{"id":81751,"date":"2020-05-21T15:10:12","date_gmt":"2020-05-21T13:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81751"},"modified":"2020-05-21T17:17:23","modified_gmt":"2020-05-21T15:17:23","slug":"suriname-a-un-bivio-politico-e-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/suriname-a-un-bivio-politico-e-economico\/","title":{"rendered":"Suriname a un bivio politico e economico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/04\/tutte-le-elezioni-rinviate-a-causa-del-coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A differenza di quanto sta avvenendo con la gran parte delle consultazioni in programma nel mondo<\/a>, la <strong>pandemia di Covid-19<\/strong> non ha interrotto il processo elettorale in <strong>Suriname<\/strong>, tanto che il prossimo 25 maggio si terranno le elezioni generali per il rinnovo del Parlamento. Nel piccolo Paese che si affaccia sul <strong>mar dei Caraibi<\/strong>, chiuso tra la Guyana e la Guyana francese, si prospetta una tornata elettorale difficile. Gli ultimi avvenimenti giudiziari che riguardano il presidente e la gestione dell\u2019economia da parte del governo potrebbero destabilizzare le scelte di voto dei cittadini surinamesi.<\/p>\n<p>La Repubblica del Suriname conta circa 550 mila abitanti. Si tratta di uno Stato molto giovane, nato nel 1975 con l\u2019<strong>indipendenza dai Paesi Bassi<\/strong>. Tre anni dopo l\u2019indipendenza ha vissuto un colpo di stato che ha portato al potere una giunta militare rimasta al governo fino al 1987, data del ritorno alla democrazia. Oggi l\u2019economia del Suriname si sostiene principalmente grazie al turismo (proveniente in gran parte dai Paesi Bassi) e all\u2019esportazione di materie prime tra cui bauxite, oro e petrolio. Il passato coloniale ha ancora una forte presenza nella cultura del Paese (la lingua ufficiale e veicolare \u00e8 ancora l\u2019olandese) mentre a livello economico la propensione alla nazionalizzazione ha allontanato il Suriname dal suo vecchio governatore europeo.<\/p>\n<p><strong>Il sistema elettorale<\/strong><br \/>\nNelle elezioni del prossimo 25 maggio si rinnovano i 51 seggi della <strong>De Nationale Assembl\u00e9e<\/strong> (l\u2019Assemblea Nazionale, Dna), l\u2019organo legislativo unicamerale. A questa spetter\u00e0 il compito di eleggere il capo dello Stato e il suo vice: lo scrutinio sar\u00e0 valido solo se si raggiungeranno i due terzi dei voti a favore, ovvero 34. Se dopo due votazioni non si giunge a un accordo, viene convocata la Verenigde Volksvergadering (Assemblea del Popolo Unito), a cui partecipano tutti i membri della Dna, i consiglieri distrettuali e i consiglieri dei <em>ressort <\/em>(una sorta di unit\u00e0 amministrativa simile ai comuni), che scelgono il presidente e il vice attraverso una votazione a maggioranza semplice.<\/p>\n<p>Trattandosi di una <strong>Repubblica presidenziale<\/strong>, il capo dello Stato \u00e8 anche capo del governo e spetta a lui la nomina dei membri del suo gabinetto di ministri. I 51 membri dell\u2019assemblea vengono scelti nei 10 distretti elettorali in proporzione alla popolazione: nella capitale, <strong>Paramaribo<\/strong>, se ne eleggono 17, mentre nel distretto di Coronie (poco pi\u00f9 a ovest) solo 2.<\/p>\n<p><strong>Campagna elettorale e coronavirus<\/strong><br \/>\nLa scelta di mantenere le elezioni nonostante la pandemia deriva dai dati relativamente bassi del contagio. In effetti il Suriname \u00e8 all\u2019ultimo posto per numero di malati in percentuale alla popolazione di tutto il Sud America: <a href=\"https:\/\/www.worldometers.info\/coronavirus\/country\/suriname\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">su circa 550.000 abitanti sono stati contati solo 11 casi, di cui solo uno fatale<\/a>\u00a0. Questo per\u00f2 non ha salvato il Paese dalla crisi economica: la flessione del prezzo di oro e petrolio, cardini dell\u2019<strong>economia estrattivista <\/strong>del Suriname, ha lasciato le casse statali vuote. Come rimedio all\u2019impellente crisi, il governo ha deciso di porre delle importanti restrizioni alle transazioni in valuta estera, sperando cos\u00ec di mantenere in patria pi\u00f9 liquidit\u00e0 possibile e di tenere alto il prezzo della propria valuta locale. A questa misura hanno risposto con durezza finanzieri e uomini d\u2019affari che hanno iniziato gi\u00e0 da qualche mese una battaglia contro il governo. A guidarla \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/05\/08\/world\/americas\/suriname-coutinho-DSB-buterse.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Steven Coutinho<\/strong><\/a>, amministratore delegato della pi\u00f9 grande banca del Paese, De Surinaamsche Bank. Ma l\u2019intromissione da parte dello Stato nel libero mercato non \u00e8 una novit\u00e0 in Suriname. Gi\u00e0 in passato l\u2019attuale presidente <strong>D\u00e9si Bouterse<\/strong> aveva dimostrato derive autoritarie e stataliste, in economia quanto in politica.<\/p>\n<p>Bouterse \u00e8 un personaggio molto controverso. Nel 1980 organizz\u00f2 un colpo di stato guidato dai militari con cui prese il potere nel Paese e istitu\u00ec una repubblica socialista vicina alla posizione di Grenada e Cuba, oltre che dell\u2019Unione sovietica. Da allora guid\u00f2 per sette anni una dittatura militare. Solo nel 1987 fond\u00f2 il partito di cui ora \u00e8 a capo, il Nationale Democratische Partij (Partito Democratico Nazionale, Ndp), con il quale si present\u00f2 pochi mesi dopo alle elezioni, senza riuscire a vincerle. Tornato al potere dopo aver vinto le legislative del 2010 con la \u201cMega Coalizione\u201d, ora governa solo con il suo partito, che all\u2019ultimo appuntamento elettorale ha conquistato 26 dei 51 seggi dell\u2019Assemblea. Nonostante il suo successo in politica, in sede giudiziaria Bouterse ha ancora dei conti in sospeso. Nel 1999 era stato condannato da una corte olandese per traffico di droga, mentre a inizio dicembre 2019 \u00e8 stata confermata dai giudici surinamesi la sua implicazione nell\u2019omicidio di 15 persone avvenuto nel 1982. La sentenza, per\u00f2, non \u00e8 stata seguita da un arresto e ora l\u2019Ndp \u00e8 in aperta polemica con la magistratura per l\u2019adozione di una legge che garantirebbe a Bouterse l\u2019amnistia.<\/p>\n<p><strong>I candidati in campo<\/strong><br \/>\nNonostante i problemi giudiziari, Bouterse rimane uno dei candidati di punta delle prossime elezioni. Tra i suoi principali sfidanti, in vetta ai sondaggi, c\u2019\u00e8 <strong>Chan Santokhi<\/strong>, candidato del Vooruitstrevende Hervormings Partij (Partito della Riforma Progressista, Vhp). Il Parlamento del Suriname \u00e8 dominato da forze progressiste e di sinistra, mentre <strong>le principali differenze politiche tra i partiti si fondano su basi etniche e religiose<\/strong>. Il Vhp, infatti, \u00e8 il risultato dell\u2019unione di vari partiti di musulmani e di induisti, principalmente composti da discendenti dei lavoratori proveniente dall\u2019India a fine \u2018800 per la richiesta di manodopera degli imperi europei. Alle elezioni del 2015 il Vhp fu la forza di punta di una coalizione chiamata V7, in cui sei partiti cercarono di superare l\u2019Ndp di Bouterse. In queste elezioni, invece, gli altri 6 partiti della V7 si presenteranno da soli, probabilmente convinti che dopo l\u2019ultima condanna del presidente uscente il suo Ndp perder\u00e0 forza alle urne e non sar\u00e0 necessaria un\u2019alleanza come quella del 2015 per sconfiggerlo.<\/p>\n<p>Nel programma del Vhp si parla del <strong>riscatto dello stato di diritto<\/strong> che, secondo Santokhi, in Suriname sarebbe stato negato da quando Bouterse \u00e8 al potere. Dal punto di vista economico si vuole rinegoziare il debito pubblico del Suriname, il cui pagamento \u00e8 uno dei motivi per cui la gran parte della ricchezza del Paese non pu\u00f2 essere investita per il rilancio dell\u2019economia, ad oggi una tra le pi\u00f9 deboli di tutto il Sudamerica.<\/p>\n<p><em>A cura di Giacomo Zito, autore della redazione America Latina<\/em><\/p>\n<p><strong>***<a href=\"https:\/\/lospiegone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Spiegone<\/a><\/strong><em>\u00a0\u00e8 un sito giornalistico fondato nel 2016 e formato da studenti universitari e giovani professionisti provenienti da tutta Italia e sparsi per il mondo con l\u2019obiettivo di spiegare con chiarezza le dinamiche che l\u2019informazione di massa tralascia quando riporta le notizie legate al mondo delle relazioni internazionali, della politica e dell\u2019economia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A differenza di quanto sta avvenendo con la gran parte delle consultazioni in programma nel mondo, la pandemia di Covid-19 non ha interrotto il processo elettorale in Suriname, tanto che il prossimo 25 maggio si terranno le elezioni generali per il rinnovo del Parlamento. 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