{"id":80756,"date":"2020-04-18T09:47:44","date_gmt":"2020-04-18T07:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80756"},"modified":"2020-04-20T10:30:30","modified_gmt":"2020-04-20T08:30:30","slug":"incarico-knesset-stallo-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/incarico-knesset-stallo-israele\/","title":{"rendered":"Incarico alla Knesset per uscire dallo stallo in Israele"},"content":{"rendered":"<p>Senza un accordo sul <strong>governo di emergenza e unit\u00e0<\/strong>, <strong>Israele<\/strong> andr\u00e0 al <strong>quarto voto consecutivo<\/strong> il 4 agosto prossimo. \u00c8 questa l\u2019indicazione che arriva dagli uffici del presidente israeliano <strong>Reuven Rivlin<\/strong> in considerazione dello stallo politico che sta attraversando il Paese da un anno.\u00a0 La decisione, di carattere preventivo, sembra pi\u00f9 un modo per spingere <strong>Benny Gantz<\/strong> e <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> a trovare la quadra sulle discussioni verso un governo di unit\u00e0, discussioni che oramai vanno avanti da troppo tempo.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 si \u00e8 arrivati a tanto? I protagonisti sono sempre gli stessi: il leader del Likud Netanyahu, il suo principale oppositore Gantz e il presidente Rivlin, ma sono cambiati, rispetto al passato, gli scenari. Dalle urne delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/autori\/daniel-reichel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">terze elezioni, lo scorso 2 marzo<\/a>, usc\u00ec un <strong>Likud<\/strong> rafforzato, seppur di poco, rispetto alle elezioni precedenti e un <strong>Blu e Bianco<\/strong> che aveva bissato lo stesso numero di parlamentari, 33. Entrambi, al primo conteggio di coalizione, non avevano i numeri per governare. Ma Gantz riusc\u00ec ad associare le forze anti-Netanyahu, mettendo insieme un\u2019alleanza allargata che ospitava da un lato la sinistra, poi gli arabi e anche i destrorsi russofoni di Yisrael Beitenu. <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/tutti-contro-netanyahu-incarico-gantz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ottenne l\u2019incarico dal presidente Rivlin il 15 marzo<\/a> e il 27, con la sua <strong>elezione a speaker della Knesset<\/strong> (il Parlamento monocamerale israeliano) annunci\u00f2 da un lato la dissoluzione del Blu e Bianco come patto con altri partiti e dall\u2019altro l\u2019<strong>alleanza per un governo di emergenza con Netanyahu<\/strong>, per affrontare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/lepidemia-unisce-e-divide-israeliani-e-palestinesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">emergenza della <strong>pandemia di coronavirus<\/strong><\/a>. La cosa ha portato anche alla dissoluzione della sinistra: il <strong>Partito laburista<\/strong> (nato dalle ceneri del Mapai che ha fondato, con David Ben Gurion, il Paese), il partito che fu di Golda Meir, Yitzhak Rabin e Shimon Peres, si \u00e8 dissolto. Gantz e Netanyahu, a cavallo della <strong>Pasqua ebraica<\/strong>, si sono incontrati pi\u00f9 volte cercando la quadra che non \u00e8 arrivata, nonostante il presidente avesse concesso un&#8217;estensione di 48 ore.<\/p>\n<p><strong>Una mossa per concedere pi\u00f9 tempo<\/strong><br \/>\nScaduto l\u2019incarico di Gantz, il presidente Rivlin non ha concesso un supplemento all\u2019ex capo di Stato maggiore e non ha dato l&#8217;incarico a Netanyahu, anche perch\u00e9 questi non avrebbe i 61 voti necessari per una maggioranza in Parlamento. Ha cos\u00ec dato, lo scorso 15 aprile, <strong>incarico alla Knesset<\/strong>: qualsiasi membro del Parlamento, nel giro di <strong>21 giorni<\/strong>, se dovesse dimostrare di avere il sostegno della maggioranza dei 120 parlamentari, potrebbe avere la chance di formare il governo in 14 giorni. Scaduto il primo termine di 21 e poi il secondo eventuale di 14, si va alle urne. Tra i parlamentari che potrebbero ricevere l\u2019incarico ci sono anche Gantz e Netanyahu, ecco perch\u00e9 <strong>\u00e8 possibile che sia solo una mossa per concedere ai due pi\u00f9 tempo<\/strong>. Anche perch\u00e9 Rivlin ha sempre osteggiato il ricorso continuo alle urne &#8211; si sono gi\u00e0 tenute tre consultazioni in meno di un anno,\u00a0<em>ndr<\/em> -, invocando la necessit\u00e0 di un governo stabile per Israele. I due ex rivali ora quasi alleati sono d\u2019accordo su molti punti: la rotazione con Netanyahu che servir\u00e0 da premier i primi 18 mesi per poi passare il premierato a Gantz, l\u2019incarico di questi agli Esteri o alla Difesa, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/02\/israele-palestina-trump-annessione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>annessione della valle del Giordano <\/strong><\/a>non immediata ma ponderata.<\/p>\n<p>Pochi i nodi ancora da risolvere, ma sostanziali. La <strong>giustizia<\/strong> \u00e8 sicuramente al primo posto, non a caso Gantz sta usando questo anche come grimaldello per scardinare le ultime resistenze di Netanyahu. Il premier israeliano \u00e8 doppiamente preoccupato, nei confronti del suo ex antagonista quasi alleato, che l\u2019alleanza governativa gli si possa ritorcere contro. Netanyahu, infatti, da mesi \u00e8 impegnato in una battaglia legale, legislativa e mediatica per evitare le accuse sui tre casi penali nei quali \u00e8 implicato. Dopo essere riuscito, sfruttando l\u2019emergenza coronavirus, a rinviare <em>sine die<\/em> (il processo si dovrebbe celebrare il mese prossimo, ma non \u00e8 chiaro vista l\u2019epidemia) la prima udienza del processo che lo vede imputato in tre diversi procedimenti penali, il premier sta cercando di tutto per riuscire ad evitare il processo.<\/p>\n<p>La legge israeliana prevede che un ministro inquisito non possa avere o mantenere incarichi di governo. Ma non dice nulla sul premierato. Per questo Netanyahu ha insistito, nell\u2019accordo con Gantz a ricoprire per primo il ruolo di capo di governo. Il problema per\u00f2 si porrebbe allo scadere dei 18 mesi di premierato, quando l\u2019incarico passerebbe a Gantz. Dal momento che Bibi non sar\u00e0 pi\u00f9 premier ma ministro, e dal momento che sar\u00e0 presumibilmente ancora imputato, dovr\u00e0 decadere? Ecco perch\u00e9 Netanyahu sta pensando ad una legge che lo tuteli e ha chiesto di ottenere il ministero della Giustizia, cos\u00ec da poter intervenire sulle nomine dei giudici anche in sede di Alta Corte per non vedersi sfilare il potere di mano.<\/p>\n<p><strong>Asse anti-Netanyahu in Parlamento?<\/strong><br \/>\nGantz, che pure secondo i suoi ex alleati della coalizione Blu e Bianco ha operato una giravolta incredibile passando dall\u2019essere l\u2019antagonista principe di Netanyahu a suo alleato, ha ceduto su tutto, ma pare meno disposto a cedere sul versante della giustizia, probabilmente per non vedersi invischiato in un \u201cgolpe\u201d legislativo di Netanyahu. Da qui la minaccia di questi giorni: l\u2019ex capo di Stato maggiore ora speaker del Parlamento israeliano ha detto a Netanyahu che se entro luned\u00ec non si trova un accordo, lui, avendo una Knesset ampiamente funzionante, avanzer\u00e0 una <strong>proposta legislativa che estenda anche al premier il divieto di formare un governo se imputato<\/strong>, cos\u00ec da mettere Bibi fuori dai giochi. Una proposta in questo senso troverebbe la maggioranza in Parlamento, perch\u00e9 unirebbe anche gli ex alleati in una mossa anti-Netanyahu. I tempi, per\u00f2, sarebbero risicati. Ci sono venti giorni per trovare un candidato premier, altrimenti il parlamento si dissolve e si va alle elezioni, e questi venti giorni paiono pochi per poter approvare la legge, anche se non impossibili.<\/p>\n<p>Altre cinque proposte di leggi \u201canti-Netanyahu\u201d sono avanzate da Yisrael Beytenu, ma contro queste gioca a sfavore sempre il tempo. Netanyahu e i suoi sarebbero a questo punto interessati pi\u00f9 ad andare alle elezioni, visto che i sondaggi mostrano il Likud in ascesa anche grazie al sentimento popolare per il quale <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/bibi-e-il-re-e-il-suo-regno-e-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il premier stia gestendo bene la crisi derivante dall\u2019epidemia di coronavirus<\/a>. C\u2019\u00e8 stato pure chi, come l\u2019ex alleato di Gantz ed ex co-presidente del Blu e Bianco Yair Lapid, ha proposto di <strong>congelare tutto per sei mesi data l\u2019emergenza Covid-19<\/strong>, per poi tornare a discutere. Forse cosciente pi\u00f9 di tutti che un accordo con Netanyahu che pare abbia come unico interesse la sua tutela giudiziaria, \u00e8 davvero difficile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza un accordo sul governo di emergenza e unit\u00e0, Israele andr\u00e0 al quarto voto consecutivo il 4 agosto prossimo. \u00c8 questa l\u2019indicazione che arriva dagli uffici del presidente israeliano Reuven Rivlin in considerazione dello stallo politico che sta attraversando il Paese da un anno.\u00a0 La decisione, di carattere preventivo, sembra pi\u00f9 un modo per spingere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80758,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2201,1504,95,1073,2159,1078,2198],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80756"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80759,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80756\/revisions\/80759"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}