istanze socio-economiche, il degrado del welfare state, l&#8217;acuirsi delle disparit\u00e0 di reddito, e il <strong>Meretz<\/strong>, unico a sostenere con forza il diritto dei palestinesi di avere uno Stato e a difendere la democrazia incompiuta del Paese &#8211; ha subito un&#8217;ulteriore flessione al 5%\u00a0circa dei suffragi, soffrendo in parte anche dello slittamento del <strong>voto \u201cutile\u201d<\/strong> verso il partito di centro.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/elections\/.premium-israel-election-gantz-lieberman-praise-productive-coalition-talks-1.8642795\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Lista araba unita<\/strong><\/a> ha ottenuto un ulteriore, corposo successo giungendo a 15 seggi: vi hanno influito la <strong>crescente partecipazione al voto dei cittadini arabi di Israele<\/strong>; la loro volont\u00e0 di incidere in misura maggiore sul corso politico del paese come <strong><em>pendant<\/em> del processo di integrazione economica e civile<\/strong> nella societ\u00e0 israeliana; infine, la stessa disponibilit\u00e0 manifestata dalla leadership dei partiti unitisi nella Lista a sostenere un governo di centro-sinistra, qualora sia annullata<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/israele-legge-stato-ebraico-democratico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> la legge dello &#8220;Stato-nazione ebraico&#8221;<\/strong><\/a>, siano ripresi i negoziati con l&#8217;Autorit\u00e0 palestinese e sia promosso con pi\u00f9 vigore il progresso delle comunit\u00e0 arabe di Israele, che soffrono di arretratezza, povert\u00e0 e crimine. Analisti dei flussi elettorali osservano che circa 20 mila elettori ebrei hanno spostato il loro voto dai partiti classici della sinistra ebraica alla Lista araba.<\/p>\n<p><strong>Ipotesi governo Gantz<br \/>\n<\/strong>La <strong>novit\u00e0 dirimente<\/strong> delle elezioni \u00e8 la prospettiva, per ora ancora ipotetica, di un <strong>appoggio esterno in Parlamento ad un governo guidato da Benny Gantz<\/strong>, il leader del partito centrista cui il presidente Rivlin ha <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/tutti-contro-netanyahu-incarico-gantz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">appena conferito l&#8217;incarico di formare il governo<\/a>. Lo stesso Gantz aveva rigettato come provocatoria l&#8217;offerta di appoggio della Lista araba nel corso della campagna elettorale, volendosi &#8220;coprire a destra&#8221; e cedendo alle seduzioni dell&#8217;isteria anti-araba. Uno sviluppo siffatto rappresenterebbe la <strong>rimozione di un tab\u00f9 paralizzante<\/strong> nel sistema politico del Paese dalle origini: soltanto il governo guidato da Yitzhak Rabin fra il 1992 e il 1995 si avvalse infatti del sostegno dei partiti arabi, che fu rilevante nelle trattative che condussero agli accordi di pace di Oslo fra israeliani e palestinesi.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>incarico temporaneo conferito a Gantz<\/strong>, che la prassi istituzionale di Israele limita a 28 giorni, \u00e8 ovviamente fragile. La <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-middle-east-51902678\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>coalizione sarebbe assai eterogenea<\/strong>.<\/a> Infatti, sarebbe\u00a0composta, oltrech\u00e9 dal suo partito, dalla sinistra ebraica e da\u00a0<strong>Yisrael Beiteinu<\/strong>, partito nazionalista di destra e di impronta fortemente laica, oppositore accanito del peso coercitivo delle autorit\u00e0 e dei partiti religiosi sulla vita civile del paese: in totale, <strong>46 seggi<\/strong>. Il <strong>sostegno esterno della Lista araba<\/strong> assicurerebbe un consenso maggioritario di appena <strong>61<\/strong>, la soglia minima necessaria per avere una maggioranza alla Knesset.<\/p>\n<p>Il primo e fondamentale disegno di legge proposto da Gantz ai suoi potenziali alleati sarebbe una norma tesa ad <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/israele-gantz-rinuncia-netanyahu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>i<\/strong>mpedire a un soggetto incriminato di servire come primo ministro<\/a>: la proposta ovvierebbe a un vuoto della legge e della prassi parlamentare nel Paese in cui si impongono le dimissioni di ministri allorch\u00e9 oggetti di imputazione, ma non del primo ministro. Su un piano pi\u00f9 squisitamente politico, qualora l&#8217;incarico non sortisse un effetto positivo nel formare un governo e Israele fosse costretto ad una <strong>quarta tornata elettorale<\/strong>, Netanyahu diventerebbe irrilevante e lo stesso Likud sarebbe costretto a sostituirlo nella leadership del partito onde scongiurare un esito autodistruttivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo una campagna virulenta di ingiurie ad personam, volgarit\u00e0, mistificazioni e segnata, come nelle precedenti elezioni dell&#8217;aprile e settembre 2019, dall&#8217;isterismo ossessivo agitato dai partiti di destra contro gli arabi israeliani \u2013 circa il 20% dell&#8217;elettorato nel Paese \u2013 che lo stesso presidente Rueven\u00a0Rivlin ha definito indecente, i risultati del voto in Israele\u00a0e la fotografia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":79479,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2201,1504,2199,95,2159,2200,1078,2090,2198],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79441"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79441"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79495,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79441\/revisions\/79495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}