{"id":81083,"date":"2020-04-27T10:28:42","date_gmt":"2020-04-27T08:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81083"},"modified":"2020-05-04T07:30:53","modified_gmt":"2020-05-04T05:30:53","slug":"azioni-per-il-risarcimento-dei-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/azioni-per-il-risarcimento-dei-danni\/","title":{"rendered":"Chi paga per i danni causati dal coronavirus?"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pandemia causata dal Covid-19<\/strong><\/a> ha creato danni incalcolabili. Ma chi li risarcisce? Chi \u00e8 responsabile di aver omesso di prendere le misure necessarie a contenere il virus? Uno stuolo di avvocati e di giuristi pi\u00f9 o meno improvvisati \u00e8 al lavoro.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/la-pandemia-mette-a-rischio-le-ambizioni-globali-di-pechino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a> \u00e8 di regola indiziata come lo <strong>Stato responsabile<\/strong> e le proposte, talvolta alquanto fantasiose, non mancano. Si va dalla <strong>denuncia<\/strong> della dirigenza cinese alla Corte penale internazionale alla <strong>petizione<\/strong> volta a trovare uno Stato che intenda assumersi l&#8217;onere di iniziare un procedimento contro la Cina di fronte alla Corte internazionale di giustizia. Ma tutte queste proposte non si sono ancora consolidate in iniziative pi\u00f9 o meno credibili.<\/p>\n<p>Al contrario, azioni legali sono state introdotte negli <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-italia-e-usa-senza-dimenticare-la-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Stati Uniti<\/strong><\/a> da coloro che si ritengono danneggiati dalla Cina, accusandola di negligenza nel contenimento dell&#8217;epidemia o addirittura di aver condotto esperimenti senza aver preso le misure necessarie per impedire la diffusione del virus. Le <em>class action<\/em> sono state intraprese in <strong>California, Florida, Nevada e Texas<\/strong>. Addirittura l&#8217;<em>a<\/em><em>ttorney general<\/em> del <strong>Missouri<\/strong> ha iniziato un procedimento legale e analoga azione \u00e8 stata intrapresa (o sta per esserlo) da un altro stato della Federazione: il <a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/missouri-sues-china-over-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Mississipi<\/strong><\/a>. Le iniziative dei due Stati federali hanno sollevato le proteste della Cina e sono state bollate di &#8220;hooliganismo&#8221;.<\/p>\n<p>Procedimenti dinanzi ai tribunali contro la Cina sono stati iniziati (<strong>Francia<\/strong>) o sono allo studio (<strong>Regno Unito<\/strong>) anche in Europa. In <a href=\"https:\/\/codacons.it\/coronavirus-dagli-usa-all-italia-class-action-contro-la-cina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong><\/a> il Codacons sta raccogliendo adesioni per eventuali azioni di risarcimento danni contro la Cina di fronte ai nostri tribunali.<\/p>\n<p>Quali probabilit\u00e0 di successo possono avere azioni del genere? <strong>Scarse<\/strong>. Indipendentemente dal merito della questione &#8211; se cio\u00e8 la Cina sia effettivamente responsabile per la propagazione del virus &#8211; esiste un principio di diritto internazionale secondo cui <strong>gli Stati esteri non possono essere convenuti in giudizio per attivit\u00e0 pubblicistiche<\/strong>, connesse alla loro sovranit\u00e0, quali sono quelle inerenti alla gestione della salute.<\/p>\n<p>Per poter convenire in giudizio la Cina occorrerebbe dimostrare che l&#8217;attivit\u00e0 espletata a Wuhan era di <strong>natura privatistica<\/strong>, volta alla fabbricazione e commercializzazione di prodotti farmaceutici. Un tentativo \u00e8 stato fatto in una delle <em>class action<\/em> intentate negli Stati Uniti, dove addirittura \u00e8 stato chiamato in causa il <strong>partito comunista cinese<\/strong> e il <strong>p<\/strong><strong>residente della Repubblica<\/strong>. Ma il partito comunista si identifica con lo Stato e il Presidente Xi Jinping, in quanto capo di stato, gode di immunit\u00e0 e comunque la sua azione \u00e8 imputabile allo stato cinese. Sempre negli Usa sono stati presentati al Congresso progetti di legge per <strong>limitare l&#8217;immunit\u00e0 giurisdizionale<\/strong>, quantunque non abbiano probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p>Stando cos\u00ec le cose i tribunali interni dovrebbero dichiararsi incompetenti a giudicare la controversia. Ci\u00f2 che potrebbe avvenire anche in <strong>Italia<\/strong>, tranne che possa essere invocata un&#8217;eccezione consolidata nella giurisprudenza italiana, secondo cui uno Stato estero pu\u00f2 essere convenuto in giudizio anche per attivit\u00e0 sovrane, quando queste finiscano per <strong>ledere principi inderogabili del diritto internazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Un&#8217;azione contro uno stato estero pone un&#8217;ulteriore difficolt\u00e0. A supporre che il tribunale si dichiarasse competente e la <em>class action<\/em> fosse accolta, come potrebbe essere materialmente eseguita la sentenza e come potrebbe essere ottenuto il <strong>risarcimento<\/strong>? Occorrerebbe sequestrare beni cinesi nello Stato che ha emesso la sentenza o in altro Stato che decidesse di eseguirla. Ma sul punto il diritto internazionale \u00e8 ancora pi\u00f9 restrittivo, intendendo assicurare un&#8217;adeguata tutela dei beni stranieri.<\/p>\n<p>Indipendentemente da azioni risarcitorie, <strong>ci sono altre vie<\/strong> per accertare la realt\u00e0 dei fatti? La strada maestra \u00e8 quella di una <strong>commissione d&#8217;inchiesta<\/strong> composta da esperti indipendenti. Tale commissione potrebbe operare sotto l&#8217;egida del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, oppure sotto quella del Consiglio dei diritti umani o di altro organismo internazionale. I membri della commissione dovrebbero per\u00f2 avere un accesso incondizionato ai luoghi e poter interloquire con le persone interessate.<\/p>\n<p>La proposta \u00e8 stata avanzata dall&#8217;<strong>Australia<\/strong>, tuttavia la Cina si \u00e8 subito opposta. L&#8217;Australia ha contattato vari governi occidentali, incassando il consenso degli Stati Uniti, ma non quello del Regno Unito, della Francia e della Germania. Sarebbe interessante conoscere il parere del governo italiano, a supporre che sia stato contattato. I membri Ue sono molto cauti e un rapporto del Seae (Servizio europeo per l&#8217;azione esterna), che a quanto sembra metteva in luce le effettive responsabilit\u00e0, \u00e8 stato tenuto riservato.<\/p>\n<p>La lotta contro la pandemia \u00e8 di primaria importanza. Ma ci\u00f2 non esclude che si possa accertare la <strong>reale situazione della sua origine<\/strong>. E questo <strong>indipendentemente da ogni azione risarcitoria<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia causata dal Covid-19 ha creato danni incalcolabili. Ma chi li risarcisce? Chi \u00e8 responsabile di aver omesso di prendere le misure necessarie a contenere il virus? Uno stuolo di avvocati e di giuristi pi\u00f9 o meno improvvisati \u00e8 al lavoro. 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