{"id":79576,"date":"2020-03-20T08:12:03","date_gmt":"2020-03-20T07:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79576"},"modified":"2020-03-20T17:18:44","modified_gmt":"2020-03-20T16:18:44","slug":"trump-ipoteca-la-rielezione-con-unefficace-gestione-del-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/trump-ipoteca-la-rielezione-con-unefficace-gestione-del-coronavirus\/","title":{"rendered":"Coronavirus: Trump ipoteca la rielezione?"},"content":{"rendered":"<p>Dopo settimane, se non mesi, in cui gli <strong>Stati Uniti<\/strong> hanno sostanzialmente ignorato la possibilit\u00e0 che il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Covid-19<\/strong> <\/a>si diffondesse nel Paese, l&#8217;America finalmente si prepara ad affrontare l&#8217;emergenza. Fino a pochi giorni fa il presidente <strong>Donald Trump<\/strong> minimizzava ripetutamente i rischi, isolava gli alleati con controversi decreti di <em>travel ban<\/em>, escludeva gli Usa da un ruolo di leadership globale nella lotta al coronavirus. Oggi, l&#8217;inquilino della Casa Bianca, dopo aver dichiarato lo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/usa-la-dichiarazione-di-stato-di-emergenza-nazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>stato di emergenza<\/strong><\/a>, non pu\u00f2 pi\u00f9 sottovalutare il problema semplicemente perch\u00e9 &#8211; nonostante l&#8217;abbia definito un &#8220;virus straniero&#8221; &#8211; <strong>la battaglia si \u00e8 spostata sul fronte interno<\/strong>.<\/p>\n<p>La principale preoccupazione del presidente Trump,<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/improbabile-un-rinvio-delle-presidenziali-mai-accaduto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> soprattutto in un anno elettorale<\/a>, \u00e8 l&#8217;<strong>economia<\/strong>. Dopo il taglio dei tassi deciso dalla <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/economia\/news\/2020-03-15\/fed-taglia-tassi-a-zero-7556524\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Federal Reserve<\/strong><\/a> \u2013 una misura che ormai non sorprende \u2013 il governo si prepara al varo di una mega manovra che potrebbe raggiungere la <strong>cifra record di mille miliardi di dollari<\/strong>. Per di pi\u00f9 si appresta a farlo col sostegno del Partito democratico che, da un lato avr\u00e0 cos\u00ec la possibilit\u00e0 di inserire proposte proprie, dall&#8217;altro lato condivider\u00e0 per\u00f2 la responsabilit\u00e0 delle scelte presidenziali in questo grave momento di crisi. I <strong>democratici<\/strong> si prendono un grosso rischio, considerato l&#8217;inevitabile stop alle primarie e le difficolt\u00e0 emerse nell&#8217;affermazione della leadership di <strong>Joe Biden<\/strong>.<\/p>\n<p>Il provvedimento si articola su due fronti principali: il primo \u00e8 l&#8217;<strong>investimento nella ricerca del vaccino<\/strong> e nella mappatura della diffusione del virus tramite test di massa. Il secondo \u00e8 il <strong>sostegno diretto alle imprese e ai lavoratori<\/strong>. Tra le proposte che fanno pi\u00f9 discutere c&#8217;\u00e8 sicuramente quella di destinare, a una fascia di popolazione ancora indefinita, un <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/2020\/03\/19\/trump-coronavirus-economic-plan-stimulus\/?hpid=hp_hp-banner-main_virusfiscal-11am%3Ahomepage%2Fstory-ans&amp;itid=hp_hp-banner-main_virusfiscal-11am%3Ahomepage%2Fstory-ans\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>assegno diretto<\/strong><\/a>. Una forma di sostegno diretto al reddito, per far fronte alle difficolt\u00e0 del momento, e che dovrebbe essere di circa <strong>1000 dollari<\/strong>. Negli Usa il tema del reddito e della salute sono per\u00f2 sfortunatamente collegati nella quotidianit\u00e0 di milioni di americani.<\/p>\n<p><strong>Le criticit\u00e0 del sistema sanitario<br \/>\n<\/strong>Infatti, se \u00e8 vero che gli Stati Uniti hanno il <strong>maggior numero pro-capite di letti di terapia intensiva<\/strong> \u00e8 anche vero che il <strong>sistema<\/strong>, largamente <strong>privatistico<\/strong>, <strong>delle assicurazioni sanitarie<\/strong> ha molte falle. In primis, possiamo dire che le assicurazioni sanitarie funzionano in maniera simile alle nostre assicurazioni automobilistiche.<\/p>\n<p>Questo significa che i costi che ognuno sostiene sono calcolati su base individuale e, dunque, variano molto non solo da persona a persona ma anche a seconda del tipo di struttura ospedaliera a cui la gente si affida. A questa base privata si aggiungono due programmi di supporto pubblico: <strong>Medicare,<\/strong> dedicato agli over 65, e <strong>Medicaid<\/strong>, dedicato alle fasce di popolazione pi\u00f9 povere. Tali programmi da s\u00e9 non garantiscono un&#8217;assistenza completa. Infatti, normalmente vanno a integrare un&#8217;assicurazione privata, a erogare servizi essenziali oppure a offrire una copertura parziale delle spese da sostenere. Il problema \u00e8 che per accedere a Medicaid bisogna avere un <strong>contratto di lavoro<\/strong> e, con lo shutdown di molte attivit\u00e0 in atto, senza forme di protezione sociale, molti lavoratori stanno gi\u00e0 perdendo il proprio impiego.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. <strong>Oltre il 30% dei lavoratori dipendenti non ha la malattia pagata<\/strong>. Inoltre, si calcola che pi\u00f9 di 30 milioni di americani non abbia un&#8217;assicurazione sanitaria (tra il 13% e il 14% della popolazione). Considerato per\u00f2 che i prezzi delle prestazioni li fa il privato, i conti di chi si rivolge all&#8217;assistenza sanitaria raramente tornano. Fatture gonfiate che spesso mandano in bancarotta i cittadini. Per tutti questi motivi esistono numerosi studi che dimostrano come una larghissima fetta di popolazione (oltre il 25%) ignori situazioni di salute anche gravi per via della paura dei costi che dovr\u00e0 affrontare. Il che, per quanto riguarda l&#8217;emergenza Covid-19, significa che le persone si affideranno a cure mediche solo quando gli sar\u00e0 inevitabile e dunque andranno a occupare soprattutto le terapie intensive.<\/p>\n<p><strong>La gestione dell&#8217;emergenza sul territorio<br \/>\n<\/strong>Ora, se pensiamo alla confusione e la sovrapposizione di poteri avvenuta tra il livello regionale e il livello nazionale in Italia, \u00e8 facile comprendere quali possano essere le conseguenze di dinamiche analoghe in uno <strong>Stato federale<\/strong> vasto e articolato come gli Stati Uniti. La verit\u00e0 \u00e8 che, viste le caratteristiche del sistema sanitario, la popolazione, l&#8217;articolazione dei poteri e delle leggi nello Stato federale, <strong>gli Stati Uniti sono a rischio almeno quanto l&#8217;Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma vediamo i numeri. Ci sono <strong>pi\u00f9 di <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2020\/03\/19\/health\/us-coronavirus-case-updates-thursday\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">13 mila casi confermati<\/a>, almeno uno per ogni Stato<\/strong>. Oltre ad aver invitato i cittadini al <strong>distanziamento sociale<\/strong> e al\u00a0<strong>telelavoro<\/strong>, come in Italia in molti Stati sono chiuse scuole, librerie, negozi. Una delle aree pi\u00f9 colpite \u00e8 quella di <strong>New York<\/strong>, per cui c&#8217;\u00e8 grande preoccupazione per Manhattan, una tra le aree pi\u00f9 densamente popolate al mondo. Gli Stati di New York, New Jersey e Connecticut hanno attivato un coordinamento regionale. Il governatore dello Stato di New York, <strong>Andrew Cuomo<\/strong> ha dichiarato che pi\u00f9 velocemente e meglio le comunit\u00e0 si bloccheranno, prima saranno in grado di ripartire. In polemica con Trump, che l&#8217;aveva invitato ad intervenire in maniera pi\u00f9 efficace, Cuomo ha affermato che sarebbe stato meglio se il governo federale avesse stabilito delle regole generali valide per tutti, invece che scaricare a livello dei singoli stati la responsabilit\u00e0. Trump ha infatti chiesto ai governatori di occuparsi anche del recupero del materiale medico necessario. La parola d&#8217;ordine \u00e8 <strong>cercare di evitare lo scenario italiano<\/strong> che per\u00f2, malgrado questi presupposti, nel frattempo in Europa stia gi\u00e0 diventando un modello di precauzioni ormai inevitabile.<\/p>\n<p><strong>Conseguenze drammatiche<br \/>\n<\/strong>Se non vengono stabilite delle regole a livello che federale per questa emergenza, le problematiche che ne scaturiranno saranno numerose. Infatti, non baster\u00e0 offrire test gratuiti, senza contare che gi\u00e0 questa singola misura \u00e8 estremamente difficile da mettere in atto in un sistema tanto frammentato. La diffusione del coronavirus negli Stati Uniti potrebbe scoperchiare il vaso di Pandora di un&#8217;economia apparentemente in ottima forma e <strong>mostrare le disuguaglianze e gli squilibri sociali<\/strong> su cui si fonda.<\/p>\n<p>Se, oltre alle ingenti misure finanziarie Trump non esibir\u00e0 una solida risposta muscolare anche rispetto alle criticit\u00e0 evidenziate, gli effetti potrebbero vedersi sulle<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blog\/diario-americano-usa-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0elezioni presidenziali di novembre<\/strong><\/a>. Se non vuole perdere, Trump non pu\u00f2 permettersi di lasciare solo l&#8217;americano &#8220;medio&#8221; di fronte a una inevitabile crisi economica e alle insidie di un sistema sanitario che risponde caso per caso.<\/p>\n<p>Dopo aver ignorato la possibilit\u00e0 di usare la leadership internazionale degli Stati Uniti per guidare una risposta globale alla diffusione del virus, dopo aver abbandonato i propri alleati occidentali, Donald Trump si trova di fronte ad una sfida che non pu\u00f2 evitare: <strong>dare una risposta al suo Paese<\/strong>. Una risposta che, se fosse efficace, gli garantirebbe certamente la rielezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo settimane, se non mesi, in cui gli Stati Uniti hanno sostanzialmente ignorato la possibilit\u00e0 che il\u00a0Covid-19 si diffondesse nel Paese, l&#8217;America finalmente si prepara ad affrontare l&#8217;emergenza. 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