{"id":81803,"date":"2020-05-23T12:07:50","date_gmt":"2020-05-23T10:07:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=81803"},"modified":"2020-05-26T13:42:44","modified_gmt":"2020-05-26T11:42:44","slug":"la-partnership-militare-tra-mosca-e-pechino-nella-nuova-era","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2020\/05\/la-partnership-militare-tra-mosca-e-pechino-nella-nuova-era\/","title":{"rendered":"La partnership militare tra Mosca e Pechino nella Nuova Era"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vladimir Putin<\/strong> e <strong>Xi Jinping<\/strong> non sono alleati, eppure l\u2019<strong>asse Mosca-Pechino<\/strong> inizia a destare preoccupazioni in ambito internazionale. Il <a href=\"https:\/\/www.marshallcenter.org\/en\/publications\/security-insights\/emerging-strategic-partnership-trends-russia-china-military-cooperation-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">partenariato strategico tra <strong>Russia<\/strong> e <strong>Cina<\/strong><\/a> nella <strong>Nuova Era<\/strong> sta attraversando una fase ascendente, soprattutto in termini di cooperazione militare. Per capire le ragioni della rinnovata amicizia \u00e8 opportuno tornare indietro di qualche anno. La Nuova Era coincide con l\u2019arrivo di <strong>Donald Trump<\/strong> alla Casa Bianca e con la conduzione della sua politica in funzione anti-cinese. E se la Russia, gi\u00e0 dal 2014, in risposta alle sanzioni imposte dall\u2019Occidente, guardava ad est in cerca di nuovi partner, la Repubblica popolare cinese ha iniziato solo pi\u00f9 recentemente a guardare ad ovest sperando anch\u2019essa di trovare nuovi amici.<\/p>\n<p>A quasi 25 anni dalla firma del partenariato strategico le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto livelli mai prima d\u2019ora cos\u00ec alti. Mentre per alcuni questa rinnovata amicizia \u00e8 destinata ad avere vita breve &#8211; come d\u2019altronde \u00e8 accaduto ripetutamente in passato -, per altri \u00e8 solo questione di tempo prima che la partnership si trasformi in una vera e propria alleanza militare.<\/p>\n<p><b>Esercitazioni miliari congiunte\u00a0<\/b><br \/>\nSebbene la Cina di Xi non abbia intenzione di vincolarsi in alleanze formali, che rischierebbero di ostacolare il raggiungimento degli obiettivi della <em>Grand Strategy<\/em> cinese, il partenariato strategico militare sino-russo non \u00e8 da sottovalutare.<\/p>\n<p>Le relazioni militari tra i due Stati trovano le loro radici nella <strong>Guerra Fredda<\/strong>. Da allora, seppur a fasi alterne, Mosca ha venduto a Pechino sistemi d\u2019arma e tecnologie militari e l\u2019ha aiutata a svilupparne di proprie. Se fino al 2001 la partnership strategica \u00e8 rimasta confinata alle esportazioni e allo sviluppo degli armamenti, le cose sono cambiate con la nascita della <strong>Shanghai Cooperation Organization<\/strong> (Sco), la quale sancisce l\u2019<strong>avvio delle esercitazioni militari congiunte<\/strong> &#8211; operazioni di pace e lotta al terrorismo &#8211; che sono diventate pi\u00f9 frequenti a partire dal 2012. Da allora, ai <em>drills<\/em> congiunti condotti in ambito Sco se ne sono aggiunti diversi al di fuori di esso e che vanno oltre i classici esercizi di lotta al terrorismo.<\/p>\n<p>L\u2019esercitazione pi\u00f9 degna di nota, sia in termini di personale e mezzi coinvolti, sia in termini di eco a livello internazionale, \u00e8 <strong><em>Vostok-2018<\/em><\/strong>, il cui obiettivo era consolidare il partenariato strategico, nonch\u00e9 il miglioramento delle capacit\u00e0 di risposta congiunta tra le Forze Armate dei due Paesi. In questa occasione \u00e8 emerso, almeno da parte russa, che tutte le truppe partecipanti al <em>drill<\/em> sono in grado di portare a termine missioni anche in teatri lontani ed in condizioni di scarsa familiarit\u00e0 con il terreno. Le Forze Armate coinvolte hanno potuto contare sulla disponibilit\u00e0 di armamenti moderni, in grado di competere a livello internazionale. Secondo i dati ufficiali, rilasciati dalle autorit\u00e0 russe, all\u2019esercizio hanno preso parte 297.000 uomini, 1000 tra elicotteri, aerei, e droni, 36.000 carri armati, 90 tra navi e navi da supporto, ai quali vanno ovviamente aggiunti i numeri dei partecipanti cinesi &#8211; 3.200 truppe e pi\u00f9 di 900 pezzi di equipaggiamento militare &#8211; e mongoli. Il successo di <em>Vostok-2018 <\/em>ha portato a ripetere l\u2019esercitazione l\u2019anno successivo &#8211; <em>Centr-2019<\/em> &#8211; per testare la prontezza delle unit\u00e0 militari di comando e controllo, nonch\u00e9 le capacit\u00e0 di comando di <em>joint operations<\/em>. Sono altres\u00ec previste analoghe esercitazioni anche per il 2020 ed il 2021.<\/p>\n<p><strong>Sfida per l&#8217;ascesa di Pechino<\/strong><br \/>\nTuttavia, \u00e8 emerso un imprevisto che rischia, nella migliore delle ipotesi, di rallentare la corsa verso il traguardo finale. Per quanto sia ancora presto per poter trarre le conclusioni che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/limpatto-del-coronavirus-covid-19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>impatto del Covid-19<\/strong><\/a> avr\u00e0 sul sistema internazionale, \u00e8 possibile fare delle osservazioni. La Cina sta sfruttando al massimo il suo <em>soft power <\/em>nel tentativo di raggiungere l\u2019opinione pubblica dei paesi terzi, mostrandosi come eroina del caso e prestando soccorso agli Stati pi\u00f9 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>A livello di rapporti con la Russia, Pechino non ha gradito la chiusura delle frontiere da parte di Mosca nel gennaio scorso, ma ciononostante la partnership si mantiene salda. Tale solidit\u00e0 fa ipotizzare che, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni autori, Russia e Cina siano intenzionate a proseguire con il partenariato strategico, ed i recenti accordi in ambiti altrettanto strategici &#8211; come quello energetico &#8211; ne sono la dimostrazione. Entrambe le potenze hanno di che guadagnare da questa non-alleanza: Mosca ha bisogno non solo dei soldi, ma anche dei mercati cinesi &#8211; primo fra tutti quello energetico &#8211; , Pechino, a sua volta, approfitta dei legami con la Russia per compiere ulteriori progressi in termini di tecnologia militare ed avere facile accesso alle risorse energetiche di cui ha tanto bisogno per mandare avanti la propria macchina economica.<\/p>\n<p><strong>Russia e Cina hanno quindi bisogno l\u2019una dell\u2019altra per portare a termine i rispettivi obiettivi<\/strong>; ci\u00f2 dimostra che si tratta di un partenariato basato su interessi piuttosto che su valori comuni. Per quanto sia difficile fare ipotesi sulla durata di questa partnership strategica di convenienza, si pu\u00f2 immaginare che almeno fino al 2049 &#8211; anno rilevante in quanto coincide sia con il termine entro il quale realizzare la <em>Grand Strategy<\/em> cinese, sia con il termine entro cui gli accordi energetici volgeranno al termine &#8211; questa sia destinata a durare.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/category\/news\/cara-ai-ti-scrivo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cCara AI Ti Scrivo\u201d<\/strong><\/a>\u00a0\u00e8 la rubrica che offre ai pi\u00f9 giovani (studenti, laureandi, neolaureati e stagisti) la possibilit\u00e0 di cimentarsi con analisi e commenti sulla politica internazionale. Mandateci le vostre proposte:\u00a0<a href=\"mailto:affarinternazionali@iai.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">affarinternazionali@iai.it<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vladimir Putin e Xi Jinping non sono alleati, eppure l\u2019asse Mosca-Pechino inizia a destare preoccupazioni in ambito internazionale. Il partenariato strategico tra Russia e Cina nella Nuova Era sta attraversando una fase ascendente, soprattutto in termini di cooperazione militare. Per capire le ragioni della rinnovata amicizia \u00e8 opportuno tornare indietro di qualche anno. 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