{"id":79579,"date":"2020-03-19T16:48:56","date_gmt":"2020-03-19T15:48:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79579"},"modified":"2020-04-08T11:55:48","modified_gmt":"2020-04-08T09:55:48","slug":"ecco-come-la-tecnologia-puo-rallentare-il-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/ecco-come-la-tecnologia-puo-rallentare-il-coronavirus\/","title":{"rendered":"Ecco come la tecnologia pu\u00f2 rallentare il coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni di quarantena molto si dibatte sulla necessit\u00e0 o meno di ulteriori <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/le-misure-in-italia-e-nel-resto-deuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>misure restrittive<\/strong><\/a> della libert\u00e0 personale e sulla loro eventuale efficacia. Posto che oramai gran parte della popolazione italiana ha risposto presente alla chiamata <em>#iorestoacasa<\/em> del presidente del Consiglio <strong>Giuseppe Conte<\/strong>, in molti si chiedono quali mezzi possano essere ulteriormente applicati per rendere il meno lunga possibile l&#8217;eventuale estensione delle misure di contenimento.<\/p>\n<p>In aggiunta a ci\u00f2, bisogna iniziare a valutare come sar\u00e0 possibile contenere una <strong>seconda ondata di contagi<\/strong>, purtroppo storicamente comune in molte pandemie. La <strong>tecnologia,<\/strong> ormai essenziale nella quotidianit\u00e0 di ciascuno di noi, potrebbe essere chiamata a supporto della delicata situazione attuale.<br \/>\n<strong><br \/>\nL&#8217;esempio cinese<\/strong><br \/>\nLa <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/cina-primo-caso-di-successo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a> gi\u00e0 da qualche anno contende agli <strong>Stati Uniti<\/strong> e al <strong>Giappone<\/strong> il primato della\u00a0<strong>innovazione tecnologica<\/strong>. Dopo iniziali tentennamenti, il governo cinese ha deciso la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/una-svolta-per-il-modello-digitale-cinese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sperimentazione di diverse tecnologie di supporto<\/strong><\/a> all&#8217;individuazione di casi, ma soprattutto per il <strong>contenimento di eventuali potenziali portatori asintomatici del virus<\/strong>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 da qualche settimana \u00e8 di pubblico dominio l&#8217;utilizzo di un&#8217;<strong>app<\/strong>, in tutto il Paese, che basandosi su dati inseriti dall&#8217;utente &#8211; ad esempio indirizzo di domicilio e regioni visitate nelle ultime due settimane -, sommati a dati quali spostamenti Gps e registrazioni in altri luoghi, assegna un <strong><em>QR code<\/em><\/strong> di <strong>colore verde, giallo o rosso all&#8217;utente<\/strong>. Tale colore permette o meno l&#8217;entrata in edifici pubblici e privati e costringe alla quarantena per una settimana in caso di colore giallo o due settimane in caso di colore rosso. In questo caso \u00e8 chiaro che si tratta di un controllo sociale automatizzato che pu\u00f2 facilmente andare oltre lo scopo originario di salute pubblica. Tuttavia, un utilizzo di app del genere, con trattamento dei dati riservato, specialmente se in fase iniziale dei contagi, sembra molto utile per ricostruire i link epidemiologici. Va inoltre sottolineato che una versione simile dell&#8217;app \u00e8 stata rilasciata anche nella democratica <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/pyongyang-lancia-missili-in-piena-pandemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Corea del Sud<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La polizia cinese \u00e8 stata inoltre dotata di ulteriori supporti tecnologici nelle maggiori citt\u00e0 come le <strong>telecamere dotate di scanner portatili termici<\/strong> da agganciare ai caschi. Tali scanner permetterebbero di effettuare controlli della temperatura fino a una distanza di 5 metri, per poi invitare il controllato a rientrare in casa (o porlo sotto misure restrittive?) nel caso in cui la sua temperatura superasse i<strong> 37,2 gradi<\/strong>\u00a0e potesse quindi nuocere potenzialmente ad altre persone. La polizia cinese sta inoltre ampiamente utilizzando <strong>droni<\/strong>, sia per facilitare controlli in entrata e uscita dalle citt\u00e0, interfacciandosi con i <em>QR code<\/em> sopra menzionati, sia invitando la popolazione in quarantena a restare a casa con delle vere e proprie ronde tecnologiche.<\/p>\n<p>Ulteriori utilizzi della tecnologia sono presenti in vari ospedali dove vengono utilizzati <strong>robot<\/strong> per disinfettare aree a rischio contagio e per consegnare i farmaci e cibo tra i reparti diminuendo cos\u00ec i contatti del personale ospedaliero.<br \/>\n<strong><br \/>\nLe start-up americane alla conquista dei mercati<\/strong><br \/>\nNegli Stati Uniti la paura del contagio sembra aver colpito pi\u00f9 gli ambienti commerciali che il governo stesso. Il <strong>piano straordinario<\/strong> messo in atto dal presidente <strong>Donald Trump<\/strong> produrr\u00e0 effetti anche sulle numerose aziende che forniscono tecnologia alle strutture mediche pubbliche e private statunitensi. In particolare, grandi potenzialit\u00e0 potrebbero arrivare dal settore della <strong>medicina robotica e dalla telemedicina<\/strong>. Esistono gi\u00e0 prototipi funzionanti, come il <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2020\/02\/26\/robotic-medicine-may-be-the-weapon-needed-to-combat-the-coronavirus.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vici Robot<\/strong><\/a>, che in situazioni di emergenza potrebbero permettere di lavorare da remoto anche a dottori in quarantena per sospetto contagio. Il sistema risulta essere stato gi\u00e0 utilizzato per il trattamento di casi sospetti di <strong>Sars.<\/strong><\/p>\n<p>Un altro prodotto <em>made in the Usa<\/em> \u00e8 il <a href=\"https:\/\/biointellisense.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>biosticker<\/strong><\/a>. Un dispositivo medico capace di monitorare respiro, battiti cardiaci e altre funzioni vitali. In parole povere, sono il livello successivo delle app e dei dispositivi di monitoraggio indossabili gi\u00e0 in commercio nel mondo, collegabili in questo caso direttamente con il dottore di fiducia e dotati di funzioni aggiuntive cruciali nel contrasto al nuovo coronavirus.<\/p>\n<p><strong>La prima risposta in Europa<\/strong><br \/>\nIn Europa quasi tutti i governi hanno adottato drastiche misure di <strong>diminuzione del contatto sociale\u00a0<\/strong>e blocchi fisici di citt\u00e0 o interi Paesi, come accaduto in <strong>Italia.<\/strong> Il controllo della corretta osservanza delle prescrizioni di legge non \u00e8 tuttavia di facile attuazione, come dimostrato dai dati del Viminale, che nei primi quattro giorni di quarantena ha dovuto registrare un totale di <strong>20mila denunce su 500mila controlli circa<\/strong>.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/la-spagna-tra-pandemia-e-crisi-politiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Spagna<\/strong><\/a> i primi provvedimenti &#8220;tecnologici&#8221; per ridurre assembramenti di persone hanno visto l&#8217;<strong>impiego di droni<\/strong> della polizia nazionale per invitare i cittadini a rientrare a casa, specialmente nei parchi. In Italia tali mezzi non sono stati per il momento utilizzati, mentre si \u00e8 deciso di incentivare il <strong>telelavoro<\/strong> mettendo a disposizione gratuitamente modalit\u00e0 di lavoro smart anche attraverso il portale &#8220;<a href=\"https:\/\/solidarietadigitale.agid.gov.it\/#\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Solidariet\u00e0 Digitale<\/strong><\/a>&#8221; che conta pi\u00f9 di 180 servizi digitali per il cittadino e le aziende.<\/p>\n<p>La ministra dell&#8217;Innovazione, <strong>Paola Pisano<\/strong>, ha inoltre istituito un gruppo di lavoro per l&#8217;adozione di una <strong>Strategia nazionale di gestione dei dati<\/strong> al fine di utilizzare i <em>big data<\/em> al servizio della gestione della crisi. La <strong>Regione Lazio<\/strong> ha infine dato il buon esempio lanciando dal 16 marzo una nuova app per permettere il <strong>consulto medico a distanza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Agire velocemente<\/strong><br \/>\nL&#8217;utilizzo della tecnologia come supporto alla gestione della crisi Covid-19 va senza dubbio accelerata. Sar\u00e0 necessario nei prossimi mesi in Europa, in attesa della disponibilit\u00e0 di un vaccino, stabilire un <strong>nuovo equilibrio tra tutela della <em>privacy<\/em>,\u00a0libert\u00e0 personali e sicurezza medica<\/strong>, e non \u00e8 da escludere l&#8217;adozione di misure simili a quelle cinesi.<\/p>\n<p>In primis, l&#8217;<strong>utilizzo di droni<\/strong>, gi\u00e0 disponibili alle forze di polizia nazionali e locali, per disincentivare le uscite. Efficaci ma intrusive, bisogner\u00e0 inoltre valutare lo <strong>sviluppo di app per la gestione della crisi<\/strong>. Seppur a primo acchito possano sembrare distopiche, in contesti democratici tali misure potrebbero accelerare la ripresa di una normale vita sociale e lavorativa, in particolar nella fase di calo del contagio, senza nuocere alle libert\u00e0 personali. Per evitare che diventino misure di controllo sociale si potrebbero implementare come <strong>misure strettamente momentanee<\/strong>, chiaramente definite temporalmente, unite all&#8217;impegno da parte dell&#8217;autorit\u00e0 alla totale eliminazione dei dati una volta finita l&#8217;emergenza.<\/p>\n<p>Si auspica che la <strong>Commissione europea<\/strong> agisca in modo uniforme in questo senso, altrimenti tali soluzioni, se sviluppate autonomamente solo su territori nazionali, comprometteranno ancora di pi\u00f9 la gi\u00e0 fragile area <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/von-der-leyen-per-30-gg-nessuno-in-europa-dai-paesi-extra-scchengen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Schengen<\/strong><\/a>. La fase successiva alla riapertura di negozi e uffici andr\u00e0 gestita capillarmente, per non rischiare di cadere nel <strong>pi\u00f9 banale errore di questi casi, la seconda ondata di contagi<\/strong>.<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p><small> <i><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-79604 alignright\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-300x78.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"78\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-300x78.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-768x199.png 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it-125x32.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo_maeci-it.png 971w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Questa pubblicazione fa parte del progetto &#8220;La Geopolitica del Digitale&#8221;<\/i>.\u00a0<i>Per la realizzazione del progetto, si \u00e8 usufruito del contributo dell&#8217;Unit\u00e0 Analisi e Programmazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ai sensi dell\u2019art. 23- bis del DPR 18\/1967<\/i>\u201d.<\/p>\n<p><em>Le posizioni qui contenute sono espressione esclusivamente degli autori e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/em> <\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni di quarantena molto si dibatte sulla necessit\u00e0 o meno di ulteriori misure restrittive della libert\u00e0 personale e sulla loro eventuale efficacia. 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