{"id":80113,"date":"2020-04-01T19:00:00","date_gmt":"2020-04-01T17:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80113"},"modified":"2020-04-05T13:16:53","modified_gmt":"2020-04-05T11:16:53","slug":"covid-19-e-comunita-internazionale-parla-nathalie-tocci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-nathalie-tocci\/","title":{"rendered":"Covid-19 e comunit\u00e0 internazionale: parla Nathalie Tocci"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;In una fase iniziale di questa crisi i riflessi dei Paesi sono sostanzialmente nazionali e questo mette in luce quello che \u00e8 un <strong>paradosso<\/strong>: stiamo parlando di una <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pandemia<\/strong><\/a>, di una epidemia globale che non conosce confini e che per\u00f2 al tempo stesso richiede chiusure dei confini temporanee, che non riguardano naturalmente solo le frontiere tra i Paesi, ma anche la creazione di frontiere all&#8217;interno di questi. C&#8217;\u00e8 dunque questo paradosso <strong>tra sfida transnazionale e risposte di chiusura nazionali<\/strong>, necessit\u00e0 di coordinamento e cooperazione ma riflessi interni, nazionali e talvolta nazionalisti. In una prima frase, oscilliamo tra questo paradosso e attualmente non \u00e8 ancora chiaro da quale parte di questo muro cadr\u00e0 la comunit\u00e0 internazionale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=24670710&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-logo=false&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SIAMO ALL&#8217;APICE. L&#8217;UNGHERIA NON \u00c8 PI\u00d9 UNA DEMOCRAZIA<br \/>\n<\/strong>&#8220;Quello che stiamo vedendo, in realt\u00e0, \u00e8 che le reazioni a questo virus non fanno che accentuare quelle che sono delle tendenze attuali. La de-democratizzazione non \u00e8 una novit\u00e0 in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/parlamenti-sotto-attacco-e-mascherine-sequestrate-il-coronavirus-nei-v4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ungheria<\/strong><\/a>, come non lo \u00e8 in <strong>Polonia<\/strong>: questa ascesa di populismi non \u00e8 un trend nuovo. Quello che fa il Covid-19 \u00e8 esacerbare queste dinamiche e portarle a mille. Quello che \u00e8 successo in Ungheria \u00e8 semplicemente la punta di un iceberg che esiste e cresce da molti anni. <strong>Siamo arrivati all&#8217;apice<\/strong>, perch\u00e9 a questo punto <strong>non si pu\u00f2 pi\u00f9 definire l&#8217;Ungheria come una democrazia<\/strong>: dal momento in cui abbiamo la sospensione delle attivit\u00e0 del Parlamento, la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 giudiziaria, multe enormi e rischio di carcerazione per chi esprime la propria opinione. O meglio per chi &#8220;diffonde<em> fake news<\/em>&#8220;, dove per\u00f2 la definizione di <em>fake\u00a0<\/em><em>news<\/em> sta all\u2019unico decisore del Paese, il premier <strong>Viktor Orb\u00e1n<\/strong>. Chiaramente stiamo parlando di un Paese che non \u00e8 pi\u00f9 una democrazia&#8221;.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/news\/covid-19-e-comunita-internazionale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-80085 size-medium\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640-300x160.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640-768x410.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640-1024x546.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640-125x67.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coivid19-e-ComInt_01_Banner1200x640.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>IL VIRUS E L&#8217;UNIONE EUROPEA<br \/>\n<\/strong>&#8220;A mio avviso il vero tema che si pone non \u00e8 tanto quello che succede in Ungheria, ma come reagisce l&#8217;Unione europea. Sappiamo bene che i membri dell&#8217;Ue sono teoricamente Stati che rispettano la democrazia, i diritti umani, i diritti delle minoranze, lo Stato di diritto. Gi\u00e0 \u00e8 stato attivato l&#8217;<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/summary\/glossary\/suspension_clause.html?locale=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>art. 7 del Trattato sull&#8217;Unione europea contro l&#8217;Ungheria<\/strong><\/a>, che per\u00f2 non ha portato ancora a misure chiare. Il vero problema che ha l&#8217;Ue \u00e8 che <strong>non esiste un meccanismo per l&#8217;espulsione di un membro<\/strong>. Non \u00e8 mai stata concepita una situazione quale quella verificatasi in Ungheria e chiss\u00e0 magari altrove, visto che la Polonia non \u00e8 molto dietro Budapest da questo punto di vista. Allora, il vero tema \u00e8 in che modo reagire, perch\u00e9 l&#8217;Unione non pu\u00f2 non farlo. Ma non ha gli strumenti per farlo. Quindi, al tempo stesso, se poi non esiste una reale reazione a tutto questo viene meno l&#8217;edificio dietro la costruzione europea che \u2013 ripeto &#8211; si fonda su determinati valori. <strong>Credo che sia pi\u00f9 un tema che riguarda l\u2019Unione che un tema specifico ungherese<\/strong>. Va notato ancora il modo in cui questi trend si rinforzano l&#8217;un l&#8217;altro. Abbiamo visto, ad esempio, il modo in cui il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump<\/strong> abbia apprezzato la mossa di Orb\u00e1n e stia prendendo in considerazione provvedimenti simili negli Usa. Questo non perch\u00e9 il coronavirus ha generato queste tendenze, ma semplicemente perch\u00e9 li ha portati alla loro ennesima potenza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;OCCIDENTE E LA PANDEMIA<br \/>\n<\/strong>&#8220;Nonostante stiamo parlando di una pandemia globale, attualmente \u2013 vedremo quello che succeder\u00e0 nelle prossime settimane, prossimi mesi \u2013 questa \u00e8 una crisi che ha colpito s\u00ec la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/coronavirus-perche-abbiamo-superato-la-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a>, ma sostanzialmente il <strong>mondo occidentale<\/strong>. Questo ci mette di fronte ad alcune realt\u00e0: viviamo una fase interlocutoria, di temporeggiamento, per arrivare alla vera soluzione, ossia il vaccino. Abbiamo messo in campo politiche di chiusura, di distanziamento e questo \u00e8 un <strong>lusso occidentale<\/strong>. A tal proposito, ho ricevuto un messaggio da un collega indiano che mi sottolineava la realt\u00e0 dei fatti: \u00e8 un lusso potersi chiudere in casa, lavarsi le mani, mettersi una mascherina, poter stare a un metro di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro\u2026 sono tutti lussi che ci si pu\u00f2 permettere proprio perch\u00e9 stiamo parlando di societ\u00e0 sviluppate. \u00c8 una crisi che colpisce in particolar modo l&#8217;Occidente. Non solo perch\u00e9 \u00e8 una pandemia che a livello di contagi e di morti lo sta attaccando &#8211; anche se probabilmente sta gi\u00e0 colpendo altre regioni &#8211; ma soprattutto sta avendo <strong>un effetto pi\u00f9 forte sulle nostre vite proprio perch\u00e9 abbiamo questi lussi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>DALLE REGOLE UNA STORIA DI SUCCESSO<br \/>\n<\/strong>&#8220;Sull&#8217;impatto della crisi sui nostri sistemi politici, siamo di fronte alla realt\u00e0 del fatto che misure e politiche di chiusura come quelle messe in campo dalla Cina hanno un significato completamente diverso quando bisogna metterle in atto in liberal-democrazie. L&#8217;Italia \u00e8 all&#8217;avanguardia, perch\u00e9 purtroppo ha avuto la sfortuna di essere la seconda in linea dopo la Cina e insieme ad altre democrazie come la <strong>Corea del Sud<\/strong> e il <strong>Giappone<\/strong>. Sono le stesse misure di chiusura, ma chiaramente attuate in maniera molto diversa: non abbiamo militari che ci arrestano appena mettiamo il naso fuori di casa\u2026 Sono le stesse misure di chiusura che per\u00f2, rispetto a un sistema autoritario, fanno molto pi\u00f9 appello alla responsabilit\u00e0 individuale e collettiva dei cittadini. <strong>Vivere la democrazia non semplicemente come diritto ma anche come responsabilit\u00e0<\/strong>: onori e oneri di essere cittadino di uno Stato democratico. In realt\u00e0, da questo punto di vista credo che fino ad adesso sia una bella storia di successo, in tutta la sua drammaticit\u00e0. Questo va sottolineato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>RISCHI E PERICOLI DELLE TECNOLOGIE<br \/>\n<\/strong>&#8220;Naturalmente poi c&#8217;\u00e8 tutto un altro aspetto che riguarda la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/tech-e-democrazia-i-rischi-di-unapp-anti-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>democrazia nell&#8217;era digitale<\/strong> <\/a>e quindi il rischio che questa pandemia contribuisca alla creazione di uno <strong>Stato di sorveglianza<\/strong> (questo pericolo gi\u00e0 esisteva prima), per\u00f2 sappiamo bene che l&#8217;utilizzo delle tecnologie e in particolar modo dei <em>big data<\/em> e di tecnologie di sorveglianza possono aiutare tremendamente in questa fase. Non sono state tecnologie utilizzate solamente da Stati autoritari come la Cina, ma anche moltissimo dalla Corea del Sud, facendosi forza dall&#8217;esperienza vissuta con la Sars qualche anno fa. Chiaramente, pongono il dilemma su cosa si fa con questi dati e il rischio che si faccia qualcosa che esuli dalle necessit\u00e0 in senso stretto di far fronte alla pandemia. Ad esempio, sappiamo che un altro Stato autoritario, la <strong>Russia<\/strong>, sta facendo grande uso di queste tecnologie: la domanda sorge spontanea circa <strong>il modo in cui verranno utilizzati questi dati<\/strong>, che probabilmente verranno impiegati nei modi pi\u00f9 vari e \u2013 ripeto &#8211; non solamente limitati al controllo degli spostamenti per far fronte alla pandemia. Noi, quali liberal-democrazie, <strong>come ci volgiamo posizionare rispetto a questo dilemma<\/strong>? \u00c8 chiaro che c&#8217;\u00e8 un utilizzo virtuoso di queste tecnologie, ma in che modo una democrazia si assicura che le autorit\u00e0 e le compagnie attraverso cui i dati vengono raccolti poi non ne facciano altri usi, ossia che questi dati vengano direttamente distrutti nel momento in cui passa la crisi? <strong>Sono dilemmi che si pongono pi\u00f9 a una democrazia che a uno Stato autoritario<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>SALUTE VS ECONOMIA. APPROCCI OCCIDENTALI DIVERSI<br \/>\n<\/strong>&#8220;I due grandi dibattiti all&#8217;interno delle liberal-democrazie, soprattutto in quelle occidentali ma non solo, sono due. Il primo, affrontato sopra, che vede sensibilit\u00e0 diverse da Paese a Paese, \u00e8 come ci si posiziona nel discorso sicurezza, in questo caso sicurezza sanitaria, e libert\u00e0, quindi <em>privacy<\/em>. Il secondo, non limitato all&#8217;<strong>Europa<\/strong> ma che riguarda molto gli <strong>Stati Uniti<\/strong>, ha a che fare con il grande tema, articolabile in modi diversi, del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/i-provvedimenti-economici-contro-lemergenza-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>rapporto sanit\u00e0 ed economia<\/strong><\/a>: in che misura si tollera la malattia e anche la morte, visto che c\u2019\u00e8 un\u2019equazione per cui quanto pi\u00f9 restrittive sono le politiche quanto pi\u00f9 si riescono a contenere i contagi e le morti quanto pi\u00f9 \u00e8 grande il danno economico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Su questo secondo aspetto, abbiamo una cultura che forse evidenzia una differenza tra Nord e Sud Europa. Non so se si possa parlare di differenza tra mondo anglosassone ed Europa continentale, perch\u00e9 chiaramente un Donald Trump negli Usa sta dicendo che pesa di pi\u00f9 l&#8217;economia sulla salute. Quindi, anche se il costo \u00e8 quello di accettare molte morti (le stime negli Usa aumentano di giorno in giorno. Qualche giorno fa uno studio parlava di 125mila morti; un altro arrivava a 200mila morti) c&#8217;\u00e8 un presidente che lo preferisce al danno economico. Se lo dice \u00e8 perch\u00e9 ha la sua elezione in mente e lo pensa perch\u00e9 questo rispecchi una sensibilit\u00e0 pubblica. In Italia, cos\u00ec come in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/quedateencasa-anche-la-spagna-in-guerra-contro-il-virus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Spagna<\/strong><\/a>, in <strong>Francia<\/strong> e in <strong>Germania<\/strong>, se la scelta \u00e8 economia o sanit\u00e0, si sta optando molto chiaramente per la sanit\u00e0 e non per l&#8217;economia. Non per questo non si vedono le conseguenze drammatiche che si avranno sull&#8217;economia e sulla vita di tutti noi. Quindi, non so se sia prematuro parlare di una <strong>differenza tra mondo occidentale-anglosassone e occidentale-continentale\/europeo<\/strong>, per\u00f2 credo che questo sia un altro grande dibattito&#8221;.<\/p>\n<p><em>Questo testo \u00e8 la trascrizione dell&#8217;audio che ha inaugurato il <a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/news\/covid-19-e-comunita-internazionale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuovo ciclo dei podcast IAI dedicati a Covid-19 e comunit\u00e0 internazionale<\/a>. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In una fase iniziale di questa crisi i riflessi dei Paesi sono sostanzialmente nazionali e questo mette in luce quello che \u00e8 un paradosso: stiamo parlando di una pandemia, di una epidemia globale che non conosce confini e che per\u00f2 al tempo stesso richiede chiusure dei confini temporanee, che non riguardano naturalmente solo le frontiere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":80123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2028,9],"tags":[77,2077,151,1176,474,185,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80113"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80113"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80168,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80113\/revisions\/80168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}