{"id":79932,"date":"2020-03-27T08:13:18","date_gmt":"2020-03-27T07:13:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=79932"},"modified":"2020-03-27T08:46:14","modified_gmt":"2020-03-27T07:46:14","slug":"cade-il-governo-kurti-sul-kosovo-e-usa-contro-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/cade-il-governo-kurti-sul-kosovo-e-usa-contro-ue\/","title":{"rendered":"Cade il governo Kurti: sul Kosovo \u00e8 Usa contro Ue"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine \u00e8 successo: con una maggioranza di 82 voti a favore, 32 contrari e un astenuto, l&#8217;<strong>Assemblea del Kosovo ha sfiduciato il governo di Albin Kurti<\/strong> a soli 51 giorni dal suo insediamento, p<strong>onendo fine a uno dei pochissimi tentativi di rinnovamento politico in una regione<\/strong> \u2013 quella dei <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/allargamento-ai-balcani-al-tempo-del-coronavirus-dal-big-bang-al-big-flop\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Balcani occidentali<\/a><\/strong> \u2013 sempre pi\u00f9 caratterizzata da un&#8217;<strong>asfittica accettazione di \u00e9lite<\/strong> che offrono stabilit\u00e0 in cambio della loro permanenza al potere e della relativa fruizione di risorse pubbliche.<\/p>\n<p>Si tratta di dinamiche gi\u00e0 viste in altri Paesi della regione, ma che in Kosovo hanno un&#8217;aggravante: la caduta del governo Kurti ha avuto la benedizione \u2013 anche se forse sarebbe pi\u00f9 corretto parlare di appoggio \u2013 degli <strong>Stati Uniti<\/strong>, la cui influenza sulle dinamiche interne nell&#8217;ex provincia serba ha liquidato le posizioni di importanti Paesi europei come <strong>Germania<\/strong> e <strong>Francia,<\/strong> intervenuti forse troppo tardi nella difesa del giovane leader di Vet\u00ebvendosje. Un dramma politico, che lascia il Piccolo paese <strong>in bal\u00eca di forze pi\u00f9 grandi di\u00a0<\/strong><b>s\u00e9<\/b>, consumato sullo sfondo della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pandemia di coronavirus<\/strong><\/a> &#8211; che ha colpito il Kosovo con (finora) 71 casi \u2013, usata come pretesto per la resa dei conti tra il premier Kurti e il presidente <strong>Hashim Tha\u00e7i<\/strong>, i due &#8220;migliori nemici&#8221; divisi soprattutto su come raggiungere la <strong>normalizzazione delle relazioni con la Serbia<\/strong>.<\/p>\n<p>Il governo Kurti nacque dopo quattro mesi di difficili negoziati tra i primi due classificati alle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/kosovo-vento-novita-voto-anticipato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elezioni dell&#8217;ottobre 2019:<\/a>\u00a0<strong>Vet\u00ebvendosje<\/strong>, partito progressista con sfumature populiste e pan-albanesi nato nel 2005 come movimento civico di protesta contro le percepite ingerenze internazionali nella vita del Paese, e la <strong>Lega Democratica del Kosovo<\/strong> (Ldk), asse portante della politica kosovara sin dagli anni &#8217;90 ed emblema dell&#8217;establishment locale di matrice conservatrice.<\/p>\n<p>L&#8217;esecutivo \u00e8 stato da subito caratterizzato da una certa fragilit\u00e0, ma \u00e8 il <strong>contrasto tra Kurti e il presidente Tha\u00e7i<\/strong> (Pdk) a marcare la sua breve vita. Il punto centrale della disputa \u00e8 la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/kososo-tensioni-belgrado-pristina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ripresa dei negoziati per la normalizzazione delle relazioni tra Pristina e Belgrado<\/strong><\/a>, lanciati dall&#8217;Unione europea nel 2011 ma praticamente in stallo dal raggiungimento di un primo accordo nel 2013 \u2013 la cui applicazione \u00e8 rimasta in larga parte lettera morta. Nel 2018, l&#8217;idea di uno <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/09\/kosovo-serbia-scambio-territori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scambio tra la porzione di Kosovo a maggioranza serba a nord del fiume Ibar e la Valle di Pre\u0161evo a maggioranza albanese nel sud della Serbia<\/a> messa sul tavolo di Bruxelles da Tha\u00e7i e dal presidente serbo <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/serbia-vucic-proteste-kosovo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aleksandar Vu\u010di\u0107<\/a><\/strong>\u00a0aveva fatto intravedere il successo dei negoziati e la normalizzazione dei rapporti, prima di incappare nel <strong>veto della Germania<\/strong>, preoccupata per il vaso di Pandora che si sarebbe aperto avvallando la <strong>modifica dei confini nazionali nei Balcani<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;appoggio americano<br \/>\n<\/strong>La sponda negata da Berlino \u00e8 stata per\u00f2 offerta da <strong>Washington,<\/strong> con l&#8217;amministrazione di <strong>Donald Trump<\/strong> \u2013 intenzionata a ottenere un <strong>successo diplomatico da poter spendere in campagna elettorale<\/strong> \u2013 pronta ad offrire il proprio appoggio a una soluzione che portasse al <strong>riconoscimento reciproco tra Serbia e Kosovo<\/strong>, inviando lettere ai due leader per spingerli in quella direzione e nominando l&#8217;ambasciatore statunitense in Germania <a href=\"https:\/\/de.usembassy.gov\/our-relationship\/our-ambassador\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Richard Grenell<\/strong><\/a> inviato speciale per il dialogo tra Belgrado e Pristina. Il <strong>nuovo iperattivismo statunitense<\/strong> \u2013 che ha incluso, tra febbraio e marzo di quest&#8217;anno, un accordo per il ripristino dei collegamenti aerei e ferroviari tra le due capitali \u2013 non ha preso alla sprovvista soltanto gli europei, ma lo stesso Kurti, fermo oppositore di qualsiasi scambio territoriale, contribuendone ad allargare il divario con Tha\u00e7i.<\/p>\n<p>La pressione sul premier kosovaro da parte americana \u00e8 incrementata nelle ultime settimane, a fronte del suo iniziale <strong>rifiuto di eliminare i dazi del 100% sulle merci serbe<\/strong> decise dal suo predecessore come ritorsione al veto di Belgrado all&#8217;ingresso di Pristina nell&#8217;Interpol l&#8217;anno scorso \u2013 con minacce velate da parte di Washington di ritirare i soldati statunitensi dalla <strong>Kfor<\/strong>, la missione di <em>peacekeeping<\/em> Nato in Kosovo. Le <strong>tensioni tra Kurti e Tha\u00e7i<\/strong> sulle competenze in politica estera e, soprattutto, sulla tenuta dei negoziati con la Serbia \u2013 che il premier vorrebbe in capo al governo e non in mano al presidente \u2013 hanno raggiunto il <strong>punto di non ritorno con l&#8217;arrivo della pandemia in Kosovo<\/strong>, e con l&#8217;aiuto del Ldk. Quando Kurti ha licenziato il ministro dell&#8217;Interno (e membro del Ldk) <strong>Agim Veliu<\/strong> per il suo sostegno alla proposta di Tha\u00e7i di dichiarare lo stato di emergenza per il Covid-19 \u2013 mossa che avrebbe trasferito i poteri dell&#8217;esecutivo al Consiglio di sicurezza nazionale, guidato dal presidente \u2013 la fine del governo ha preso le sembianze di una mozione di sfiducia presentata dal suo stesso partner di coalizione e votata a larghissima maggioranza, nonostante gli <strong>appelli di Parigi e Berlino a non scatenare una crisi politica<\/strong> in un momento cos\u00ec critico.<\/p>\n<p><b>Occasione persa per la credibilit\u00e0 europea<\/b><br \/>\nLa fine del governo Kurti per mano del Ldk porta la <strong>normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado targata Trump<\/strong> a un passo. Un nuovo governo tra Ldk e Pdk avr\u00e0, infatti, gioco facile nell&#8217;approvare lo scambio di territori tra Kosovo e Serbia, pagando cos\u00ec il prezzo altissimo richiesto dalla Casa Bianca e fomentando potenzialmente l&#8217;instabilit\u00e0 che ancora contraddistingue la regione.<\/p>\n<p><strong>Kurti non \u00e8 l&#8217;unica vittima della diplomazia muscolare Usa<\/strong>: l&#8217;Unione europea e i suoi Stati membri hanno perso per troppo tempo l&#8217;iniziativa in quello scenario, pagando ad esempio la scelta di non concedere la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/07\/kosovo-giovani-sognano-poter-viaggiare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">liberalizzazione dei visti ai cittadini kosovari<\/a>, nonostante il parere favorevole della Commissione, e concentrandosi su negoziati troppo tecnici e poco politici, che hanno lasciato ampi spazi ad attori con agende quasi del tutto opposte a quella europea.<\/p>\n<p>Il <strong>rischio per la credibilit\u00e0 europea di una sfida &#8220;nel giardino di casa<\/strong>&#8221; \u00e8 troppo alto per essere lasciato al caso: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/il-re-e-nudo-costruire-unautonomia-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la Commissione&#8221;\u2018geopolitica&#8221; di <strong>Ursula von der Leyen<\/strong><\/a> non pu\u00f2 abbandonare il Kosovo alla Casa Bianca di Trump.<\/p>\n<p><em>Le opinioni espresse appartengono unicamente all\u2019autore e non riflettono necessariamente l\u2019opinione della Commissione europea o del Servizio europeo di azione esterna.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine \u00e8 successo: con una maggioranza di 82 voti a favore, 32 contrari e un astenuto, l&#8217;Assemblea del Kosovo ha sfiduciato il governo di Albin Kurti a soli 51 giorni dal suo insediamento, ponendo fine a uno dei pochissimi tentativi di rinnovamento politico in una regione \u2013 quella dei Balcani occidentali \u2013 sempre pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":79935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2240,113,97,1864,2241,2242,401,1312,422,140,109,1311],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79932"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79932"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79950,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79932\/revisions\/79950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}