{"id":80779,"date":"2020-04-19T09:38:48","date_gmt":"2020-04-19T07:38:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80779"},"modified":"2020-04-19T19:15:18","modified_gmt":"2020-04-19T17:15:18","slug":"limpatto-del-coronavirus-sulla-turchia-di-erdogan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/limpatto-del-coronavirus-sulla-turchia-di-erdogan\/","title":{"rendered":"L\u2019impatto del coronavirus sulla Turchia di Erdo\u011fan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La <strong>pandemia di Covid-19<\/strong><\/a> sta dilagando in maniera consistente anche in <strong>Turchia<\/strong>, dove la curva dei contagi cresce a <a href=\"https:\/\/coronavirus.jhu.edu\/data\/animated-world-map\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un ritmo tra i pi\u00f9 alti del mondo<\/a>. Inoltre, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/opinion-coronavirus-in-turkey\/a-53039740\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Associazione dei medici turchi<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.al-monitor.com\/pulse\/originals\/2020\/03\/medical-groups-oppose-turkey-coronavirus-response.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vari osservatori<\/a> sollevano dubbi sulla veridicit\u00e0 dei dati ufficiali, che non rispecchierebbero i reali contagi e decessi. Eppure, di fronte a ci\u00f2, <strong>il governo continua a esaltare il modello turco di risposta sanitaria<\/strong>. Dal lato delle misure di contenimento, invece, pur potendo contare sulle esperienze pregresse degli altri Stati (essendo stata colpita pi\u00f9 tardi rispetto al resto d\u2019Europa), Ankara naviga ancora a vista centellinando nuovi provvedimenti.<\/p>\n<p>Ancora non \u00e8 stato imposto un <em>lockdown<\/em> duraturo su tutto il territorio nazionale, ma solo <strong>misure contingenti<\/strong> la cui efficacia \u00e8 stata contestata da pi\u00f9 parti. L\u2019ultima di queste, in particolare, ha destato enormi criticit\u00e0: il coprifuoco imposto nel weekend tra il 10-12 aprile nelle 31 maggiori citt\u00e0 \u00e8 stato annunciato dal ministro degli Interni S\u00fcleyman Soylu poche ore prima della sua entrata in vigore, la notte del 10 stesso, senza fornire alcun dettaglio operativo o preavviso (neanche agli stessi sindaci) e scatenando il panico nelle citt\u00e0, provocando un assalto in massa ai negozi di alimentari in violazione a tutte le norme di distanziamento sociale. Dopo l\u2019episodio, Soylu ha presentato le proprie dimissioni, respinte dal presidente <strong>Recep Tayyip Erdo\u011fan<\/strong>, che all\u2019inizio della settimana ha annunciato che la Turchia avrebbe proseguito con il coprifuoco anche nel weekend successivo, quello del 18-19 aprile.<\/p>\n<p><strong>Tensioni nel governo e la polarizzazione<\/strong><strong> della societ\u00e0<\/strong><br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 sintomo della tensione politica in una Turchia in cui <strong>la spaccatura non \u00e8 solo tra maggioranza e opposizione, ma anche all\u2019interno del governo stesso<\/strong>. Da una parte la linea di Erdo\u011fan: rimandare il pi\u00f9 possibile il <em>lockdown <\/em>nazionale, cercando di isolare i focolai locali e invitare i cittadini a un \u201c<strong>isolamento volontario<\/strong>\u201d, al fine di rallentare il pi\u00f9 possibile il blocco di produzione ed export. <strong>Il timore \u00e8 il tracollo dell\u2019economia<\/strong>, gi\u00e0 in grande difficolt\u00e0 dalla crisi economico-finanziaria del 2018. Dall&#8217;altra parte, non solo le opposizioni, ma anche qualche membro del governo (a uno dei quali &#8211; il ministro dei Trasporti Mehmet Cahit Turhan &#8211; \u00e8 stato revocato l&#8217;incarico) si oppone alla \u201cquarantena volontaria\u201d, chiedendo misure pi\u00f9 estese. Nel mentre, sono sempre pi\u00f9 evidenti le tensioni tra i ministri: soprattutto tra Fahrettin Koca (Salute) e Soylu (Interni), e tra quest\u2019ultimo e Berat Albayrak (genero e \u201cdelfino\u201d di Erdo\u011fan, a capo delle Finanze).<\/p>\n<p>La crisi sanitaria si inserisce in un contesto in cui Erdo\u011fan era gi\u00e0 in crescente difficolt\u00e0, tanto sul piano economico quanto su quello politico: dopo la sconfitta elettorale del 2019 nelle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/06\/turchia-imamoglu-istanbul\/\">\u00a0Istanbul inclusa<\/a>, il suo <strong>Akp<\/strong> ha subito due scissioni consecutive e un <a href=\"https:\/\/www.turkiyeraporu.com\/3-buyuk-ilin-birinci-yil-karnesi\">calo di popolarit\u00e0 nei sondaggi,<\/a> pur rimanendo il primo partito per preferenze. Oltre a ci\u00f2, anche la politica estera stava registrando risultati sempre pi\u00f9 negativi per Erdo\u011fan: la sua scelta di optare per alleanze a geometria variabile tra Russia, Unione europea e Stati Uniti, gi\u00e0 nel mese di febbraio mostrava tutta l\u2019equivocit\u00e0 dell\u2019intesa con Mosca e conseguenze avverse agli interessi turchi. Come ogni crisi, anche questa avr\u00e0 degli effetti incogniti, ma potenzialmente decisivi anche per il futuro del collocamento internazionale della Turchia.<\/p>\n<p><strong>Possibili risvolti sul collocamento internazionale<\/strong><strong> di Ankara<\/strong><br \/>\nIl <strong>processo di integrazione europea<\/strong> della Turchia \u00e8 pi\u00f9 che mai in discussione. L\u2019ultimo incontro tra le due parti prima della pandemia aveva avuto come oggetto il <strong>controverso accordo sui migranti del 2016<\/strong>, simbolo di tutto ci\u00f2 che non va nelle relazioni bilaterali, tenute in piedi ormai quasi esclusivamente dall\u2019aspetto economico. Che \u00e8, infatti, il vero contenuto di quell\u2019accordo: una cessione di denaro ad Ankara per allontanare il problema, non una cooperazione politica e strategica sulla sua risoluzione. \u00c8 necessario che si torni ai processi di inizio Duemila, quando l\u2019attrattivit\u00e0 economica dell\u2019Ue e il rafforzamento dei rapporti venivano condizionati con successo (seppur limitato) all\u2019estensione dei diritti e delle dimensioni democratiche in Turchia. Lo \u00e8 tanto pi\u00f9 se si considera la portata epocale del momento storico.<\/p>\n<p>Sembrano infatti ripresentarsi tutti gli elementi che, secondo l\u2019economista della Ko\u00e7 \u00dcniversitesi Ziya \u00d6ni\u015f, hanno determinato i maggiori stravolgimenti politici degli ultimi decenni in Turchia. Una crisi economica interna (in corso dal 2018), un\u2019alterazione delle dinamiche e dei paradigmi internazionali (accelerati dall\u2019epidemia stessa, con un crescente ruolo della Cina come potenza globale), l\u2019affermarsi di una leadership interna e di nuove coalizioni politiche coerenti con questi paradigmi. A inizio Duemila questi fattori furono affrontati nel segno dell\u2019adesione all\u2019Ue, percepita come fonte di prosperit\u00e0 e sviluppo. Ma oggi, per affrontare il post-epidemia, la flebile prospettiva di piena integrazione nel mercato unico europeo non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente, soprattutto se non accompagnata da volont\u00e0 politica e lungimiranza da parte di Bruxelles. Anche perch\u00e9, specialmente dopo il fallito golpe del 2016, la stretta autoritaria che ha allontanato Ankara dall\u2019Europa l\u2019ha portata a trovare <a href=\"https:\/\/www.dailysabah.com\/economy\/2017\/11\/20\/belt-and-road-project-to-boost-turkish-economy-new-envoy-to-china-says-1511345526\">nuove sinergie con Pechino<\/a>.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli squilibri nella bilancia commerciale tra i due Paesi, le relazioni sembrano attraversare un nuovo corso, orientato ad <a href=\"https:\/\/www.dailysabah.com\/economy\/2017\/11\/20\/belt-and-road-project-to-boost-turkish-economy-new-envoy-to-china-says-1511345526\">appianare le frizioni e approfondire la comprensione reciproca<\/a>. La Cina pu\u00f2 contare sui massicci investimenti della <strong><em>Belt and<\/em> <em>Road<\/em><\/strong><strong><em> Initiative<\/em><\/strong> che \u2013 a differenza dei fondi Ue \u2013 non sono sottoposti a condizionalit\u00e0 e attuazione di riforme. Tuttavia, <strong>l\u2019U<\/strong><strong>nione europea \u00e8 ancora il primo partner commerciale della Turchia<\/strong>, \u00e8 ancora una prospettiva auspicata dall\u2019opposizione e da una buona parte della societ\u00e0 turca: a partire da questi importanti elementi, ha ancora la possibilit\u00e0 di incidere positivamente sul futuro della Turchia e delle relazioni bilaterali. \u00c8 una sfida storica, che non pu\u00f2 essere pi\u00f9 rimandata.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/category\/news\/cara-ai-ti-scrivo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cCara AI Ti Scrivo\u201d<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 la rubrica che offre ai pi\u00f9 giovani (studenti, laureandi, neolaureati e stagisti) la possibilit\u00e0 di cimentarsi con analisi e commenti sulla politica internazionale. Mandateci le vostre proposte:\u00a0<a href=\"mailto:affarinternazionali@iai.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">affarinternazionali@iai.it<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia di Covid-19 sta dilagando in maniera consistente anche in Turchia, dove la curva dei contagi cresce a un ritmo tra i pi\u00f9 alti del mondo. Inoltre, l\u2019Associazione dei medici turchi e vari osservatori sollevano dubbi sulla veridicit\u00e0 dei dati ufficiali, che non rispecchierebbero i reali contagi e decessi. Eppure, di fronte a ci\u00f2, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":80781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2235],"tags":[2077,2160,828,2266,450,130,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80779"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80811,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80779\/revisions\/80811"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}