{"id":80847,"date":"2020-06-12T05:06:08","date_gmt":"2020-06-12T03:06:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=80847"},"modified":"2020-06-12T01:17:40","modified_gmt":"2020-06-11T23:17:40","slug":"tutte-le-elezioni-rinviate-a-causa-del-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/06\/tutte-le-elezioni-rinviate-a-causa-del-coronavirus\/","title":{"rendered":"Tutte le elezioni rinviate a causa del coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Covid-19<\/strong> e le scelte dei governi per contenere e debellare il virus stanno modificando le nostre abitudini di vita. Tra le ripercussioni che lo stato attuale delle cose sta avendo c\u2019\u00e8 la sospensione temporanea di uno diritto dei diritti portanti delle democrazie. Stiamo parlando della possibilit\u00e0 di esprimere la propria opinione attraverso il voto, che si tratti di elezioni politiche o di consultazioni come i referendum. <strong>Dalla Bolivia alla Serbia, passando per la Francia e la Spagna, sono molte le tornate elettorali originariamente in programma in questi mesi e che sono state, invece, posticipate<\/strong>. Altre &#8211; come\u00a0le legislative in <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/corea-del-sud-legislative-in-piena-pandemia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corea del Sud<\/a> -, si sono gi\u00e0 tenute o si terranno comunque a prescindere dall\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Lo Spiegone avrebbe dovuto accompagnarvi per tutto il 2020 sulle pagine online di AffarInternazionali, con l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/01\/osservatorio-elettorale-2020-le-urne-che-verranno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio Elettorale<\/a><\/strong>, per tenervi aggiornati sulle consultazioni, grazie allo studio dei sistemi elettorali e all\u2019esame dei vari candidati in campo. E continueremo a farlo, aspettando l\u2019apertura fisica delle urne, \u00a0con l\u2019elenco qui sotto, dove troverete continui aggiornamenti sulle nuove date e sulle decisioni dei governi in cui le elezioni hanno subito modifiche. Quando finalmente si torner\u00e0 a voter\u00e0, l\u2019Osservatorio Elettorale torner\u00e0 a pieno regime con le sue schede e le sue analisi.<\/p>\n<div align=\"center\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cslR0mnCLSI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<p><strong>15-22 marzo &#8211; Francia &#8211; Elezioni municipali<\/strong><br \/>\nIl secondo turno era previsto il 22 marzo; ma era stato rimandato poco dopo lo svolgimento del primo turno, il 15 marzo. Il 22 maggio, il primo ministro \u00c9douard Philippe ha annunciato che l\u2019appuntamento, che coinvolger\u00e0 quasi 5.000 comuni tra cui Parigi, si terr\u00e0 il 28 giugno. Il nuovo <a href=\"https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/eli\/decret\/2020\/5\/27\/INTA2012881D\/jo\/texte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto di convocazione<\/a> include una &#8220;clausola di revisione&#8221;, ossia la possibilit\u00e0 di rimandare le consultazioni qualora le condizioni sanitarie peggiorassero.<\/p>\n<p>A 15 giorni dalle elezioni, il Consiglio scientifico valuter\u00e0 la situazione e, se lo riterr\u00e0 necessario, potr\u00e0 proporre un secondo rinvio.<\/p>\n<p>Il presidente <strong>Emmanuel Macron<\/strong> aveva escluso categoricamente la possibilit\u00e0 di rimandare le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/03\/elezioni-municipali-un-pericolo-per-macron\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elezioni municipali<\/a>\u00a0&#8211; al voto anche <strong>Parigi<\/strong> -, nonostante a met\u00e0 mese la Francia fosse il secondo Paese europeo per numero di contagi, subito dietro l&#8217;Italia. Il ministero dell&#8217;Interno aveva emanato una circolare con delle disposizioni aggiuntive per garantire lo svolgimento delle votazioni in sicurezza e consentire il voto per procura, e gioved\u00ec 12 Macron stesso si era rivolto ai francesi in diretta TV, confermando che le consultazioni previste la domenica successiva avrebbero avuto luogo. In un clima di paura dettato dalle misure di emergenza sempre pi\u00f9 restrittive, ben pochi cittadini si sono recati alle urne domenica 15 marzo &#8211; meno del 45% degli aventi diritto, in calo del 18,9% rispetto a cinque anni prima. La mattina di marted\u00ec 17 marzo, il Consiglio dei ministri ha ufficialmente rimandato il secondo turno e depositato un progetto di legge per convocare nuove consultazioni entro giugno, anche se una decisione definitiva sar\u00e0 presa a maggio. La proposta ha incontrato diverse proteste: il rinvio non sarebbe sufficiente per assicurare lo svolgimento delle votazioni in totale sicurezza e consentire la partecipazione di tutti i cittadini. \u00c8 da notare che i risultati del primo turno, ove i candidati hanno superato la soglia di elezione diretta del 50% pi\u00f9 uno, sono convalidati. Anche in questo caso, la decisione ha suscitato critiche, a causa proprio dell\u2019affluenza molto bassa che toglierebbe legittimit\u00e0 ai risultati del voto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>26 marzo &#8211; Isole Falkland\/Islas Malvinas &#8211; Referendum<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_80852\" aria-describedby=\"caption-attachment-80852\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-80852\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200420120825955-e1587377966156.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-80852\" class=\"wp-caption-text\"><strong>La bandiera delle Isole Falkland<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Inizialmente annunciato per il 26 marzo, il referendum si svolger\u00e0 probabilmente tra sei mesi, ma ancora non c\u2019\u00e8 una nuova data certa.<\/p>\n<p>Il <strong>referendum<\/strong> del 26 marzo verteva sull&#8217;<strong>unificazione dei collegi elettorali<\/strong>. Il quesito &#8211; <em>\u201cShould there be two constituencies, Stanley and Camp, or should there be one constituency for the whole of the Falkland Islands?\u201d<\/em> &#8211; chiede ai cittadini del territorio britannico d\u2019Oltremare se sono d\u2019accordo o meno sull\u2019unificazione dei due collegi elettorali al momento esistenti, Stanley e Campo. Nei due collegi si eleggono rispettivamente cinque e tre membri dell\u2019<strong>Assemblea legislativa<\/strong>. Le isole, pur essendo rivendicate dall&#8217;Argentina, sono amministrate da un governatore nominato dalla Corona del Regno Unito. Ad oggi sono poco pi\u00f9 di dieci i casi di coronavirus accertati nelle isole e nessun decesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 aprile &#8211; Spagna &#8211; Elezioni delle comunit\u00e0 autonome di Galizia e Paesi Baschi<\/strong><br \/>\nIl 5 aprile si sarebbero dovute svolgere le elezioni nelle comunit\u00e0 autonome di Galizia e Paesi Baschi. La dichiarazione dello stato d\u2019emergenza da parte di Madrid, adottata la sera del 15 marzo, aveva per\u00f2 spinto i governi autonomi a rinviare le consultazioni. Nel caso basco, il lehendakari (capo del governo) I\u00f1igo Urkullu aveva dato l\u2019annuncio il 16 marzo, di comune accordo con tutti i partiti. La decisione era stata presa con un provvedimento sospensivo del decreto di convocazione elettorale, che consentiva al lehendakari di riconvocare le elezioni per la prima domenica utile dopo la fine dello stato di emergenza, senza consultare Madrid.<\/p>\n<p>Nello stesso giorno, anche la Xunta galiziana aveva annunciato il rinvio, anche in questo caso con il supporto di tutti i partiti. I calendari elettorali delle due <em>nacionalidades<\/em> storiche sono coordinati dal 2009, e cos\u00ec sar\u00e0 anche per il 2020. Il 12 luglio \u00e8 la nuova data ufficiale per le due comunit\u00e0. In entrambi i casi, i leader attualmente in carica si sono ricandidati. In Galizia, Alberto N\u00fa\u00f1ez Feij\u00f3o, presidente del governo e del <em>Partido Popular<\/em> locale, ambisce alla quarta vittoria elettorale consecutiva. Nei Paesi Baschi I\u00f1igo Urkullu (<em>Partido Nacionalista Vasco<\/em>) punta al terzo mandato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 aprile &#8211; Armenia &#8211; Referendum<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_69349\" aria-describedby=\"caption-attachment-69349\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69349\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-300x169.jpeg\" alt=\"Armenia - proteste\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-495x278.jpeg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-360x203.jpeg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-125x70.jpeg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535-850x480.jpeg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Armenia-e1587377264535.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-69349\" class=\"wp-caption-text\"><strong>La &#8220;rivoluzione di velluto&#8221; del 2018<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il premier <strong>Nikol Pashinyan<\/strong> ha proposto un referendum per sospendere i poteri di sette giudici della Corte costituzionale (compreso il suo presidente Hrayr Tovmasyan) eletti prima della modifica costituzionale del 2015. Si tratta di una delle tante mosse adottate da Pashinyan per apportare un \u201ctaglio con il passato\u201d e completare la sua cosiddetta <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/05\/armenia-piazza-svolta-protesta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201crivoluzione di velluto\u201d<\/a> che due anni fa gli consent\u00ec di arrivare al potere in Armenia. L\u2019appuntamento \u00e8 stato rinviato a causa dell\u2019epidemia di Covid-19. L\u2019Armenia \u00e8 il Paese con il numero pi\u00f9 elevato di contagi nel Caucaso meridionale. Il referendum posticipato avr\u00e0 luogo non prima di 50 giorni e non oltre 65 giorni dopo lo stato di emergenza.<\/p>\n<p>La situazione in corso non ha impedito al regime che controlla il <strong>Nagorno-Karabakh<\/strong> di tenere elezioni parlamentari e presidenziali nella regione occupata, al momento non riconosciuta a livello internazionale)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>12 aprile &#8211; Macedonia del Nord &#8211; Elezioni parlamentari<\/strong><br \/>\nIl 18 marzo il governo della Macedonia del Nord ha dichiarato lo stato di emergenza per far fronte alla diffusione della pandemia. Contestualmente, tutte le operazioni elettorali sono state sospese e le <strong>elezioni parlamentari anticipate<\/strong>, inizialmente previste per il 12 aprile dopo le dimissioni del governo socialdemocratico presieduto da <strong>Zoran Zaev<\/strong> e l\u2019insediamento di un esecutivo di unit\u00e0 nazionale, sono rimandate a data da destinarsi.<\/p>\n<p>Nel mese di maggio, il governo ha tentato di riconvocare le elezioni per fine giugno, scontrandosi con i partiti dell\u2019opposizione. Un nuovo peggioramento della situazione sanitaria ha bloccato le trattative e acuito le tensioni politiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>22 aprile &#8211; Russia &#8211; Referendum sulla riforma costituzionale<\/strong><br \/>\nIl referendum sulla <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/putin-tra-popolarita-e-legittimita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riforma costituzionale<\/a><\/strong>, previsto per il 22 aprile, \u00e8 stato rimandato. Il Cremlino spera di poter votare verso la fine di maggio o l\u2019inizio di giugno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_80633\" aria-describedby=\"caption-attachment-80633\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-80633\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Calzputin-e1587025986546.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-80633\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Il presidente russo Vladimir Putin\u00a0<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Vladimir Putin<\/strong> \u00e8 oggi al suo quarto mandato presidenziale, e molti osservatori hanno iniziato gi\u00e0 da tempo a interrogarsi sui suoi piani dopo il 2024. La Costituzione russa, infatti, vieta di candidarsi per la presidenza per pi\u00f9 di due mandati consecutivi, o almeno lo ha vietato fino a questo momento. All\u2019inizio di quest\u2019anno, lo stesso Putin aveva annunciato una riforma costituzionale di natura abbastanza ambigua, che sembrava prevedere una nuova redistribuzione dei poteri fra gli organi dello Stato. Il 10 marzo scorso, tuttavia, la deputata di Russia Unita Valentina Tereshkova ha offerto una soluzione pi\u00f9 rapida alla questione: ha proposto alla Duma un emendamento costituzionale che azzererebbe il conteggio dei mandati di Putin finora, permettendogli di candidarsi per altri due turni fino al 2036. Approvato in Parlamento con una maggioranza schiacciante, l\u2019emendamento \u00e8 stato firmato dalla Corte costituzionale nel giro di una settimana.<\/p>\n<p>La riforma doveva essere quindi sottoposta a referendum il prossimo 22 aprile, ma la consultazione \u00e8 stata rinviata a data da destinarsi a causa del coronavirus. L&#8217;emergenza sanitaria sta mettendo in pausa la politica interna russa: gli attuali divieti sugli eventi di massa stanno influenzando direttamente le operazioni di tutti partiti politici, poich\u00e9 sia i raduni pubblici che le riunioni interne (compresi i congressi di partito, le plenarie e le primarie) rientrano nel divieto. Mano a mano che l&#8217;epidemia avanza e vengono prese contro-misure, sembra probabile che la maggior parte dell&#8217;attivit\u00e0 politica si sposter\u00e0 sui social media e su piattaforme online, siti web e canali Telegram.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>25 aprile &#8211; Sri Lanka &#8211; Elezioni parlamentari<\/strong><br \/>\nLe elezioni parlamentari che si sarebbero dovute svolgere in <strong>Sri Lanka<\/strong> il 25 aprile sono state rimandate a data da destinarsi a causa del Covid-19. La notizia \u00e8 stata pubblicata dalla gazzetta ufficiale dello Sri Lanka il 22 marzo, aggiungendo che dal 14 maggio sar\u00e0 resa nota la data in cui saranno posticipate le elezioni. A novembre 2019 i cittadini srilankesi avevano eletto come presidente <strong>Gotabaya Rajapaksa<\/strong>, il quale a inizio marzo aveva deciso di sciogliere il Parlamento e indire elezioni anticipate, sei mesi prima del previsto. Le elezioni si svolgeranno quasi sicuramente non prima di giugno.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>26 aprile &#8211; Serbia &#8211; Elezioni parlamentari<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_80140\" aria-describedby=\"caption-attachment-80140\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-80140\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IAI4_20200403081011601-e1585894829355.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-80140\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Un soldato nel centro di Belgrado<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il 15 marzo, il presidente serbo <strong>Aleksandar Vu\u010di\u0107<\/strong> ha dichiarato lo stato di emergenza per almeno trenta giorni e annunciato misure restrittive per arginare la diffusione del virus, tra cui la sospensione delle operazioni elettorali. Il giorno dopo, la commissione elettorale ha ufficialmente rimandato le elezioni parlamentari, inizialmente fissate per il 26 aprile, a data da destinarsi. La campagna elettorale fino a quel momento si era svolta in un clima di tensione: diversi partiti dell&#8217;opposizione avevano annunciato il boicottaggio delle elezioni, sostenendo che lo strapotere di Vu\u010di\u0107 sui media e sui procedimenti elettorali ne avrebbe impedito lo svolgimento trasparente e competitivo.<\/p>\n<p>Il 5 maggio, Vu\u010di\u0107 ha annunciato che avrebbe sospeso lo stato di emergenza e, sentite le richieste di alcuni partiti, avrebbe convocato nuovamente le elezioni il 21 giugno. Alla decisione presidenziale, emanata il 10 maggio, \u00e8 seguita la convocazione ufficiale da parte della Commissione elettorale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>26 aprile &#8211; Cile &#8211; Referendum costituzionale<\/strong><br \/>\nIl 26 aprile i cittadini cileni avrebbero dovuto votare per riformare la Costituzione. <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2020\/04\/17\/la-nuova-costituzione-del-cile-referendum-rimandato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La consultazione \u00e8 stata rimandata al 25 ottobre<\/a>. In Cile vige tuttora la <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2018\/08\/08\/ricorda-referendum-5-ottobre-1988-il-cile-dice-no-alla-dittatura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Costituzione del 1980<\/a>, stilata sotto la dittatura di Augusto Pinochet. Tra le richieste pi\u00f9 importanti emerse dalla stagione di proteste dello scorso autunno, c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di redigere un nuovo testo costituzionale che sostituisca il precedente e segni, non solo simbolicamente, la fine di quegli anni.<\/p>\n<p>Il quesito richiede di approvare o rifiutare la stesura di una nuova Costituzione e di esprimere preferenza sul tipo di organo che dovr\u00e0 redigerla. Il Cile, insieme a Brasile ed Ecuador, \u00e8 uno dei Paesi che ha registrato pi\u00f9 contagi nel continente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>10 maggio &#8211; Polonia &#8211; Elezioni presidenziali<\/strong><\/p>\n<p>Il 6 maggio, a soli quattro giorni dal voto, il partito di maggioranza PiS aveva annunciato il rinvio delle elezioni presidenziali, non potendo garantirne lo svolgimento in condizioni di sicurezza.<\/p>\n<p>Il 3 giugno Elzbieta Witek, presidente del Sejm &#8211; la Camera bassa del Parlamento &#8211; ha annunciato che il primo turno si terr\u00e0 il 28 giugno. Qualora nessuno dei candidati ottenesse almeno il 50% delle preferenze, il 12 luglio ci sar\u00e0 un ballottaggio tra i due pi\u00f9 votati.<\/p>\n<p>La campagna elettorale breve e la recessione innescata dalla pandemia potrebbero penalizzare il presidente uscente Andrzej Duda, che rischia di trovarsi in svantaggio al secondo turno.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Aprile\/Maggio &#8211; Primarie Usa<\/strong><br \/>\nInizialmente previste tra aprile\/maggio, diverse <strong>primarie democratiche<\/strong> (18 in totale) sono state posticipate nel periodo compreso tra maggio e giugno. In seguito all\u2019emergenza Covid-19, la decisione \u00e8 stata presa dai singoli Stati per evitare assembramenti. In generale tutti stanno cercando di lavorare sul voto per corrispondenza e alcuni (Ohio, Alaska, Wyoming, Hawaii e Kansas) hanno gi\u00e0 cancellato il voto ai seggi.<\/p>\n<p>Anche la <strong>Convention di Milwaukee<\/strong>, dove si elegger\u00e0 ufficialmente il candidato democratico alla presidenza, prevista per il periodo 13-16 luglio \u00e8 stata spostata al 17-20 agosto. Unica eccezione, il Wisconsin, dove si \u00e8 votato lo scorso 7 aprile: il governatore dello Stato democratico ha provato fino all\u2019ultimo a posticipare le primarie, ma \u00e8 stato fermato prima dal ramo legislativo &#8211; controllato dai repubblicani &#8211; e poi dalla Corte Suprema, che ha bloccato in extremis un suo ordine esecutivo emanato il 6 aprile come extrema ratio per fermare il voto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Maggio &#8211; Etiopia &#8211; Elezioni generali<\/strong><br \/>\nLe elezioni generali erano previste in Etiopia per maggio, poi per il 16 agosto, rimandate ancora al 29 dello stesso mese e ora a data da destinarsi. I primi due rinvii non hanno nulla a che fare con il Covid-19 . La situazione tesa nella regione del Tigray e gli strascichi lasciati dalla creazione del <em>Prosperity Party<\/em> hanno spinto molti a pensare che non ci fossero le condizioni per lo svolgersi di elezioni &#8220;free and fair&#8221;, come il primo ministro Abiy Ahmed promette che saranno, a maggio 2020. Il <em>National Electoral Board of Ethiopia<\/em> ha quindi proposto il 16 agosto come nuova data, ma essendo in piena stagione delle piogge si sarebbero complicati gli spostamenti della popolazione per recarsi ai seggi Si \u00e8 optato quindi per il 29 agosto, ma con il diffondersi della pandemia nel mondo l&#8217;Etiopa \u00e8 stato il primo Stato del continente a decidere di rinviare le elezioni a data da destinarsi. La data verr\u00e0 annunciata solo a fine pandemia, nonostante il rischio che il mandato dei parlamentari, in scadenza a settembre, termini prima delle prossime elezioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_75830\" aria-describedby=\"caption-attachment-75830\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-75830\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-300x169.jpg\" alt=\"Nobel - Pace - Abiy Ahmed - Etiopia\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-495x278.jpg 495w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-125x70.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664-850x480.jpg 850w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/191013Ahmed-Etiopia-Nobel-Pace-e1587377083664.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-75830\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Il premier etiope Abiy Ahmed\u00a0\u00a0<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nella tornata elettorale che verr\u00e0, gli etiopi saranno chiamati a scegliere i nuovi membri della <em>House of Peoples&#8217; Representatives<\/em> e i membri dei consigli degli Stati regionali e dei consigli locali. La<em> House of Peoples&#8217; Representatives<\/em> \u00e8 la camera bassa dell&#8217;organo legislativo etiope &#8211; la <em>Federal Parliamentary Assembly<\/em> &#8211; ed \u00e8 composta da 547 deputati. La scelta di questi \u00e8 molto importante perch\u00e9, essendo quello etiope un sistema parlamentare, sar\u00e0 tendenzialmente il capo della coalizione che otterr\u00e0 pi\u00f9 seggi ad aggiudicarsi il ruolo di primo ministro. In particolare, in queste elezioni verr\u00e0 per la prima volta giudicato l&#8217;operato di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/10\/etiopia-nobel-abiy-pace-eritrea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Abiy Ahmed<\/strong><\/a>, primo ministro da aprile 2018 e premio Nobel per la pace nel 2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3 maggio &#8211; Bolivia &#8211; Elezioni presidenziali<\/strong><br \/>\nIl 3 maggio si sarebbe dovuto votare in Bolivia per ripetere le contestate <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/11\/bolivia-morales-lascia-incertezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elezioni presidenziali del 20 ottobre scorso<\/a>. Tuttavia, a causa dell\u2019emergenza Covid-19, queste sono state rimandate a data da destinarsi (probabilmente in estate). La vittoria di <strong>Evo Morales<\/strong> non era stata riconosciuta dalle Commissioni di osservazione elettorale dell\u2019Organizzazione degli Stati Americani e dell\u2019Unione europea. Contro la riconferma del presidente si erano ammutinate una parte considerevole della Polizia e delle Forze Armate boliviane, portandolo alle dimissioni e alla fuga in Messico. <strong>Jeanine \u00c1\u00f1ez<\/strong>, dell\u2019opposizione conservatrice, \u00e8 presidente ad interim dal 12 novembre scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7 maggio &#8211; Regno Unito &#8211; Elezioni locali<\/strong><br \/>\nLa decisione del governo \u00e8 arrivata il 13 marzo: le elezioni locali, tra cui quelle municipali a <strong>Londra<\/strong>,\u00a0inizialmente previste per il 7 maggio, saranno posticipate di 12 mesi, in linea con le indicazioni della Commissione elettorale. Questa aveva raccomandato il rinvio almeno all&#8217;autunno, alla luce dei dati allarmanti sui contagi e del &#8220;rischio crescente&#8221; che la pandemia avrebbe limitato la partecipazione elettorale. Inizialmente, l&#8217;esecutivo aveva minimizzato i rischi: proprio in risposta alla Commissione elettorale, Chloe Smith &#8211; ministra per la Costituzione e la devolution &#8211; aveva confermato che le votazioni si sarebbero svolte regolarmente e che il governo stava lavorando con le autorit\u00e0 locali per garantire la sicurezza dei presidi elettorali. Tuttavia, di fronte a pressioni politiche crescenti e a contagi in costante aumento, Downing Street ha infine dovuto accogliere le raccomandazioni della Commissione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>17 maggio &#8211; Repubblica Dominicana &#8211; Elezioni generali<\/strong><br \/>\nElezioni generali nelle quali si voter\u00e0 per il presidente, il vicepresidente, i senatori e i deputati. Gi\u00e0 il voto delle elezioni municipali di febbraio era stato annullato per problemi nella gestione del voto automatizzato. Le municipali si sono alla fine svolte il 15 marzo, con notevoli difficolt\u00e0 nel conteggio. La nuova data per le elezioni generali \u00e8 il 5 luglio con eventuale seconda tornata il 26. Secondo la Costituzione, l&#8217;investitura del presidente deve tenersi il 16 agosto: il voto \u00e8 stato programmato nel tentativo di mantenere questa data.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2 luglio\u00a0 &#8211; Malawi<\/strong><br \/>\nLe elezioni in Malawi si erano tenute a maggio 2019, ma ora \u00e8 tutto da rifare. Il presidente uscente Peter Mutharika era stato dichiarato vincitore con il 38.57%, seguito da Lazarus Chakwera con circa il 35% e Saulos Chilima con circa il 20%. Nella stessa giornata elettorale, i cittadini erano stati chiamati a scegliere anche i 193 membri dell\u2019Assemblea Nazionale: il <em>Democratic Progressive Party<\/em> di Mutharika aveva ottenuto 62 seggi, il <em>Malawi Congress Party<\/em> di Chakwera 55, 10 per lo <em>Untited Democratic Front<\/em> e solo 4 per il <em>Democratic Transformation Movement<\/em> di Chilima.<\/p>\n<p>A fine marzo 2020, per\u00f2, i cinque giudici della Corte costituzionale hanno dichiarato all\u2019unanimit\u00e0 le elezioni nulle, a causa di \u201cdiffuse, sistematiche e gravi\u201d irregolarit\u00e0 che Chakwera e Chilima avevano prontamente denunciato all\u2019annuncio dei risultati. In risposta, in tutta fretta, Mutharika si \u00e8 insediato e ha formato il suo governo nell\u2019attesa del responso della Corte. Oltre ad annullare il voto, la Corte ha sollecitato un intervento del Parlamento per la modifica della legge elettorale. Per adesso, viene eletto presidente chi tra i candidati ottiene il maggior numero di voti, il metodo del first-past-the-post insomma.<\/p>\n<p>Questo metodo contrasta, per\u00f2 con il principio di \u201cmaggioranza\u201d espresso dalla Costituzione, che sarebbe soddisfatto se il candidato dovesse ottenere almeno il 50% dei voti per poter avere accesso alla presidenza, con la possibilit\u00e0 di un secondo turno nel caso in cui nessuno raggiunga tale soglia. Si era tentata una modifica della legge in questo senso gi\u00e0 nel 2017, ma il Democratic Progressive Party di Mutharika aveva convinto la maggior parte dei parlamentari a votare contro. Le elezioni sono per ora previste per il 2 luglio, ma non \u00e8 escluso che l\u2019emergenza Covid-19 costringa il Paese a posporre la data della giornata elettorale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Covid-19 e le scelte dei governi per contenere e debellare il virus stanno modificando le nostre abitudini di vita. 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