{"id":80111,"date":"2020-04-07T14:00:33","date_gmt":"2020-04-07T12:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80111"},"modified":"2020-04-10T08:23:45","modified_gmt":"2020-04-10T06:23:45","slug":"il-cigno-nero-che-cambia-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/il-cigno-nero-che-cambia-tutto\/","title":{"rendered":"Il cigno nero che cambia tutto"},"content":{"rendered":"<p>Secondo alcuni storici <strong>le epidemie contribuirono alla caduta dell&#8217;Impero Romano<\/strong>. Certamente ne indebolirono esercito, economia e istituzioni. Attorno al 165 d.C., la peste antonina fece diminuire la manodopera nei settori vitali dell&#8217;economia, crollare la produzione, aumentare i prezzi. E decim\u00f2 gli eserciti di Marco Aurelio impegnati contro Germani e Persiani. Alcuni secoli dopo, nel 541 d.C., la peste colp\u00ec Costantinopoli e si diffuse ovunque, compromettendo le campagne militari di Giustiniano in Occidente per ricostruire l&#8217;Impero.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>coronavirus<\/strong><\/a> non far\u00e0 crollare imperi ma in poche settimane ha fatto emergere la grande fragilit\u00e0 della <strong>globalizzazione<\/strong>. La pandemia ha causato crollo della borsa, chiusura di porti, aeroporti e fabbriche, blocco di merci e container, fine dei flussi di turisti e migranti. E ha evidenziato l&#8217;assenza di cooperazione internazionale, ricordato rigidit\u00e0 e limiti dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/il-dilemma-europa-dellunione-vs-europa-degli-stati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Unione europea<\/strong><\/a>, confermato la mancanza di trasparenza dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/liran-rischia-il-collasso-a-causa-del-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Iran<\/strong><\/a> degli Ayatollah e della <strong>Cina<\/strong> comunista, mostrato l&#8217;inadeguatezza di diversi leader politici. Unica nota positiva l&#8217;<strong>interruzione delle maggiori crisi internazionali<\/strong>: emergenza migratoria, guerre commerciali, proteste a Hong Kong, Iran e Cile, guerre in Libia e Siria.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;emergenza sanitaria finir\u00e0<\/strong>. Ma, dopo aver colpito le persone, il contagio si sta scaricando su societ\u00e0 ed economia e modificher\u00e0 equilibri politici nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>Il coronavirus uccide chi \u00e8 vecchio e malato. Diverse istituzioni internazionali lo sono. Per molte di queste la pandemia \u00e8 un banco di prova che ne sta facendo emergere limiti e burocrazia, talvolta l&#8217;inadeguatezza. \u00c8 il caso dell&#8217;<strong>Onu<\/strong> e soprattutto dell&#8217;Unione Europea, che pare incapace di cogliere quest&#8217;opportunit\u00e0 storica per rilanciare il proprio progetto.<\/p>\n<p><strong>Il virus \u00e8 apolitico, colpisce democrazie e dittature<\/strong>. In entrambe, se i cittadini ritenessero che i loro governi non riuscissero a controllare l&#8217;epidemia, potrebbero scoppiare rivolte sociali e crisi politiche.\u00a0Dopo la Sars nel 2002, il Covid-19 \u00e8 la seconda grande epidemia globale che ha origine in Cina in pochi anni. Ci\u00f2 fa sorgere dubbi sulla sostenibilit\u00e0 di un espansionismo esasperato che vuole modernizzare 1,3 miliardi di persone a tappe forzate, fa un uso smisurato di risorse e stravolge la natura.<\/p>\n<p>La pandemia ha dato il via a una <strong>&#8220;guerra fredda&#8221; tra Washington e Pechino<\/strong>. <a href=\"https:\/\/time.com\/5807376\/virus-name-foreign-history\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Trump<\/strong><\/a> parla pubblicamente di virus cinese e la Casa Bianca accusa la Cina di averne nascosto l&#8217;esistenza nei primi cruciali mesi, quando poteva essere contenuto. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/la-cina-e-lopera-di-convincimento-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Xi Jinping<\/strong><\/a> sta ora cercando di trasformare una catastrofe in un successo comunicativo, proclamando la vittoria sulla pandemia, e di rafforzare il proprio peso internazionale, inviando medici e mascherine ad altri paesi.<\/p>\n<p>Le conseguenze di queste tensioni saranno profonde. La recente <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/trump-cina-primo-round\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>tregua commerciale<\/strong><\/a> fra le due superpotenze pare inattuabile. Il rischio di un progressivo &#8220;<strong>sganciamento<\/strong>&#8221; fra le due economie \u00e8 elevato. La competizione arriva anche nei laboratori farmaceutici e militari per sconfiggere il virus. Chi vincer\u00e0 questa gara, magari distribuendo poi gratuitamente il vaccino a livello globale, aumenter\u00e0 il proprio<em> soft power<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_78039\" aria-describedby=\"caption-attachment-78039\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-78039 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5-120x180.jpeg 120w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fatti-non-foste-a-viver-come-ro\u0300bot5.jpeg 1181w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-78039\" class=\"wp-caption-text\"><strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/segnalazioni\/fatti-non-foste-vivere-robot-magnani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Fatti non foste a viver come robot&#8221;<\/a> \u00e8 l&#8217;ultimo libro di Marco Magnani<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>La diffusione del virus ha reso evidente la fragilit\u00e0 della globalizzazione e accelerer\u00e0 il trend di de-globalizzazione, peraltro gi\u00e0 in atto. \u00c8 \u00a0aumentata la consapevolezza che in un contesto di catene globali del valore e di forti interdipendenze tra economie, basta che uno shock &#8211; come il virus &#8211; colpisca uno degli anelli della catena e l&#8217;impatto diventa sistemico.<\/p>\n<p>Terminata l&#8217;emergenza, nella migliore delle ipotesi si rafforzer\u00e0 il fenomeno di <em>reshoring<\/em> e si cercher\u00e0 di rendere le <em>supply chain<\/em> internazionali meno vulnerabili e pi\u00f9 vicine ai mercati di sbocco. \u00c8\u00a0tuttavia possibile che si rafforzi la convinzione, gi\u00e0 piuttosto diffusa, che l<strong>e minacce prodotte dalla globalizzazione siano superiori alle opportunit\u00e0<\/strong>. Ne seguirebbero energiche politiche protezionistiche, un drastico cambiamento della geografia produttiva e il rafforzamento dei nazionalismi economici. <strong>Uno scenario che ricorda gli anni trenta del secolo scorso<\/strong>.<\/p>\n<p>Come segnalato da crollo di borse e prezzo del petrolio, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/i-provvedimenti-economici-contro-lemergenza-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la<\/strong> <strong>frenata dell&#8217;economia mondiale sar\u00e0 brusca<\/strong><\/a>. L&#8217;eurozona gi\u00e0 presentava una crescita anemica e soffrir\u00e0 pi\u00f9 di altri, anche per la mancanza politiche fiscali comuni. Gli Stati Uniti vedranno interrotto il periodo di espansione economica pi\u00f9 lungo della storia contemporanea. La Cina, pur avendo ripreso per prima la produzione, vede compromessi i mercati del proprio <em>export.<\/em> <strong>Il tasso di disoccupazione crescer\u00e0 ovunque<\/strong>.<\/p>\n<p>Governi e banche centrali stanno mettendo a punto <strong>politiche fiscali e monetarie espansive<\/strong>. Interventi necessari per sostenere l&#8217;economia ma che determineranno forti aumenti dei debiti pubblici e un ulteriore enorme incremento dell\u2019offerta di moneta. Terminata la fase di emergenza i percorsi di rientro dal debito genereranno forti tensioni sociali, soprattutto nei paesi come l&#8217;Italia che dovranno introdurre misure drastiche. L&#8217;eccessiva liquidit\u00e0 e i tassi d&#8217;interesse prossimi allo zero creeranno le premesse per future bolle speculative e spunteranno le tradizionali armi di politica monetaria a disposizione delle banche centrali per contrastare future crisi.<\/p>\n<p>La pandemia del coronavirus ha tutte le caratteristiche del &#8220;<strong>cigno nero<\/strong>&#8220;: un evento raro, imprevisto e dirompente che ha effetti di tipo sistemico a livello internazionale. Per realizzare un vaccino che metta fine all&#8217;emergenza sanitaria saranno necessari parecchi mesi. Eliminare il contagio economico e sociale e ridefinire nuovi equilibri politici richieder\u00e0 molto pi\u00f9 tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo alcuni storici le epidemie contribuirono alla caduta dell&#8217;Impero Romano. Certamente ne indebolirono esercito, economia e istituzioni. Attorno al 165 d.C., la peste antonina fece diminuire la manodopera nei settori vitali dell&#8217;economia, crollare la produzione, aumentare i prezzi. E decim\u00f2 gli eserciti di Marco Aurelio impegnati contro Germani e Persiani. Alcuni secoli dopo, nel 541 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":80287,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2026,9],"tags":[2077,151,93,422,140,109,598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80111"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80111"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80330,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80111\/revisions\/80330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}