{"id":81591,"date":"2020-05-16T10:30:07","date_gmt":"2020-05-16T08:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81591"},"modified":"2020-05-16T12:27:31","modified_gmt":"2020-05-16T10:27:31","slug":"il-venezuela-e-in-una-strada-senza-uscita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/il-venezuela-e-in-una-strada-senza-uscita\/","title":{"rendered":"Il Venezuela \u00e8 in una strada senza uscita"},"content":{"rendered":"<p>Se non riuscite a capire cosa stia succedendo in <strong>Venezuela<\/strong>, siete in buona compagnia. Qualche giorno fa, sulla rivista satirica venezuelana <a href=\"https:\/\/www.elchiguirebipolar.net\/05-05-2020\/venezolanos-cumplen-22-anos-sin-entender-venezuela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Chiguire Bipolar<\/em><\/a> \u00e8 apparso un articolo intitolato: &#8220;Sono 22 anni che i venezuelani non capiscono cosa stia succedendo in Venezuela&#8221;. La battuta non \u00e8 solo di spirito, cela un enigma a cui si fa fatica a dare un senso. Il governo ch\u00e1vista \u00e8 al collasso da anni, tuttavia ogni tentativo di cambio di regime \u00e8 fallito. Come \u00e8 possibile una tale resilienza, e<strong> come \u00e8 possibile uscire da questo stallo<\/strong>?<\/p>\n<p><strong>Caduta libera<br \/>\n<\/strong>L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>emergenza Covid-19<\/strong><\/a> ha accelerato l&#8217;inesorabile\u00a0<strong>caduta libera dell&#8217;economia venezuelana<\/strong> ormai in atto da anni.\u00a0Questo ha aumentato la frequenza dei disordini, rendendo i costi per la sicurezza interna insostenibili, mentre l&#8217;alto livello di corruzione e inefficienza delle forze di sicurezza non permette il controllo sul territorio nazionale.<\/p>\n<p><strong>Cina<\/strong> e <strong>India<\/strong>, i principali importatori di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/i-negoziati-sul-petrolio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>petrolio<\/strong><\/a> venezuelano, hanno diminuito la loro domanda. Il gigante russo <em>Rosneft<\/em>, ex maggior rivenditore di petrolio venezuelano, ha cessato le proprie attivit\u00e0 nel Paese; mentre la messicana <em>Schlager<\/em>, che opera nell&#8217;ambito di un accordo <em>oil-for-corn-and-water<\/em>, potrebbe presto subire sanzioni statunitensi.<\/p>\n<p>Nel disperato tentativo di rilanciare le raffinerie, il governo venezuelano avrebbe spedito <strong>nove tonnellate d&#8217;oro<\/strong> &#8211; circa 500 milioni di dollari Usa &#8211; in <strong>Iran<\/strong> in cambio di supporto tecnico. Questa mossa ha causato il crollo delle riserve nazionali, ormai quasi esaurite, e presumibilmente non avr\u00e0 alcun effetto sulle capacit\u00e0 di raffinazione del Paese.<\/p>\n<p>Inoltre, nell&#8217;aprile 2019, gli <strong>Stati Uniti<\/strong> hanno accusato il presidente <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2019\/05\/venezuela-specchi-maduro-guaido\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Nicol\u00e1s Maduro<\/strong><\/a> e diversi alti funzionari di &#8220;narco-terrorismo&#8221; e dispiegato unit\u00e0 della Marina Usa nel Mar dei Caraibi. Bisogna per\u00f2 considerare che quasi il 90% del traffico di droga tra il Sud e il Nord America gi\u00e0 si svolgeva nei Caraibi Occidentali e nel Pacifico Orientale, perci\u00f2 la mossa americana sembra mirare al governo venezuelano piuttosto che al traffico di cocaina.<\/p>\n<p><strong>Una situazione <em>lose-lose<\/em><\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni, il Venezuela ha subito numerosi tentativi di <a href=\"https:\/\/apnews.com\/79346b4e428676424c0e5669c80fc310\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colpo di Stato<\/a> da parte di forze paramilitari. Il governo ha fornito informazioni parziali e contraddittorie al riguardo, ed \u00e8 possibile che lo stesso governo abbia infiltrato gruppi di golpisti al fine di alimentare la propaganda di regime.<\/p>\n<p>Questa drammatica situazione ha convinto molti osservatori e politici che un governo cos\u00ec debole potesse essere facilmente rovesciato. Tali previsioni si sono rivelate errate perch\u00e9 si sono focalizzate sulla <strong>debolezza del sistema<\/strong> &#8211; ossia sul volume di <em>outcome<\/em> negativo delle interazioni tra forze &#8211; invece che sull&#8217;<strong>equilibrio tra le forze nel Paese<\/strong>.<\/p>\n<p>La specificit\u00e0 del caso venezuelano \u00e8 che il governo e l&#8217;opposizione sono in una<strong> situazione <em>lose-lose<\/em><\/strong>, in cui il potere delle parti \u00e8 definito dalla capacit\u00e0 di ciascun giocatore di infliggere una perdita maggiore all&#8217;altra. I leader ch\u00e1visti sanno che le loro possibilit\u00e0 di migliorare le condizioni sociali ed economiche sono nulle, quindi la loro unica opzione \u00e8 quella di impedire il consolidamento di un concorrente a scapito degli standard di vita della popolazione. In altri termini, vi \u00e8 un <strong>gioco a somma zero<\/strong> tra potere politico e condizione socioeconomiche, in cui all&#8217;aumento del potere politico di una delle parti corrisponde un peggioramento delle condizioni socioeconomiche.<\/p>\n<p><b>La carta della mediazione<\/b><br \/>\nA questo punto, c&#8217;\u00e8 la seria possibilit\u00e0 che il regime possa essere rovesciato da un <strong>intervento violento<\/strong>, innescato da piccoli gruppi paramilitari e mercenari o dalle forze armate statunitensi. I primi causerebbero un aumento generalizzato della violenza, poich\u00e9 il ch\u00e1vismo risponderebbe con la guerriglia operata da gruppi paramilitari foraggiati. In tal caso, il Paese cadrebbe in uno stato di anarchia. Invece, un <strong>intervento militare americano<\/strong> avrebbe maggiori possibilit\u00e0 di evitare un vuoto di potere installando un governo di transizione. Tuttavia, l&#8217;incertezza del processo di<em> state building<\/em> rende questa opzione improbabile.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra possibilit\u00e0 \u00e8 che Maduro negozi una <strong>transizione pacifica<\/strong> con mediatori indipendenti e neutrali come la <strong>Svezia<\/strong> e il <strong>Vaticano<\/strong> che hanno esperienze pregresse di negoziati nella regione. Questa strada \u00e8 per\u00f2 difficilmente percorribile perch\u00e9 gli <strong>Stati Uniti<\/strong> si sono imposti come garanti della transizione, il che costituisce una condizione inaccettabile per il regime ch\u00e1vista.\u00a0Anche la <strong>Russia<\/strong> non sembra essere un&#8217;opzione. L&#8217;inclusione di Mosca nei colloqui di pace aumenterebbe la sfiducia tra i giocatori, poich\u00e9 Putin ha tutto l&#8217;interesse a destabilizzare il vicinato degli Usa, suo principale avversario.<\/p>\n<p>La sostituzione pacifica del governo ch\u00e1vista \u00e8 l&#8217;unico scenario che permetterebbe di <strong>evitare una spirale di violenza<\/strong>. Tuttavia, tale opzione \u00e8 limitata dalla mancanza di fiducia tra gli attori in campo.<\/p>\n<p>Il Venezuela non \u00e8 a un bivio, bens\u00ec in una <strong>strada senza uscita<\/strong>. Il costo umanitario di un colpo di Stato o di una invasione sarebbero talmente alti da obbligarci a scartarne l&#8217;ipotesi. Se la comunit\u00e0 internazionale vuole davvero aiutare il Paese a uscire dallo stallo, dovrebbe fornire le <strong>condizioni per un cambio di regime<\/strong> attraverso mediatori neutrali ed affidabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non riuscite a capire cosa stia succedendo in Venezuela, siete in buona compagnia. Qualche giorno fa, sulla rivista satirica venezuelana Chiguire Bipolar \u00e8 apparso un articolo intitolato: &#8220;Sono 22 anni che i venezuelani non capiscono cosa stia succedendo in Venezuela&#8221;. La battuta non \u00e8 solo di spirito, cela un enigma a cui si fa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":81601,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[71,2077,743,471,109,186],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81591"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81619,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81591\/revisions\/81619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}