{"id":81428,"date":"2020-05-07T22:01:19","date_gmt":"2020-05-07T20:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81428"},"modified":"2020-05-08T09:57:28","modified_gmt":"2020-05-08T07:57:28","slug":"polonia-presidenziali-tra-polemiche-e-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/polonia-presidenziali-tra-polemiche-e-pandemia\/","title":{"rendered":"Polonia: rinvio delle presidenziali tra polemiche e pandemia"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Polonia<\/strong> si \u00e8 avvicinata alle elezioni presidenziali, da tenersi inizialmente domenica 10 maggio nonostante le difficolt\u00e0 legate alla pandemia di Covid-19. Date le numerose pressioni politiche e le difficolt\u00e0 logistiche, dopo un iniziale tentativo di votare per corrispondenza, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-polonia-vota-per-posta-il-suo-presidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>la consultazione \u00e8 slittata a data da destinarsi<\/strong><\/a>. Il presidente uscente, <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2017\/02\/24\/chi-e-andrzej-duda\/?hilite=%27polonia%27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Andrzej Duda<\/strong><\/a>, del partito ultra-conservatore Diritto e Giustizia (PiS, acronimo dal polacco <em>Prawo I Sprawiedliwo\u015b\u0107<\/em>), si ripresenter\u00e0 per il suo secondo e ultimo mandato ed \u00e8 dato per vincente dai sondaggi.<\/p>\n<p>La carica di <strong>presidente della Repubblica <\/strong>in Polonia \u00e8 sotto molti punti di vista simile a quella della maggior parte dei sistemi parlamentari dell\u2019Europa occidentale. Il presidente <strong>nomina il primo ministro<\/strong>, \u00e8 <strong>capo delle forze armate <\/strong>e pu\u00f2 sciogliere il Parlamento in determinate circostanze; <strong>nomina i giudici della Corte suprema, della Corte costituzionale e della Corte amministrativa<\/strong>. Il presidente \u00e8 in generale il garante della Costituzione e gode di un rapporto privilegiato con la Corte costituzionale, che pu\u00f2 essere consultata laddove esistessero dubbi di costituzionalit\u00e0 riguardo un disegno di legge proposto dal Parlamento. Inoltre, il presidente della Repubblica pu\u00f2 influenzare in modo pi\u00f9 o meno diretto l\u2019iter legislativo nel suo complesso. Oltre al <strong>diritto di iniziativa legislativa<\/strong>, infatti, il presidente gode di un <strong>diritto di veto<\/strong>, che pu\u00f2 essere <strong>scavalcato solo da una maggioranza di tre quinti<\/strong>, in presenza di almeno met\u00e0 dei membri del <em>Sejm<\/em>, la Camera bassa. Specialmente quest\u2019ultima caratteristica rende la carica particolarmente ambita dalle forze politiche in competizione fra loro. La presenza di Duda \u00e8 stata cruciale nel disegno politico del PiS, che in questi anni \u00e8 intervenuto con riforme intrusive nel sistema giudiziario, finendo per trasformare la Corte costituzionale in un organo a sostegno dell\u2019esecutivo: profili che sono valse al partito <a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/2018\/07\/12\/lo-stato-di-diritto-in-polonia\/?hilite=%27polonia%27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019accusa di voler minare le istituzioni democratiche del Paese<\/a>.<\/p>\n<p>Per quanto concerne le modalit\u00e0 di elezione, il sistema prevede <strong>un primo turno<\/strong>, da tenersi originariamente il 10 maggio, <strong>seguito <\/strong>due settimane dopo <strong>da un ballottaggio<\/strong> tra i primi due candidati nel caso nessuno raggiungesse subito la soglia del 50%.<\/p>\n<p><strong>I candidati principali<\/strong><br \/>\nDuda \u00e8 dato come grande favorito a causa della <strong>generale situazione di forza del PiS<\/strong>, uscito come grande vincitore dalle <strong>elezioni parlamentari<\/strong> dello scorso ottobre. Con circa il <strong>43% dei consensi<\/strong>, il partito nazionalista e ultra-conservatore ha notevolmente distaccato la variegata coalizione avversaria, fermatasi al 27%. Unica nota negativa per il PiS \u00e8 stata la perdita del Senato, conquistato dall\u2019opposizione.<\/p>\n<p>Nonostante alle elezioni europee del maggio 2019 le opposizioni si siano presentate unite nella <strong>Coalizione Europea<\/strong> (KE, <em>Koalicja Europejska<\/em>) \u2013 fronte arcobaleno che metteva insieme dai popolari ai socialisti, passando per i liberali -, tale alleanza si \u00e8 con il tempo dissolta. Pertanto, correranno per la presidenza ben cinque candidati oltra a Duda, ciascuno di essi con minime probabilit\u00e0 di spodestare il presidente uscente.<\/p>\n<p>La prima e pi\u00f9 importante candidata \u00e8 la liberale <strong>Ma\u0142gorzata Kidawa-B\u0142o\u0144ska<\/strong>, candidata della <strong>Coalizione civica <\/strong>(<strong>KO<\/strong>, <em>Koalicja Obywatelska<\/em>) \u2013 composta dalla Piattaforma civica (PO), dai Verdi, dal partito liberale \u201cModerno\u201d e dall\u2019Iniziativa Polacca. La PO rappresenta il principale partito dell\u2019opposizione. Il suo esponente di spicco, l\u2019ex presidente del Consiglio europeo e oggi leader del Partito popolare europeo <strong>Donald Tusk<\/strong>, ha preferito alla fine rinunciare alla corsa, nonostante il suo nome fosse stato tra i pi\u00f9 gettonati all\u2019inizio. La linea di Kidawa-B\u0142o\u0144ska \u00e8 quella di un <strong>liberismo conservatore e favorevole al miglioramento dei rapporti con l\u2019Unione europea<\/strong>, in contrapposizione con il dichiarato euro-scetticismo del PiS. Nonostante la Piattaforma civica abbia instaurato negli ultimi decenni, insieme al PiS, un sistema politico bipolare, la candidata nata a Varsavia \u00e8 data di appena due punti percentuali favorita rispetto al suo diretto inseguitore.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo \u00e8 <strong>Robert Biedro\u0144<\/strong>, fondatore del partito Primavera (<em>Wiosna<\/em>) e a capo della coalizione <strong>La Sinistra (<em>Lewica<\/em>)<\/strong>. Attivista Lgbt e omosessuale dichiarato, Biedro\u0144 ha guidato <em>Lewica <\/em>a ottobre, facendone il terzo partito polacco con circa il 13% dei voti. Questioni di genere e diritti Lgbtq sono una questione particolarmente pressante in Polonia, date le posizioni radicali e conservatrici del PiS, coadiuvato dalla costante presenza mediatica dell\u2019emittente radiofonica ultra-cattolica <em>Radio Maryja<\/em>.<\/p>\n<p>Gli altri candidati in campo sono Szymon Ho\u0142ownia (indipendente di estrazione cattolica moderata); W\u0142adis\u0142aw Kosiniak-Kamysz, giovanissimo leader del Partito popolare polacco di stampo agrario-conservatore e Krzysztof Bosak, che considera le posizioni del PiS sin troppo moderate e spinge per l\u2019uscita della Polonia dall\u2019Unione europea.<\/p>\n<p><strong>Elezioni e polemiche in tempi di coronavirus<\/strong><br \/>\nLe elezioni sono ancora circondate dall\u2019incertezza determinata dalla pandemia di coronavirus. Le opposizioni hanno molto insistito sulla necessit\u00e0 di uno <strong>slittamento<\/strong> del voto presidenziale a data da destinarsi (come accaduto altrove nel mondo). Il PiS era invece intenzionato a scongiurare questo scenario, dato il <strong>momento favorevole a Duda<\/strong>. Inoltre, la sua popolarit\u00e0 subirebbe inevitabili contraccolpi a seguito della crisi sociale ed economica che si innescher\u00e0 a causa del virus. Kaczy\u0144ski ha infine dovuto cedere, dichiarando che le elezioni si terranno comunque il prima possibile.<\/p>\n<p>Forte della sua maggioranza al <strong>Sejm<\/strong>, il partito aveva approvato un decreto che avrebbe permesso di condurre le <strong>elezioni esclusivamente per corrispondenza<\/strong>. Motivazione ufficiale era la necessit\u00e0 di tenere le elezioni il 10 maggio, al termine naturale del mandato quinquennale del presidente, dal momento che il voto via posta non presterebbe il fianco a eccessivi rischi per la salute. <strong>Tale misura \u00e8 risultata quantomeno controversa<\/strong>, ma il PiS guidato dal potentissimo Jaroslaw Kaczy\u0144ski non \u00e8 nuovo a comportamenti al limite.<\/p>\n<p>Data la situazione di emergenza, i leader dell\u2019opposizione hanno dovuto interrompere la campagna elettorale, mentre <strong>il presidente Duda gode della completa attenzione dei media tradizionali<\/strong>, peraltro gi\u00e0 sotto il controllo del PiS. Per tale ragione i sondaggi risultano molto volatili: Ma\u0142gorzata Kidawa-B\u0142o\u0144ska, data al 26% poche settimane fa, secondo le ultime previsioni faticherebbe a raggiungere il 10%. Se dapprima la maggioranza dei commentatori vedeva come probabile il ricorso al ballottaggio, ora Duda \u00e8 dato come vincitore gi\u00e0 al primo turno.<\/p>\n<p>Tale situazione era stata definita da diversi funzionari europei come <strong>\u201ctotalmente incompatibile con i valori europei\u201d,<\/strong> e considerata inaccettabile da tutte le opposizioni, compresa Kidawa-B\u0142o\u0144ska, la quale si era dichiarata disposta a rinunciare alla corsa per protesta se le elezioni non sarebbero state spostate a una data pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<p><em>A cura di Davide Bevacqua, autore della redazione Europa<\/em><\/p>\n<p><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polonia si \u00e8 avvicinata alle elezioni presidenziali, da tenersi inizialmente domenica 10 maggio nonostante le difficolt\u00e0 legate alla pandemia di Covid-19. 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