{"id":81168,"date":"2020-04-30T10:10:09","date_gmt":"2020-04-30T08:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81168"},"modified":"2020-05-05T21:39:06","modified_gmt":"2020-05-05T19:39:06","slug":"covid-19-e-comunita-internazionale-parla-yahya-sergio-yahe-pallavicini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-yahya-sergio-yahe-pallavicini\/","title":{"rendered":"Covid-19 e comunit\u00e0 internazionale: parla Yahya Sergio Yahe Pallavicini"},"content":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il sesto giorno del mese di <strong>Ramadan<\/strong>, il nome di un mese lunare nel quale i musulmani digiunano dall&#8217;alba al tramonto. In Italia pi\u00f9 o meno stiamo parlando di un digiuno dalle 4 di mattina alle 20.30 circa. \u00c8 un digiuno da alimenti e bevande per cercare di concentrarsi in un aspetto di contemplazione, ricordo e recitazione della <strong>parola di Dio<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=26406901&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-logo=false&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-81173 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini-300x160.jpg 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini-768x410.jpg 768w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini-1024x546.jpg 1024w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini-125x67.jpg 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AI_Pallavicini.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>IL SIGNIFICATO DEL RAMADAN\u00a0<\/strong><br \/>\nIl principio del Ramadan e il precetto del digiuno si rif\u00e0, tra le varie fonti, a una tradizione dove si dice che in realt\u00e0<strong> il digiuno appartiene a Dio stesso<\/strong>. I commentatori e i maestri danno dunque al credente che compie il digiuno la qualit\u00e0 di colui che ospita il digiuno che appartiene a Dio. In termini interiori \u00e8 un momento di astensione e di privazione, ma anche un momento in cui l&#8217;individuo dovrebbe concentrarsi nel riconoscere questa presenza pacificante di Dio che \u00e8 nei cuori di ogni credente e di ogni persona. Piuttosto che riconoscere la provvidenza di Dio come colui che ci d\u00e0 vita, nutrimento, gioia delle attivit\u00e0, si deve anche ricordare di Dio nella <strong>privazione<\/strong>.\u00a0Questo permetterebbe un completamento del nostro riferimento spirituale in tutti i campi, senza invece pensare che quando c&#8217;\u00e8 qualche mancanza significa che ci\u00f2 che ci manca \u00e8 Dio. Dovremmo evitare qualche slancio egoistico o materiale, per riscoprire la<strong> presenza costante del divino in noi<\/strong>.<\/p>\n<p><b>PANDEMIA E RADAMAN<br \/>\n<\/b>Per il mondo musulmano internazionale <strong>la concomitanza del Ramadan con la pandemia<\/strong> presenta delle caratteristiche difficili, tristi e anche drammatiche. Tra i vari segni il primo \u00e8 la <a href=\"https:\/\/time.com\/5813644\/saudi-arabia-hajj-postpone-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>chiusura di Mecca<\/strong><\/a>, il centro spirituale per tutti i musulmani da quattordici secoli, situato nella penisola arabica e chiuso al pellegrinaggio. Nessun pellegrino pu\u00f2 accedervi. Un altro segnale \u00e8 l&#8217;invito anche nel mondo islamico a <strong>pregare nelle case<\/strong>, rimanere in casa per salvaguardare la priorit\u00e0 della salute e astenersi dall&#8217;andare in moschea per qualunque delle cinque preghiere quotidiane. Addirittura dai minareti delle moschee anzich\u00e9 cantare l&#8217;invito alla preghiera, si inviata a pregare nelle case.<\/p>\n<p><strong>RITIRO E POSSIBILI DECESSI<\/strong><br \/>\nIl terzo segnale \u00e8 forse la <strong>complessit\u00e0 di dover articolare questo ritiro con dei possibili decessi<\/strong>, quindi la straziante impossibilit\u00e0 di poter salutare i propri defunti e il dover dibattere con autorit\u00e0 a volte poco competenti e sensibili su usi e costumi dei musulmani. Bisogna evitare gli accompagnamenti funebri, i saluti, i lavaggi rituali o le vestizioni. Fino a questi punti siamo riusciti a livello europeo a concordare delle misure, il problema per\u00f2 rimane quando alcune istituzioni locali in Europa pensano di cremare tutti i defunti, compresi quelli altre comunit\u00e0 religiose, e su questo si creano delle problematiche.<\/p>\n<p><strong>LA GRANDE PRIVAZIONE<br \/>\n<\/strong>Per il resto, durante il Ramadan la grande privazione \u00e8 quella di <strong>momenti di convivialit\u00e0 fraterna e di preghiera comunitaria<\/strong>.\u00a0Infatti, oltre a non pregare nelle moschee il venerd\u00ec, c&#8217;\u00e8 anche il divieto della preghiera comunitaria serale nei centri islamici. Normalmente il musulmano dopo la giornata interrompe il digiuno in famiglia, comunit\u00e0 o mosche con una cena conviviale e poi si trattiene la sera per oltre un&#8217;ora a pregare con i fratelli e le sorelle nei luoghi di culto. Questo non sar\u00e0 possibile.<\/p>\n<p><strong>IL DIALOGO TRA COMUNIT<\/strong><strong>\u00c0\u00a0<\/strong><strong>RELIGIOSE E AUTORIT<\/strong><strong>\u00c0\u00a0<\/strong><strong>CIVILI<br \/>\n<\/strong>In questi ultimi mesi in Italia e nel mondo, anche se i tempi del contagio sono diversificati per regioni, lo scenario che ha prevalso &#8211; ne sono molto contento &#8211; \u00e8 quello di un <strong>dialogo<\/strong>, sia tra comunit\u00e0 religiose, i loro leader, teologi e giuristi e le autorit\u00e0 civili a livello nazionale. Ha prevalso sia teologicamente che istituzionalmente la <strong>priorit\u00e0 della salute e dell&#8217;unit\u00e0 del popolo<\/strong>. Quindi,\u00a0non ci sono stati grossi problemi ma una notevole pazienza per cercare di salvaguardare la suddetta priorit\u00e0 della salute ed evitare il contagio.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;IMPORTANZA DEL CONFORTO SPIRITUALE<br \/>\n<\/strong>Il problema si porr\u00e0, invece, nel momento in cui inizier\u00e0 una <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/la-fase-2-delleuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>seconda fase<\/strong><\/a> dove si dovr\u00e0 progressivamente pensare di riaprire alcune attivit\u00e0. A mio modo di vedere, tra le attivit\u00e0 che hanno la priorit\u00e0 di riaprire, oltre a quelle commerciali, dovremmo anche considerare i\u00a0<strong>luoghi di conforto, di preghiera, di raccoglimento e di ritualit\u00e0<\/strong> che &#8211; fatto salvo sempre delle disposizioni di distanziamento e sicurezza &#8211; fanno parte di una certa serenit\u00e0 dell&#8217;animo umano dei cittadini credenti di qualsiasi fede. Mi auguro che accanto alle attivit\u00e0 produttive le autorit\u00e0 istituzionali pensino anche al <strong>conforto spirituale<\/strong> e alla comunione e comunicazione con i mediatori di una certa prospettiva di sensibilit\u00e0 del cuore, che tanto aiuta in questi momenti di sconforto.<\/p>\n<p><em>Questo testo \u00e8 la trascrizione dell\u2019audio della sesta puntata del nuovo ciclo dei podcast IAI dedicati a Covid-19 e comunit\u00e0 internazionale. Ascolta qui la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-nathalie-tocci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#1<\/a>, la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-nelli-feroci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#2<\/a>, la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-paola-severino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#3<\/a>, la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-jean-leonard-touadi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#4<\/a>\u00a0e la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/covid-19-e-comunita-internazionale-parla-pier-carlo-padoan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">#5<\/a> puntata<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il sesto giorno del mese di Ramadan, il nome di un mese lunare nel quale i musulmani digiunano dall&#8217;alba al tramonto. 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