{"id":81642,"date":"2020-05-17T20:29:57","date_gmt":"2020-05-17T18:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81642"},"modified":"2020-05-22T21:52:39","modified_gmt":"2020-05-22T19:52:39","slug":"covid-19-e-opinione-pubblica-italiani-insoddisfatti-dellue-governo-promosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/covid-19-e-opinione-pubblica-italiani-insoddisfatti-dellue-governo-promosso\/","title":{"rendered":"Covid-19 e opinione pubblica: italiani insoddisfatti dell\u2019Ue, governo promosso"},"content":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 grande voglia di sovranismo in Italia. L&#8217;idea che, di fronte a crisi di portata globale, come quella del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>coronavirus<\/strong><\/a>, gli Stati nazionali possano fare da soli ha scarso seguito. Gli italiani sono convinti invece che occorra puntare a una <strong>maggiore cooperazione internazionale<\/strong>. \u00c8 uno dei dati pi\u00f9 netti che emerge dall&#8217;indagine &#8220;<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/LAPS-IAI_2020_covid.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Emergenza coronavirus e politica estera. L&#8217;opinione degli italiani sul governo, l&#8217;Europa e la cooperazione internazionale<\/a>&#8221; realizzata dall&#8217;Istituto Affari Internazionali &#8211; nell&#8217;ambito della partnership strategica con la Fondazione Compagnia di San Paolo &#8211; e dal Laboratorio Analisi Politiche e Sociali (Laps) dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena. L&#8217;inchiesta \u00e8 basata su interviste a un campione rappresentativo della popolazione di nazionalit\u00e0 italiana residente nel nostro paese.<\/p>\n<p><strong>Voglia di cooperazione<br \/>\n<\/strong>Per la grande maggioranza degli italiani \u2013 il <strong>68%<\/strong> &#8211; una delle lezioni dell&#8217;emergenza Covid-19 \u00e8 che serva una <strong>pi\u00f9 stretta cooperazione internazionale<\/strong>. \u00c8 un&#8217;opinione prevalente negli elettorati di tutti i partiti, sia pure con gradazioni diverse. Solo il <strong>32%<\/strong> ritiene invece che la crisi che stiamo attraversando abbia dimostrato la necessit\u00e0 di una <strong>maggiore indipendenza dagli altri Stati<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dato riflette indubbiamente anche la percezione di una debolezza del nostro Paese in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni e da un inasprimento delle rivalit\u00e0 fra grandi potenze. Una politica estera muscolare, costruita su un nemico esterno, come ad esempio la Cina, piace molto poco. Non si ritiene che all&#8217;Italia convenga, in definitiva, allinearsi con l&#8217;uno o con l&#8217;altro nelle contese geopolitiche in corso. Si auspica un&#8217;<strong>intesa pi\u00f9 salda fra le nazioni<\/strong> perch\u00e9 appare pi\u00f9 facile, in un quadro di cooperazione, promuovere gli interessi nazionali.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa che si guarda con favore a una maggiore integrazione o a un&#8217;apertura senza remore verso l&#8217;estero. Tutt&#8217;altro. Dall&#8217;inchiesta risulta infatti che <strong>pi\u00f9 di sei italiani su 10<\/strong> vorrebbero, alla luce dell&#8217;esperienza della pandemia, che si introducessero <strong>&#8220;pi\u00f9 forti barriere&#8221; alla libera circolazione delle persone<\/strong>. La <strong>met\u00e0 degli italiani<\/strong> auspica anche una <strong>limitazione della circolazione delle merci<\/strong>.<\/p>\n<p>Il timore per confini troppo aperti non \u00e8 una novit\u00e0. Ma sembrerebbe che l&#8217;attuale emergenza abbia contribuito ad alimentare ulteriormente l&#8217;inquietudine e lo scontento verso i processi di <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/si-fa-presto-a-dire-deglobalizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>globalizzazione<\/strong><\/a>, di cui si percepiscono acutamente alcuni svantaggi e rischi. C&#8217;\u00e8 una generale insoddisfazione per come tali processi sono stati finora governati. L&#8217;opinione prevalente \u00e8 che le istituzioni, sia nazionali che internazionali, non siano stati all&#8217;altezza del compito. <strong>Quasi tre italiani su quattro<\/strong> pensano, fra l&#8217;altro, che le <strong>&#8220;democrazie liberali&#8221; si siano dimostrate inadeguate<\/strong> a gestire una crisi della portata di quella del coronavirus. Pi\u00f9 che la seduzione esercitata dai modelli autoritari su una parte dell&#8217;opinione pubblica, pesa qui, probabilmente, la percezione che la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/usa-vs-cina-leuropa-dove-va\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cina<\/strong><\/a> abbia saputo affrontare l&#8217;epidemia meglio dei Paesi occidentali.<\/p>\n<p><strong>Ue sotto accusa, promosso il governo<br \/>\n<\/strong>L&#8217;inchiesta mostra inoltre una crescente disaffezione e sfiducia nei confronti dell&#8217;Europa. Quasi <strong>otto italiani su 10<\/strong> pensano che <strong>le misure prese dall&#8217;Ue a sostegno dell&#8217;Italia per fronteggiare la crisi siano state poco o per nulla adeguate<\/strong>. Questo giudizio negativo sull&#8217;operato dell&#8217;Unione \u00e8 peraltro maggioritario in tutti gli elettorati, anche in quelli di partiti tradizionalmente pi\u00f9 europeisti, come il Pd. Si ritiene anzi che l&#8217;Italia, anche in questo frangente, sia stata trattata ingiustamente dall&#8217;Ue e dagli altri Paesi membri. Sono di questa opinione <strong>sette italiani su 10<\/strong>, con differenze significative, per\u00f2, fra gli elettorati dei diversi partiti (si va dall&#8217;87% dell&#8217;elettorato di Lega e Fratelli d&#8217;Italia al 47% di quello del Pd).<\/p>\n<p>Una <strong>netta maggioranza dei cittadini<\/strong> si spinge fino a ritenere che la pandemia abbia dimostrato il <strong>&#8220;definitivo fallimento&#8221; dell&#8217;Ue <\/strong>&#8211;\u00a0anche qui, tuttavia, con marcate differenze tra i vari elettorati (aderiscono a tale opinione quasi il 90% di quelli di Lega e Fdi, meno della met\u00e0 di quello del Pd). Cala, ma resta largamente maggioritaria, la quota di italiani favorevoli a mantenere la libera circolazione delle persone all&#8217;interno dell&#8217;Ue (dal 71% del 2019 al 61% di quest&#8217;anno). Segno, alla luce delle risposte alla summenzionata domanda sulle barriere ai confini, che si continuano a temere soprattutto gli arrivi dai Paesi extraeuropei.<\/p>\n<p>Larghe maggioranze esprimono un giudizio positivo su come il governo e gran parte dei ministri ha gestito l&#8217;emergenza Covid-19. L&#8217;<strong>operato del presidente del Consiglio Giuseppe Conte<\/strong>, in particolare, <strong>\u00e8 apprezzato dal 66,6% degli italiani<\/strong>. Un&#8217;analoga percentuale di giudizi positivi si registra, in media, anche per i presidenti di regione, con ampie variazioni, per\u00f2, da regione a regione.<\/p>\n<p>Una quota ancora pi\u00f9 rilevante \u2013 quasi <strong>tre italiani su quattro<\/strong> \u2013 considera <strong>positivo il ruolo svolto dalla protezione civile e dalla &#8220;comunit\u00e0 scientifica degli esperti&#8221;<\/strong>. Tuttavia, vi \u00e8 un dato non trascurabile: i gruppi pi\u00f9 colpiti dalla crisi sotto il profilo economico sono marcatamente pi\u00f9 insoddisfatti, rispetto agli altri, dell&#8217;operato del governo. Con l&#8217;aggravarsi della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-madre-di-tutte-le-recessioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>crisi economica,<\/strong><\/a> il consenso del governo potrebbe quindi subire una progressiva erosione.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/LAPS-IAI_2020_covid.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI QUI IL RAPPORTO INTEGRALE<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>GUARDA IL VIDEO DEL WEBINAR<\/strong><\/p>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bCdPa0XSE80\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Leggi <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/covid-19-e-opinione-pubblica-italiani-insoddisfatti-dellue-governo-promosso-parte-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> la seconda parte dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 grande voglia di sovranismo in Italia. L&#8217;idea che, di fronte a crisi di portata globale, come quella del coronavirus, gli Stati nazionali possano fare da soli ha scarso seguito. Gli italiani sono convinti invece che occorra puntare a una maggiore cooperazione internazionale. \u00c8 uno dei dati pi\u00f9 netti che emerge dall&#8217;indagine &#8220;Emergenza coronavirus [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":81650,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,1143,2077,1176,1654,583,1556,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81642"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81642"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81667,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81642\/revisions\/81667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}