{"id":80639,"date":"2020-04-17T08:00:55","date_gmt":"2020-04-17T06:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80639"},"modified":"2020-04-17T19:20:35","modified_gmt":"2020-04-17T17:20:35","slug":"libia-un-anno-di-guerra-e-la-pace-e-piu-lontana-che-mai-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/libia-un-anno-di-guerra-e-la-pace-e-piu-lontana-che-mai-parte-2\/","title":{"rendered":"Libia: un anno di guerra e la pace \u00e8 pi\u00f9 lontana che mai (parte 2)"},"content":{"rendered":"<p>Il 2 marzo scorso l&#8217;inviato delle Nazioni Unite e capo della missione Onu in Libia (Unsmil), <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/le-dimissioni-dellinviato-delle-nazioni-unite-ed-il-conflitto-libico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ghassan Salam\u00e9<\/strong><\/a>, annuncia a Guterres di lasciare l&#8217;incarico. &#8220;Per due anni ho cercato di riunire i libici, frenare le interferenze esterne e preservare l&#8217;unit\u00e0 del Paese\u201d, ha spiegato il diplomatico libanese. &#8220;Fino ad oggi si \u00e8 tenuto il vertice di Berlino, \u00e8 stata emessa la risoluzione 2510 e sono state lanciate le tre percorsi (militare, economico e politico, <em>ndr<\/em>) nonostante la riluttanza di alcuni. Ora che la mia salute non consente pi\u00f9 questo ritmo di stress ho chiesto al Segretario generale di rimuovermi dall&#8217;incarico, sperando nella pace e stabilit\u00e0 per la Libia&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Impasse alle Nazioni Unite<\/strong><br \/>\nLe dimissioni di Salam\u00e9, che ha lasciato dopo aver ottenuto risultati parziali ma importanti, sembrano essere una delle pochissime vicende nella recente storia del Paese che ha messo<strong> tutti d&#8217;accordo<\/strong>. I governativi, che talvolta lo hanno criticato per essere poco incisivo con Haftar, la compagine haftarina, che lo ha ritenuto troppo filo-occidentale, e lo stesso Salame, che stanco e alla soglia dei 70 anni si \u00e8 andato a godere la sua corposa pensione.<\/p>\n<p>E ora? <strong>Ora di fatto l&#8217;Onu \u00e8 acefala in Libia<\/strong>. Al di l\u00e0 della stima che tutti hanno nei confronti della sua vice <strong>Stephanie Williams<\/strong>, l&#8217;impressione \u00e8 che la supplente pu\u00f2 fare poco in assenza del professore incaricato e nel frattempo il nuovo rappresentante del Segretario generale potrebbe metterci molto ad arrivare. La candidatura dell&#8217;algerino <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/afrique\/article\/2020\/03\/12\/l-algerien-ramtane-lamamra-pressenti-comme-prochain-emissaire-de-l-onu-en-libye_6032749_3212.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ramtane Lamamra<\/strong><\/a> non \u00e8 decollata, a causa delle perplessit\u00e0 di diversi Paesi, compresi gli Stati Uniti, mentre l&#8217;Unione africana spinge per avere un suo uomo dinanzi allo scetticismo di alcuni che pensano possa essere una figura debole. Altri, nel frattempo, si fanno avanti ma la designazione del nuovo inviato rischia di essere un processo che richieder\u00e0 tempo, molto tempo.<\/p>\n<p><strong>Missione Irene<\/strong><br \/>\nL&#8217;avvio dell\u2019operazione militare <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/da-sophia-a-irene-loperazione-eunavformed-riprende-il-mare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Irene<\/strong><\/a>, per il controllo dell&#8217;embargo Onu sulle armi alla Libia, che va a sostituire l&#8217;operazione <strong>Sophia<\/strong>, non \u00e8 stata accolta bene sia a Tripoli che a Bengasi, il che potrebbe significare che non \u00e8 poi cos\u00ec sbilanciata. Ad ovest sostengono che il controllo navale penalizzi pi\u00f9 loro, perch\u00e9 Haftar le armi se le fa mandare per via terreste e aerea. L&#8217;argomento \u00e8 solo parzialmente valido perch\u00e9 le armi arrivano per via aerea anche dalla Turchia attraverso Misurata. Ma anche perch\u00e9 la presenza di navi \u00e8 concentrata soprattuto in Cirenaica e si occuper\u00e0 anche del contrabbando di petrolio: per questo preoccupa le autorit\u00e0 dell&#8217;est.<\/p>\n<p><strong>Le critiche dell&#8217;una parte e dell&#8217;altra si bilanciano<\/strong>. Ci\u00f2 non toglie il forte malessere di Tripoli, che l&#8217;ha presa molto male, nonostante una telefonata esplicativa dell&#8217;Alto commissario europeo <strong>Josep Borrell<\/strong> al ministro degli esteri <strong>Mohamed Taher Siala<\/strong>. Il Consiglio presidenziale vede in questa decisione la conferma di un atteggiamento sbilanciato che non tiene conto che vi sia un governo, ovvero il <em><strong>Gna<\/strong><\/em>, riconosciuto dalla comunit\u00e0 internazionale e che ha il diritto di difendersi da chi l&#8217;ha aggredito.<\/p>\n<p>Quindi gi\u00e0 parlare di embargo a un governo aggredito, secondo Serraj e il suo esecutivo, non ha molto senso, e per di pi\u00f9 se si creano missioni &#8220;cos\u00ec sbilanciate&#8221; \u00e8 chiaro che il compito di difendersi si complica ulteriormente.<\/p>\n<p><strong>Miraggio della pace<\/strong><br \/>\nScommettere oggi ad una tregua \u00e8 impensabile, perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/piccoli-passi-verso-una-tregua-in-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la tregua c&#8217;era e non \u00e8 stata rispettata<\/strong><\/a>. I bilanci di Unsmil sono sempre pi\u00f9 drammatici: &#8220;la situazione umanitaria \u00e8 peggiorata a livelli mai visti in precedenza. Tra il 1 aprile 2019 e il 31 marzo 2020, sono state registrate almeno <strong>356 morti e 329 feriti<\/strong>. Circa 149 mila persone a Tripoli e dintorni sono state costrette a fuggire dalle loro case dall&#8217;inizio dell&#8217;offensiva&#8221;.<\/p>\n<p>Tutto questo mentre <strong>il virus impedisce le normali attivit\u00e0 diplomatiche<\/strong>: una formula come quella delle Conferenze di Berlino e di Monaco \u00e8 gi\u00e0 un esercizio abbastanza metafisico, vista la presenza di Paesi come la Russia e gli Emirati (ma anche gli Stati Uniti) che dicono talvolta cose diverse rispetto a quello che fanno. Se non si ha nemmeno la possibilit\u00e0 di prendere sottobraccio il proprio interlocutore e parlargli a margine delle riunioni, tali consessi diventano ancora meno utili. Le riunioni in teleconferenza hanno limiti oggettivi per la trattazione di tematiche del genere.<\/p>\n<p>Il momento \u00e8 pertanto difficile e anche molto rischioso perch\u00e9 <strong>la Libia dovrebbe trovarsi alle prese con la pandemia nel mezzo di un conflitto in fase di <em>escalation<\/em><\/strong>, con un effetto moltiplicativo in termini di vittime che potrebbe essere letale. L&#8217;attuale fase \u00e8 difficile e i bombardamenti pesantissimi su Tripoli non cambiano la situazione sul terreno ma terrorizzano la popolazione, e non solo visto che cadono non lontano dall&#8217;ambasciata italiana. Questo non fa altro che aumentare il livello di sfiducia e l&#8217;odio. Pi\u00f9 si va avanti e pi\u00f9 diventa difficile riunire la famosa assemblea intra-libica che fa parte del piano di Berlino e della carta Onu, per trovare un governo transitorio in grado di portare il Paese alle elezioni e quindi al superamento della crisi.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0opinione comune che, a questo punto, <strong>solo un avanzamento o una ritirata<\/strong> sul terreno possa generare una tregua. Certificando di fatto l&#8217;<strong>impotenza della politica<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 la seconda parte dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/libia-un-anno-di-guerra-e-la-pace-e-piu-lontana-che-mai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a> pubblicato su AffarInternazionali gioved\u00ec 16 aprile 2020.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 marzo scorso l&#8217;inviato delle Nazioni Unite e capo della missione Onu in Libia (Unsmil), Ghassan Salam\u00e9, annuncia a Guterres di lasciare l&#8217;incarico. &#8220;Per due anni ho cercato di riunire i libici, frenare le interferenze esterne e preservare l&#8217;unit\u00e0 del Paese\u201d, ha spiegato il diplomatico libanese. &#8220;Fino ad oggi si \u00e8 tenuto il vertice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":80654,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2027,9],"tags":[128,103],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80639"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80656,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80639\/revisions\/80656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}